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Il viaggio e l’arte secondo il pittore varesino Sandro Bardelli: tre reti museali coinvolte da maggio a settembre.

Varese, 8 maggio 2012- Ha dedicato gran parte della sua vita al viaggio, alla conoscenza di alcuni luoghi e persone del mondo, così da potere essere attratto sia a livello emotivo che artistico anche se le due situazioni sono spesso imprescindibili. Lui è  il pittore  varesino Sandro

Sandro Bardelli

Bardelli, che vive nel suo atelier, il “Rudere”, a Casalzuigno e che  tutte queste forti sensazioni è riuscito a renderle vive attraverso le sue opere pittoriche esposte in diversi Paesi europei e non solo. Ogni volta la magia del colore, quei tratti del pennello o china, così esemplificativi di un modo particolare di vedere le “cose del mondo”, ecco tutto questo ha reso Bardelli un grande artista.

Viaggiando in Paesi come Spagna, Grecia, Polinesia francese, Kenya, Indonesia, Maldive e tanti altri ancora, il pittore varesino ogni volta ha raccontato con le sue tele spaccati di vita quotidiana o paesaggi come raramente capita di vedere. “Il difficile era cercare di non imitare grandi pittori del passato come Monet o Gauguain ad esempio-sottolinea lo stesso Bardelli- così come non semplice era trovare il giusto feeling artistico con certi luoghi magici già artisticamente esplorati da altri”.

Ma la ricerca artistica di Bardelli non termina qui. Dal 2003 infatti inizia a cimentarsi con la china, poi va oltre recuperando effetti del passato utilizzando solo derivati da prodotti naturali come ortaggi, minerali e altro, così come diversi e naturali pure i supporti per la pittura, utilizzando carta di riso lavorata  a mano recuperata grazie ai suoi numerosi viaggi in Asia. Insomma un’artista contemporaneo che guarda al passato con riverenza e rispetto della natura.

Un personaggio, Bardelli, che ha richiamato l’attenzione di Anna Visconti, direttrice del Museo Salvini di Coquio Trevisago, proponendogli una personale suddivisa in tre momenti tematici suggestivi, aventi come tema principale il paesaggio partendo proprio dall’Insubria. A questo punto però il progetto si allarga, coinvolgendo in breve tempo pure il MiDec (Museo Internazinale di Design Ceramico) situato a Cerro di Laveno Mombello, la Biblioteca Comunale sempre di Laveno e il Centro Documenatle della Linea Cadorna a Cassano Valcuvia. Ecco allora che l’arte diventa itinerante, proprio come l’artista che la rappresenta al meglio. “Il Viaggio e l’Arte” è infatti il titolo di questa bella mostra itinerante dedicata a Bardelli e presentata stamattina a Villa Recalcati alla presenza dello stesso artista, di Anna Visconti, da Patrizia Galparoli dell’associazione “Attivamente” che partecipa al progetto, Maria Grazia Spirito del MiDec, Paola Della Chiesa direttrice Agenzia Turismo Varese, oltre a Lino Macchi delegato alla Cultura per il Comune di Cittiglio.

Questo viaggio nell’arte di Bardelli, sarà appunto suddiviso in parti e situazioni particolarmente diverse tra loro, ma tutte ovviamente legate da un filo comune a livello artistico. “Vi saranno anche diversi momenti culturali collaterali alle mostre, con il tema comune del viaggio- dice Anna Visconti- il tutto alla scoperta di luoghi naturali del territorio e non solo, senza mai dimenticare il tema principale: ossia il viaggio nell’arte.”

Insomma un bel progetto dalla valenza sicuramente extra provinciale come giustamente sottolinea Paola Della Chiesa “Un’altra bella e notevole iniziativa utile a fare conoscere il nostro territorio non solo per le bellezze naturali ma pure per la sua notevole valenza artistica”.

Organizzare questo progetto non è stato semplicissimo, così come evidenzia Patrizia Galparoli “ In effetti all’inizio le cose non sono state semplicissime, con alcune difficoltà oggettive nel fare collaborare tutte le associazioni a un progetto comune. D’altronde sono tre reti museali con delle caratteristiche diverse e alcune difficoltà a livello organizzativo è normale vi siano. L’importante però è che le diverse sinergie abbiano prodotto questo bellissimo progetto,  che speriamo possa avere successo”.

Da ricordare che Bardelli in alcuni momenti lavorerà in diretta oltre a istituire dei mini laboratori per chi volesse cimentarsi con alcune tecniche particolari, messe in atto negli anni dall’artista varesino.

Ecco il programma dettagliato:

Si inizia il 13 maggio con l’inaugurazione (ore 15.30) di “Scorci d’Insubria” al Museo Salvini di Coquio Trevisago. Mostra che rimarrà fino al 24 giugno 2012.

Al MiDec  dal 19 maggio al 17 giugno, “Suggestioni introspettive”, cromatismi astratti su carta di riso; stesso periodo anche alla Biblioteca Comunale di Laveno Mombello dove verrà allestita la mostra “Astrazioni e Universo: frammenti”, piccole opere astratte e cosmiche (inaugurazione sabato 19 maggio ore 21).

Al Museo Salvini dall’8 luglio al 19 agosto “Atmosfere bretoni e solarità mediterranee”, olii. (inaugurazione domenica 8 luglio ore 17).

Allo stesso Museo Salvini dal 2 al 30 settembre la mostra “Fascino e magie tropicali”, olii (inaugurazione domenica 2 settembre ore 17).

Al Centro Documentale della Linea Cadorna a Cassano Valcuvia, saranno esposte opere disegnate su carta di riso, mostra dal titolo “Impressioni cosmiche”, dal 1 al 30 settembre (inaugurazione 1 settembre ore 18).

Gianni Beraldo

redazione@varese7press.it

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Posted by on 08/05/2012. Filed under Arte,Provincia,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

One Response to Il viaggio e l’arte secondo il pittore varesino Sandro Bardelli: tre reti museali coinvolte da maggio a settembre.

  1. Anna Rispondi

    09/05/2012 at 15:00

    ottimo

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