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Comitato Ospedale Cuasso al Monte: “Fondamentale la completa ristrutturazione e rilancio”

Ospedale Cuasso al Monte

CUASSO AL MONTE, 17 luglio 2017-Raccogliamo con interesse i commenti sull’ultimo passaggio istituzionale del presidente commissione sanità Emanuele Monti all’ospedale di Cuasso.

Siamo consapevoli che si debba  interrompere la telenovela ventennale sul futuro del nosocomio cuassese. Come dice Monti, il nostro “luogo” merita una rivalutazione che possa rispondere alle esigenze del territorio e non solo.

E’ ora che si facciano delle scelte precise , che non potranno accontentare tutti, ma che dovranno andare nella direzione di salvaguardare un “luogo” di cura con le sue specialistiche storiche e che guardi anche alla tendenza dell’aumento delle cronicità tra la popolazione accreditando da subito posti letto di geriatrica generale , quindi, con riferimento all’ipotesi di progetto già presentato in Regione Lombardia, vogliamo ribadire per togliere ogni ambiguità, quanto segue:

a) terminare la ristrutturazione del padiglione centrale iniziata con  una fase  di  demolizione dell’esistente che ha portato ad un notevole ridimensionamento  dell’attività  di cura ed ad un rapido decadimento della struttura e degli impianti tecnologici.

b) a fronte di un primo finanziamento regionale nel 2005 di 2,4 milioni di euro, all’atto  della sospensione dei lavori, l’allora D.G. dichiarò che , di quel finanziamento, sarebbero avanzati 1,3 milioni dei euro. Quindi la spesa reale per le demolizioni fu di 1,1 milioni di  euro! La sospensione dei lavori, mai piu terminati, portò alla perdita del residuo                      finanziamento.

Val la pena di ricordare che nei vent’anni di aziendalizzazione sugli ospedali afferenti all’A.O.Macchi furono spalmati 500 milioni di euro per edilizia sanitaria ed ammodernamento degli impianti tecnologici e arredi.

Una cifra enorme rispetto ai costi per la ristrutturazione di Cuasso che equivale ad un misero 0,2 % . Ora ,  con la proposta di realizzazione dell’ospedale unico Busto/Gallarate, ci si prepara a spendere inizialmente altri 500 milioni di euro.

Quando si afferma che per la ristrutturazione di Cuasso servono tanti soldi, si mente sapendo di mentire e si mente ancora quando si dichiara che solo un privato può permettersi un simile investimento!

In questo turbinare di milioni di euro i 74.000 cittadini della C.M. Del Piambello si meritano almeno un 1% di quelle cifre ?

Quindi, come descritto nell’ipotesi di progetto, la completa ristrutturazione e la destinazione d’uso del padiglione centrale è condizione irrinunciabile per il rilancio del nostro “luogo”.

Cosi come ribadito in diversi interventi alla convention organizzata da ASST settelaghi alle Ville Ponti, condividiamo alcuni concetti sulla visione della sanità del futuro.

Ci riferiamo :

  • al rapporto stretto tra territorio, istituzioni ed azienda sanitaria.
  • a rete efficace per una visione complessiva dell’offerta sanitaria e di cura.
  • Il recupero dell’umanizzazione che, a causa di una eccessiva spinta alle specializzazioni, è stata abbandonataa causa della parcellizzazione nel percorso di cura.
  • La valorizzazione delle professioni sanitarie oltre che passare da una ricomposizione del percorso di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione a tutto campo, deve obbligatoriamente trasferire maggiori  risorse dalle infrastrutture al personale.

Valorizzare le persone per curare le persone.

Ringraziamo il Direttore Generale  dott. Bonelli per l’invito alla convention quale inizio di un percorso innovativo

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Posted by on 17 Luglio 2019. Filed under Lettere Al Direttore,Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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