Milano, 23 giugno 2012-“La vicenda che ha al centro la Maugeri sembra ormai arrivata al cuore della Regione Lombardia. Formigoni si protesta
innocente, ma quanto emerge non è paragonabile a nessun altro caso che ha coinvolto e coinvolge altre Regioni o altri comuni. E quindi il presidente della Regione Lombardia non può dire che se fosse indagato non si dimetterebbe, perché è più che evidente che a pagarne il conto sarebbe l’immagine e la credibilità dell’istituzione regionale. Occorre tornare al voto, ridare la parola agli elettori al più presto. Se non se ne rende conto Formigoni, lo facciano i due partiti che lo sostengono, il Pdl e la Lega. Altrimenti si assumono la responsabilità davanti ai cittadini lombardi”.
Lo dichiara il vicesegretario regionale del PD Alessandro Alfieri in merito all’iscrizione al registro degli indagati del presidente della Regione che, secondo notizie di stampa, sarebbe avvenuta nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità lombarda.
Emanuele
24/06/2012 at 11:51
Alfieri dovrebbe gridare al voto anche in Emilia e Puglia dove i compagni errani e vendola sono plurindagati.ma come mai li passa tutto sotto silenzio e non si fa questo tam tam mediatico giudiziario???