Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Analisi del volto: il sindaco di Milano Sala? Persona seria e pacata ma che tradisce un pò di agitazione

MILANO, 11 aprile 2019-La comunicazione non verbale di un politico durante dibattiti o discorsi è un importante fattore che contribuisce alla formazione di un’impressione nel pubblico. Il linguaggio del corpo è l’85% di ciò che il pubblico coglie.
Proprio per questo NeuroComScience, giovane team di analisti fondato e coordinato da Jasna Legiša ha studiato i video dei discorsi pubblici del Sindaco di Milano, analizzando comportamenti, gesti e micromovimenti del volto.
NeuroComScience nasce nel 2012 con l’intento di portare in Italia le tecniche di analisi della comunicazione non verbale impiegate dagli anni settanta negli Stati Uniti come ausilio alle attività di polizia, di intelligence ma anche di selezione e valutazione del personale in azienda. Ha elaborato una metodologia di analisi del tutto peculiare unendo tecniche già collaudate ed altre create in maniera autonoma attraverso la sperimentazione in laboratorio e sul campo.
Qual è l’impatto del comportamento non verbale del sindaco Dario Nardella?
L’analisi comportamentale si basa sullo studio delle espressioni facciali, dei movimenti motorio-gestuali e dei parametri para-verbali. Cogliere tutti questi elementi permette di comprendere come arriva al pubblico un messaggio che si vuole veicolare.
Il sindaco di Milano ha un ritmo e un’intensità delle espressioni non verbali molto contenuta. Il ritmo dei gesti è piuttosto lento e la tipologia delle espressioni non varia molto durante diversi discorsi. Quindi il sindaco concentra tutto lo sforzo nella comunicazione verbale, utilizzando meno i segnali non verbali per aumentare l’impatto.
Di norma utilizza poco il sorriso sociale, tuttavia in alcuni discorsi ha mostrato molte volte il sorriso vero – contrazione dell’occhio e un sollevamento della guancia accompagnati da un sollevamento delle labbra (movimento 6 e movimento 12 – fig. 1 e fig. 2). Il sorriso, posto nei momenti adeguati del discorso, è un’espressione che affilia le persone.
Molto spesso il sindaco di Milano chiude le mani una dentro l’altra (M22) e innalza (movimento 1 e movimento 2) e avvicina (movimento 4) le sopracciglia (fig. 3) per sottolineare qualche concetto. Sia il movimento delle mani che quello delle sopracciglia rispecchiano l’emozione della tensione, espressioni poco affiliative.
L’analisi comportamentale di Giuseppe Sala sottolinea la peculiarità del sindaco di utilizzare movimenti illustratori delle mani. Possiamo infatti notare movimenti di apertura (fig. 4), indicatori (fig. 5), bacchette che servono a dare il ritmo al parlato (fig. 6), e molti ideogrammi sia della decisione  (fig. 6) che del tempo . Tali movimenti aumentano l’incisività del discorso.
image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 11 Aprile 2019. Filed under MILANO,Sociale,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.