Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Incontro con Tiziana Petoletti della lista civica "La Leggiuno che vorrei".

Leggiuno, 13 maggio 2011– Nell’ultimo giorno utile prima del rigoroso sabato di silenzio elettorale e di riflessione per tutti gli elettori in vista del voto amministrativo del weekend, Varese7Press è tornato in provincia per dare voce a Tiziana Petoletti, 42 anni libera professionista candidata sindaco ed alla sua prima campagna elettorale,per la lista “La Leggiuno che vorrei”.

Cosa l’ha spinta a candidarsi come sindaco per Leggiuno?

“Mi sono proposta per il mio paese per cercare di venire incontro alle esigenze specialmente dei giovani e degli anziani e per dare una scossa a Leggiuno. C’è poi un punto cardine che è la questione acquedotto: l’attuale maggioranza aveva già inserito il riqualificazione della struttura nel 2006 ma non ha rispettato l’impegno riproponendo tale punto anche per questa tornata elettorale. Facendo solo un esempio al riguardo circa il bacino dell’acquedotto, che ho visitato, si nota che il tetto ha ancora la copertura in eternit, noi proponiamo almeno la messa in sicurezza del luogo.

Penso poi in politica vi siano delle priorità, non è realisticamente possibile accontentare tutti. Noi in ogni caso guardiamo ad un progetto che metta al primo posto il futuro di Leggiuno e dei suoi abitanti.

La composizione della sua lista con un rappresentante di Unione Italiana, alcuni membri vicini al PD e lei con un passato di area PdL non è “un laboratorio politico” un po’ azzardato?

“Non la vedo come un’operazione ardita: la politica in un Comune così piccolo passa da un insieme di persone che possano civicamente rappresentare il meglio anche in fatto di competenze professionali, al di là dei colori politici o degli schieramenti. Ieri sera, per la presentazione sia Raimondo Fassa (UI) che Alessandro Alfieri (PD) hanno portato il loro saluto e sostegno senza fare alcun comizio. Devo dire, al contrario, che la nostra lista concorrente ha siglato un accordo provinciale a tavolino fra PdL e Lega Nord e, se dovessero vincere, ci sarà la nomina certa di un assessore esterno ora fantasma.”

Che Leggiuno vorrebbe Tiziana Petoletti?

“Vorrei una Leggiuno più turistica. Nel nostro paese abbiamo bellezze storiche e medioevali di grande importanza: cito, su tutte, l’Eremo di Santa Caterina e la Chiesa dei SS. Primo e Feliciano. Proprio per questa ragione l’obbiettivo che vorrei realizzare sarà la creazione di strutture alberghiere ricettive per i numerosi turisti che visitano Leggiuno, oggi costretti a “emigrare” in paesi limitrofi per il soggiorno vero e proprio. Un altro punto che vorrei realizzare sarebbe la creazione di una passeggiata che partendo dal Sasso Moro arrivi alla punta di Arolo costruendo anche un ponte per facilitarne il percorso. Infine, il recupero di molte aree che potrebbero diventare percorsi turistici o della salute”.

Qual è il punto principale del suo programma amministrativo.

“Sicuramente l’acquedotto: partiremo da uno studio di fattibilità e dai progetti per capire cosa si possa concretamente fare al riguardo.L’idea è quella di rifare,attraverso lotti,l’intera rete idrica partendo naturalmente dalle situazioni più urgenti e capire anche come e dove poter reperire i fondi necessari al finanziamento dell’opera stessa.

Un altro punto importante cui tengo è l’ambito sociale: se saremo eletti presteremo maggior aiuto ai disabili e la vicinanza della pubblica istituzione alle famiglie bisognose che esistono anche nelle piccole realtà come la nostra di Leggiuno.”

Perché i cittadini dovrebbero votare per la sua lista?

“Credo che i cittadini di Leggiuno dovrebbero votarci perché rappresentiamo il rinnovamento. Posso capire che il cambiamento incuta timore ma, ci deve essere il coraggio di portarlo avanti. Inoltre siamo più concreti e vicini alla famiglie del giorno d’oggi. Tengo a dire,concludendo, che per noi come gruppo di “La Leggiuno che vorrei”, comunque andrà,andremo avanti anche dopo le elezioni nei nostri progetti: si è creato un bel gruppo di lavoro e siamo soddisfatti di questo”.

Se verrà eletta quale sarà il suo primo impegno concreto per Leggiuno?

“Se verrò eletta la prima cosa che farò sarà quella di riunire la mia squadra per pensare alla divisione dei compiti sia come giunta che nelle varie commissioni comunali.

Darò particolare attenzione anche alle frazioni coinvolgendole attivamente in questo processo di rinnovamento per valorizzare tutti, ovviamente in base alle possibilità di ognuno.

D’altronde combattiamo con persone che hanno esperienza amministrativa acquisita anche sul campo, quindi dobbiamo insieme cercare il cambiamento.”





Davide Pagani

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 13 Maggio 2011. Filed under Leggiuno,PROVINCIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.