Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Fiorella Mannoia non tradisce mai: bellissimo concerto ieri a Varese con ospite Frankie Hi-Nrg e un omaggio a Dalla.

%varese1910 %varese%varese1910 %varese

Varese, 24 maggio 2012-di GIANNI BERALDO-

Elegante, raffinata un pizzico ruffiana con il pubblico, ma soprattutto quella splendida voce che (fortunatamente) non cede alle insidie degli anni che passano %varese1910 %vareseanche per una grande artista come lei e che tante emozioni regala a ogni suo concerto. Le stesse che Fiorella Mannoia ha omaggiato il pubblico intervenuto numeroso iera sera al teatro Apollonio di Varese, per l’ultima data ufficiale del suo lungo tour intitolato Sud, esattamente come il suo recente nuovo album, così pregno di contagiosa allegria riflessa in musica, ma pure farcito di canzoni (molte delle quali scritte dalla stessa Mannoia: questa la novità) che fanno riflettere toccando temi legati all’immigrazione, al malcostume di soggiacere a logiche qualunquistiche fregandosene degli altri vivendo nella propria casa di vetri oscurati  “ Quando incrociamo gente proveniente da altri Paesi , soprattutto africani,  spesso li ignoriamo volutamente pur incrociando i loro sguardi- sottolinea la cantante romana durante il concerto- ma perchè non dialogare con loro, perchè non confrontarsi;  in fondo, piaccia o meno e nonostante la legge “Bossi-Fini”, la società sarà sempre più multirazziale”.

Bello il concerto di Varese, con la Mannoia in forma straordinaria con continui cambi d’abito in base alla canzone proposta. Eccola allora aprire la serata con uno splendido abito da sera indossato con una classe raffinata, seppur a piedi scalzi, che riflette la sua passione per la semplicità. Una sorta di trasgressione che la dice lunga sul suo modo di essere e la passione per le cose semplici e solidali. Solidarietà è la parola che riecheggia d’altronde per tutto il concerto, visto che la stessa Mannoia da diversi anni è impegnta nel sociale con mille attività. Come per il progetto Axè finalizzato al recupero di ragazzi di strada con serie problematiche d’ambito sociale, che vivono a Salvador de Bahia. E proprio un gruppo di questi ragazzi  che hanno affrontato un percorso di recupero e ora divenuti ballerini e bravi musicisti, sono stati tra i protagonisti della serata cantando e ballando sul palco con la stessa Mannoia in molti brani.

%varese1910 %varese

Con Frankie Hi-NRG

Le canzoni. Tutte versioni molto belle naturalmente. Come la seconda in scaletta, una bella versione di “Treni a Vapore” per poi passare al suo hit del momento “Io non ho paura” trattao dal suo ultimo album, già entrato nel cuore del pubblico che ha cantato a squarciagola il famoso ritornello come fosse un brano d’antan. Ritmi africani, pezzi lenti, reggae e qualcosa di vagamente caraibico, un pour pourri musicale notevole suonato alla grande da una band fantastica composta da 8 musicisti tra cui due violinisti e un violoncellista. Ecco allora esplodere una cascata di suoni ma pure di colori, quello degli abiti certo, ma pure quelli dei video sapientemente dosati alle spalle del gruppo. Come d’incanto prendono un’altra forma artistica anche canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana come “Vieni via con me” di Paolo Conte con un intro da brividi e poi via con il ritmo di percussioni, basso e altro ancora, poi una toccante “Sally” di Vasco Rossi ma che in versione Mannoia è insuperabile.%varese1910 %varese

Poi ancora canzoni di “Sud” così come altre tratte che si susseguono saccheggiate dagli album di maggior successo. All’appello non poteva mancare l’immortale e sempre emozionante “Quelle che le donne non dicono” cantata praticamente solo dal pubblico: bella la scenetta finale con una bambina, accompagnata dal papà, che sale sul palco per regalare un mazzo di fiori. Poi quello che non ti aspetti, con l’apparizione in un paio di brani del rapper nostrano Frankie Hi NRG, con la Mannoia trasformatasi un rapper metropolitano con tanto di jeans, maglietta e scarpe da tennis a tenere testa allo stesso Frankie. Duetto che si ripete poco prima della fine con un’altra canzone reppata molto bella intitolata “Non è un film” recente vincitrice del premio Amnesty International Italia. Testo bellissimo e musica coinvolgente con la Mannoia il cui stato anagrafico pare si sia fermato all’età di vent’anni.

Come non bastasse, durante il bis spazio ad un sentito omaggio al suo amico Lucio Dalla con la splendida intrepretazione di “Cara”, solo per voce e chitarra con la cantante seduta a bordo palco in versione più “intimistica”, al termine della quale applausi scroscianti per oltre 5 minuti. Infine chiusura scoppiettante e super allegra con una canzone dai ritimi africani che piano piano ti entrano dentro facenoti alzare dalla poltrona e renderti protagonista ballando. E Fiorella Mannoia in questo ci mette del suo formando una sorta di trenino composto da tuttti i ballerini e con essi via in mezzo alla platea, anche le file poste più in alto da dove si scatena una festa improvvisata con qualcuno del pubblico che balla con essa. Insomma una bella festa che ha coniugato sapientemente, divertimento e momenti più riflessivi (come già detto), con la direttrice d’orchestra che prende il nome di Fiorella Mannoia:  un’artista che non tradisce mai il suo pubblico. E Varese lo ha dimostrato ancora una volta.

Gianni Beraldo

redazione@varese7press.

foto di Ginluca Bertoni

Posted by on 24/05/2012. Filed under Musica,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>