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La forza delle idee dei giovani di Forza Italia per rilanciare il partito a Varese e provincia

VARESE, 5 gennaio 2019-di GIANNI BERALDO

Il gruppo giovani di Forza Italia

I paradossi della politica sono piu’ o meno evidenti in base alle situazioni. Nel caso specifico siamo al cospetto di una vera rivoluzione ideologica.

Stiamo parlando di Forza Italia il cui leader Silvio Berlusconi con i suoi 82 anni e’ il piu’ anziano ancora alla guida di un (ex) grande partito, mentre a Varese e provincia e’ iniziata la ”rivoluzione green” con molti giovani pronti a rilanciare FI nelle sfere piu’ alte della politica (primo paradosso).

Come non bastasse i giovani ”forzisti” varesini hanno deciso di farsi carico di temi cari alla ex Lega Nord (ora solo Lega), come quello tanto dibattuto anche alle Camere, sulle autonomie regionali e relativa legge fortemente sostenuta da Lombardia e Veneto, regioni dove si sono svolti dei referendum, ed Emilia Romagna (secondo paradosso).

«Il tema della autonomia regionale per noi e’ molto importante anche per contrastare certe politiche stataliste senza senso come il reddito di cittadinanza proposto da M5Stelle-dice il varesino Giacomo Tamborini coordinatore cittadino per i giovani-un partito che si e’ dimostrato oligarchico, da Prima Repubblica».

Nella sede provinciale a Varese si sono dati appuntamento questa mattina tutti i vari coordinatori dei giovani forzisti della provincia (con la supervisione di Ciro Calemme), ribadendo con forza la loro volonta’ non solo di non volere abbandonare il partito a se’ stesso, ma di rilanciare con forza idee e progetti che possano in qualche modo garantirne il futuro grazie a una soluzione solo apparentemente semplice ma di sicura efficacia: quella di coinvolgere e appassionare altri giovani.

Giacomo Tamborini (a sx)

Sulla questione dell’autonomia interviene ancora Tamborini «Dispiace che la Lega si sia prestata ad appoggiare questo governo. A noi pare sia una Lega a due anime: quella populista e quella statalista, situazione che sta spiazzando pure i suoi elettori. A questo punto la lotta per ottenere l’Autonomia la faremo noi visto che la Lega non ha piu’ il coraggio di farla. Noi ci poniamo quindi in un’ottica propositiva anche nei confronti di quegli elettori rimasti delusi dal nuovo corso della Lega».

Sono bravi questi ragazzi (e pure coraggiosi, bisogno dirlo) nel volere dedicare gran parte del loro tempo alla politica con tutte quelle complicate sfaccettature che spesso la rendono cosi’ impopolare tra la gente. Come loro anche i giovani della Lega cosi’ come quelli del Partito Democratico con i quali, quelli di Forza Italia, condividono almeno la passione.

«Tra le nostre prossime iniziative quella di andare in giro a spiegare ai giovani-gran parte delusi dalla politica-le nostre idee, le nostre proposte. FI crede nelle idee di rilancio per un partito che si dimostra sempre piu’ l’unica vera casa per le idee liberali», cosi’ Federico Radice, 24 anni ma gia’ con parecchia esperienze politiche alle spalle come vice coordinatore provinciale.

Federico Radice

Tra gli impegni piu’ significativi da ricordare le elezioni amministrative che dal prossimo mese di maggio sono chiamati alle urne cittadini di molti Comuni della provincia, un bel banco di prova insieme ovviamente a quelle Europee)  per Forza Italia e futuri alleati.

Un gruppo eterogeneo questo dei giovani di Forza Italia del varesotto, estremamente motivati consapevoli che, come definito da loro stessi «fare politica aiuta a socializzare, e’ bello e pure divertente». Gruppo di coordinatori composto, oltre ai gia’ citati Tamborini e Radice, da Samuele Messina (Busto Arsizio) Davide Genovese, Matteo Marchesi, Andrea Rizzi e l’unica rappresentante femminile Luana Viviani coordinatrice di Saronno.

Armonia e dinamiche di gruppo rese ancora piu’ efficaci dalla battuta esternata dal ”veterano” Ciro Calemme nei confronti dei rappresentanti leghisti prendendo a prestito la famosa frase del comandante capitaneria di porto Gregorio De Falco (parlamentare di M5S recentemente espulso dal partito) «Schettino torni sulla nave».

Ironia a parte qualcosa di nuovo si muove non solo in Forza Italia ma pure in altri partiti: che sia la volta buona per rinnovare l’obsoleto scenario politico cittadino e provinciale?

Lo vedremo strada facendo.

direttore@varese7press.it

 

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Posted by on 5 Gennaio 2019. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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