Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Editoriale. Quella ingombrante e “fastidiosa” presenza dei politici alla Tre Valli Varesine.

Varese, 20 agosto 2012- Sono trascorsi solo due giorni dalla conclusione della edizione numero 92 della corsa ciclistica Tre Valli Varesine, una delle classiche più antiche dell’intero panorama ciclistico a livello internazionale. Quest’anno la

Il presidente della Provincia Dario Galli (a dx) durante la premiazione

corsa, organizzata come sempre alla perfezione dalla società Binda Varese, ha avuto il suo epilogo sul lungolago di Luino, di per sé già un bel vedere soprattutto in una giornata climaticamente meravigliosa come è stata quella di sabato scorso (forse un po’ meno per i ciclisti che hanno dovuto affrontare 192 chilometri ben suddivisi tra salite e poca pianura), per una edizione che rimarrà nella storia sia per la prima vittoria di un atleta canadese (David Villeaux), sia per il gran numero di appassionati accorsi a Luino così come spalmati lungo tutto il percorso, folla come non si vedeva da tempo.
Ecco, il ciclismo e la gente, la sua gente che non molla mai questa sana passione per uno sport fatto di fatica e di sudore come una volta nonostante tutto:  passione che nel varesotto assume connotati importanti, come in poche altre province italiane. 
Ma allora ci chiediamo, considerato l’aspetto ancora popolare di questo sport, cosa ci fanno tutti questi politici nel parterre d’arrivo riservato alle autorità? Abbiamo chiesto un parere alla gente e la risposta è stata unanime: danno fastidio. Proprio così “fastidio” e non indifferenza.
Certamente sono giustificabili tutti i vari inviti messi in atto dall’organizzazione (senza l’avvallo del politico di turno, non arriverebbero permessi e forse nemmeno sponsor così vitali per la sopravvivenza di questa costosa corsa), però ci chiediamo, giusto per fare nomi, quale sia il significato di una presenza come l’assessore regionale alle Infrastrutture (alle infrastrutture!) Raffaele Cattaneo, visto che a Luino vi era già l’assessore regionale allo sport Luciana Maria Ruffinelli.
Oppure che senso abbia la presenza sul palco dell’europarlamentare e segretario provinciale del Pdl Lara Comi (a proposito: anche Cattaneo è del Pdl…) tra l’altro continuamente declamata dallo speaker ufficiale come fosse il Presidente della Repubblica. Entrambi tra l’altro  hanno poi premiato pure i primi tre atleti classificati. 
Possiamo invece capire che tra gli ospiti vi sia l’assessore allo sport provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni, così il presidente Dario Galli, ma tutti gli altri (e non erano pochi possiamo assicurarvelo) che senso ha tutta questa parata politica se non quello di una perenne campagna elettorale?
Consiglio all’organizzazione della Binda: per la prossima edizione della Tre Valli, perché non allestire una capiente tribuna per il pubblico, quello vero, quello composto da appassionati che sostano per ore sul traguardo in attesa dell’arrivo,  quel lampo che dura solo qualche decina di secondi ma che a tutti loro (e noi) regala fortissime emozioni. Come sabato scorso a Luino d’altronde. 
Per il resto lasciamo i politici alle loro funzioni e nelle sedi istituzionali appropriate. Che non è certamente la Tre Valli Varesine, quella lasciamola alla gente evitando così di recare “fastidio”. 
Gianni Beraldo
direttore@varese7press.it 

Copyright © 2012 – Aruba S.p.A. – tutti i diritti riservati

Share This Post

Posted by on 20/08/2012. Filed under Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>