Indagate 12 persone per rissa in centro a Gallarate

GALLARATE, 31 maggio 2017-Notte di violenza quella del 14 maggio scorso quando, alle 4 di notte in pieno centro, due gruppi contrapposti di persone si sono affrontati scatenando una rissa furibonda.

Intervenuti gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Gallarate, pur di fronte alle reticenze di tutti i coinvolti negli scontri, che sfrontatamente hanno dichiarato di “essere scivolati” procurandosi delle lesioni, sono riusciti meticolosamente a ricostruire i fatti e ad identificare tutte le persone.

L’indagine condotta dalla Squadra Volante ha visto gli uomini del Commissariato impegnati nel rintracciare i testimoni, raccogliendone le dichiarazioni; inoltre sono state essenziali le telecamere, installate dal Comune a presidio del territorio, che hanno filmato parte degli scontri, iniziati in via Postporta e continuati in direzione di piazza Garibaldi.

Ora i 12 indagati per rissa e lesioni anche gravi, tutti italiani di un’età compresa tra i 20 ed i 30 anni, alcuni con precedenti penali, sono a disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio che coordina le indagini.

 




Autofficina “ripuliva” auto rubate: arrestati i titolari. Tra le auto rubate diverse Range Rover e furgoni Mercedes

VARESE, 30 maggio 2017- All’alba di oggi, nelle province di Varese, Milano, Torino e Caltanissetta, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saronno, con la collaborazione dell’Arma del luogo, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Varese su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di sette persone, cinque delle quali in carcere e due sottoposti all’obbligo di presentazione alla p.g..
I reati contestati sono furto, ricettazione e riciclaggio.
L’operazione ha avuto origine nel mese di giugno dello scorso anno, a seguito del rinvenimento di 4 veicoli fuoristrada di grossa cilindrata, risultati essere provento di furto, avvenuto all’interno di un cortile di pertinenza di una privata abitazione, in Caronno Varesino (VA).
In particolare, i carabinieri della Stazione di Carnago (VA), occupati nelle ricerche di un Range Rover rubato pochi giorni prima, erano riusciti a determinare l’area in cui il veicolo era stato nascosto, grazie alle indicazioni del dispositivo satellitare di cui era dotato. Battuta la zona, i militari sono riusciti a localizzare l’autovettura e – a seguito di un’accurata ispezione – hanno rinvenuto all’interno dello stesso cortile del veicolo ricercato, anche gli altri tre fuoristrada, risultati tutti rubati.
I proprietari dell’area non hanno fornito indicazioni soddisfacenti sulla provenienza della refurtiva, dichiarando esclusivamente di averne consentito il parcheggio, su richiesta di loro conoscenti di Tradate, padre e figlio titolari di un’autofficina. La conseguente attività d’indagine ha permesso di acclarare che tale officina costituiva in realtà una base logistica, utilizzata per riciclare le auto rubate attraverso la ribattitura del numero di telaio e la modifica delle targhe. Dopo i primi riscontri positivi, l’intero nucleo familiare si era nel frattempo spostato a Gela (CL), cessando l’attività commerciale.
In poco tempo i carabinieri hanno potuto assodare l’esistenza di un vero e proprio sodalizio dedito ai furti di veicoli di grossa cilindrata, prevalentemente Range Rover e furgoni Mercedes, in alcuni casi anche su commissione.
In meno di due mesi sono stati contestati al gruppo d’azione circa venti eventi delittuosi. Il modus operandi si ripeteva sistematicamente: due ucraini, residenti sul territorio nazionale, eseguivano i furti e trasportavano i mezzi rubati presso l’officina tradatese, dove padre e figlio li “ripulivano” per poi farli reimmettere nel mercato clandestino di vendita di auto.
Durante l’esecuzione dell’attività sono state rinvenute e restituite ai legittimi proprietari, nel complesso, dieci auto rubate.
Nell’articolata composizione delinquenziale, che vedeva appunto gli stranieri esecutori, i tradatesi operatori del riciclaggio, un commerciante torinese mediatore, compare anche la figura di un altro commerciante di Fagnano Olona che si prestava in qualche occasione a coadiuvare gli indagati principali nel trasporto finalizzato all’occultamento dei veicoli rubati da una sede all’altra.
Le zone in cui il sodalizio ha operato sono quelle dell’hinterland milanese e dell’alta Lombardia.




Arrestato a Gallarate latitante ricercato in Moldavia per lesioni volontarie

GALLARATE, 29 maggio 2017-Alle prime ore dell’alba gli investigatori della Polizia di Stato del Commissariato PS di Gallarate, d’intesa con la Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la cooperazione internazionale, hanno tratto in arresto un uomo di 50 anni colpito da un mandato di cattura internazionale.

A.B., residente in Gallarate, è stato rintracciato presso la sua abitazione, ed è accusato dalle Autorità Moldave di lesioni volontarie, fatto che risale al 2013.

L’arrestato, associato presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, è stato messo a disposizione della Corte d’Appello presso il Tribunale di Milano per la convalida del provvedimento restrittivo.




Frontale tra auto e moto a Castelveccana, leggermente feriti i due conducenti

CASTELVECCANA, 28 maggio 2017-Incidente stradale oggi alle 12 in via Europa a Castelveccana.

Un’auto e una moto si sono scontrate fortunatamente senza gravi conseguenze per i  due conducenti, rimasti leggermente feriti.

Sul posto un’autoambulanza, polizia locale, carabinieri e vigili del fuoco intervenuti con un’autopompa.

redazione@varese7press.it




Brescia commemora strage di Piazza Loggia

BRESCIA, 28 maggio 2017 – “Siamo musulmani ma siamo bresciani. Apparteniamo ad una città che ci ha accolto e il 28 maggio è anche il nostro 28 maggio. Siamo qui in punta di piedi e non vogliamo fare un’invasione, ma tendere la mano”: così una studentessa musulmana di 21 anni, Batul Alsabagh, iscritta all’università Cattolica di Brescia e rappresentante del centro islamico locale, è intervenuta dal palco a Brescia per la commemorazione della Strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974. “Chi fa esplodere bombe lo fa per dividere, e distruggere il futuro”.

La 43ma cerimonia di commemorazione si è aperta con 8 rintocchi di campane, tanti quanti i morti della strage (i feriti furono 102). Un lungo applauso ha accompagnato il corteo guidato dai familiari delle vittime e rappresentanti delle istituzioni. Il corteo ha sostato davanti alle stelle collocate nel punto in cui esplose l’ordigno. Alla cerimonia era presente anche Franco Castrezzati, il sindacalista che stava parlando sul palco al momento dello scoppio.(ANSA)




Finisce fuori strada dopo avere perso il controllo dell’auto

CARONNO PERTUSELLA, 28 maggio 2017- Un uomo ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada.

L’incidente è avvenuto questa mattina alle 7 in via Bergamo a Caronno Pertusella.

Sul posto sanitari del 118 e i vigili del fuoco del distaccamento di Saronno intervenuti con un’autopompa mettendo  in sicurezza il veicolo, liberato con cesoia/divaricatore uno degli occupanti e collaborato con il personale sanitario.

Il conducente del mezzo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza

redazione@varese7press.it




Strangola la moglie poi si getta dalla finestra del solaio

VERGIATE, 27 maggio 2017- Ha ucciso la moglie, Renata Ottone, 57 anni, probabilmente strangolandola, poi Claudio Nizzola, 62 anni, si è ammazzato gettandosi dalla finestra del solaio di casa.

E’ questa la prima ricostruzione di quanto avvenuto a Vergiate, per i carabinieri un caso di omicidio-suicidio. I militari sono alla ricerca del movente.

Le indagini sono coordinate dalla Procura di Busto Arsizio. Sul posto al lavoro, oltre ai carabinieri, il medico legale e il Pm Rosaria Stagnaro.(ANSA)




Perde il controllo dell’autoarticolato finendo contro guardrail della A8 a Gallarate

GALLARATE, 27 maggio 2017-  Il conducente di un grande autoarticolato ha perso il controllo del mezzo questa mattina verso le 11,  finendo contro il guardrail dell’Autostrada dei Laghi.

Sul posto  vigili del fuoco del distaccamento di Busto/Gallarate, intervenuti con un’autopompa, hanno messo in sicurezza l’autoarticolato e hanno collaborato con i tecnici della società autostrade per la rimozione.