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Cinque minuti da detenuti: la “sfida” da venerdì a Busto Arsizio per il progetto Extrema Ratio

BUSTO ARSIZIO, 19 novembre 2013– Prende il nome di “ExtremaRatio” uno dei due eventi conclusivi che nell’ambito del progetto “Non solo accoglienza” sostenuto da Fondazione Cariplo, lancia una sfida ai cittadini di Busto Arsizio, realizzando, dal 22 Novembre al 1 Dicembre a Palazzo Marliani Cicogna (piazza Vittorio Emanuele) a Busto Arsizio, un’istallazione atta a riprodurre fedelmente una cella di 8 metri quadrati solitamente condivisa da tre detenuti sistemati su tre letti sovrapposti.

La sfida consiste proprio nel “rinchiudere” in cella per alcuni minuti i cittadini al fine di dar loro l’occasione di riflettere sulla questione del sovraffollamento delle carceri nazionali e nello specifico della Casa Circondariale di Busto e di suggerire e sostenere percorsi di umanizzazione ed attività rieducative che tengano al centro la dignità della persona

L’iniziativa , organizzata da Enaip Lombardia insieme ad Associazione Vol.Gi.Ter, Cooperativa Intrecci, Fondazione Exodus e Fondazione Cariplo, vedrà i giovani studenti del Liceo Crespi di Busto e dei gruppi Agesci di Busto (Busto 1, Busto 3; Busto 5; Legnano 9), un operatore e un ex-detenuto, impegnati ad accogliere i visitatori, mentre la Protezione Civile di Busto Arsizio offrirà il necessario supporto logistico.

Sempre grazie agli stessi partner dell’evento,è stato organizzato nella mattina di venerdì 22 novembre dalle 9.30 alle 13 alla Sala Tramogge, Molini Marzoli via Molino, 2 (angolo via Cadorna) ,anche un convegno dedicato al ruolo della partner per i detenuti.

Tema dell’incontro sarà l’affettività e in particolare “L’anello invisibile. Il ruolo della partner a sostegno del percorso di reinserimento del detenuto”. «La donna fuori dalle mura – spiegano gli organizzatori – è l’anello invisibile di una catena che regge il carico affettivo e sociale di una storia famigliare e spesso risulta determinate sull’esito del percorso di reinserimento. In questo convegno ci domanderemo se e come il nostro operare può essere orientato al sostegno di questo caregiver di difficile ingaggio»

I due eventi sono organizzati con il supporto del Comune di Busto Arsizio, del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia, della Direzione della Casa Circondariale di Busto Arsizio e della Direzione Ufficio Esecuzione Penale Esterna sede di Varese.

Il programma del convegno di venerdì 22 novembre, ore 9.30:
Moderatore: Carlo Catania, Istituto Italiano di Valutazione
Apertura lavori: Orazio Sorrentini, Direttore – Casa Circondariale di Busto Arsizio
Saluti a nome della cittadinanza: Gianluigi Farioli, Sindaco Busto Arsizio
Cortometraggio “Sei ore al mese”: Mauro Colombo, Regista – Cooperativa sociale Totem Varese
Esperienze sui bisogni e i desideri delle partner: Sabrina Gaiera, Agente di Rete – Consorzio Solco di Varese
La detenzione come evento traumatico nella relazione: Laura Testa, Psicoterapeuta – Practitioner Emdr
La costruzione dello stigma: Massimo Conte, Ricercatore sociale – Codici agenzia di ricerca sociale
Il ruolo della partner: Adima Salaris, Provveditorato – Amministrazione penitenziaria della Lombardia
Vecchi e nuovi target nelle progettazioni a favore del reinserimento: Gino Rigoldi, Fondazione Cariplo – Commissione centrale di beneficenza
Dibattito e conclusioni

Per informazioni:
sergio.preite@enaip.lombardia.it

Orari per visitare l’installazione:

Da venerdì 22 novembre a domenica 1 dicembre
Lu-Ve 9.30/16.30
Sa-Do: 10.30/17.30

redazione@varese7press.it

 

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Posted by on 19 novembre 2013. Filed under Cronaca,PROVINCIA,Sociale,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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