Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Se tra i ricordi delle vacanze nei bagagli trova posto un animale esotico. Un fenomeno preoccupante.

Lonate Pozzolo, 11 agosto 2012- Il desiderio di rendere sempre vivo il ricordo di una vacanza trascorsa in un luogo esotico magari acquistando sul posto un piccolo ed innocuo animale indigeno può rivelarsi un vero problema per la salute e  l’incolumità pubblica.

animali 284x320 Se tra i ricordi delle vacanze nei bagagli trova posto un animale esotico. Un fenomeno preoccupante.Non si tratta di casi isolati di turisti che, magari in assoluta buona fede, acquistano dal commerciante di turno tartarughe, uccelli, pesci, piccoli coccodrilli e così via.

Emblematici al riguardo i recenti ritrovamenti nella nostra provincia di una pericolosa tartaruga azzannatrice in un orto di Lonate Pozzolo o il piccolo e molto più innocuo, drago barbuto, rinvenuto alquanto spaesato ed anche in non ottime condizioni di salute, in un parcheggio di Clivo: entrambi affidati inizialmente alle cure del dottor Reiner Schneider.

Con ogni probabilità due esemplari acquistati nel corso di un soggiorno oltremare e dei quali si ignorava la pericolosità perché superficialmente paragonati a comuni souvenir.

Il Governo italiano, al riguardo, ha emesso un decreto del Ministero dell’Ambiente nell’aprile 1996 che elenca in modo puntuale “ le specie animali che possono costituire pericolo per la salute ed incolumità pubblica e di cui è proibita la detenzione”: nonostante ciò tuttora assistiamo per i motivi più svariati all’arrivo sul suolo italico di animali proibiti.

Un problema, in realtà ben più ampio della convivenza famigliare con gli ignari proprietari che spesso con sorpresa si ritrovano a dover gestire situazioni assolutamente inaspettate ma che a volte, ha ricadute, anche per l’ecosistema naturale lombardo se, come succede, invece che affidarli in custodia presso centri veterinari specializzati, vengono gettati nei corsi d’acqua od lasciati nei boschi causando, se possibile, danni ancora più seri e gravi all’ecosistema naturale.

L’aeroporto di Malpensa è ben attrezzato al riguardo avendo un equipe medica che si occupa di verificare sia lo stato di salute degli animali atterrati sul territorio italiano che la loro effettiva legalità di custodia.

Quello che va ulteriormente ricordato è che la detenzione di animali pericolosi e contrassegnati dal bollino rosso del decreto del governo, è anche un reato penale: per questo chiunque, per qualsiasi ragione, venga trovato in possesso di esemplari proibiti dovrà risponderne anche penalmente.

L’appello è  perciò quello, in questi giorni di partenze e di riposo, di fare acquisti ponderati e di non lasciarsi prendere dall’entusiasmo del momento non valutando fino in fondo le conseguenze di un acquisto così particolare e diverso.

Davide Pagani

redazione@varese7press.it

 

 

pdf Se tra i ricordi delle vacanze nei bagagli trova posto un animale esotico. Un fenomeno preoccupante.print Se tra i ricordi delle vacanze nei bagagli trova posto un animale esotico. Un fenomeno preoccupante.
Posted by on 11/08/2012. Filed under Cronaca,Provincia,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>