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Varese in gran spolvero batte il temibile Modena con Ferreira Pinto già determinante

VARESE, 2 febbraio 2013- di FEDERICO BONOLDI-

La sconfitta col Lanciano è già un lontano ricordo. Il Varese riparte alla grande, superando meritatamente il Modena al “Franco Ossola” (2-0) in un vero e proprio confronto per la corsa ai play-off.

Un successo maturato nella ripresa, con le reti del nuovo arrivato Michele Franco e del centrocampista brasiliano Filipe Gomes, schierato titolare dopo diverso tempo per l’indisponibilità di Kone e protagonista di una maestosa partita. In una gara fortemente condizionata dal vento, che probabilmente ha svantaggiato più gli avversari, che giocavano prevalentemente a lanci lunghi, rispetto ad un Varese che invece ha sfruttato molto bene il gioco palla a terra, con i due esterni (Ferreira Pinto e Oduamadi) in gran spolvero, l’unica notizia spiacevole è l’infortunio alla caviglia occorso ad Angelo Rea, sostituito alla mezzora del primo tempo e trasportato subito in ospedale: dovrebbe fortunatamente trattarsi solo di una forte distorsione e non di una frattura, come si era subito temuto. La vittoria contro i “canarini” consente ai biancorossi di Fabrizio Castori, che ha fatto esordire nei minuti finali anche l’argentino Juan Antonio, di ridurre a 8 punti il gap dal Verona terzo in classifica, in una giornata che ha visto anche il Sassuolo bloccato sul pari dall’Empoli (gli scaligeri avevano impattato ieri sera a Reggio Calabria), mentre il Livorno ha superato nella ripresa la Pro Vercelli portandosi così ad una sola lunghezza dalla capolista emiliana.

LA PARTITA– Fabrizio Castori deve fare a meno degli infortunati Carrozzieri, Kone e Zecchin. Fra i nuovi arrivati, parte dal primo minuto Adriano Ferreira Pinto, schierato esterno destro con Oduamadi dalla parte opposta. Cominciano invece in panchina Juan Antonio e il terzino sinistro Franco: nel suo ruolo gioca Lazaar, con Rea e Troest centrali difensivi e Pucino laterale basso sulla destra. I centrocampisti sono Filipe Gomes e Damonte (Corti in panca), mentre l’attacco è affidato all’intoccabile tandem Neto Pereira-Ebagua. Sul fronte opposto, Marcolin schiera i gialloblù con il modulo 4-3-3: Gulan vince il ballottaggio con Minarini per la fascia sinistra di difesa; in mezzo al campo c’è spazio per due ex biancorossi, Willy Osuji e Federico Moretti; davanti, Ardemagni è il terminale offensivo nel tridente completato da Lazarevic a destra e il giovanissimo Piscitella a sinistra. Indisponibili, tra gli emiliani, Dalla Bona (altro ex di turno) e Andelkovic. La giornata è fredda e ventosa. Prima dell’uscita delle squadre in campo, i tifosi del Modena in curva Sud espongono un bello striscione: “Dall’evento tragico alla vostra amicizia, grazie Cremenaga”, riferito agli aiuti ricevuti in seguito al terribile terremoto del maggio 2012. Dirige l’incontro l’arbitro Candussio di Cervignano del Friuli, Varese in maglia rossa e pantaloncini bianchi, Modena in casacca gialla e calzoncini blu.

Varese pericoloso al 5’ con Filipe Gomes, che prova il tiro al centro dell’area ma viene contrato da un difensore, così la palla termina fra le mani del portiere ospite Colombi. Pochi minuti dopo, Neto Pereira giunge quasi a tu per tu con l’estremo difensore emiliano, servito con una grande intuizione da un ispirato Oduamadi, si crea una mischia in area ma il pallone viene poi allontanato da un centrale modenese. Il vento condiziona molto le giocate, soprattutto sulle palle alte. Il Varese però si fa piacere con un gioco veloce e palla a terra, sfruttando in particolare le due ali, Odu e Ferreira Pinto. Al 25’ resta a terra Rea, in seguito ad un contrasto: infortunio alla caviglia per lui, tanto che verrà trasportato in ospedale con l’ambulanza. Una brutta tegola per i biancorossi e deve entrare al suo posto il neo-acquisto Franco, che va a posizionarsi al centro della retroguardia. Nel frattempo, al 30’ Ferreira Pinto sfiora il gol con un colpo di testa, su lancio di Lazaar, terminato di pochissimo a lato. E al 34’ il brasiliano sciupa l’occasione più grossa del primo tempo, involandosi verso Colombi ma non riuscendo a battere a rete dopo essersi allungato ingenuamente il pallone. Il Modena chiede il rigore per una leggera spinta su Lazarevic, ma l’arbitro Candussio lascia saggiamente correre. Grandissima azione di Oduamadi al 39’: parte dalla sinistra, supera due avversari al limite dell’area e va al tiro a giro col destro, sfiorando l’incrocio dei pali. Il Modena sciupa una punizione con Gulan, che calcia ampiamente a lato da posizione interessante; dalla parte opposta Ferreira Pinto mette un bel pallone al centro, ma Damonte non arriva all’appuntamento con la deviazione. L’occasione più importante per gli ospiti è un tiro a giro di Lazarevic, al 43’, che sibila alla sinistra del palo della porta di Bressan. Al riposo, Varese e Modena pareggiano per 0-0.

Nel secondo tempo, il Varese sostituisce anche il proprio portiere titolare, Bressan, il cui posto viene preso da Bastianoni. Al 4’ si fa vedere Ebagua, che scarica un potente sinistro dalla distanza, respinto da Colombi. Poco più tardi ci prova Ferreira Pinto, con una girata al volo che sorvola di poco la traversa. All’11’ il Varese sblocca meritatamente il risultato: su azione d’angolo, è l’esordiente Michele Franco a siglare l’1-0 con un bolide dal dischetto del rigore, dopo una serie di batti e ribatti in area.

Al 18’ i biancorossi sfiorano il raddoppio con una grandissima staffilata dalla distanza di Ferreira Pinto, che sbatte sulla parte bassa della traversa senza entrare in porta. Il Modena effettua il primo cambio al 20’, inserendo Mazzarani al posto di Signori: i “canarini” sono pericolosi con un colpo di testa di Ardemagni bloccato da Bastianoni. Alla mezzora, esce l’ex varesino Moretti ed entra Stanco, autore del gol gialloblù nella sfida di andata terminata 2-1 per il Varese. Su calcio d’angolo, Ardemagni colpisce ancora di testa, ma Bastianoni non ha difficoltà a disinnescarlo. E al 32’ il Varese raddoppia, grazie a un gran tiro da fuori di Filipe Gomes che s’insacca all’angolino alla sinistra di Colombi.

Nei minuti finali viene annullata la rete del 3-0 ad Ebagua, al quale viene fischiato un fallo sul difensore centrale modenese che si era lasciato superare dal nigeriano. Nel Modena entra Maiorino per Piscitella (terzo e ultimo cambio), mentre Castori fa esordire anche l’argentino Juan Antonio, che sostituisce capitan Neto Pereira (che passa la fascia a Ebagua). Allo scoccare del 90’ Filipe Gomes sfiora nuovamente la traversa con un’altra conclusione dalla distanza. Finisce 2-0 e per il Varese sono tre punti meritati.

sport@varese7press.it

VARESE-MODENA 2-0 (0-0)

Marcatori: Franco (V) all’11’, Filipe Gomes (V) al 32’st

VARESE (4-4-2): Bressan s.v. (1’st Bastianoni 6); Pucino 6, Troest 6,5, Rea 6,5 (30’pt Franco 7), Lazaar 7; Ferreira Pinto 7, Damonte 6,5, Filipe Gomes 7,5, Oduamadi 7; Neto Pereira 6 (43’st Juan Antonio s.v.), Ebagua 6. A disposizione: Fiamozzi, Corti, Scapuzzi, Martinetti. All. Fabrizio Castori

MODENA (4-3-3): Colombi 6; Gozzi 5,5, Zoboli 6, Perna 6, Gulan 5,5; Osuji 6, Moretti 6 (30’st Stanco s.v.), Signori 6 (20’st Mazzarani 6); Lazarevic 6, Ardemagni 5,5, Piscitella 5,5 (40’st Maiorino s.v.). A disposizione: Manfredini, Minarini, Sturaro, Nardini. All. Dario Marcolin

Arbitro: Renzo Candussio di Cervignano del Friuli (assistenti Colella di Padova e Stallone di Foggia; quarto ufficiale Bruno di Torino)

Note: giornata fredda e ventosa, campo in discrete condizioni. Ammoniti Damonte, Gulan e Troest per gioco falloso. Calci d’angolo: 4-2. Minuti di recupero: 2’ e 2’. Spettatori: 3000 circa

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Posted by on 2 Febbraio 2013. Filed under Sport,Varese Calcio 1910,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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