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Ritorno Playoff: a Verona concentrati ma con un pizzico di “sana” follia. Maran:” E’ un momento magico”.

Varese, 1 giugno 2012- di FEDERICO BONOLDI-

Novanta minuti di passione per conquistare la finalissima. Il Varese di Rolando Maran, reduce dalla brillante prova di mercoledì sera nella semifinale di andata dei playoff di serie B, torna in campo sabato pomeriggio per la decisiva trasferta allo stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona (calcio d’inizio alle 18:30): l’obiettivo è difendere nel secondo round con gli scaligeri. il 2-0 di Masnago. E’ il punteggio ideale da cui ripartire? “Volevamo andare a Verona con una vittoria in tasca e ci siamo riusciti ma soprattutto è la grande prestazione fornita dalla squadra nella partita d’andata che ci dà il morale giusto per andare ad affrontare i gialloblù che in casa sono fortissimi”. E’ un Maran come sempre sereno e misurato, nonostante “il momento magico e le emozioni fortissime che stiamo vivendo”, consapevole della forza degli avversari ma anche della determinazione dei suoi ragazzi, quello che si presenta ai giornalisti dopo la “rifinitura” del venerdì mattina, durante la quale i giocatori biancorossi hanno espresso, anche negli esercizi atletici e nel “torello”, una freschezza fisica e mentale e una voglia di giocare da far invidia ai ragazzini dell’oratorio.

Il successo spettacolare colto due giorni fa ha evidentemente esaltato i biancorossi, lanciandoli ad un passo dalla qualificazione, ma ora è necessario “resettare” tutto perché niente è stato ancora deciso, e domani serviranno la massima concentrazione e determinazione per uscire col sorriso dal “Bentegodi”. “Sarebbe pericoloso – dice Maran – scendere in campo a Verona per gestire il risultato, una tattica che ci riesce male. Dobbiamo fare la partita come sappiamo senza fare calcoli. E il messaggio che trasmetterò ai ragazzi prima del fischio d’inizio è pensare alla prima palla, poi alla seconda, alla terza, perché ogni rimpallo può essere decisivo. In definitiva: grande attenzione su ogni pallone. Per centrare l’obbiettivo della finale playoff dobbiamo dare più del massimo”.

I biancorossi sono attesi da uno stadio davvero bollente: ieri sera erano stati già staccati 12.500 biglietti. Saranno quindi almeno due decine di migliaia i sostenitori locali che proveranno a spingere i beniamini gialloblù verso la grande rimonta; anche i biancorossi però avranno il proprio apporto in termini di tifo: i supporters varesini domani saranno infatti un migliaio (ieri sera erano stati acquistati già 800 tagliandi). Per nulla intimorito dall’ambiente avverso, Maran preferisce porre l’accento sull’attesa presenza sugli spalti dei tifosi biancorossi. “Domani a Verona l’ambiente sarà caldo perché i gialloblù vorranno giocarsi le ultime carte per conquistare la finale, sostenuti da un pubblico che non smette mai di incitarli rumorosamente, ma noi sappiamo che potremo contare sul sostegno appassionato dei nostri tifosi che non finiscono mai di sorprenderci. Sono convinto che anche in questa occasione da loro ci verrà quella spinta in più necessaria per fare risultato”.

Nel catino del “Bentegodi”, il Verona comincerà probabilmente la partita all’arrembaggio, per cercare di riaprire presto il discorso qualificazione, pertanto sarà fondamentale non prendere gol nei primi minuti; per raggiungere l’obbiettivo, i ragazzi di Maran dovranno sfoderare tutti gli attributi che hanno consentito loro di percorrere questa magica scalata: serviranno quindi aggressività, coraggio e il solito spirito di sacrificio da parte di tutti. Importante sarà anche cercare di sfruttare al meglio le ripartenze, e il Varese può contare su giocatori adatti al compito come Rivas e De Luca.

 Per quanto riguarda la formazione, il dubbio sulla possibilità di impiego di Fabrizio Grillo è stato sciolto, in negativo, questa mattina: il terzino sinistro, che si era dovuto fermare ieri per un leggero risentimento al retto femorale, questa mattina non si è allenato con gli altri e non rientra nella lista dei convocati, così come l’attaccante Matteo Momenté, il portiere Milan e Pettinari. Al posto dell’ex difensore del Cska Sofia Maran schiererà Cacciatore, inserendo quindi Pucino come terzino destro. L’indisponibilità di Grillo ha comportato il mancato “prestito” di Albertazzi alla Primavera di Tomasoni, impegnata domani a Foligno nel quarto di finale-scudetto contro la Roma. Al centro della retroguardia giocheranno nuovamente Troest e Terlizzi (autore, quest’ultimo, della rete del 2-0 nella semifinale di andata disputata mercoledì), davanti al portiere Bressan. A centrocampo Corti, nonostante gli impegni molto ravvicinati e il rientro recente dall’infortunio, sarà confermato titolare assieme al regista sloveno Jasmin Kurtic (il quale ha sbloccato la gara di Masnago con una splendida punizione). Gli esterni saranno sempre Zecchin e Rivas, con Nadarevic pronto a subentrare, mentre in attacco giocheranno ancora dall’inizio Neto Pereira e De Luca (Granoche è la prima alternativa). La squadra di Maran è partita subito dopo pranzo, in pullman, alla volta del Veneto.

Sul fronte gialloblù, invece, Andrea Mandolini potrebbe cambiare qualcosa rispetto all’undici disposto in campo nel match del “Franco Ossola”. Innanzitutto, dovrà rinunciare quasi sicuramente al terzino destro Abbate, infortunatosi durante la sfida di mercoledì, il quale sarà ovviamente rimpiazzato dal pari ruolo Cangi. Potrebbero esserci però anche altre novità, con Bjelanovic, Pichlmann e Lepiller che scalpitano per prendere posto in attacco (all’andata giocò il tridente Gomez-Ferrari-Berrettoni) e con il possibile inserimento dell’ex terzino sinistro biancorosso Pugliese (rimasto addirittura in tribuna a Masnago) al posto di Scaglia. L’ambiente gialloblù è comunque carico e mostra la volontà di giocarsi tutte le proprie carte per centrare l’impresa di ribaltare il verdetto della qualificazione. Dopo lo 0-2 subito ai piedi del Sacro Monte, Mandolini ha riconosciuto i meriti del Varese: “Ha fatto meglio di noi, anche se abbiamo subito due gol su palla inattiva; i nostri rivali sono stati più aggressivi e ne abbiamo subito la fisicità”. Ma ricorda che nulla è ancora perduto: “Abbiamo altri novanta minuti davanti, la sfida dunque è ancora aperta, anche se questo Varese è davvero in gran forma”.

Ricordiamo che, in base al regolamento dei playoff, verranno squalificati i giocatori incappati nella seconda ammonizione, dunque domani dovranno fare molta attenzione i diffidati Abbate (qualora dovesse scendere in campo) e Mareco nelle file dell’Hellas e Granoche in quelle del Varese, se non vorranno rischiare di saltare l’eventuale andata della finalissima. Inoltre, segnaliamo l’ammenda di 5mila euro che è stata inflitta dal giudice sportivo alla compagine scaligera, a causa dei vergognosi sfottò di alcuni supporters gialloblù che hanno turbato il minuto di silenzio prima della partita di mercoledì, in ricordo delle vittime del terremoto in Emilia.

La partita Verona-Varese sarà diretta dall’arbitro Davide Massa della sezione di Imperia (assistenti Daniele Iori di Reggio Emilia e Gianmattia Tasso di La Spezia, quarto ufficiale Luigi Nasca di Bari).

Domani pomeriggio, scenderanno in campo per la semifinale di ritorno anche Sassuolo e Sampdoria: si giocherà allo stadio “Alberto Braglia” di Modena con calcio d’inizio alle ore 21; i blucerchiati difendono il 2-1 dell’andata, ma agli emiliani basterebbe un successo con qualunque risultato per accedere in finale. L’incontro del “Braglia” è stato affidato all’arbitro Dino Tommasi di Bassano del Grappa.

Federico Bonoldi

sport@varese7press.it

 

Il programma dei playoff (semifinali, partita di ritorno):

sabato 2 giugno, ore 18.30: Hellas Verona-Varese; ore 21: Sassuolo-Sampdoria

Il programma dei playout (partita di andata):

domenica 3 giugno, ore 20.45: Vicenza-Empoli

 

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Posted by on 2 Giugno 2012. Filed under Sport,Varese,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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