Sbalzata da una giostra del luna park bambina si rompe il femore

 

La “zattera” sequestrata

LEGNANO, 3 novembre 2017-Una ragazzina di 13 anni è ricoverata in ospedale con un femore rotto, dopo essere precipitata da una giostra del luna park di Legnano, nelle prime ore della serata di oggi. A quanto si è appreso la giovanissima era salita su una giostra chiamata “zattera”, una sorta di “piattaforma volante”, quando da un’altezza di circa otto metri è stata proiettata in aria per poi cadere al suolo. Soccorsa, è stata trasportata all’ospedale di Legnano. Sulle cause dell’incidente indagano i carabinieri di Legnano, e la giostra è stata sequestrata.(ANSA)




Infortunio sul lavoro in azienda di Gorla Minore: ferito alla gamba operaio

GORLA MINORE, 3 novembre 2017-Una montagna di barre di ferro equivalenti a 140 tonnellate sono franate, rischiando di finire a pieno carico addosso a un operaio di un’azienda meccanica di Gorla Minore. 

L’uomo è stato comunque colpito da una barra ferendolo a un arto inferiore durante la movimentazione del materiale.

Sul posto, oltre a personale medico del 118 e carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Busto/Gallarate.

Gli operatori intervenuti sul posto con un’autopompa hanno messo in sicurezza l’area e collaborato con il personale sanitario per soccorrere il ferito.



Denunciato bracconiere fermato da agenti provinciali servizi antibracconaggio

VARESE, 2 novembre 2017-Durante un apposito servizio antibracconaggio svolto dalla Polizia ittico venatoria della Provincia di Varese svolto 1° di novembre nella zona intorno ai laghi di Monate e Comabbio, una pattuglia di agenti ha fermato un bracconiere a caccia di uccelli migratori sprovvisto della licenza di porto di fucile e di tutti i documenti abilitativi alla caccia. L’uomo è stato denunciato per porto abusivo d’armi da fuoco presso la Procura competente. L’arma, un fucile, e le munizioni sono state sequestrate.

Una seconda pattuglia ha invece vigilato sull’osservanza del temporaneo divieto di caccia nei boschi percorsi dai recenti incendi nel Parco Campo dei Fiori.




Casette non finite, terremotati ancora in tenda ma lo Stato dal 1 dicembre pretenderà pagamento tasse

Alcune case prefabbricate consegnate

ANCONA, 1 novembre 2017- Il 16 dicembre i terremotati del Centro Italia dovranno ricominciare a pagare le tasse, comprese quelle non versate, grazie alla “sospensiva” accordata dal Governo ai “cittadini del cratere”, lo si legge nero su bianco nella lettera inviata ai sindaci dal Commissario per la ricostruzione del Centro Italia, Paola De Micheli.

Per i terremotati una vera doccia fredda.

Nonostante l’economia ancora in ginocchio, le macerie da rimuovere e gli oltre 30mila sfollati, lo Stato torna a batter cassa mentre tra le montagne del Centro Italia l’incubo di un nuovo inverno incombe.

Tornano anche le scadenze dell’erario, il 16 dicembre riprenderà la riscossione dei tributi per i titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo e per gli esercenti attività agricole. 

L’unico sospiro di sollievo viene dalla non applicazione di sanzioni e interessi per i tributi non versati come da sospensiva accordata dall’articolo 48 del d.l. 189/2016.

La lettera è purtroppo un duro colpo per chi nelle aree del cratere tenta di ritornare ad una normalità quanto mai lontana ora che gli sforzi della ricostruzione non sono alleggeriti dall’onere tributario. 

La risposta del Comitato Terremoto Centro Italia non si fa attendere: “È gravissimo che il Commissario De Micheli e il Governo non si rendano conto che le predette categorie non siano ancora nelle condizioni di produrre, generare profitti e quindi pagare le tasse.  La lettera inviata ai sindaci è emblematica della lontananza abissale della politica dalle reali esigenze dei terremotati e delle piccole imprese“- protesta Francesco Pastorella, coordinatore del Comitato Terremoto Centro Italia.

” La manifestazione dello scorso 21 ottobre era un modo pacifico per richiedere al Commissario De Micheli un cambio di passo. E’ evidente che non vuole accogliere le nostre istanze. Il popolo porterà il conto, il Governo ha perso una grande opportunità: dimostrare di saper fare“-  aggiunge Francesca Mileto – Coordinatrice del Comitato Terremoto Centro Italia.

“Si dedicassero a preparare incentivi e interventi strutturali per evitare la chiusura delle aziende – ad oggi quasi 2mila – e la perdita di posti di lavoro – ad oggi quasi 20mila – anziché proporre convenzioni con le solite banche.” aggiungono i coordinatori.

La rabbia viene infatti anche dalla constatazione che per pagare i tributi i terremotati dovranno indebitarsi. E per i prestiti è il Governo a consigliare una lista di banche aderenti ad una convenzione stipulata tra lo Stato, tramite la Cassa depositi e prestiti, e l’associazione delle banche italiane Abi (i crediti saranno infatti garantiti dallo Stato e concessi a tassi agevolati da Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena e da alcune banche locali (Bcc del Velino, Bcc di Basciano, Bcc di Spello e Bettona, la banca dei Sibillini, aderenti alla convenzione “Plafond Moratoria Sisma Centro Italia”).

“In particolare – si legge – i soggetti titolari di reddito di impresa e di reddito di lavoro autonomo e gli esercenti attività agricole potranno chiedere alle banche un finanziamento agevolato per il pagamento dei tributi 2017 e 2018.” Secondo la convenzione il 30 novembre 2017 e il 30 novembre 2018 sarà la Cassa depositi e prestiti ad erogare i fondi alle banche contraenti che a loro volta, procederanno all’erogazione dei finanziamenti sui conti correnti intestati ai singoli beneficiari.

I Coordinatori




Terrore a New York, uomo con camioncino piomba su pista ciclabile: 8 morti e 15 feriti

NEW YORK, 1 novembre 2017- Ha lasciato un bigliettino vicino al furgoncino usato per l’attacco, nel quale ha scritto che agiva per l’Isis, il killer che ieri ha fatto tornare il terrore a poche decine di metri dal World Trade Center a New York, il ‘Ground Zero’ dell’11 settembre. Alle tre del pomeriggio un camion e’ piombato su una delle piu’ affollate piste ciclabili di Manhattan facendo una strage: almeno otto morti e una quindicina di feriti.

L’aggressore e’ un 29enne di nome Sayfullo Habibullaevic Saipov, di origini uzbeke,: vive a Tampa, in Florida, e sarebbe arrivato negli Stati Uniti dal 2010. E’ stato neutralizzato dalla polizia un chilometro dopo la strage, mentre gridava ”Allahu Akhbar”. Per il presidente Usa Donald Trump, che ha immediatamente twittato, e’ stato ”un altro attacco da parte di una persone malata e folle, ho ordinato di rafforzare i controlli”. Il sindaco di New York Bill de Blasio ha detto che si e’ trattato di ”un atto terroristico particolarmente codardo”.

Tra le vittime un cittadino belga e cinque argentini. ‘Italia abbraccia New York colpita dall’attentato. Vicini alle famiglie e alle autorità
contro il terrore’, scrive su Twitter il premier Paolo Gentiloni.

Police stand by as they continue to secure the scene along a bike path after a motorist drove onto the path near the World Trade Center memorial, striking and killing several people Tuesday, Oct. 31, 2017, in New York. (ANSA/AP Photo/Craig Ruttle)

Ecco il primo video dell’aggressore di New York. L’uomo con una lunga barba e’ vestito di scuro, con una giacca con una riga rossa al centro. Corre per le strade della città e sembra essere in possesso di due armi. Si vede quando è a terra colpito dalla polizia.

LA DINAMICA DELL’ATTACCO – Un chilometro più a sud, all’altezza di Chambers street, proprio di fronte alla Peter Stuyvesant High School, il furgoncino con il logo della Home Depot, il supermercato americano del bricolage e del fai-da-te, ha investito un altro camioncino. Lì il terrorista è stato bloccato da un bus scolastico, quelli gialli presenti in tutti gli Stati Uniti. Due dei passeggeri sono stati feriti. Il killer, vestito con una tuta blu, è uscito dal pick-up con due pistole in mano: una ad aria compressa e l’altra più vicina ad un giocattolo che ad un’arma. La polizia, già presente in massa a Tribeca, ha sparato ferendolo ad una gamba e lo ha arrestato, ma non è chiaro se anche l’uomo ha sparato.

Saipov era solo, “un lupo solitario”, secondo la polizia, anche se per un certo tempo si è temuta la minaccia di un secondo uomo armato in giro per Battery Park, all’estremo sud di Manhattan. Per lunghi minuti la situazione è apparsa molto confusa e le informazioni contraddittorie. Quello che all’inizio sembrava soltanto un violento fatto di cronaca locale si è trasformato pian piano in un atto terroristico islamico.(ANSA)




Il ministro Minniti oggi a Varese per seguire i piani di emergenza incendi.

Ministro Minniti oggi a Villa Recalcati

VARESE, 30 ottobre 2017-«Oggi si è svolto un importante incontro definito dallo stesso Ministro Minniti di interesse nazionale. Sono fiero che l’incontro si sia svolto in una sala di Villa Recalcati, sede della Prefettura e della Provincia di Varese>>, così il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi oggi durante la visita del Ministro dell’Interno Marco Minniti <<Alla presenza di tutte le massime autorità istituzionali, di Protezione civile, dei Vigili del fuoco e di Pubblica sicurezza è emerso lo spirito di collaborazione tra tutti gli enti coinvolti per risolvere questa drammatica situazione. Mi fa piacere che il Ministro abbia condiviso le mie osservazioni circa la necessità, subito dopo il termine delle operazioni di spegnimento degli incendi, di lavorare sulla prevenzione approntando apposite strisce tagliafuoco nei boschi delle nostre Prealpi, anch’esse ormai interessate dai cambiamenti di clima. Ringrazio infine il settore di Protezione civile e il servizio antincendio della Provincia di Varese e tutti i volontari, che in questi giorni hanno superato le 100 unità, che in questi giorni hanno supportato in maniera egregia le operazioni, sia da terra sia dal cielo, condotte dai Vigili del fuoco. Un grande lavoro di squadra, fatto da uomini e donne che non hanno mai abbassato la guardia per salvare il nostro insostituibile patrimonio ambientale».

 




Le fiamme hanno raggiunto il Sacro Monte: evacuate abitazioni e ristorante piazzale Pogliaghi

Fiamme al Sacro Monte

VARESE, 29 ottobre 2017– Si fa sempre più drammatica la situazione incendi. Dal Campo dei Fiori infatti il fronte del fuoco si è propagato verso Sacro Monte nei pressi del piazzale Lodovico Pogliaghi. Nell’area stanno operando dieci vigili del fuoco con quattro automezzi soprattutto a salvaguardia di un ristorante che sorge nei pressi.

Nella zona dell’osservatorio del Campo dei Fiori, il fronte delle fiamme sta avanzando verso la sommità della montagna, sul posto sono stati schierati diversi operatori con sette automezzi a tutela degli impianti di telecomunicazione e della struttura di ricerca.

 Nel comune di Luvinate in località “cascina Zambella” si è registrata una riaccensione delle fiamme, sul luogo è stata inviata una squadra.
redazione@varese7press.it



Incendio Campo dei Fiori: le fiamme stanno raggiungendo l’Osservatorio Astronomico

VARESE, 29 ottobre 2017-La situazione incendio nel parco regionale del Campo dei Fiori rimane importante, diverse squadre dei vigili del fuoco stanno intervenendo su più fronti. Dall’Unità di Crisi Locale (U.C.L.) di Morosolo si stanno coordinando le operazioni di spegnimento. Il personale T.A.S. (Topografia Applicata al soccorso) sta mappando costantemente il fronte del fuoco.  Allo stato attuale uno dei punti di maggior criticità è il fronte dell’incendio che sta salendo verso l’osservatorio astronomico, dove si stanno concentrando il maggior numero di unità disponibili a protezione della struttura. E’ stato richiesto ed è in arrivo un secondo Canadair.