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Basta permessi sosta cartacei per residenti, da gennaio vetrofania con codice QRCode

VARESE, 20 dicembre 2018- di GIANNI BERALDO-

Galimberti, Taddei e Civati presentano la nuova vetrofania

Basta con  il permesso sosta cartaceo da apporre sull’auto per residenti e domiciliati a Varese: da gennaio si cambia applicando una semplice, piccola vetrofania comprensiva di QRCode riportante tutti i dati del residente e domiciliato.

Questa la prima novità del 2019  presentata questa mattina dal presidente AVT  (Azienda Varesina Trasporti) Franco Taddei insieme al dipendente Domenico Buoninconti.

Novità alla quale non potevano mancare pure l’assessore Andrea Civati e il sindaco Davide Galimberti.  Stare al passo con l’evoluzione tecnologica facilitando la vita delle persone anche e soprattutto nella loro quotidianità è sempre stato uno tra i  principali obiettivi dell’amministrazione comunale così come AVT.

Sinergia d’intenti che si spera possano produrre gli effetti desiderati, rendendo meno “amara” la questione parcheggi a pagamento.

Nel caso specifico non si dovrà pagare nulla rispetto quanto già versato inizialmente all’atto della richiesta di permesso (due per ogni nucleo familiare, senza cambiare ovviamente l’auto rispetto a quanto segnalato durante iscrizione), con l’unico onere quello di recarsi personalmente all’ufficio anagrafe nei giorni stabiliti, consegnare il vecchi permesso cartaceo ritirando la vetrofania già attiva a partire da quel momento.

Operazione disponibile a partire dal prossimo 14 gennaio fino al 31 marzo 2019, nei giorni stabiliti per ogni singolo utente (per sapere date e orari, consultare direttamente ufficio anagrafe oppure vedere siti www.varesesimuove.it  o www.avtvarese.it).

Franco Taddei, presidente Avt

Secondo il calendario realizzato da AVT saranno 50 i nuovi permessi che verranno distribuiti quotidianamente, su un totale di circa 2300 tra quelli relativi a residenti e domiciliati. I permessi cartacei già scaduti verranno prorogati al 14 gennaio, data dalla quale verranno appunto sostituiti da quelli con lettura informatica.

<<L’ausiliario del traffico potrà verificare immediatamente, tramite apparecchiatura dedicata, se i dati riportati dal QRCode corrispondo realmente all’auto registrata, così come se la via dove si è posteggiati sia quella dichiarata come area di residenza-dice  il presidente Taddei-operazioni veloci con verifiche immediate che renderanno più semplice e veloce il lavoro degli operatori  con meno invasività materiale rispetto al permesso cartaceo>>.

Insomma si è applicato il “modello svizzero” (come lo ha scherzosamente definito un soddisfatto sindaco Galimberti), quello delle vignette autostradali da applicare sul parabrezza dell’auto.

Rispetto al modello svizzero la differenza però consiste nel fatto che la tassa elvetica è annuale per l’utilizzo delle tratte autostradali, mentre quella “made in Varese” è totalmente gratuita e senza scadenza.

Il tutto infatti scadrà dal momento che il cittadino cambi residenza o domicilio spostandosi in altre città, oppure cambi automobile rimanendo residente o domiciliato a Varese: per ovviare a quest’ultima ipotesi è sufficiente dichiarare il nuovo modello di auto e verranno immediatamente variati pure i dati a livello informatico, producendo nuove informazioni da applicare al QRCode.

Una bella e pratica idea che dovrebbe accontentare anche il cittadino più esigente, un aiuto concreto grazie alla tecnologia e alla buona volontà di Comune e AVT.

direttore@varese7press.it

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Posted by on 20 Dicembre 2018. Filed under Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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