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All’Insubria nasce il college della specialità di Mezzofondo

VARESE, 11 ottobre 2018 – Università degli Studi dell’Insubria e sport: un binomio vincente. Il College di Mezzofondo dell’Ateneo è lo speciale protocollo siglato tra Università degli Studi dell’Insubria, CUS Insubria e Federazione Italiana Atletica Leggera, con l’obiettivo di permettere agli atleti di interesse nazionale di coniugare studio e sport ai massimi livelli, grazie a un programma di agevolazioni pensato ad hoc per gli studenti.

Il sistema College funziona e attrae talenti sportivi da tutta Italia: quest’anno gli ammessi sono in totale nove: sei le riconferme (Elisa Cherubini, di Bedizzole BS, iscritta a Infermieristica; Ademe Cuneo, di Vigevano PV, Scienze Motorie; Federico Maione di Cantù CO, Scienze Motorie; Chiara Spagnoli, di Artogne BS, Scienze Motorie; Viola Taietti, di Fontanella BG, Medicina e Chirurgia; Giorgia Valetti, Villar Perosa TO, Biotecnologie). Le new entry del College sono tre: Pietro Arese, S. Mauro Torinese TO, Ingegneria per la Sicurezza del Lavoro e dell’ambiente; stesso corso di Federica Cortesi, che arriva da S. Giovanni B.co BG e, infine, Giovanni Gatto di Quinto di Treviso TV, iscritto al primo anno di Giurisprudenza.

«Il bando per accedere al College per questo anno accademico ha visto numerose candidature e di altissima qualità, tanto che non siamo riusciti ad accontentare le richieste di due atleti della nazionale: non era mai successo che un “nazionale” non fosse ammesso al college. Tra gli ammessi, Arese e Gatto sono nettamente i migliori under 19 in Italia, nei primissimi posti anche nelle graduatorie europee – commenta soddisfatto il tecnico federale Silvano Danzi -. Arese nel 2017 ha vinto 3 titoli italiani individuali nella categoria Junior: corsa campestre, 1500 e 3000 st, ha partecipato ai mondiali junior di Tampere nei 1500 ed ha vestito la maglia azzurra anche nelle indoor; Gatto è arrivato sesto nei 3000 siepi ai mondiali junior di Tampere. Grandissimo risultato, uno dei migliori di sempre di un atleta italiano in tutte le edizioni. Cortesi è arrivata semifinale ai mondiali junior nella gara degli 800. Anche per lei 2 presenze nelle rappresentative italiane nel 2017».

I prossimi appuntamenti agonistici vedranno il 14 ottobre a Rennes Ademe Cuneo gareggiare nell’incontro internazionale su strada di 10 km, in rappresentanza dell’Italia; dall’1 al 12 ottobre Arese a Tirrenia per un raduno della nazionale e l’11 novembre a Sgonico e il 15 novembre a Osimo le gare di selezione per gli Europei di Tilburg.

I College dell’Università dell’Insubria sono quattro, oltre al Mezzofondo, Canottaggio, Tiro con l’arco e Prove Nordiche. Il programma prevede che gli atleti iscritti ai College possano godere di agevolazioni economiche, l’Ateneo si impegna a seguire gli atleti nello svolgimento dell’attività didattica, anche con tutorato individuale e a facilitare la frequenza ai corsi e alle esercitazioni e lo svolgimento degli esami. Le Federazioni sportive aderenti designano un tecnico incaricato a supervisionare la preparazione agonistica degli atleti e il Cus Insubria si impegna ad accogliere gli studenti mettendo a loro disposizione impianti e attrezzature. La convenzione tra Università degli studi dell’Insubria, la Fidal e il Cus Insubria – rinnovata a giugno 2018 – ha confermato gli impegni reciproci precedenti e ha introdotto un piano sanitario particolare e molto articolato che si muove lungo tre linee guida per la salute degli studenti-atleti: prevenzione, valutazione cura. Il progetto è sostenuto anche dal Comitato Regionale Lombardo della FIDAL.

«A novembre arriveranno al “traguardo” della laurea Chiara Spagnoli e Alice Cocco, e così i laureati Insubria del College di Mezzofondo dalla sua istituzione a oggi saliranno a sette: obiettivo centrato per finalità del College, ossia permettere agli atleti di conciliare agonismo e studi universitari. Per restare nel programma del College, infatti, gli studenti oltre ai risultati sportivi devono mantenere requisiti di merito negli studi» sottolinea il magnifico rettore, professor Alberto Coen Porisini.

«L’esperienza  condotta con il College  nel corso degli anni  costituisce un modello unico  da proporre e sviluppare aspirando alla creazione futura  di  una rete nazionale di sostegno ai nostri migliori atleti studenti» sottolinea il presidente FIDAL, professor Alfio Giomi. «Le numerose iniziative al riguardo del Coni in collaborazione con il Miur ci dimostrano come la formazione integrale dei giovani nel rispetto delle esigenze di conciliazione tra i tempi dello studio e quelli del percorso sportivo sia ormai  una esigenza riconosciuta in tutti gli ambiti accademici e formativi, e in questa ottica  siamo certi che il College  sperimentale di Varese sia oggi un progetto pilota di riferimento per tutta la realtà  nazionale» conclude il presidente Giomi.

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