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Alessandro Alfieri a Varese: ” Maroni in realtà rappresenta la Lega più dura e xenofoba”

Varese, 2 febbraio 2013 – di DAVIDE PAGANI-

Tappa varesina questo pomeriggio al Collegio De Filippi per la campagna elettorale di Alessandro Alfieri, vice coordinatore del Pd lombardo e capolista varesino per le prossime elezioni regionali del 24-25 febbraio.

Un incontro alla presenza di Pippo Civati, consigliere regionale uscente e candidato alla Camera dei Deputati, che si colloca nel mezzo del tour dei 141 comuni che sta impegnando l’esponente “renziano” da ormai più di due settimane. Ma soprattutto una convention davanti a tanta gente.

Proprio un video sulla manifestazione fiorentina del duo Renzi – Bersani ha dato il via alla kermesse elettorale.

Si tratta di un’occasione storica per poter vincere in Lombardia e poterla governare – sottolinea Alfieri- la nostra sfida sta nel portare alla vittoria Ambrosoli per non consentire in caso di vittoria di Bersani alle nazionali di avere le tre regioni del nord governate dal centro destra”.

Un Alfieri che ha attaccato frontalmente Roberto Maroni e la Lega Nord “non possiamo ancora affidarci ai carabinieri padani, alla magistratura padana e così via;dobbiamo, al contrario, investire sull’educazione e sui nostri figli e ridare soldi ai comuni al fine di garantire i servizi su tutti quelli in ambito socio-assistenziale”.

Tutto pieno al De Filippi di Varese

Un appello alla coesione sociale per crescere insieme e per dare un nuovo governo alla Lombardia che guardi anche alle generazioni future in un momento in cui la politica regionale deve fare i conti con la vicenda dei controlli da parte della magistratura nel merito dei rimborsi per le spese d’attività consiliare (punti su cui lo stesso Alfieri dovrà riferire martedì prossimo alla magistratura milanese ndr) “ciascuno si dovrà assumere le proprie responsabilità chi ha mal usato questi fondi ne risponderà- precisa- ma non si può criminalizzare chi si è speso sul territorio e ha agito in trasparenza e responsabilmente.”

La novità e il cambiamento passano dunque per quest’occasione dopo vent’anni di vittoria di Ambrosoli in Lombardia “ci vogliono far credere che Maroni sia il cambiamento ma, in realtà, rappresenta lo zoccolo duro e xenofobo della Lega Nord così come altri esponenti che all’ultimo hanno cambiato idea abbandonando un progetto per riabbracciarne un altro- specifica- al contrario Ambrosoli rappresenta una figura di alto profilo impegnato nella lotta all’illegalità”.

Una ricetta quella dei democratici che si basa sul cercare di dare risposta concrete all’emergenza del lavoro aumentando gli apprendistati e dando risposte a coloro che si trovano senza lavoro oltre i 50 anni, su investimenti importanti nel comparto della sanità pubblica abbattendo i ticket per i lombardi fra i più cari d’Italia e introducendo un nuovo ISEE che renda gratuite anche le visite specialistiche per coloro che hanno reddito e patrimonio sotto i trentamila euro oltre che maggiori investimenti nel trasporto per i disabili e più fondi ai comuni e agli enti locali per il sociale. Ultimo significativo punto dell’agenda per il cambiamento lombardo l’integrazione maggiore per i cittadini stranieri che, nel disegno della coalizione capitanata dall’avvocato milanese, dovranno avere subito gli stessi diritti degli italiani.

Il leit motiv del programma elettorale è in ogni caso, trasparenza e coesione sociale “nelle nomine alle Asl così come in altri enti avremo un pool di personalità indipendenti che valuteranno e proporranno nomi al presidente- ribadisce Alfieri- mai più casi Daccò o commistioni fra pubblico e privato”.

Pippo Civati a Varese

C’è spazio anche per uno sguardo alle elezioni nazionali che vedono la coalizione Italia Bene Comune di Bersani avanti nei sondaggi “dobbiamo poter vincere anche al Senato per governare cinque anni senza patemi o timori – afferma invece Civati nel suo intervento in apertura – perché così come la Lombardia dovrà tornare ad essere la regione degli Italiani e si possa tornare a guardare all’Europa dovremo rivolgere lo sguardo già al 2018 per poter raccontare cosa ne sarà allora sia dell’Italia che della nostra regione per poter fare questo abbiamo bisogno degli elettori che sono coloro che faranno la differenza”.

 

d.pagani@varese7press.it

http://youtu.be/_Y0G6TJK5dA

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Posted by on 2 Febbraio 2013. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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