Cassano Magnago: il documentario “Una su 3” alla scuola secondaria Ismaele Orlandi

CASSANO MAGNAGO , 27 febbraio 2014– “Tutti noi, uomini e donne, soldati e portatori di pace, cittadini e capi di stato abbiamo la responsabilità di portare il nostro contributo affinché la violenza contro le donne abbia fine. Le nazioni devono mantenere la promessa di prevenire la violenza, assicurare i persecutori alla giustizia e reinserire le vittime. E ognuno di noi deve parlare di questo problema all’interno della propria famiglia, del proprio luogo di lavoro e della propria comunità affinché questa violenza possa cessare”.

(UNSecretary-General Ban Ki-moon, International Day for the Elimination of Violence Against Women, 25.11.2008)

Le associazioni cassanesi con il patrocinio del Comune di Cassano Magnago e la collaborazione sempre presente del centro EDA della Scuola Secondaria di Primo grado “Ismaele Orlandi”, hanno a cuore le parole del segretario generale delle nazioni unite Ban Ki-moon, e pertanto nutrono, l’interesse e la sensibilità di dedicare una settima alla giornata internazionale della donna (comunemente definita in modo improprio festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatto oggetto in molte parti del mondo.

Giovedì 06 marzo dalle ore 18:30 presso l’aula magna delle Scuola Secondaria di Primo grado “Ismaele Orlandi” Via Galvani n. 10, sarà proiettato il cortometraggio “UNA SU 3” una produzione “Cinerentola – Minnie Ferrara & Associati S.r.l.”, Il documentario è articolato su una serie di racconti delle donne vittime di maltrattamenti domestici.

Dopo la proiezione saranno i produttori del cortometraggio ad aprire un confronto con il pubblico. Dibattito e confronto per non dimenticare mai e vigilare sempre.

Sarà la mostra fotografica, che dal 3 al 12 marzo (orario scolastico) sempre presso le scuole “Ismaele Orlandi”, che ha come titolo “L’emancipazione non finisce mai”, a tenere vivo il ricordo di una giornata da non dimenticare, da commemorare e scolpire nei nostri cuori e nella nostra mente. La mostra racconta per immagini l’incendio della fabbrica “Triangle Shirtwaist Company” che si verificò a New York nel 1911 e comportò la morte di 146 operaie, la maggioranza di esse erano giovani italiane o ebree dell’Europa orientale. Due anni prima le operaie avevano avviato una serie di lotte e di scioperi per rivendicare salari più alti e lavoro più dignitoso ed umano.