Varese, 6 giugno 2012-La disponibilità degli uomini dei vigili del fuoco volontari ad intervenire per dare una mano alla ricostruzione in Emilia, manifestata con chiarezza dal presidente nazionale Gino Gronchi, dovrebbe essere considerata con grande attenzione da parte del governo e delle autorità
locali. Lo dichiara Daniele Marantelli, deputato Pd della commissione Ambiente.
In particolare spiega Marantelli – tra gli ufficiali volontari che presterebbero la propria opera a titolo gratuito ci sono docenti universitari, geologi, ingegneri, geometri, periti. Tra i semplici volontari ci sono inoltre infermieri, muratori, operatori di mezzi meccanici capaci di manovrare gru o ruspe: tutte professionalità di cui cè bisogno urgente nelle zone terremotate. Tutte queste persone si renderebbero subito disponibili per prestare la propria opera nelle zone colpite.
So bene continua l’esponente democratico -che la legge che regola lattività dei vigili del fuoco volontari è la stessa che regola lattività degli effettivi, già efficacemente utilizzati con uno straordinario lavoro, e quindi non cè alcun motivo per privarsi di risorse così preziose come questi professionisti, addestrati come i vigili del fuoco effettivi e pronti a partire senza chiedere compenso.
Nulla in contrario in linea di principio in merito alla proposta del ministro Paola Severino di impiegare i detenuti pur se non pericolosi conclude -, credo però che lutilizzo di persone altamente qualificate sia una priorità per la situazione che al momento vivono i territori colpiti dal sisma. Territori la cui popolazione è stata sempre pronta ad aiutare gli altri in tutte le situazioni di calamità vissute nel Paese.