Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Il Varese prova a fare lo sgambetto al Torino capolista sfatando il tabù “Franco Ossola”.

Varese, 27 gennaio 2012. di FEDERICO BONOLDI- Il Varese vuole tornare a vincere in casa e non potrebbe esserci occasione migliore della partita di domani. Al “Franco Ossola” arriva il Torino di Giampiero Ventura, capolista della serie B a pari merito con il Sassuolo: si gioca alle 15 per la terza giornata del girone di ritorno. I granata sono un’avversaria di lusso, non a caso la vendita dei tagliandi per assistere all’incontro ha fatto registrare numeri significativi rispetto ai week-end precedenti: ieri sera erano stati venduti 2.235 biglietti (esauriti i posti in tribuna) di cui 245 per il settore ospiti, una cifra che, sommata al numero degli abbonati e degli accreditati, fa segnare già fin d’ora, con circa cinquemila presenze, il record stagionale di spettatori e d’incassi a Masnago. Del resto una partita contro il glorioso Toro merita una cornice adeguata, ma soprattutto la merita il Varese di Rolando Maran per il grandissimo campionato che sta disputando: il sesto posto attuale in classifica, che vorrebbe dire play-off, è un risultato fantastico per la squadra biancorossa che in pochi avrebbero ipotizzato ad inizio stagione, anche per il cammino stentato delle prime giornate quando alla guida tecnica c’era Benny Carbone. Era l’ex fantasista calabrese a sedere sulla panchina varesina nella sfida dell’andata all’”Olimpico”.

Ii granata si imposero per 2-0 grazie alle reti di Stevanovic al 40’ del primo tempo e Sgrigna al 4’ della ripresa, pur senza dominare nettamente i biancorossi, che crearono anche diverse occasioni pericolose purtroppo sciupate (in particolare Neto Pereira si divorò un gol fatto a un quarto d’ora dalla fine); determinazione, aggressività e un pizzico di fortuna erano le qualità che sembravano mancare principalmente al Varese di Carbone, ma dall’arrivo di Rolly Maran i biancorossi hanno ingranato la quarta, abbandonando subito la zona pericolosa con tre vittorie consecutive e proseguendo poi con un cammino costante che ha consentito di scalare progressivamente la graduatoria fino al raggiungimento della sesta posizione, l’ultima disponibile per gli spareggi promozione.

Il Varese di Maran ha vinto ben sei volte fuori casa, ultima delle quali la trasferta di sabato scorso all’”Ezio Scida” di Crotone con il successo per 2-1: una partita che sarà ricordata anche perché l’ultima di Alessandro Carrozza con la maglia biancorossa. L’esterno gallipolino, protagonista assoluto nelle ultime due stagioni e mezza all’ombra del Sacro Monte, è stato presentato dall’Atalanta l’altro ieri e durante la sua prima conferenza stampa da nerazzurro non ha mancato di omaggiare tutta Varese (squadra, società, città e in particolare i tifosi) per i bellissimi mesi vissuti, con risultati esaltanti anche sul piano personale, e per il grande affetto ricevuto. Domani Alessandro, in rete dal dischetto nell’ultima partita, non sarà più in campo a contribuire alle fortune dei biancorossi: il suo sostituto nel ruolo (in attesa di eventuali nuovi arrivi) diventa dunque Leonardo Pettinari, all’esordio da titolare in Calabria dove ha già mostrato un saggio delle sue qualità.

Rolando Maran

Per la sfida col Torino, la formazione che schiererà Maran è praticamente già fatta: intoccabile la difesa, che si è comportata molto bene a Crotone, con Terlizzi-Troest asse centrale affiancati dai terzini Grillo a sinistra e Pucino, vera rivelazione del torneo, a destra; a metà campo rientra dalla squalifica Daniele Corti, che riprenderà il suo posto a fianco di Kurtic. Sicura la conferma dal primo minuto di Pettinari, per l’altro ruolo di esterno Nadarevic è in vantaggio su Zecchin, mentre le due punte dovrebbero essere Martinetti e De Luca, a segno nell’amichevole disputata in settimana con la nazionale Under 20. Anche perché Neto Pereira non dovrebbe riuscire a recuperare in tempo, e sarebbe oltretutto dannoso rischiarlo alla luce dei tre impegni imminenti in soli 8 giorni (i biancorossi scenderanno in campo infatti anche martedì sera a Livorno). Sul fronte torinista, ieri i ragazzi di Ventura hanno effettuato una seduta pomeridiana presso il centro Sisport, alla quale non hanno preso parte, perché “atterrati” dall’influenza, Sgrigna, Stevanovic, D’Ambrosio e il neo acquisto Meggiorini; hanno lavorato a parte, inoltre, il portiere Gomis, Suciu e il giovane Verdi. Contro il Varese dovrebbe esordire tra i pali Francesco Benussi, acquistato in prestito dal Palermo in seguito al grave infortunio occorso a Ferdinando Coppola (stagione finita per lui). Per l’attacco Ventura si affiderà alle punte centrali Bianchi e Antenucci, anche se non è da escludere un cambiamento di modulo, con l’inserimento di Vives al posto di un esterno alto. Si è allenato regolarmente insieme al gruppo l’ex biancorosso Giulio Ebagua, che però domani probabilmente partirà dalla panchina. Ricordiamo che il nigeriano è tra i giocatori che il Torino potrebbe decidere di vendere in questi ultimi giorni di mercato, e tra le voci circolate ieri è stata anche ventilata l’ipotesi di un

Formazione del Toro alla prima di andata

suo ritorno al Varese, che detiene in ogni caso ancora metà del suo cartellino. Del resto la società del presidente Rosati è sempre a caccia di una nuova punta di sfondamento (i più quotati, nell’ordine, l’uruguayano Pablo Granoche del Novara, il croato Igor Budan del Palermo e il nigeriano Stephen Makinwa della Lazio); soprattutto se dovesse partire Cellini, sul quale pare esserci stato anche un sondaggio in cadetteria da parte del Gubbio. Oggi dovrebbe essere la giornata decisiva anche per l’eventuale acquisto di un esterno offensivo, necessario per ricomporre la “rosa” del reparto impoverita dalle partenze di Carrozza e Cazzola. Nell’agenda di Mauro Milanese incontri con Siena, per Sestu, con il Palermo, per Di Matteo, e con il Bari, per Rivas. Qualora fallisse questo tentativo non è escluso un ritorno anticipato di Pietro Tripoli dal prestito alla Pro Vercelli.

Varese-Torino sarà diretta dal signor Angelo Cervellera della sezione di Taranto, il quale avrà come collaboratori Massimo Melloni di Modena e Omar Gava di Conegliano Veneto. Quarto ufficiale sarà il signor Emilio Ostinelli di Como, che incrociò per la prima volta i biancorossi nella stagione di serie D 2005/2006 nella quale diresse il derby con la Solbiatese al “Felice Chinetti” terminato 0-0. Lo scorso anno il Varese di Giuseppe Sannino impose un sonoro 3-0 al Torino allora allenato da mister Lerda: andarono a segno Alessandro Frara allo scadere della prima frazione con una conclusione di prepotenza dal limite dell’area, Claiton Dos Santos con un colpo di testa imperioso in apertura di ripresa e Fabio Concas, che appena entrato a pochi minuti dalla fine, all’esordio in maglia biancorossa, firmò il sigillo sul successo varesino con un gol in contropiede. Il Varese vuole ripetere l’impresa.

Federico Bonoldi

sport@varese7press.it

Il programma del 24esimo turno:

oggi, venerdì 27 gennaio, alle 19 Juve Stabia-Crotone e alle 21 Pescara-Modena. Domani, sabato 28 gennaio, alle 15 Albinoleffe-Bari, Empoli-Brescia, Grosseto-Reggina, Gubbio-Sampdoria, Nocerina-Livorno, Padova-Cittadella, Sassuolo-Hellas Verona, Varese-Torino e Vicenza-Ascoli.

Sassuolo e Torino 46, Pescara 45, Hellas Verona 44, Padova 41, Varese 34, Reggina e Grosseto 32, Brescia e Juve Stabia 31, Sampdoria e Cittadella 30, Bari 29, Vicenza 26, Livorno 25, Modena e Crotone 24, Albinoleffe 23, Gubbio ed Empoli 22, Ascoli 18 e Nocerina 16.

Share This Post

Posted by on 27/01/2012. Filed under Varese Calcio 1910,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>