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Bocciato dal Consiglio Comunale un gesto di solidarietà nei confronti di Alexandra Bacchetta.

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Varese, 18 aprile 2012- di GIANNI BERALDO-

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L'imprenditrice varesina Alexandra Bacchetta

E’ stata clamorosamente bocciata ieri sera in consiglio comunale la proposta nemmeno tanto simbolica di devolvere 1 gettone di presenza da parte di ogni consigliere, all’associazione Alexandra Bacchetta che a breve prenderà forma giuridica. Una sorta di step iniziale per una iniziativa che prende appunto il nome della imprenditrice varesina che da oltre tre settimane continua la sua battaglia personale per ottenere quei rimborsi che mai arriveranno, relativi ai danni subiti dalla sua attività lavorativa: il Relais Ca’ dei Santi che inondato nell’alluvione del 2009 con danni per 1 milione di euro. Bacchetta la quale, come oramai noto, sta presidiando quotidianamente (adottando tra l’altro il digiuno come forma estrema di protesta) davanti alla sede della prefettura e Provincia di Varese. Di lei e del suo caso si stanno interessando parecchie persone anche dall’estero, mentre le istituzioni locali e regionali vergognosamente latitano “ E’ scandaloso quanto accaduto ieri sera in consiglio comunale- sottolinea un furibondo Fabrizio Mirabelli capogruppo del Pd in Comune- nemmeno un segno di solidarietà da parte delle forze politiche cittadine di fronte a una vicenda simile, con una giovane imprenditrice varesina rimasta sola nella sua lotta. Tra l’altro dopo tre settimane di digiuno e giornate intere trascorse a presidiare all’esterno della prefettura: ora anche il suo stato fisico inizia a vacillare”.

La proposta di devolvere un euro dai rimborsi che spettano a ogni consigliere, per Mirabelli pareva non solo un atto dovuto ma pure uno stimolo importante per tentare di risolvere una volta per tutte questa triste vicenda, divenuta simbolo anche per le altre 430 situazioni similari che a livello provinciale ha coinvolto sia privati cittadini che piccole, grandi e medie imprese che con l’alluvione hanno subito danni più o meno rilevanti. I rimborsi non sono mai arrivati, se non piccole e irrilevanti somme che paiono più come una presa per i fondelli che la volontà di erogare i soldi necessari (e dovuti) per i danni subiti, quantificati tra l’altro da un commissione creata ad hoc per valutare e quantificare singolarmente i danni subiti da ognuno di loro. “ Alla proposta abbiamo votato a favore solamente noi del Pd e Alessio Nicoletti d Movimento Libero-continua Mirabelli- per questo mi vergogno per quello che è successo e la figuraccia che le istituzioni politiche e non solo di questa città, hanno dimostrato nei confronti di questa situazione. I rappresentanti della Lega Nord erano assenti alla votazione, mentre gli altri consiglieri hanno accampato scuse che non hanno obiettivamente una giustificazione logica. Ripeto: quello accaduto ieri sera in consiglio è davvero vergognoso, che ognuno si prenda la proprie responsabilità per questa ennesima latitanza a livello politico e istituzionale, decisione con la quale non si è voluto prendere in considerazione nemmeno un dramma personale come quello della signora Bacchetta, ma che rappresenta poi il dramma di tantissime altre persone coinvolte”.

Ricordiamo che l’imminente nascita dell’associazione Bacchetta, diverrà un punto di riferimento importante per tutte le persone che devono ancora ricevere i soldi dovuti per i danni subiti dall’alluvione, associazione grazie alla quale saranno organizzate iniziative atte a raccogliere soldi utili a far ripartire le varie attività compromesse dall’alluvione, così come per tante famiglie che hanno dovuto magari sobbarcarsi spese ingenti per riparare danni alle loro abitazioni o altro ancora. Insomma ancora una volta per avere giustizia i cittadini devono muoversi autonomamente mentre la politica si allontana sempre più e in maniera irreversibile, da loro.

Gianni Beraldo

direttore@varese7press.it

Posted by on 18/04/2012. Filed under Varese,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

3 Responses to Bocciato dal Consiglio Comunale un gesto di solidarietà nei confronti di Alexandra Bacchetta.

  1. fabio Rispondi

    18/04/2012 at 13:53

    Ho ascoltato un’intervista della sig.ra Bacchetta: ha dichiarato di non aver mai votato Lega e suppongo neanche centrodestra. Ecco spiegato l’atteggiamento vergognoso della maggioranza del consiglio comunale. Ai signori leghisti i soldi servono per finanziare le spese pazze del Trota e per comprare diamanti e lingotti d’oro. Ipocriti e ladri!!

  2. giulio moroni Rispondi

    18/04/2012 at 16:01

    però le notizie bisogna darle in modo corretto altrimenti si rischia di far sollevare inutilmente “la piazza”.
    ieri non c’è stato nessun “Consiglio Comunale” e quindi nessun consiglio ha bocciato l’idea di Mirabelli il quale, peraltro, potrà rinunciare al suo gettone in favore della signora Bacchetta, così come potranno fare i suoi consiglieri del PD e chiunque sia d’accordo sull’idea.
    Sul fronte del centrodestra, viceversa, c’è qualcuno che al gettone ha già rinunziato da tempo al solo fine di non gravare l’amministrazione di una spesa ulteriore in momenti di crisi (Mirabelli neppure si è sognato di rinunziare ai gettoni che continua a percepire).
    grazie e cordiali saluti,
    giulio moroni

    • Beraldo Rispondi

      18/04/2012 at 17:31

      Egregio Moroni in effetti di errore si è trattato per quanto attiene il Consiglio Comunale in realtà non tenutosi (mea culpa per non aver prima verificato); il tutto però mi pare solamente una questione meramente tecnica visto che, a quanto mi risulta, ieri sera si è tenuta invece la riunione dei Capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio e quindi emanazione diretta dello stesso(alla quale si riferirebbe poi l’articolo, sbagliando con Consiglio Comunale). Come vede quindi la sostanza non cambia con la deplorevole decisione e figuraccia riportata, quella sì, correttamente nell’articolo.
      Grazie per l’attenzione
      Gianni Beraldo
      direttore di Varese7press

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