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Varese e la rivoluzione del trasporto pubblico a livello provinciale

VARESE, 10 luglio 2019-Si prospetta una vera e propria rivoluzione per il Trasporto Pubblico Locale della Provincia di Varese, che non solo porterà un miglioramento del servizio da vari punti di vista, ma potrà anche costituire una risorsa per il territorio.

Nel corso dell’assemblea dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Varese, Como e Lecco del 21 giugno scorso sono state infatti approvate le linee guida del bando di gara per l’assegnazione della gestione del Trasporto Pubblico Locale.

Il bando per la selezione dei futuri gestori dell’intero ambito sarà pubblicato entro la fine dell’estate: si tratta di un appalto di circa 600 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i valori dei titoli di viaggio acquistati direttamente dai cittadini, elemento che porterà quindi il valore della procedura a circa 750/800 milioni di Euro per una durata di 9 anni.

Le linee guida di questa importantissima revisione del TPL sono:

la responsabilità di incrementare l’uso dei trasporti pubblici e dell’incasso dei titoli di viaggio ricadrà sul futuro gestore; questo stimolerà il privato a mettere in campo tutte le promozioni commerciali al fine di incrementare l’utilizzo dei mezzi;

il nuovo gestore dovrà anche assicurare il ricambio degli attuali mezzi di trasporto, per l’intera durata dell’appalto, con veicoli ecologici meno impattanti e meno inquinanti;

il nuovo gestore dovrà inoltre predisporre un piano di intervento per mantenere ed aumentare la capillarità del servizi, incrementando le percorrenze e migliorando quindi gli standard qualitativi e quantitativi attuali.

“Siamo di fronte ad una grande opportunità per il territorio. – afferma il consigliere provinciale delegato ai Trasporti Maria Paola Reguzzoni – si passerà da un servizio pubblico molto frazionato, in cui ogni città serve il proprio territorio, a un servizio interconnesso, dove gli spostamenti saranno di più ampio raggio fra comuni e fra province, con addirittura collegamenti al di fuori del territorio italiano, si pensi ai collegamenti con la Svizzera per i frontalieri e non solo”.

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Posted by on 10 Luglio 2019. Filed under PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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