Smog, livelli di Pm 10 troppo elevati limitazioni al traffico anche a Varese

VARESE,  18 febbraio 2019 – Domani martedi 19 febbraio, saranno attivate le misure temporanee di primo livello nelle province di Milano, Varese, Cremona, Monza Brianza, Pavia e Lodi.

La decisione è stata presa oggi alla luce del superamento dei valori di Pm 10 per quattro giorni consecutivi e in relazione alle previsioni metereologiche per i prossimi giorni. Le misure temporanee, valide per i comuni con più di 30mila abitanti e municipi volontari, impongono limitazioni al traffico, con veicoli fino a diesel euro 4 che dovranno rimanere in garage e con l’obbligo di spegnimento dei motori in sosta.

Per quanto riguarda le abitazioni, scattano i vincoli sull’ uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle e viene imposta la riduzione di un grado delle temperature di casa. Per l’agricoltura, arriva il divieto dello spandimento dei liquami zootecnici e divieto assoluto di combustioni all’aperto. Le limitazioni sono state necessarie in vista delle previsioni per i prossimi giorni: ci si aspettano condizioni di meteo stabili, con presenza di alta pressione, inversione termiche e assenza di precipitazioni con una situazione favorevole all’accumulo di inquinanti almeno fino a giovedì.

L.P.

redazione@varese7press.it




Morto in Kenya pensionato milanese mentre faceva jogging: forse ucciso da ippopotamo

Renato Bettini, trovato morto in Kenya (foto FB)

MILANO, 18 febbraio 2019-Un milanese è stato trovato morto in Kenya, lungo le rive del fiume Sabaki, a pochi chilometri Malindi.

Si tratta di Renato Bettini, un pensionato di 65 anni. Nella mattinata del 17 febbraio l’uomo è stato ritrovato senza vita con indosso pantaloncini e scarpe da corsa e con il torace dilaniato da profonde ferite. L’ipotesi è che sia stato aggredito da un ippopotamo. 

La notizia della morte di Bettini, lanciata dai giornali locali kenyoti, è stata confermata dalla Farnesina, che sta indagando sulla vicenda con grande attenzione, collaborando con l’ambasciata italiana a Nairobi, ed è in contatto con la famiglia della vittima per fornirle assistenza.

Secondo alcuni testimoni del luogo, Bettini aveva l’abitutine di correre lungo ill fiume Sabaki, sulle cui rive il suo cadavere è stato ritrovato. Nel 2018 in Kenya ci sono stati circa 30 casi accertati di morti causate da aggressioni da parte di ippopotami, sei nel solo mese di agosto sul lago Naivash. (da www.milanotoday.it)




Parla Renzo Bossi: “Ringrazio tutti, mio padre è un guerriero: ce la farà anche questa volta”

Il Direttore Bonelli con Renzo Bossi durante la lettura del comunicato

VARESE, 18 febbraio 2019- Umberto Bossi sta meglio, queste le confortanti notizie riguardanti il senatore  e fondatore della lega Lombarda, ricoverato da giovedì scorso nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Circolo a Varese.

Come avvenuto nei giorni scorsi, uno stringato comunicato letto questa mattina poco dopo le 12 direttamente dal Direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria varesina Gianni Bonelli, ha evidenziato come  «Umberto Bossi sta manifestando segnali costanti e continui di miglioramento. In particolare, da ieri ha ripreso coscienza. La prognosi rimane riservata. In giornata saranno condotti ulteriori approfondimenti diagnostici».

La novità odierna è che il figlio Renzo Bossi, presente anch’esso come nei giorni scorsi durante la lettura del bollettino medico, abbia rilasciato volontariamente una breve dichiarazione «Come sapete da giovedì scorso mi padre ha avuto un malore, picchiando poi la testa cadendo e quindi ricoverato d’urgenza. Ringrazio tutta l’equipe per le cure prestate e quello che stanno facendo. Mio papà è un guerriero e anche questa volta se la caverà ».

Ora si attendono sviluppi inerenti il quadro clinico.

Nel frattempo anche Silvio Berlusconi dovrebbe raggiungere l’ospedale di Varese a visitare il senatore (e amico) Bossi. Cosa che si sarebbe dovuta concretizzare già nella giornata di ieri ma “saltata” in quanto non è stato autorizzato l’atterraggio dell’elicottero personale sulla piattaforma preposta presente sul tetto del Monoblocco ospedaliero.

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Negato l’atterraggio a Berlusconi per visita a Bossi in ospedale

Negato l’atterraggio a Silvio Berlusconi

VARESE, 18 febbraio 2019- Raramente Silvio Berlusconi riceve un diniego (seppur indirettamente) a una sua richiesta.

Entrando nel merito si trattava dell’autorizzazione all’atterraggio (ovviamente e giustamente negata dai responsabili) situata nell’area preposta del Monoblocco ospedaliero, richiesta ieri direttamente dal pilota dell’elicottero personale del leader di Forza Italia.

Area eliporto ospedaliero ricordiamo, a uso escluso dell’elisoccorso per emergenze sanitarie, quindi non per uso privato come nel caso specifico, visto che Berlusconi voleva recarsi a trovare Umberto Bossi ricoverato nel reparto di Rianimazione da giovedì scorso.

Per Berlusconi comunque si tratta solo di un rinvio (la visita a Bossi), considerato che il senatore di FI è atteso per la giornata odierna sempre con l’arrivo in elicottero, che dovrebbe atterrare in un’altra area attrezzat, situata nelle vicinanze.

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Finisce con l’auto contro un albero: ricoverato uomo di 37 anni

LUINO, 17 febbraio 2019- E’finito fuori strada andando a sbattere violentemente contro un albero che ne delimita la carreggiata dell Sp 62 a Luino. 

L’incidente, che visto protagonista un uomo di 37 anni, é avvenuto pochi minuti dopo la mezzanotte di oggi.

Sul posto sono intervenuti con carabinieri, vigili del fuoco di Luino, ambulanza e auto medica, anche l’elisoccorso inviato dall’ospedale Sant’Anna di Como, poiché, in un primo tempo, si temeva che il ferito versasse in condizioni critiche.

Condizioni apparse fortunatamente meno gravi e quindi trasportato con elicottero Areu all’Ospedale di Circolo di Varese, dove poi é stato ricoverato.

Sul luogo dell’incidente sono rimasti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la sede stradale, non prima di avere prestato soccorso all’uomo estraendolo dalle lamiere contorte dell’auto.

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Abusava sessualmente della figlia malata psichiatrica: arrestato il padre 80enne

BUSTO ARSIZIO, 16 febbraio 2019- Per anni ha abusato della figlia, oggi 44enne, affetta da problemi psichiatrici.

L’uomo, ora 80enne, residente in provincia di Varese é stato arrestato dopo una lunga e articolata indagine da parte della polizia di Stato di Varese coordinate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, iniziate dopo un tentativo di suicidio da parte della figlia e successivo ricovero ospedale nel reparto di Psichiatria.

Durante i colloqui con psichiatri, la donna avrebbe raccontato degli abusi sessuali continui da parte del padre, lo stesso che durante le visite in ospedale per la figlia, assumeva atteggiamenti nei confronti della donna non certamente consoni alla figura paterna tra l’altro messi in atto all’interno di una struttura ospedaliera.

Comportamenti deprecabili contestati pure dal personale ospedaliero che lo redarguiva.

Oltre ad avere raccolto queste testimonianze, gli agenti hanno effettuato per diverso tempo intercettazioni telefoniche e ambientali oltre a reperire dei filmati sempre durante le visite in ospedale.

Il tutto confermava l’atteggiamento ossessivo dell’uomo che alla figlia chiedeva costantemente di avere rapporto sessuali una volta dimessa dall’ospedale, in cambio di sigarette, dolci e altre cose minacciandola, in caso contrario, di non passare piú a trovarla durante il ricovero.

Da qui l’arresto e il trasferimento al carcere di Busto Arsizio.

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Presi i rapinatori di bancomat: utilizzavano esplosivo per fare saltare gli sportelli

GALLARATE, 15 febbraio 2019 – di LUCIANO PRIORI-

I carabinieri di Gallarate, coordinati dalla Procura di Busto Arsizio, hanno arrestato tre persone, accusate di furto aggravato e ricettazione.

L’indagine chiamata, “marmotta”, ha avuto origine a seguito di tre esplosioni con ordigni rudimentali, nell’inverno del 2017, ai danni di sportelli bancomat di istituti di credito dei comuni di Somma Lombardo e Mornago, per un ammontare di 50mila euro.

Il gruppo era composto da tre uomini di origine foggiana che utilizzano un ordigno esplosivo artigianale definito appunto “marmotta”, utilizzato per sventrare gli sportelli bancomat e impossessarsi del contante.

Al vaglio dei carabinieri le immagini relative a registrazioni delle telecamere a circuito chiuso,  che hanno permesso di ricostruire i furti  individuando i responsabili.

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“Umberto Bossi è in condizioni stabili ed è reattivo”, queste le prime dichiarazioni dei vertici ospedalieri

VARESE, 15 febbraio 2019-di GIANNI BERALDO

Il direttore sanitario Maffioli mentre legge comunicato

Si è presentato poco dopo mezzogiorno il neo Direttore Sanitario, Lorenzo Maffioli, davanti l’ingresso dell’Ospedale di Circolo per comunicare ufficialmente le attuali condizioni fisiche del senatore Umberto Bossi, ricoverato da ieri nel reparto di Rianimazione.

Con il dirigente ospedaliero anche il figlio più giovane di Bossi, Renzo, in rappresentanza della famiglia.

<<Da ieri sera Umberto Bossi è ricoverato nella Rianimazione dell’Ospedale di Circolo-queste le prime dichiarazioni del direttore Maffioli esternate leggendo uno scarno comunicato-<<il paziente è monitorato costantemente, è stabile e reattivo. Sono in programma comunque altri accertamenti diagnostici di tipo neurologico utili a completare la diagnosi>>.

Impassibile il figlio Renzo nonostante la presenza di numerosi giornalisti in rappresentanza di tutti i principali giornali e televisioni nazionali, qi quali non ha però proferito parola tornando subito in reparto accompagnato dal direttore sanitatio.

Insomma emerge ancora poco sulle condizioni del fondatore della Lega, con il quadro clinico ancora in fase di completamento.

Unica certezze è quella della gravità della situazione, determinata pure dal suo stato fisico debilitato dalle conseguenze dell’ictus che lo colpì 14 anni fa, dal quale si riprese molto lentamente riprendendo anche a far politica ma certamente in uno stato fisico cambiato.

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