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I varesini tra i più a rischio a livello cardiovascolare: dati emersi dalla tre giorni di screening progetto Truck Tour Banca del Cuore

VARESE, 30 ottobre 2018- di GIANNI BERALDO

Il cardiologo Daniele Nassiacos, direttore Cardiologia Ospedale di Saronno

Estrema delicatezza nelle manovre, cortesia e un’elevata professionalità in grado di rendere semplici anche le cose apparentemente più complicate.

Tutte caratteristiche rilevate oggi al Truck Banca del Cuore, una sorta di sala visite mobile (30 posti a sedere) per screening cardiovascolari gratuiti, allestito in Piazza della Repubblica a partire dalla scorsa domenica,  con le ultime visite programmate per questa sera verso le 19.

Quella di Varese è la 33esima tappa di un percorso nazionale composto da 34 città (conclusione a Milano la prossima settimana).

Iniziativa promossa dalla Fondazione Onlus “Per il tuo Cuore” in collaborazione con Anmco (Associazione  Medici Cardiologi  Ospedalieri).Il tutto patrocinato dal Consiglio dei Ministri.

La prima sorpresa è stata la grande affluenza nonostante una situazione meteorologica davvero difficile, con oltre 100 persone al giorno che hanno atteso pazientemente il loro turno anche per diverso tempo. 

Una pausa tre le varie visite

Dati di affluenza che ricalcano quelli di altre città con un bacino d’utenza come Varese, segno evidente che le persone iniziano a capire che la salute è un bene prezioso e prevenire è meglio che curare.

Poi la grande novità della Banca del Cuore, progetto unico al mondo, che prevede il rilascio di una card personale gratuita- la Bancomheart”- contenente tutti i dati sanitari relativi a esami di tipo cardiologici più importanti (Ecg, esami del colesterolo, pressione arteriosa ecc…), leggibili in ogni parte del  mondo  e con qualsiasi supporto, basta essere collegati online.

Dati che saranno messi al sicuro in una sorta di “banca del cuore”, un registro permanente a livello nazionale accessibile  ( previo consenso da parte dell’interessato per rilascio della card) da tutti gli ambulatori e reparti di cardiologia. 

Per capirne di più, anche noi oggi abbiamo eseguito uno screening, accolti con un sorriso dal dottore Daniele Nassiacos-Direttore UOV di Cardiologia Ospedale di Saronno-dalla dottoressa Chiara Roberta Vecchio e dalle dottoresse Manuela Bianchi , Sara Facetti, Silvia Rogiani  (dello staff fanno parte anche il dottore Ivan Caico, e il dottore Alberto Limido, responsabile Utic Ospedale di Circolo Varese). Oltre ai cardiologi presenti pure 5 infermieri professionali.

Tutti loro (medici e infermieri) provenienti dal nosocomio di Saronno, hanno offerto questo importante servizio a titolo gratuito utilizzando giornate di ferie oppure organizzandosi con in turni lavorativi.

Personale sanitario davvero bravo nello spiegare alla gente (in media ultra 50enni ma anche diversi under 40), in modo semplice e esauriente, la tipologia di esami previsti in questa sorta di sala visite ambulante. 

Modalità di visita (la nostra esperienza)-Dopo avere compilato modulo di consenso raccolta dati, utile anche per erogazione card cardiologica, si viene chiamati per colloquio informativo (anamnesi) sull’attuale  stato di salute e informazioni più generali sulla persona; poi si passa all’esame glicemico con risposta pressochè immediata.

La fase successiva riguarda l’elettrocardiogramma: uno stanzino accogliente dove due infermiere professionali ti mettono a proprio agio con la classica disinvoltura di chi il mestiere lo pratica da molti anni. Anche in questo caso la risposta è celere. La fase finale è quella più importante, ossia la lettura di tutti  dati da parte del cardiologo che si sofferma a lungo con la persona valutandone insieme gli esiti, emanando poi  la “sentenza” medica: come adottare uno stile di vita migliore (cura nell’alimentazione, fare movimento ecc…) o più semplicemente rilevare che i valori sono nella norma ma di tenerli comunque monitorati. Soddisfatti si esce dal Truck con i propri esami cartacei ma pure con la propria, da oggi inseparabile, Bancomheart. Tutto gratuitamente

L’interno del truck

Nel frattempo tra una visita e l’altra, il dottore Nassiacos trova pure il tempo di scherzare con gli astanti oltre a spiegare le varie fasi.

Dopo tre giorni di viste emerge qualche dato significativo: rispetto alla media nazionale i varesini non stanno benissimo a livello cardiovascolare.

Come evidenzia il cardiologo Nassiacos <<La provincia di Varese, un pò come tutto il Nord Italia, è afflitta da un maggior carico di rischio cardiovascolare. Questo dovuto prevalentemente alla tipologia di situazioni ambientali, di stress lavorativo e traffico pesante. Infatti abbiamo moltissimi pazienti con malattie cardiovascolari molto complesse. Per fortuna abbiamo degli ottimi centri di riferimento come l’Ospedale di Circolo e altri centri vicini. Ma in tutta la provincia vi sono ottimi ospedali che seguono pazienti cardiovascolari>>.

Soluzioni? Le indica sempre Nassiacos <<la popolazione sta invecchiando e curate bene per le patologie prevalenti, molto spesso vivono a lungo ma più soggetti alla cronicità con tutte le sue problematiche. Insomma quella che è la media nazionale qui è più alta in termini di rischio>>.

Consigli? <<intanto un’alimentazione corretta attenta alla quantità di calorie, con consumo adeguato di frutta e verdura, poi limitare i grassi saturi quindi evitare il burro usando l’olio d’oliva extravergine, evitare l’eccesso di dolci così come lo junk food, ossia quel cibo cucinato di fretta, e di bassa qualità che comprende dei componenti che possono essere pericolosi>>.

Ricapitolando: controllo alimentare adeguato a livello familiare e delle giovani generazioni che hanno necessità di apprendere la qualità del cibo. Poi maggiore informazione attraverso canali importanti come la scuola ad esempio. Infine il movimento che, come sottolinea ancora il cardiologo saronnese <<bisogna camminare moltissimo, tutti i giorni e per tratti non brevi. Questo per mantenersi tonici magari aiutandosi pure con dell’attività fisica più specifica tenendo ovviamente conto dell’età e dello stato di salute della persona>>.

Tutti dettagli e consigli da non trascurare.

A proposito: i nostri esami sono risultati nella norma.

direttore@varese7press.it

 

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Posted by on 30 ottobre 2018. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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