Busta con proiettili e minacce recapitate nella sede della Lega di Varese

VARESE, 15 luglio 2018-Una busta, contenente due proiettili e minacce nei confronti della Lega, è stata trovata nel pomeriggio di oggi, domenica 15 luglio, all’ingresso della storica sede del Carroccio di piazza del Podestà a Varese.
A comunicarlo è il Commissario della Sezione, Andrea Gambini, che invita i militanti e i simpatizzanti del partito alla calma e a tenere duro.
“Noi non intendiamo assolutamente farci intimidire da quest’ennesimo atto di intimidazione che riceviamo – commenta il Commissario leghista –. Chi commette queste azioni mostra tutta la sua debolezza e la sua violenza intimidatoria, che rappresenta l’ultimo rifugio per chi non ha idee ed è quindi solo capace di minacciare chi invece ne possiede ed ha il coraggio di portarle avanti, come stiamo facendo noi, secondo le regole democratiche e con l’obiettivo del bene comune”.
Gambini comunica che gli agenti della Polizia di Stato di Varese sono stati avvisati e stanno effettuando i rilievi. Nella mattinata di domani, lunedì 16 luglio, il Commissario della Sezione varesina si recherà in Questura per sporgere formale denuncia.
“Un atto intimidatorio che vuole colpire la Lega e il nostro leader Matteo Salvini, Ministro dell’Interno, che sta dimostrando giorno dopo giorno di avere a cuore l’interesse dei Cittadini italiani e di essere in grado di attuare politiche concrete per la loro salvaguardia. Se sono ridotti a questi meschini atti intimidatori, è un segnale in più che siamo sulla strada giusta. Gli Italiani sono con noi”, conclude Gambini.



Sanzioni a ristoranti e grossisti di pesce in Lombardia, non in regola con le normative di conservazione e consumo

CHIOGGIA, 15 luglio 2018-Nel fine settimana appena trascorso, nelle intere giornate di venerdì 13 e sabato 14, gli uomini del nucleo Ispettori pesca della Capitaneria di Porto di Chioggia, hanno
condotto dei controlli a sorpresa presso esercizi commerciali della grande e piccola distribuzione (grossisti, dettaglianti tra pescherie e supermercati) e della ristorazione nella città di Mantova e nel hinterland. Otto i controlli complessivamente effettuati insieme ai veterinari: un grossista, tre pescherie al dettaglio (una al minuto e due all’interno di supermercati), e quattro ristoranti. Ben quattro le contestazioni di violazioni amministrative rilevate (due verbali ad un grossista e due alla pescheria di un supermercato), afferenti la tracciabilità del prodotto (che consente di risalire alla sua provenienza) oppure la sua etichettatura (cioè la corretta indicazione di tutte le informazioni obbligatorie a favore dei consumatori).

Le sanzioni accertate ammontano a €6.000 (nel caso di ammissione di colpevolezza da parte del trasgressore, e pagamento in misura ridotta). Sequestrati due tonni da Kg.12 della specie “Alalunga” ad un grossista per la mancanza di tracciabilità, subito inviati a smaltimento dai veterinari, perché ritenuti palesemente inidonei al consumo umano. Un ristorante cinese, a seguito delle pessime condizioni igieniche rilevate dai veterinari del Distretto dell’A.T.S. di Mantova e Cremona, è stato contestualmente chiuso a tempo indeterminato, fino al ripristino dei requisiti minimi sanciti dalla legge.


I controlli si collocano nell’ambito di un “Piano Integrato Regionale” concordato negli ultimi quattro anni tra il Centro di Controllo Area Pesca (C.C.A.P.) della Capitaneria di Venezia e il Distretto veterinario dell’Azienda sanitaria lombarda di Mantova, e coinvolgono periodicamente la Capitaneria di Porto di Chioggia nelle verifiche espletate sul territorio mantovano. L’operazione segue l’importante sequestro di tonno rosso (quasi cinque quintali) già effettuata il 3 luglio scorso presso un deposito logistico di Porto Viro, nel Polesine, che ha scongiurato la distribuzione nel nord-est di una grossa partita di pescato dalla dubbia provenienza, ed ha mantenuto alta l’attenzione sulla rintracciabilità dei prodotti ittici, garanzia della qualità dell’alimento a tutela della salute dei consumatori.
Il Comandante della Capitaneria di Chioggia si è dichiarato soddisfatto dell’operazione condotta dai propri uomini, affermando: “I controlli che la Capitaneria svolge sono il frutto di un costante lavoro di monitoraggio espletato lungo tutta la filiera della pesca. Grazie al coordinamento regionale del Centro di Controllo Area Pesca (C.C.A.P.) della Capitaneria di Porto di Venezia, raggiungiamo anche zone geografiche apparentemente “lontane” da quelle costiere, per mantenere comunque elevati gli standard qualitativi del pescato anche nell’entroterra, garantire la salute dei consumatori finali, ma anche tutelare i commercianti onesti e scrupolosi che rispettano le vigenti normative di settore, premiando una corretta e leale concorrenza di mercato, altrimenti penalizzata dai furbi che mettono a repentaglio la salute dei cittadini”




Controlli in Piazza Repubblica e stazioni: poche le infrazioni rilevate e di lieve entità

Controlli in Piazza Repubblica

VARESE, 14 luglio 2018-Continuano senza sosta le attività dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che negli ultimi giorni, coadiuvato dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e della Polizia Locale di Varese, ha particolarmente intensificato i controlli nel centro cittadino, in Piazza Repubblica, e nei pressi delle stazioni ferroviarie.

Identificati un gran numero di cittadini, comunitari e non, ma tutti regolari sul territorio nazionale.

Le attività hanno consentito di denunciare in stato di libertà diversi cittadini stranieri e non per svariati reati contro la persona e contro il patrimonio ed in particolare un cittadino della Sierra Leone, T.M. di anni 33 già noto alle FF.OO. per spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di una quantità di marjuana tale da non giustificarne l’uso personale. Grazie all’attività della Polizia Locale, altri dieci stranieri sono stati sanzionati amministrativamente perché consumavano birra in bottiglie di vetro in piazza Repubblica, violando il regolamento comunale.

Attraverso il sistema informatizzato di analisi delle targhe denominato “Mercurio”, installato sulle pattuglie del R.P.C. si è proceduto inoltre all’identificazione di circa 450 veicoli, tutti risultati in regola con la normativa di settore.

L’attività di prevenzione e controllo del territorio, anche coadiuvata dalla Polizia Locale, continuerà in maniera costante per garantire a tutti i cittadini un’estate all’insegna della sicurezza.




Varese, furgoncino dei gelati si ribalta in via Virgilio

VARESE, 13 luglio 2018-  Questa sera alle ore 20:00 i vigili del fuoco della sede di Varese sono intervenuti nel capoluogo in via Virgilio per incidente stradale. Per cause ancora in fase di accertamento un furgoncino per il trasporto dei gelati si è ribaltato.

I vigili del fuoco intervenuti con  un’autopompa hanno messo in sicurezza l’area e collaborato con il personale sanitario per soccorrere il conducente .




Vandali alla Festa dell’Unità: divelta rete e strappate bandiere

VARESE, 12 luglio 2018-Il fatto è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì. I volontari hanno scoperto l’accaduto questa mattina quando hanno raggiunto l’area festa di via Vigevano per preparare la serata paella e sangria in calendario venerdì 13 luglio. “Un gesto gravissimo, una attacco alla democrazia – commenta il segretario provinciale PD Samuele Astuti – non è la prima volta che succede purtroppo, non è la prima volta che noi reagiamo andando avanti senza nessun timore. Questa gente non ci fa nessuna paura, non temiamo lo stupidità”. Astuti prosegue: “confidiamo che le forze di polizia individuino al più presto i responsabili augurandoci una punizione severa. Gesti simili non devono essere tollerati. Ad essere odiosa è l’idea stessa dell’attacco violento. La miglior risposta, però, rimangono i fatti: domani la festa inizierà puntuale alle 19 e andrà avanti per tutto il fine settimana come sempre”.
I vandali si sono introdotti nell’area festa di via Vigevano dopo aver divelto parte della rete di cinta che la circonda. Hanno strappato e divelto una ventina di bandiere. Bandiere del PD, ma anche Tricolore e dell’Unione Europea. Alcune sono state buttate a terra, altre portate via. Rubato anche lo striscione da 9 metri con la scritta Festa Democratica visibile dalla provinciale 1. L’episodio è stato denunciato alla polizia di Stato: questa mattina gli agenti della Digos hanno fatto un sopralluogo.
“Stupidi e incivili – spiega Bassano Falchi, responsabile di Schiranna in Festa – per fortuna non sono entrati: lo stand gastronomico è perfettamente funzionante”. I vandali hanno “preso di mira la coreografia di bandiere che circonda tutta l’area di via Vigevano – continua Falchi – una ventina di bandiere strappate o spezzate dall’asta. Danni economici contenuti, è il gesto che infastidisce. Probabilmente figlio di un certo clima: sino a prova contraria lo consideriamo un attacco politico dalla violenza simbolica”. Falchi non ha dubbi: “siamo infastiditi ma certo non spaventati – dice il responsabile di Schiranna in Festa – la stupidità non ci spaventa. Tanto che domani la festa sarà aperta come sempre. Un gesto grave negli intenti perchè Schiranna in Festa è una festa per tutti, dove tutti sono i benvenuti. Un gesto offensivo nei confronti dei 300 volontari che mettono a disposizione tempo e lavoro per tre mesi”.



Arrestato spacciatore nei boschi di Busto Arsizio, il complice cerca di fermare i poliziotti minacciandoli con siringa infetta

BUSTO ARSIZIO, 11 luglio 2018-Un pregiudicato che faceva il “palo” per uno “spacciatore dei boschi” è stato arrestato ieri pomeriggio dalla volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio.

Erano le 17 circa di ieri quando la pattuglia, perlustrando la via per Buscate di Busto Arsizio, ai margini di una zona boschiva ha notato movimenti che facevano sospettare un’attività di spaccio. I poliziotti hanno dapprima fermato un uomo che usciva dal bosco in auto, sequestrandogli una dose di eroina e una di cocaina destinate al suo consumo personale e immediatamente dopo hanno localizzato a poca distanza in direzione del bosco, il “palo” e uno spacciatore nordafricano. Mentre il nordafricano riusciva a fuggire gettandosi nel fitto del bosco, il complice si parava davanti agli agenti brandendo una siringa sporca di sangue minacciandoli di infettarli di AIDS.

I poliziotti, faticosamente sono riusciti a disarmarlo e a bloccarlo, trovandolo tra l’altro in possesso anche di un coltello a serramanico. L’uomo, un italiano di 48 anni con precedenti di Polizia, residente nel legnanese, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e indagato per spaccio di droga e possesso di coltello.

La giornata per gli agenti di polizia  non è finita con l’arrestato dello spacciatore. Infatti, nel tragitto di ritorno in Commissariato con l’arrestato, gli agenti hanno notato un giovane in sella a un ciclomotore che, alla vista dell’auto della Polizia, ha iniziato una fuga cercando a più riprese di seminare la pattuglia con manovre spericolate. I poliziotti sono anche riusciti a bloccare e identificare il centauro, un diciottenne italiano residente in città e denunciarlo per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione dello scooter, che è risultato rubato.




Sporcizia e inciviltà alle cascate di Ferrera, la denuncia di Codacons

Le cascate di Ferrera

FERRERA, 9 luglio 2018-Sporcizia e inciviltà alle cascate di Ferrera a Varese, con rifiuti abbandonati in ogni luogo (plastica, carta ecc.) senza alcun ritegno e controllo da parte della polizia locale o chi sarebbe preposto a farlo.

Sulla questione interviene Codacons: <<Un vero peccato che invece di valorizzare un luogo di grande bellezza a Varese, dove molti vanno a passare un weekend di relax, l’amministrazione comunale non intervenga al fine di mantenere il luogo pulito e ordinato.
Diffidiamo l’amministrazione comunale ad intervenire sia al fine di tener pulita la zona, e perché vengano multati i trasgressori, che con la loro inciviltà compromettono la finalità turistica della zona>>



Milano, cede lastra di vetro in Galleria San Carlo: nessun ferito

Galleria San Carlo

MILANO, 8 luglio 2018- Poteva avere conseguenze serie l’incidente di ieri sera in pieno centro a Milano quando, attorno alle 22, una lastra di vetro che ricopre Galleria San Carlo, a due passi da piazza San Babila, è caduta andando in mille pezzi. Come spiegala Polizia locale, nonostante fosse sabato sera non ci sono stati feriti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno transennato il tratto intessano (di circa 40 metri), che raccorda corso Vittorio Emanuele al porticato di corso Europa, per ragioni di sicurezza e i negozi che si trovano nell’area resteranno chiusi fino a domani. La parte di copertura crollata è di proprietà di privati che inizieranno i lavori di riparazione questa notte.(ANSA)