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Tra “Imagine” di John Lennon e letture di brani letterari, studenti dell’Isis Newton hanno ricordato la Giornata della Memoria
26 Gennaio 2019 Sociale

VARESE, 26 gennaio 2019- di GIANNI BERALDO-

Un momento della lettura brani

Una bella iniziativa quella organizzata dai dirigenti scolastici varesini, quella di coinvolgere studenti di alcuni Istituti Superiori in progetti che ricordassero la Giornata della Memoria con appuntamenti previsti per l’odierna giornata e domani).

Come quello ad esempio che ha visto protagonisti questa mattina studenti dell’ISIS Newton che, sotto il murales dedicato a Calogero Marrone (Giusto tra i Giusti) a Casbeno,  si sono prodotti in una  “maratona della Memoria” con letture di poesie, brani letterari, lettere sul tema della Shoah. Tutto questo volontariamente visto che la giornata di sabato non e’ contemplata nel calendario didattico.

I turni di lettura sono iniziati alle ore  9 per concludersi verso mezzogiorno,  intervallati da musiche proposte dall’orchestra musicale dell’Istituto.

Tra le canzoni scelte dai ragazzi anche l’immancabile e sempre emozionante ”Imagine” di John Lennon, eletta la canzone del secolo 1900.

Oltre agli studenti per la parte istituzionale era presente il consigliere comunale Angelo Zappoli e l’assessore  Rossella Dimaggio «La memoria va tramandata a queste nuove generazioni che sono la nostra risorsa. Occorre non dimenticare la banalita’ del male perché puó colpire in ogni luogo e in ogni tempo. Occorre che i ragazzi sappiano leggere i segni della storie e purtroppo anche i segni della contemporaneitá».

I giovani studenti si sono alternati con bravura sul palco improvvisato, dando sfoggio di padronanza linguistica senza timori reverenziali nei confronti del pubblico composto da altri studenti, cittadini e insegnanti.

Come la professoressa Cristina Parravicini «Far ricordare ai ragazzi quello che e’ accaduto e’ come far rivivere le persone, le vittime morte senza motivo. recentemente ho letto un’intervista di due bambine sopravvissute ad Auschwitz, raccontando la loro tragedia dicevano ”se noi continueremo a raccontare questa esperienza le persone non moriranno mai”, ecco allora l’importanza di coinvolgere i giovani e giovanissimi come i bambini».

Tramandare la storia, pur nella sua drammaticita’ perche’ tutti sappiano e capiscono fin dove puó arrivare la malvagitá umana. 

Raccontare storie anche di brave persone, di eroi varesini che hanno aiutato molte persone, come Calogero Marrone ricordato con un murales perenne e un’associazione che porta il suo nome la cui presidente e’ la professoressa, ex presidente Anpi,  Margherita Giromini oggi ovviamente presente «Per il nostro istituto la valenza di questa giornata e’ quella di coinvolgere le nuove generazioni passando loro il testimone perché solo attraverso la conoscenza si possono affrontare alcune emergenze sociali come i neofascisti, neonazisti e tutte quelle situazioni di sbando ideologico».

Quindi non dimenticare mai il passato utilizzando il presente e il futuro, quello dei giovani.

direttore@varese7press.it

 

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