A fuoco auto parcheggiata in via Brunico

VARESE, 9 gennaio 2018– Ieri sera poco dopo le 2, i vigili del fuoco della sede di Varese sono intervenuti in via Brunico, per incendio autovettura.

Per cause ancora in fase di accertamento un veicolo in sosta è stato interessato da un’incendio.
I vigili del fuoco intervenuti con un’autopompa, hanno spento il rogo e messo in sicurezza l’area.



Bentornato treno! Festa a Induno Olona mercoledì con scolaresche e incontro pubblico

INDUNO OLONA, 6 gennaio 2018- di GIANNI BERALDO

La stazione di Induno Olona

“Bentornato treno! Questo lo slogan utilizzato dall’amministrazione comunale di Induno Olona, che per mercoledì 10 gennaio saluterà l’avvio del servizio ferroviario dopo molti anni di attesa e con problemi a non finire. 

Due gli appuntamenti previsti. Il primo alle ore 11 direttamente in stazione dove si svolgerà una cerimonia pubblica alla presenza del sindaco e altri amministratoti locali, oltre a tutti gli alunni delle scuole primarie. Al termine è previsto un rinfresco.

La giornata di festa si concluderà alle ore 21 con un incontro pubblico alla sala Bergamaschi del Comune, dove il sindaco Marco Cavallin e il suo vice illustreranno la cittadinanza su tute le novità inerenti il funzionamento della tratta ferroviara, oltre ai vari progetti di abbellimento dell’area stazione (per questo è stato bandito un concorso di idee) oltre al progetto pista ciclopedonale, area parcheggi e altre opere utili a rendere il paaese amcora più vivibile soprattutto a livello ambientale.

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E’ morta Marina Ripa di Meana dopo una lunga malattia

MILANO, 5 gennaio 2017-E’ morta Marina Ripa di Meana .

Da oltre 16 anni anni combatteva contro il cancro, come lei stessa aveva raccontato in una confessione shock a Barbara D’Urso a Pomeriggio 5 nello scorso maggio. Era nata il 21 ottobre 1941.

L’eclettica marina si è spenta nella sua casa tra l’abbraccio dei cari, dopo aver combattuto una lunga malattia. Per suo volere – spiegano fonti della famiglia – non sono previste cerimonie funebri.

“Mia madre ha combattuto la malattia come una guerriera – ricorda la figlia, Lucrezia Lante della Rovere – e sarà un grande esempio per me, per le mie figlie e per tutti noi. Mamma, mi mancherai!”.




Muore carbonizzato nel suo appartamento di Saronno

SARONNO, 5 gennaio 2018- LUCIANO PRIORI

Il cadavere carbonizzato di un 60 enne è stato trovato dai carabinieri e dai vigili del fuoco di Saronno all’alba di oggi in un appartamento in centro città.

L’ uomo, che viveva da solo, era adagiato su una poltrona circondato da vari mozziconi di sigaretta.  Secondo una prima ricostruzione degli investigatori è probabile che la vittima si sia addormentato con una sigaretta accesa, forse dopo aver consumato una dose eccessiva di alcolici.

Infatti nel locale dove è avvenuta la tragedia sono state rinvenute lattine di birra e un bottiglia di whisky. L’ipotesi più probabile è quindi da imputare all’uomo che da solo a innescato il rogo, che è stato fatale. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, svegliati dal fumo proveniente dal suo appartamento.

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Con l’auto contro un camion in sosta: ferito il conducente

ANGERA, 4 gennaio 2018-Oggi verso le 13  i vigili del fuoco del distaccamento di Ispra, sono intervenuti ad Angera, sulla SP 4 , per incidente stradale.

Per cause ancora in fase di accertamento il conducente di un’autovettura ha perso il controllo del veicolo andando a sbattere contro un automezzo in sosta. 
I vigili del fuoco intervenuti con un’autopompa, hanno messo in sicurezza gli automezzi e collaborato con il personale sanitario per soccorrere il ferito.



Vicenda Molina: il Tar dà ragione all’ex presidente Campiotti. L’Ats risponde con appello al Consiglio di Stato

VARESE, 3 gennaio 2017- <di GIANNI BERALDO

L’avvocato Romano e Campiotti

<<Da domani, giovedì 4 gennaio, il presidente potrà tornare al suo posto. Ora Ats stia attenta a come si muove: laddove dovesse disporre un secondo commissariamento, ci saranno conseguenze anche a livello penale>>, parole dure quelle dell’avvocato Pietro Romano dopo che la terza sezione del Tribunale amministrativo lombardo ha dato ragione a Christian Campiotti  (difeso appunto da Romano) così come ovviamente a tutto l’ex consiglio d’amministrazione della Fondazione Molina, in merito alla vicenda del commissariamento dell’istituto di viale Borri da parte dell’Ats Insubria.

Una storia infinita con sentenze ribaltate e con i protagonisti della vicenda che non se la mandano a dire. Una vicenda in cui i connotati di tipo politico traspaiono in ogni  dove, spesso palesatesi con alterchi e carte bollate anche quando la trasparenza sui fatti concreti (operazioni bancarie, investimenti ecc…) posta in essere in ambito giuridico era evidente.

Una sentenza quella odierna dove il Tar regionale tra le altre cose pone in evidenza che-dopo il passaggio normativo derivante dalla nuova riforma sanitaria lombarda attivata nel 2016 in cui l’Asl diventa Ats- i poteri rimangono in capo al Comune esattamente come prima della riforma, pertanto l’attuale Ats non deve avere nessuna competenza su questa materia.

Ovviamente non si è fatta attendere la risposta della stessa Ats varesina che, tramite un comunicato, sottolinea come «Ats Insubria prende atto della sentenza del Tar, comunicando che presenterà appello al Consiglio di Stato. Pure nel rispetto della sentenza di primo grado, si rileva come la scelta di commissariare l’istituto di viale Borri abbia permesso di fornire a tutte le istituzioni un quadro complessivo della situazione». E la storia continua.

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Cisterna a fuoco in autostrada: sei vittime tra cui due bambini

Sono sei le vittime nell’incidente avvenuto lungo l’autostrada A21 tra Brescia e Manerbio (ANSA/FILIPPO VENEZIA)

BRESCIA, 2 gennaio 2017-Sono sei le vittime nell’incidente avvenuto lungo l’autostrada A21 tra Brescia e Manerbio con una cisterna di un mezzo pesante che ha preso fuoco dopo che l’autostrada era stata chiusa per permettere l’intervento dei soccorsi per un incidente che si era verificato sulla corsia di marcia opposta.

Sono quattro adulti e due bambini le vittime dell’incidente avvenuto oggi lungo l’autostrada A21 tra Brescia e Manerbio.

Secondo una prima ricostruzione, una cisterna di un mezzo pesante ha preso fuoco coinvolgendo un altro mezzo pesante – il cui autista è morto -, e una vettura sulla quale viaggiavano cinque persone, tre adulti e due bambini, tutti morti. (ANSA)




Incendio Campo dei Fiori: si cercano nuove prove e testimonianze

LUVINATE, 2 gennaio 2018 – di LUCIANO PRIORI-

Inviato ai Ris di Parma un mozzicone di sigaretta trovato vicino a uno dei punti di innesco dell’incendio al Campo dei Fiori. Regione Lombardia, nel frattempo, ha individuato 3 milioni di euro a bilancio da destinare alla messa in sicurezza e a ripiantare il bosco. Continuano le indagini coordinate direttamente dal procuratore capo di Varese Daniela Borgonovo, coadiuvata dal sostituto procuratore Luca Petrucci per individuare il o i responsabili del vasto incendio che in una settimana, dal 25 ottobre scorso, ha mandato in fumo quasi 400 ettari del parco Regionale Campo dei Fiori.

I carabinieri forestali, ai quali sono state delegate le indagini e stanno continuando gli accertamenti. Nelle ultime settimane sarebbero state raccolte testimonianze oggi al vaglio degli inquirenti. E si lavora anche sugli inneschi utilizzati dal piromane: una fonte di calore che si consuma lentamente posizionata su materiale infiammabile quale legno e foglie secche.

In particolare una volta domato il rogo, sono stati trovati almeno quattro inneschi tra Poggio e Castello Cabiaglio, quest’ultimo fortunatamente non  avrebbe funzionato, altrimenti il rogo avrebbe scavalcato la cima del Campo dei Fiori scendendo lungo l’altro pendio.

Si tratta ovviamente di un’ estremo tentativo e quasi impossibile da un mozzicone di sigaretta risalire al DNA per un eventuale confronto. Il movente che ha spinto il o i piromani, invece, al momento non è noto, escludendo  lo sciacalaggio edilizio considerato che l’area, è protetta in quanto parco Regionale qiondi non edificabile.

Nel frattempo ci si muove per la rinascita del bosco  con lavori di messa in sicurezza: in particolare di pulizia per limitare il rischio di altri incendi e ripiantaggio degli alberi previsto per la prossima primvaera.

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