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Sono senza contratto i lavoratori della casa di cura “Le Terrazze” di Cunardo.

Cunardo (Va), 22 marzo 2012-  “Lavoratore senza contratto”: gli adesivi con questa scritta campeggiano da ieri sulle divise dei lavoratori della Casa di cura Le Terrazze di Cunardo.

L’iniziativa è stata decisa dell’assemblea dei lavoratori per mantenere viva l’attenzione della direzione aziendale e dell’opinione pubblica sulla vertenza in corso con i vertici della Casa di Cura in merito alla sospensione del pagamento del “premio” di produttività degli anni 2010 e 2011.

Nella giornata di venerdì 10 febbraio si è infatti tenuta l’assemblea del personale della casa di cura Le Terrazze di Cunardo per decidere se accogliere la proposta di parte aziendale in merito alla prosecuzione del confronto. L’assemblea con i lavoratori, convocata da FP CGIL e CISL FP di Varese e che ha visto la partecipazione di Giancarlo Ardizzoia (CGIL) e Mirella Palermo (CISL), si è tenuta per illustrare l’incontro del 7 febbraio tra azienda e sindacati in seguito al tentativo di conciliazione che ha avuto luogo in data 12 dicembre 2011 presso la prefettura di Varese. Nonostante l’esito negativo della conciliazione, la parte sindacale ha accolto la proposta dell’azienda di verificare se vi siano le condizioni economiche per trovare un accordo che tenga conto dei due anni passati e della richiesta della definizione di nuovi criteri per la produttività dell’anno 2012.

Nell’incontro del 7 febbraio sono state valutate tutte le ricadute economiche delle ultime leggi finanziarie e delle delibere regionali di sanità, e la parte aziendale ha manifestato la volontà di addivenire ad un accordo che possa sanare il biennio 2010 /2011, chiedendo un periodo di ulteriore rinvio fino ai primi di aprile, il tempo necessario per avviare gli accreditamenti dei nuovi reparti della struttura e di conseguenza poter fare una proposta che abbia la necessaria copertura economica.

L’assemblea del personale, dopo lunga e attenta valutazione, ha accolto la richiesta di ulteriore dilatazione della risoluzione della vertenza, volendo però rimarcare come i dipendenti della sanità privata, i cui datori di lavoro sono associati all’associazione datoriale AIOP, abbiano il contratto senza rinnovo bloccato dal 2007, oltre al mancato pagamento della produttività aziendale.

Ritenendo necessario mantenere alta sia la vicenda del contratto nazionale che quella relativa alla contrattazione di secondo livello, hanno quindi deciso di attivarsi per la diffusione di materiale informativo sullo stato delle trattative nei confronti dell’utenza e per questo esporranno sulle proprie divise gli adesivi con scritto “lavoratore senza contratto”.

Quanto sopra al fine di tenere alta e vigile l’attenzione della direzione dell’azienda sulle politiche retributive locali e nazionali per un lavoro uguale a quello svolto nel pubblico ma con retribuzioni di molto inferiori.

 

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Posted by on 22 marzo 2012. Filed under PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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