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A Cavandone di Verbania la manifestazione “Il paese dei narratori”: attori e pubblico nell’antica frazione.

Verbania, 18 agosto 2012- Sono vent’anni che, sul finire dell’estate, attori e pubblico salgono nella più piccola frazione di Verbania: Cavandone. Quest’anno l’appuntamento è per venerdì 24 e sabato 25 agosto dalle 21.15. Si ripete, sempre rinnovato, “ Il paese dei narratori”, manifestazione promossa dal comune di Verbania, dall’Assessorato alla cultura della Provincia e dall’associazione “ Lampi sul teatro”. Il tutto negli angoli spettacolari dell’antica frazione dalle case di sasso: in Largo Sardegna a fianco dell’antico convento ristrutturato, nel piccolo cortile di Via Torchio in casa Monti e sotto il secolare Tasso a fianco della Parrocchiale. Ben sette le formazioni in campo con ventuno interpreti per un totale di quattordici eventi teatrali. La manifestazione registra il sostegno della Fondazione C.R.T, del Comune di Verbania e della Provincia del Verbano, Cusio e Ossola. L’organizzazione è dell’Associazione “ Lampi sul teatro” con la direzione artistica di Paolo Crivellaro. Sfogliando l’opuscolo del piccolo festival titoli si trova “ Slegati per sempre” di Mattia Fabbris e Jacopo Bicocchi. Lo spettacolo dei due attori milanesi racconta l’esperienza straordinaria di una storia vera. Siamo in alta montagna, una cima da raggiungere, molte difficoltà. Il lavoro è stato proposto durante l’estate in un viaggio teatrale itinerante nei rifugi montani dolomitici. Il teatro torna a essere veicolo di testimonianze dirette, biografie e immagini di una memoria che vuole e deve divenire collettiva attraverso il racconto di Giulia Viana “ Le rotaie della memoria”, un viaggio dalle prime scelte politiche alla vita partigiana di Albino Calletti vissuto a Castelletto sopra Ticino. Donne come figure principali dei racconti: “ Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna laureata del mondo” e “ Italia Donati, maestra”.

La padovana Lucia Schierano ambienta la storia di Elena Piscopia nel secolo XVII tra Venezia e Padova mentre Elena Ruzza e Valentina Cardinali di Torino ricostruiscono la difficile e dolorosa vita di una maestra nel mondo contadino toscano. Al mondo del lavoro guarda Matilde Facheris, apprezzata attrice conosciuta nella stagione teatrale invernale “ Lampi sul loggione “ in “ All’amore io ci credo”, al “ Paese dei narratori” propone una riflessione teatrale musicale sull’importanza del lavoro nella vita di ogni essere umano. Divertenti i testi del noto “ Tingeltangel” messo in scena da Cinzia Brugnola ed Ettore Distasio.

Come sempre il Festival desidera dare spazio alle realtà artistiche attive sul territorio. Quest’anno tornerà in piazza, solo per la serata di sabato 25, la storica formazione “La Furattola” con il suo nuovo lavoro di teatro d’ombre e narrazione teatrale “ Il peso della farfalla” tratto dall’omonimo volume di Erri de Luca.L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito. Dalle diciannovela Società di Mutuo Soccorso di Cavandone propone una cena con gustose griglie. Il flusso automobilistico e degli spettatori sarà regolato dall’Associazione carabinieri di Verbania gruppo Volontari.

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Posted by on 18/08/2012. Filed under Spettacoli&Cultura,Tempo Libero. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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