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Emanuela Crivellaro risponde alle critiche: “Del Ponte del Sorriso ne hanno bisogno tutti”.

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Varese, 22 agosto 2012- Dopo l’intervento del consigliere comunale Alessio Nicoletti di Movimento Libero, il quale criticava la troppa ingerenza politica relativa alle scelte di riorganizzare l’Ospedale Filippo del Ponte, la presidente dell’associazione “Ponte del Sorriso”

cri 320x199 Emanuela Crivellaro risponde alle critiche: Del Ponte del Sorriso ne hanno bisogno tutti.

Emanuela Crivellaro al centro con dei piccoli donatori

Emanuela Crivellaro, risponde allo stesso Nicoletti sottolineando alcuni punti fermi che hanno portato alla realizzazione di questo importante progetto sanitario.

“Con riferimento alla nota del Consigliere Alessio Nicoletti, vorrei fare alcune significative precisazioni, per meglio comprendere come si sia giunti al Ponte del Sorriso.

Prima del Consiglio Comunale del 14 dicembre, nel novembre 2006 si sono tenuti gli Stati Generali della Sanità. Organizzata dal Sindaco Attilio Fontana, all’assemblea aperta a tutti, erano presenti i principali attori della sanità di allora: gli Assessori Regionali Alessandro Cè, Massimo Buscemi e Raffaele Cattaneo, il Presidente della Provincia Marco Reguzzoni, il Consigliere Regionale Giuseppe Adamoli, quelli comunali Colombo e Corbetta,  il Direttore Generale dell’Asl Pierluigi Zeli, quello dell’Azienda Ospedaliera Carlo Pampari, il Rettore dell’Università dell’Insubria Renzo Dionigi e il Presidente dell’Ordine dei Medici Pier Maria Morresi.

A favore del Del Ponte si dimostrarono anche il Rettore Renzo Dionigi ed i primari dello stesso Del Ponte, prof. Bolis, Ostetricia e Ginecologia, prof. Nespoli, Pediatria, dr. Agosti, Nido, Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, compreso il dr. Manzoni, responsabile dell’Urologia Pediatrica. Il prof. Bolis, allora Direttore del Dipartimento Materno Infantile, ne spiegò persino le motivazioni, sottolineandone le carenze e le difficoltà, ma sostenendo che, in quel momento, l’Ospedale del Ponte rappresentava già un importante centro di attività materno infantili. Da questo incontro si giunse al documento approvato nel Consiglio Comunale di dicembre 2006. A settembre 2007, il nuovo Assessore Regionale Bresciani, il sindaco Fontana, il dr. Pampari e l’allora Preside di Facoltà di Medicina e Chirurgia, dr. Cherubino, presentarono alla stampa il progetto del Ponte del Sorriso.

Negli anni precedenti il 2006, con il monoblocco ancora in fase progettuale, il Comitato Tutela Bambino in Ospedale ha provato e riprovato a far sì che mamme e bambini avessero una collocazione nel nuovo ospedale che stava nascendo al Circolo. Il posto non si è trovato o non si è voluto trovare, ma nemmeno abbiamo mai avuto il sostegno di quei primari e politici che adesso si proclamano “da sempre contrari al Ponte del Sorriso”. Al Circolo non vi è un solo letto pediatrico accreditato e non si potrebbero ricoverare bambini!

Per quanto riguarda poi gli “spazi vuoti”, se davvero ci fossero, perché per sopperire alle esigenze degli adulti, si è dovuto realizzare un altro grande edificio, ancora in costruzione?

Agli Stati Generali non ci schierammo affatto verso l’una o l’altra scelta, ma chiedemmo a gran voce alla politica di impegnarsi per un ospedale materno infantile, Ponte o Circolo che fosse.

Dopo 25 anni di “pellegrinaggio” da un’ipotesi all’altra, le mamme e i bambini avevano bisogno di una decisione definitiva, per poter cominciare seriamente a risolvere i problemi legati alla loro salute e benessere.

Per vent’anni abbiamo ascoltato le posizioni, le perplessità, le proposte e i progetti di tutti e siamo giunti alla conclusione che la soluzione ideale non c’è.

Quando, quindi, fu deciso il Del Ponte, noi del CTBO, che ha poi costituito la fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus, ci siamo adoperati, ci adoperiamo e ci adopereremo, ogni giorno, convinti, affinchè diventi l’eccellenza di cui le nostre mamme e i nostri bambini hanno un’estrema necessità. Cosa che avremmo fatto allo stesso modo e con lo stesso entusiasmo se si fosse optato per il Circolo. E cosa che dovrebbero fare tutti, tralasciando inutili polemiche”.

Emanuela Crivellaro

Il Ponte del Sorriso Onlus/ Comitato Tutela Bambino in Ospedale

 

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Posted by on 22/08/2012. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

One Response to Emanuela Crivellaro risponde alle critiche: “Del Ponte del Sorriso ne hanno bisogno tutti”.

  1. Davide Dalla Costa Rispondi

    30/11/2013 at 13:05

    Emanuela Crivellaro, non avendo alcun tipo di strumento intellettivo, culturale e professionale, ha ottenuto una degenerante influenza sullo sviluppo, progressione e promozione di un progetto fallimentare ab initio di una struttura destinata, oltre che a non ottenere gli obbiettivi prefissati, anche ad arrecare un danno illusionistico, anacronistico, economico, e quel che é peggio DI SALUTE della popolazione materno infantile di Varese.

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