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Lo sfogo del sindacato Polizia di Stato dopo i fatti allo stadio Marassi di Genova.

pdf Lo sfogo del sindacato Polizia di Stato dopo i fatti allo stadio Marassi di Genova.print Lo sfogo del sindacato Polizia di Stato dopo i fatti allo stadio Marassi di Genova.

Varese, 25 aprile 2012- Quanto accaduto domenica scorsa allo stadio Marassi di Genova ci  lascia attoniti. Anzitutto nel vedere una sollevazione così accesa per una questione tanto stupida, se rapportata alle reali e gravi difficoltà in cui versa il paese, e immediatamente dopo viene da dire “ma chi se ne frega se ancora esiste qualcuno che si infervora per il calcio??”.

Per questo calcio che certamente non ha dimostrato, viste le cronache di questi ultimi anni, di essere il più sano, onesto, serie a genoa siena sospensione ultra 320x200 Lo sfogo del sindacato Polizia di Stato dopo i fatti allo stadio Marassi di Genova.meritevole e leale degli sport; per questo calcio in cui alcuni tra i maggiori e strapagati protagonisti, infischiandone altamente dei poveracci che spendono tempo e denaro per seguirli, scommettendo sui loro risultati sportivi e difendendone a spada tratta i colori, sono arrivati sistematicamente a vendersi i risultati pattuendoli a suon di milioni e mettendo in campo solo ripetute farse per assistere alle quali milioni di italiani hanno speso soldi arrivando più volte a darsele di santa ragione, mentre negli spogliatoi i loro idoli spartivano il malloppo.

Ma poiché sullo schifo appena descritto sta già scrivendo ricche pagine la Magistratura non resta che spendere due parole sui fatti di domenica a Genova.

Ebbene dopo lo “strip” del Genoa si è assistito ad una raffica di spropositi uscire dalle bocche e dalle penne di decine di illustri e quotati giornalisti o commentatori sportivi, finanche dallo stesso presidente del Genoa, che si sono travestiti da inquirenti mettendo sul banco degli imputati, tanto per cambiare, la Polizia di Stato ripetendo “ma la polizia dov’era?” – “perché stanno lì a guardare coi caschi addosso e non fanno nulla?” – “perché non vanno su a prendere quegli ultrà e li arrestano?” – “Perché invece permettono ai giocatori di levarsi le maglie assecondando il tifo?”.

A questi interrogativi ripetuti sino allo sfinimento su radio giornali e tv ho una sola ulteriore

domanda da rivolgere a questi luminari “ma da quale pianeta arrivate???” “ma vi rendete conto che seppure intorno ad un curato campo verde pieno di colorati sponsor siamo pur sempre in ITALIA??”. In questa Italia dove le forze dell’ordine vengono prese di mira e messe sul banco degli imputati senza “se” e senza “ma”, dove diventano in pochi secondi eroi e in ancor meno istanti l’obiettivo sul quale orde di tifosi o contestatori di qualsivoglia etnia possono scaricare odio, scontento e frustrazioni, in questa Italia dove ASSICURARE ALLE PATRIE GALERE QUALCUNO E’ SEMPRE PIU’ RARO E COMPLESSO, figurarsi poi arrestare alcuni tifosi rei di chissà quale reato!?

E rivolgendomi a questi luminari urlatori dei media vorrei che ci dicessero alla luce di quale procedura ed ai sensi di quale norma o legge si sarebbe dovuto e potuto correre ad arrestare quei fenomeni arrampicati sugli spalti?! Forse per le minacce verbali, che restano un reato procedibile a querela, e per il quale certamente non è previsto l’arresto??! E magari avremmo dovuto attendere nei giorni successivi che i calciatori venissero a sporgere la necessaria querela??! Oppure per il reato di invasione del settore distinti??!genoa siena 1 large 320x191 Lo sfogo del sindacato Polizia di Stato dopo i fatti allo stadio Marassi di Genova.

Fateci il piacere di occuparvi di quel che resta dello sport, lasciando alle forze dell’ordine i compiti che sanno ben svolgere seppure con le difficoltà nell’applicare con fermezza la legge che tutti conoscete, ma che sappiamo superare con la pazienza, l’impegno instancabile, l’organizzazione e le capacità di mediazione che ci vengono riconosciute ovunque.

E devono essere riconosciute anche in chi ha gestito l’ordine pubblico in quello stadio, ove la Polizia, come ogni giorno, ha dovuto fare da psicologo, da negoziatore, a volte anche da padre, a chi non vuole saperne di “fare il bravo”; e in questo ruolo abbiamo visto il perfetto destreggiarsi del Vicario di Genova Dott.Ciarambino, già apprezzato Vicario nella nostra Varese.

Le sue capacità e quelle di tuttala Poliziain servizio allo stadio hanno evitato il peggio, mediando eccellentemente tra le figure e gli interessi in gioco.

Ma qualcuno immagina anche solo lontanamente cosa sarebbe potuto significare mandare alcuni poliziotti ad arrestare o prelevare quegli ultras dalle gradinate in quel momento di estrema euforia??!

Sarebbe accaduto uno scontro titanico che avrebbe portato a gravi conseguenze sull’ordine e la sicurezza pubblica e non avrebbe comunque consentito il prosieguo della gara!

Invece la procedura scelta, sebbene è sembrata inizialmente esaudire le folli richieste di quegli invasati, ha garantito l’incolumità degli sportivi e della quasi totalità di tifosi che invece erano lì pacificamente con mogli e bimbi per godersi una sana domenica di sport, inoltre ha permesso l’identificazione puntuale di tutti i violenti che già nelle ore successive sono stati destinatari di pesantissimi DASPO firmati dal Questore Mazza, vietando loro l’ingresso negli stadi per anni.

Da parte mia e del Siulp rivolgo un ringraziamento ed un plauso per l’eccellente gestione dell’Ordine Pubblico da parte del Vicario, per il puntuale lavoro della Digos e la celere fermezza con cui sono stati emessi i provvedimenti che serviranno da monito e da tutela per il tifo sano.

E’ stato certamente meglio lasciare sfilare qualche maglia piuttosto che dover contare feriti o peggio qualche morto in quella città ancora ferita dal G8 e dai recenti film coloriti di poca oggettività ma di tanto odio contro le forze di Polizia.

Paolo Macchi 2 320x212 Lo sfogo del sindacato Polizia di Stato dopo i fatti allo stadio Marassi di Genova.

Paolo Macchi Siulp Varese

A conferma e riepilogo di quanto detto in merito ad un paese in cui le forze dell’ordine divengono spesso obiettivi di sfogo delle violenze ed alle conseguenti difficoltà di gestire situazioni di ordine pubblico, che divengono sempre più delicate, basti ricordare che il nostro Questore Cardona, che stante i trascorsi professionali, certamente non è alle prime armi nei rapporti tra sport e ordine pubblico, esattamente un anno fa veniva preso a pugni da un ultrà ascolano solo per averlo invitato ad affrettarsi a salire sui pullman al fine di contenere il rischio di scontri con gli ultras varesini, ben sapendo che spesso la buona riuscita di un servizio è legata ad evitare anche pochi istanti di contatto tra le parti più accese.

Da un anno sono in corso indagini e accertamenti poiché l’ultras ha invece querelato il Questore per aver subito da questi, badate bene, una “tirata d’orecchie e uno sputo”, ma siamo certi che la questione verrà definitivamente chiarita il prossimo 18 Giugno in occasione dell’udienza alla quale il Siulp non mancherà.

E in questo paese dove addirittura un Questore si vede aggredire da un tifoso proprio nel difficile tentativo di scongiurare violenze, tutelando nell’insieme anche quest’ultimo, ci viene richiesto di fare i supereroi lanciandoci ad un sicuro scontro in curva per evitare che vengano fatte togliere le maglie a qualche calciatore??

Ma fateci il piacere…. Lasciateci dedicare alla Ndrangheta, allo spaccio, alla corruzione, in un paese ove una valanga di amministratori politici nazionali e regionali governa pur essendo indagato e corrotto, ove oggi il 92% degli italiani non ha potuto concedersi nemmeno due giorni di ponte, dove posti di lavoro e crescita interna sono divenuti un miraggio e la povertà aumenta vertiginosamente… Altrimenti se il Genoa ha rischiato di restare in pantaloncini molto presto tutti resteremo in mutande!!

Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia

Segreteria Provinciale di Varese

 

Posted by on 25/04/2012. Filed under Sociale,Varese,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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