L’Antica Fabbrica Confetti Brusa da oggi anche a Milano con nuovo negozio in Piazza Wagner

MILANO, 25 marzo 2019- L’Antica Fabbrica Confetti Ernesto Brusa di Varese da oggi sarà anche a Milano con  “Il Negozio
di Milano”, in Piazza Wagner, una boutique del gusto dove poter degustare ed acquistare i confetti e tutte specialità a base di frutta secca e candita realizzate artigianalmente presso la fabbrica di Varese.
I Confetti di Varese nascono nel 1930 per mano di Ernesto Brusa, maestro confettiere e pasticcere della “città giardino”. Fin da allora l’opera di Ernesto Brusa si è distinta per la ricerca di mandorle e materie prime della qualità migliore associate ad una lavorazione attenta e sapiente, rendendo i propri confetti unici ed inconfondibili. Sin da allora, il nome di Ernesto Brusa è legato incontrovertibilmente al concetto di “confetteria di alta qualità”.
Ernesto Brusa, marchio storico e prestigioso, grazie alle attuali titolari rientra, di diritto, nell’olimpo dell’alta confetteria italiana, e la sua qualità è riconosciuta dai consumatori, dai clienti nonché dagli stessi addetti ai lavori. Ernesto Brusa è oggi una delle poche realtà specializzate nella produzione di confetti presente in tutto il nord Italia, l’unica in Varese e provincia, ed è stata riconosciuta dal Gambero Rosso come una delle migliori confetterie d’Italia.
Ernesto Brusa ha scelto non a caso Milano, indiscussa capitale del food, per “esportare” e diffondere la cultura del confetto di qualità. Il confetto, seppur oggigiorno si sia “slegato” dai rigidi dogmi delle tradizioni e, quindi, venga consumato a prescindere dalle occasioni di consumo, non è ancora propriamente conosciuto.


In una zona di Milano, piazza Wagner, ove è ancora forte l’impronta della tradizione meneghina, Ernesto Brusa con la propria presenza si prefigge di preservare, valorizzare e diffondere la tradizione
italiana del confetto di qualità: un prodotto così nobile, infatti, non deve essere assolutamente svilito.
Da oggi, oltre che nella Fabbrica e Spaccio aziendale di via Molini Trotti 13 a Varese, Ernesto Brusa ed i Confetti di Varese vi aspettano in piazza Wagner 6 (lato chiesa, di fronte allo storico mercato comunale) dal martedì al sabato (orari: 10-14 – 15.30-19.30 – Telefono 02 4695061).




Campione d’Italia, licenziati 480 lavoratori e nessuna ne parla. La denuncia della Cgil

CAMPIONE D’ITALIA, 19 marzo 2019-Nel silenzio assordante delle Istituzioni 480 lavoratori sono stati licenziati dopo la chiusura del Casinò di Campione. Si mettono così in difficoltà tante famiglie e, al tempo stesso, si da un colpo all’intera economia del Comune.
Il sindacato ha chiesto unitariamente più volte ai Ministri competenti di definire un percorso che porti alla riapertura del Casinò e al riassorbimento dei lavoratori
licenziati. In questi mesi a Campione si è registrata una caduta dei redditi e la chiusura di importanti servizi sociali.
Così si lascia senza prospettiva un intero comune e 2000 cittadini.
La Cgil Nazionale chiede un intervento urgente da parte delle Istituzioni, affinché si possa dare una risposta ai lavoratori e ai cittadini di Campione che da troppi mesi vivono in condizioni di difficoltà.




Frutticoltura sostenibile, firmata convenzione tra FEM-APOT per programmi e sperimentazioni

SAN MICHELE ALL’ADIGE, 18 marzo 2019-Sottoscritta oggi a San Michele all’Adige la convenzione FEM – APOT per il programma dei servizi e  delle sperimentazioni 2019-2021. Rinnovata la collaborazione per altri tre anni 

FEM e APOT, proseguono con grande sinergia la consulenza e le attività sperimentali per una frutticoltura sempre più sostenibile

Consulenza tecnica territoriale, messaggistica tecnica, accesso alle stazioni agrometeo, ma anche certificazione delle produzioni, welfare dei lavoratori, formazione,  attività sperimentali e prove dimostrative con l’obiettivo di perseguire un sempre più elevato livello di sostenibilità. Corposo e dettagliato il programma dei servizi e  delle sperimentazioni 2019-2021 concordato  tra FEM e APOT per i prossimi tre anni. Il percorso di condivisione delle attività e di compartecipazione ai costi parte da lontano (la prima convenzione relativa ai servizi risale al 2008) e trova ora un’ulteriore conferma con questo rinnovo. Con un importo che si aggira su quasi un milione di euro all’anno.

La convenzione è stata rinnovata oggi, alla Fondazione Edmund Mach, con la firma dei presidenti Andrea Segrè ed Ennio Magnani, alla presenza del dirigente del Centro Trasferimento Tecnologico, Claudio Ioriatti.

Il dirigente del Centro Trasferimento Tecnologico, Claudio Ioriatti, ha inquadrato dal punto di vista tecnico la convenzione focalizzando gli elementi salienti: il rinnovo della consulenza tecnica territoriale per tutti i soci delle organizzazioni di produttori afferenti ad APOT e per il mantenimento delle certificazioni delle produzioni, compreso il nuovo requisito legato alla responsabilità sociale e al welfare dei lavoratori (Grasp), l’attività di formazione permanente, che permette all’agricoltore di accumulare crediti formativi per il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e uso dei prodotti fitosanitari (questi servizi coinvolgono oltre 4500 frutticoltori), le attività sperimentali e le prove dimostrative, come le sperimentazioni sul controllo biologico della cimice asiatica o della Drosophila suzukii.

“Apot e le OP Melinda e La Trentina, dopo tre anni di proficua collaborazione e dopo un articolato confronto che ha permesso di perfezionare la convenzione operativa tra Apot e la Fondazione, potenziando in particolare il percorso di coordinamento delle decisioni tra Apot e FEM per mezzo di un apposito comitato, hanno deciso di proseguire questo cammino assieme, nella convinzione di poter potenziare la competitività delle aziende sia per mezzo di una adeguato supporto tecnico e formativo ma anche di una sperimentazione applicata fonte di innovazione per gli obiettivi di sostenibilità e qualità che questo sistema si è dato”  ha  evidenziato Ennio Magnani, presidente di APOT.

“Il rinnovo di questa convenzione in ambito frutticolo dimostra che il mondo produttivo riconosce l’autorevolezza e la competenza della Fondazione Edmund Mach – ha evidenziato il presidente di FEM, Andrea Segrè-. Il nostro impegno è quello di fornire servizi all’avanguardia, tempestivi rispetto alle esigenze del territorio, mantenendo un forte collegamento con gli agricoltori anche per validare e trasferire le migliori innovazioni disponibili. Mettiamo a disposizione le nostre competenze scientifiche, nella consapevolezza che produttori, ricercatori e consumatori debbano dialogare e muoversi tutti nella stessa direzione, quella della sostenibilità”.

Consulenza. Molteplici sono i servizi e le attività di sperimentazione definite nell’accordo: in particolare si rinnova il servizio di consulenza per le colture  melo, ciliegio e piccoli frutti, susino, albicocco e actinidia, comprendente la consulenza da parte del tecnico, la messaggistica che arriva all’agricoltore, l’accesso ai dati delle stazioni agrometeo FEM.

Certificazione e welfare. L’attività di consulenza per il mantenimento delle certificazioni delle produzioni ha recentemente affiancato al consolidato percorso della certificazione GLOBALGAP, il nuovo modulo che riguarda gli aspetti legati alla responsabilità sociale e al welfare dei lavoratori (Grasp).

Formazione. L’intesa e continua attività formativa attiva da molti anni per i soci, attraverso un percorso condiviso tra FEM e APOT, consente all’agricoltore di accumulare crediti formativi utili al rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e uso dei prodotti fitosanitari, consolidando un vero e proprio percorso di formazione permanente per oltre 3600 agricoltori.
Attività sperimentali e prove dimostrative. Nel programma sono previste una sostanziosa serie di altri servizi, attività sperimentali e prove dimostrative che vengono cofinanziate da APOT con l’obiettivo di perseguire un sempre più elevato livello di sostenibilità. Si va dalle ricerche sul miglioramento delle tecniche di produzione più idonee per le varietà di recente introduzione fino al controllo dell’epoca di maturazione e il supporto alla conservazione dei frutti, passando attraverso la sperimentazione nell’ambito delle tecniche di coltivazione e di difesa dalle avversità, che mirano a trovare efficaci soluzioni nel maggior rispetto possibile dell’ambiente. Ampio spazio è dato proprio a questi aspetti come, ad esempio, la tutela delle api, studiando l’impatto delle tecniche di coltivazione su questi insetti, e dei corsi d’acqua, anche in relazione agli obbiettivi concordati con l’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente. Le ricerche in materia di difesa dalle avversità proseguono su problematiche note come Drosophila suzukii, scopazzi del melo e afidi attraverso lo sviluppo di nuove tecniche di contenimento, e su altre di recente introduzione come le sperimentazioni sul controllo biologico della cimice asiatica o nuove alterazioni delle mele come la patina bianca e le fumaggini.

Alcune di queste attività sono già programmate su piano pluriennale, mentre altre vengono aggiornate di anno in anno in base alle necessità e alle problematiche via via emergenti.




Impresa 4.0 per la Milano Globale con Aldai-Federmanager in prima fila alla Milano Digital Week

MILANO,15 marzo 2019- ALDAI-Federmanager, l’Associazione che rappresenta e tutela circa 16.000 dirigenti industriali della Lombardia, si è fatta promotrice, in occasione della Milano Digital Week 2019, la settimana dedicata al mondo dell’innovazione e del digitale, dell’evento “Impresa 4.0 e internazionalizzazione per la Milano globale”. Il momento di confronto rivolto a enti, istituzioni e aziende, si è focalizzato sui nuovi modi di fare industria e sulle sfide che i manager dovranno affrontare per cogliere le opportunità dell’attuale fase di transizione verso l’economia digitale, che vede Milano come protagonista a livello europeo.

La potenzialità delle piccole imprese rappresenta un patrimonio di opportunità enormi per il sistema produttivo italiano, che non ci si può permettere di perdere. In questo contesto, il Manager 4.0 dovrà diventare sempre più un gestore dei processi e dell’innovazione e non solo delle risorse umane. Allo stesso tempo, le aziende devono essere pronte a cavalcare le opportunità che la tecnologia quotidianamente presenta. Oggi il mondo del lavoro è in una fase di forte discontinuità e i nuovi canali e strumenti digitali avranno un impatto decisivo sui comparti industriali 4.0 e sulle professioni del domani.

Da qui il monito del Presidente di ALDAI-Federmanager, Bruno Villani, che ha  evidenziato “la necessità di lavorare tutti insieme per una nuova cultura di impresa basata sulla managerialità e ha sottolineato l’impegno del sistema Federmanager per la qualificazione e certificazione delle competenze manageriali, con il fine di mettere a disposizione delle imprese manager competenti in grado di condurre le imprese nella direzione della crescita generando valore per gli stakeholder e per l’intera società”.

Bruno Villai, presidente Alda-Federmanager

L’Italia, secondo paese manifatturiero europeo, è caratterizzata dalla più elevata percentuale di piccole imprese e dal maggiore patrimonio di cultura e creatività manageriale. Ben l’82% delle imprese italiane ha meno di 9 addetti e la competizione globale impone lo sviluppo di competenze e dimensioni per la sostenibilità futura delle imprese manifatturiere.

Franco Del Vecchio, coordinatore della redazione del magazine Dirigenti Industria e moderatore dell’evento, ha sottolineato “l’importanza di migliorare il matching fra le aspettative delle imprese e le competenze dei manager per aumentare l’efficacia del mercato del lavoro ed innescare un percorso virtuoso di rinascimento economico, nel 500° anniversario leonardesco”.

Le tecnologie stanno modificando radicalmente i modelli produttivi e di business, con vantaggi competitivi irrinunciabili” ha commentato il Prof. Sergio Terzi del Politecnico di Milano che ha presentato un modello di Check Up in ottica Impresa 4.0, che permette di rilevare i processi critici e le aree di miglioramento delle aziende.

Confindustria, tramite i Digital Innovation Hub, offre alle imprese, in particolare alle PMI, alcuni servizi a supporto del percorso di trasformazione digitale che l’azienda intende intraprendere.  Trasformazione Digitale che è uno degli elementi che permettono alle imprese di approcciare le nuove sfide dei mercati”, ha commentato Giuseppe Linati, direttore Digital Innovation Hub di Confindustria Lombardia.

Sergio Terzi, docente Politecnico Milano

Le tecnologie digitali abilitanti rappresentano un’occasione unica di sviluppo per le piccole e medie imprese. I cambiamenti offrono opportunità di sviluppo alle imprese con visione e strategia di crescita. Le imprese che investono in tecnologie e competenze aumentano la competitività e crescono. Le aziende che si limitano a tagliare i costi per sopravvivere non hanno futuro. Le tecnologie digitali e i programmi Impresa 4.0 offrono la possibilità di sviluppare nuovi modelli di business e ottimizzare i processi produttivi per migliorare la competitività. In un mondo in continuo cambiamento, fare come si è sempre fatto, può portare in breve tempo fuori mercato.




Sciopero generale comparto edile: dalla Lombardia in migliaia alla manifestazione di Roma

MILANO, 14 marzo 2019-Dalla Lombardia partiranno tre treni e diversi autobus, per un totale di circa 1800 lavoratori della filiera delle costruzioni (Edilizia, Cemento, Laterizi, Lapidei, Legno e arredo e Restauratori) per partecipare alla manifestazione a Roma il 15 marzo.
Lo sciopero generale del settore indetto dalle segreterie nazionali di Feneal Filca Fillea parla a diversi interlocutori: Governo, Controparti Ance e associazioni Artigiani,
Parlamento, banche e Istituzioni.
Nuovo piano investimenti in opere pubbliche strategiche (ferrovie, mobilità alternativa, ecc), riqualificazione del settore (con l’introduzione della patente a punti per le
imprese), qualità del lavoro svolto sul cantiere (proposta di legge depositata in parlamento stesso lavoro stesso contratto e durc per congruità), fondo nazionale di
garanzia creditizia (per mettere in condizioni le imprese di portare a termine i cantieri aperti); sono alcuni dei temi che sono inseriti nella piattaforma sindacale.
La manifestazione di svolgerà in Piazza del Popolo a Roma dalle 9.30. Quella piazza unisce i Lavoratori che attualmente lavorano, i Lavoratori che smetteranno di lavorare
tra pochi mesi se non si darà avvio ai cantieri, i Lavoratori che attualmente sono in NASPI e quei Lavoratori che non lavorano e hanno terminato gli ammortizzatori sociali.
Volti e voci del mondo delle costruzioni protesteranno da tutta Italia per chiedere un lavoro di qualità e un futuro migliore per i propri figli.
Un treno partirà da Brescia alle ore 5:12, svolgerà le fermate a Milano Rogoredo alle ore 5:50 a Reggio Emilia alle 6:32 e arriverà a Roma Tiburtina per le 8:54. Ripartirà da
Roma alle ore 16:09 sempre da Roma Tiburtina.
Il secondo treno partirà da Milano Centrale alle ore 6:00 e arriverà a Roma Termini alle ore 8:59. Ripartirà da Roma termini alle ore 16:10.
Il terzo treno partirà alle ore 6:08 e arriverà alle 9:10 a Roma Termini. Ripartirà da Roma Termini alle ore 16:30.




Alla ricerca di un nuovo modello economico: incontro pubblico a Tradate

Villa Truffini

TRADATE, 14 marzo 2019-Mercoledì 20 marzo 2019, alle ore 21.00 – presso la Sala grande di Villa Truffini di Tradate, in corso Bernacchi angolo via Cavour – si terrà il sesto incontro del ciclo “Non viviamo un’epoca di cambiamento ma un cambiamento d’epoca” dal titolo:

 “ Economia e finanza: l’uomo diventa scarto? Alla ricerca di un nuovo modello economico”

Relatore sarà il professor Andrea MONTICINI, professore associato di Econometria  presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

La storia, per come la conosciamo e per come la studiamo, ci racconta che le novità e i cambiamenti sembrano spesso apparire dal nulla. Eppure qualcosa li ha preceduti e li ha preparati.

L’economia non può sfuggire a questo processo: mentre la cronaca di tutti i giorni ci parla di quanti cercano di sopravvivere alla forza planetaria dei suoi meccanismi, già oggi, lontano dai riflettori, sono nati e crescono gli imperi del futuro. Ma su quali basi, su quali principi? Tanti si chiedono come poter costruire un’economia che possa soddisfare i bisogni fondamentali dell’uomo: la pace universale, la giustizia, il benessere di tutti e la realizzazione delle persone. Possiamo farlo?




Consegnati Premi JCI TOYP: una grande festa dedicata ai giovani talenti

VARESE, 14 marzo 2019-La 18esima edizione provinciale del Premio JCI TOYP (The Oustanding Young Persons), l’ambito riconoscimento per giovani talenti promosso dalla sezione di Varese della Junior Chamber International e dal Lions Club Busto Arsizio Host, si é tenuta lo scorso 12 marzo davanti a un folto pubblico ospitato presso l’ICMA – Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni a Busto Arsizio.

La cerimonia-spettacolo, organizzata come sempre con il patrocinio del Comune di Busto Arsizio, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui: il sindaco e presidente della Provincia di Varese, Emanuele Antonelli, il Vice Presidente Internazionale JCI Marcin Badura, venuto dalla Polonia, la presidente mondiale 2013 Chiara Milani e il senatore JCI Rudy Collini, Presidente Ascom Busto Arsizio e componente di giunta della Camera di Commercio di Varese, entrambi bustocchi. Oltre al segretario generale della Fondazione comunitaria del Varesotto, Carlo Massironi, che non ho voluto far mancare il suo saluto in apertura di serata.

L’ormai tradizionale iniziativa ha visto anche quest’anno premiare cinque giovani talenti, tra i 18 e i 40 anni, che hanno contribuito al progresso del territorio, facendosi promotori di cambiamenti positivi nelle seguenti cinque categorie: Business, Crescita Personale, Cultura, Ricerca e Volontariato.

Ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti, Durward Howes, il premio ha visto riconoscere nel tempo le potenzialità di alcuni tra i più prestigiosi personaggi della storia dell’umanità, quali: John F. Kennedy, Orson Welles, Benigno Aquino e Henry Kissinger. La cerimonia, istituita per la prima volta a livello provinciale a partire dal 2002, premia ogni anno giovani talenti grazie anche alla sinergia tra JCI Varese, guidato quest’anno da Fabio Crespi, e Lions Club Busto Arsizio Host, presieduto da Giovanni Franco Porri.

La serata si è conclusa con rinfresco per tutti i partecipanti, allietato dall’esibizione del “Twin Souls Duo” formato dalle violiniste Michela Carù e Gaia Ghidini.

Di seguito le motivazioni della giuria.

Business

Motivazione
Per aver lanciato con successo un progetto unico nel suo genere, ed aver sviluppato una nuova idea in grado di donare momenti di gioia a grandi e piccini, impersonificando il valore JCI secondo il quale “la libertà degli uomini e dell’impresa è  il primo fattore per il raggiungimento della giustizia economica”.

Vince il Premio TOYP Varese 2019 nella categoria Business, Domenico Marchetti.

Volontariato

Motivazione
Per essere diventato l’esempio che con l’impegno e la determinazione si possono abbattere i muri del pregiudizio, dimostrando che “porsi al servizio dell’umanità costituisce l’azione più nobile della vita”.

Vince il premio Toyp Varese 2019 nella categoria Volontariato, Martina Ferrari.

Ricerca

Motivazione
Per aver sviluppato e messo in pratica soluzioni innovative e sostenibili applicabili all’analisi del bisogno, così come insegna il JCI Active Citizen Framework.

Vince il Premio Toyp Varese 2019 nella categoria Ricerca, Monica Neri.

Cultura

Motivazione
Per esser riuscito a portare a grandi livelli la sua passione, ricevendo notevoli apprezzamenti dalla critica e coinvolgendo nel suo progetto creativo appassionati da una quarantina di nazioni, declinando così a livello artistico il valore JCI secondo cui ”la fratellanza dei popoli trascende la sovranità delle nazioni”.

Vince il premio Toyp Varese 2019 nella categoria Cultura, Alessio Varisco.

Crescita Personale

Motivazione
Per la sua passione e determinazione nel rialzarsi, nell’avere fiducia in se stesso affrontando le sfide quotidiane della vita senza mai arrendersi, dimostrando così il valore JCI secondo cui “la personalità umana è la più preziosa delle ricchezze”.

Vince il premio Toyp Varese 2019 nella categoria Crescita Personale, Davide Piero Spinelli.




Malnate, corso Giovani Leader settore no profit: ultimi 5 posti

MALNATE, 13 marzo 2019-Gestire un’associazione non è cosa semplice, sono tante le attenzioni da mettere in atto quando si coordina un gruppo di lavoro, si organizza una riunione o un evento di raccolta fondi.

Competenze fondamentali per chi decide di ingaggiarsi a titolo volontario o professionale in un’organizzazione non profit ma che spesso non vengono fornite ai giovani che entrano nelle associazioni.

SOS Malnate, in collaborazione con agenzie e professionisti del settore, ha deciso di colmare questo vuoto attraverso un ampio percorso formativo gratuito rivolto a giovani dai 18 ai 29 anni volto a preparare i futuri responsabili di enti non profit.

Si tratta di una terza edizione del corso che ha coinvolto nelle passate edizioni 49 giovani.

Il percorso non vuole dare delle nozioni in ordine ad aspetti legali, amministrativi o fiscali di questa tipologia di enti bensì sviluppare una maggiore consapevolezza e delle competenze umano-relazionali trasversali. Il percorso è aperto sia per chi ha già esperienza nel settore sia per chi ha intenzione di inserirsi, a titolo volontario o professionale, nel settore non profit.

Il primo modulo, gestito dai formatori della Cooperativa Totem Andrea Braga e Massimo Lazzaroni, attraverso un percorso formativo esperienziale e coinvolgente consentirà ai partecipanti di esplorare le motivazioni e le dinamiche proprie del mondo del volontariato organizzato, la comunicazione interpersonale, la capacità di ascolto attivo, l’intelligenza relazionale-emozionale, la gestione dei conflitti, le dinamiche di leadership e di gruppo; il percorso continuerà con i workshop “L’autoimprenditorialità in ambito sociale”, in collaborazione con il progetto Vitamina C di Varese, e “Fundraising per il settore non profit” tenuto dalla fundraiser Chiara Locorotondo di Mission Bambini.

Il modulo conclusivo “Giovani con talento” toccherà i temi della comunicazione, saper parlare in pubblico, scrivere in modo efficace, il concetto di valore in una organizzazione e la gestione del tempo e sarà gestito dal formatore Simone Rasetti.

Il percorso si terrà a Malnate (sede SOS Malnate e Casa Grizzetti) e Varese (Vitamina C), sarà gratuito e esclusivamente rivolto ai giovani tra i 18 e 29 anni che aspirino ad un percorso di crescita all’ interno del settore non profit in possesso del diploma di scuola secondaria superiore. Per informazioni contattare Marta Lucarielllo ( junior@sosmalnate.it – tel 0332-428555).

Il percorso è finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e promosso da Regione Lombardia – DG Politiche sociali, abitative e disabilità ai sensi del DDUO n. 9116 del 21/06/2018.