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Anche l'Anffas e Fondazione Piatti Varese giovedì in piazza a Milano contro i tagli regionali ai servizi sociali e sociosanitari.

Varese, 18 maggio 2011-Giovedi’ a Milano, in Piazza Duca DʼAosta – davanti al Pirellone, alle ore 11.00, Anffas onlus di Varese e Fondazione Renato Piatti onlus parteciperanno alla mobilitazione indetta da LEDHA lega per i diritti delle persone con disabilità per dire “NO AI TAGLI AI SERVIZI SOCIALI E AI SERVIZI SOCIOSANITARI”.

“Anffas Varese (www.anffasvarese.it ) e Fondazione Piatti www.fondazionepiatti.it

parteciperanno alla manifestazione con una delegazione di 100 persone” riferisce Cesarina Del Vecchio, Presidente dei due enti, “è importante essere numerosi e compatti per osteggiare i tagli indiscriminati che si ripercuotono sulle persone più deboli e vulnerabili e di conseguenza sulle loro famiglie.

E’ fuori discussione che il Paese stia vivendo da tempo una estesa e profonda fase di crisi economica e di sviluppo. E’ altrettanto fuori discussione che il rigore e la massima attenzione nell’impiego delle risorse pubbliche debbano orientare le scelte, ed è quindi evidente che ciascuno (cittadini, Istituzioni, parti sociali, sistema delle imprese) deve dimostrare, nel concreto del proprio agire, la consapevolezza del momento che tutti stiamo vivendo. Da qui a considerare inevitabili i pesanti tagli che sono stati decisi ne passa.”

I numeri parlano chiaro :

A livello nazionale i finanziamenti per i servizi sociali sono passati da 2 miliardi e 527 milioni

di euro del 2008 ai 545 milioni di euro previsti per il 2011, pari ad un taglio di oltre

l’87%. In Lombardia nel 2011 i Comuni devono fare i conti con una riduzione complessiva di 35

milioni di euro di trasferimenti per il settore sociale.

Nel 2012 il taglio delle risorse diventerà ancor più drammatico con una ulteriore riduzione di

non meno 110 milioni di euro. fonti: bilancio di previsione dello stato

Anche il settore sociosanitario lamenta da tempo difficoltà e seri rischi di arretramento qualitativo e quantitativo. (**) alcune unità d’offerta – le Comunità Socio Sanitarie (CSS) – ricevono finanziamenti dal fondo sanitario regionale (voucher di lunga assistenza) che, stante i tagli, saranno recuperati a carico dei Comuni e quindi delle famiglie;

in generale, l’intero comparto sociosanitario – Centri Diurni per persone con disabilità (CDD) e

Residenze Sanitarie Assistenziali per persone con disabilità (RSD) – ha già subito una

contrazione delle risorse a seguito delle scelte operate dalla regione Lombardia (DGR “regole

2011”) sottoscrivendo gioco-forza con le ASL budget insufficienti a coprire i costi di gestione

degli ospiti accolti nelle strutture;

il budget sanitario assegnato alle strutture sulla base dello storico consumato nei primo 9 mesi

del 2010 non consente pertanto l’inserimento di nuovi casi nelle unità d’offerta socio sanitaria

producendo liste d’attesa nei CDD, RSD e CSS .

(**) fonte dgr889/2010 e DGR11255/2010

Questo significa l’affossamento di molti servizi rivolti alle persone con disabilità: CSS, RSD, CDD,

Servizi sociali diurni (CSE) e residenziali (C.A.), assistenza domiciliare, progetti di vita indipendente.

Possiamo dire quindi che da oggi tutti i servizi rivolti alle persone con disabilità, come quelli rivolti agli anziani, ai minori ed alla generalità dei cittadini, sono messi in discussione.

Anffas e Fondazione Piatti saranno in Piazza il 19 maggio per chiedere :
• al Governo  di  ripristinare il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e il Fondo per la Non Autosufficienza e contemporaneamente di procedere alla definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza e dei Livelli Essenziali di Assistenza Sociale;
• alla  Giunta regionale di  appoggiare le richieste delle associazioni a livello nazionale e di impegnarsi a compensare con risorse proprie i tagli previsti per il 2011 e 2012 per garantire le risorse Anchnecessarie alle amministrazioni comunale per finanziare i servizi in atto;
• ai Comuni lombardi di destinare risorse proprie per garantire i servizi sociali e sociosanitari;
“Non vogliamo che il welfare si trasformi in carità ma che sia uno dei motori dello sviluppo del nostro
territorio” conclude Cesarina Del Vecchio, “chiediamo che a tutte le persone con disabilità sia
riconosciuto il diritto di poter contribuire attivamente alla crescita sociale, civile ed economica del
nostro paese.”
Per contatti:
e-mail : info@anffasvarese.it
Cesarina Del Vecchio
Presidente Anffas Onlus Varese e
Fondazione Renato Piatti onlus





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Posted by on 18 maggio 2011. Filed under Sociale,Spettacoli&Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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