Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Novità a livello tecnologico in Consiglio Regionale, tra cui un sistema di voto “anti pianisti”

MILANO,  10 settembre 2013-– Riduzione del 25% delle spese telefoniche, oltre 100 mila fotocopie in meno ogni anno e

Il Presidente Cattaneo mostra il nuovo sistema

riduzione delle missioni, attraverso un sofisticato sistema di videoconferenza e room combining che consente il collegamento fino a 800 utenti dislocati in sedi diverse, insieme alla possibilità di traduzione simultanea. I consiglieri regionali della Lombardia, alla prima seduta dopo la pausa estiva, hanno trovato questa mattina un’Aula consiliare con una dotazione tecnologica completamente rinnovata, che migliora lo svolgimento dei lavori, rende più rapide le operazioni di voto e permette di riprodurre testi sul nuovo display (5 pollici touch screen) delle singole postazioni senza ricorrere alla riproduzione di migliaia di fotocopie. “II restyling, avvenuto nel corso del mese di agosto, porta con sé risparmi in termini di tempo e di risorse derivati dall’installazione del nuovo apparato tecnologico della nuova Aula Consiliare che da oggi è più moderna ed efficiente senza costi aggiuntivi” . Lo conferma il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo che, insieme all’Ufficio di Presidenza, ha presentato oggi alla stampa, durante la pausa,  gli esiti di questo intervento.

Tra le tante novità, sperimentate dai vari consiglieri già in mattinata, anche il “Sistema minuzie”, ossi  un software sulla postazione di ogni singolo Consigliere che permette di leggere, riconoscere e gestire le minuzie (in media 15 punti del singolo dito che non costituisce dato sensibile), sufficienti al sistema di gestione per l’individuazione del Consigliere. Questo sistema potrà essere utilizzato per verificare la presenza in Aula e l’abilitazione al voto. Non si tratta però di un vero e proprio rilevamento delle impronte digitali (vietato dalla legge), ma un qualcosa di simile che possa garantire l’autenticità e riconoscimento di chi effettua le varie operazioni, soprattutto quelle di voto.  Questo per evitare il tristemente famoso “metodo del pianista” di derivazione parlamentare, dove un singolo consigliere poteva furbescamente votare pure per il consigliere ( o parlamentare) assente. Insomma un trucchetto sgradevole che d’ora in poi con questo sistema dovrebbe essere debellato.

Da notare che la postazione di ogni singolo consigliere è dotata anche di una sorta di bocchetta profonda a misura di mano ma nascoste alla vista delle telecamere, dove al proprio interno sono piazzati i vari tasti per le votazioni elettroniche.

La nuova postazione elettronica

Le abbiamo provate anche noi e devo dire che apparentemente è un sistema che funziona anche  scomodo da digitare in quanto i vari tasti una volta inserita la mano scompaiono alla vista e quindi bisogna andare a intuito, ma con un pò di allenamento….

 UN’AULA MULTIMEDIALE, COLLEGATA CON L’ESTERNO – Le novità riguardano i tabelloni sinottici (che potranno essere utilizzati anche per video-conferenze o riunioni con collegamenti da remoto), le postazioni della Presidenza e dei Consiglieri (dotate di display, nuovo sistema microfonico e di votazione, con l’introduzione del tasto multifunzione), ma anche tutta la strumentazione tecnologica, resa più funzionale, sull’esempio di quelle delle Aule parlamentari più evolute e utilizzata anche dal Parlamento nazionale. Il sistema di ripresa e videoproiezione garantisce l’acquisizione di immagini (da visualizzare in streaming sul web) da inviare alla mediateca e a tutti i sistemi multimediali, a beneficio dell’archivio informatico dei lavori dell’Aula, della pubblicizzazione e della trasparenza degli stessi. L’Aula è stata inoltre dotata di strumenti per la traduzione simultanea per fare da supporto a ospiti o eventi e videoconferenze internazionali.

 L’INTERVENTO – L’adeguamento tecnologico dell’Aula consiliare – le strumentazioni erano vecchie di otto anni e non erano mai state sostituite – è parte di un intervento che riguarda tutte le sedi di Regione Lombardia, compreso Palazzo Pirelli e gli enti del sistema, permettendo di mettere in collegamento a costo zero 6000 utenti (in precedenza, contratti differenti riguardavano da un lato i 3000 utenti della Giunta e dall’altro quelli di sedi ed enti distaccate). “Gli obiettivi dell’operazione sono molteplici – ha proseguito Cattaneo – da una parte sostituire materiale tecnologico ormai obsoleto, rendendo il Consiglio regionale lombardo al passo con i tempi, dall’altra creare risparmi. Penso alle spese telefoniche: da sede a sede si comunicherà tramite rete interna, con un risparmio complessivo annuo del 25% per il solo Consiglio regionale. Inoltre, con l’introduzione della banda larga, promuovere la de-materializzazione, evitando di utilizzare fogli di carta, che per le sedute consiliari sono circa 100.000 all’anno. Infine, facilitando la comunicazione tra tutte le sedi (‘Pirellini’, uffici di Roma e Bruxelles compresi) ridurre significativamente anche i costi di missione”.

 COSTI E BENEFICI – Grazie alle economie di scala e alle sinergie derivanti dall’accorpamento di tutti i fabbisogni degli enti di Regione Lombardia, gli interventi di adeguamento dell’Aula e delle sale Commissioni – che costituiscono l’ultima tappa di un’operazione di rinnovamento iniziata nel 2011 – non generano costi aggiuntivi per il Consiglio regionale, ma sono ricompresi nel canone complessivo annuale, allineato a quanto speso in precedenza per la gestione dell’infrastruttura di rete e per la gestione delle Aule: 600 mila euro totali che il Consiglio versa alla Giunta, comprensivi dei costi delle apparecchiature, della gestione, manutenzione, sicurezza e assistenza 365 giorni all’anno, non solo dell’Aula ma di tutto il Palazzo, sostituzione strumentazione, attività straordinaria per convegni particolari o altri eventi. Il passaggio ad un modello di outsourcing rispetto all’acquisto di tecnologia e alla sua gestione in house (suddiviso su vari contratti) produce notevoli benefici in termini di costi e funzionalità. In primo luogo il livello del servizio è garantito negli anni attraverso un costante aggiornamento della tecnologia. E i costi di gestione sono stabilizzati e certi per tutta la durata del contratto e non dipendono dal mutare delle esigenze di manutenzione.

 IL RINNOVAMENTO DEL PALAZZO – “Questo restyling fa parte dell’operazione valorizzazione di Palazzo Pirelli e della sua Aula consiliare, che diventeranno così sempre più moderni ed efficienti. Rendere il nostro Consiglio regionale l’Aula parlamentare più efficiente e funzionale del Paese è un obiettivo programmatico che avevo indicato nel mio discorso d’insediamento. Oggi si compie un passo importante in questa direzione”, ha concluso il Presidente.

redazione@varese7press.it

 

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 10 settembre 2013. Filed under MILANO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *