Speciali elezioni amministrative 2011.Leggiuno:"Riconferma per Adriano Costantini"

Leggiuno,16 maggio 2011-Conferma per la lista” Amministrare Insieme” guidata dal sindaco uscente Adriano Costantini che potrà così continuare quindi la sua opera amministrativa anche per il prossimo mandato. La compagine civica ha ottenuto 962 voti superando la lista concorrente “La Leggiuno che Vorrei”capitanata dalla Petoletti di 152 voti. Abbiamo sentito al riguardo l’attuale vicesindaco Riccardo Valena, il quale a caldo commenta così la vittoria”Siamo soddisfatti perché potremo portare avanti i progetti per il nostro paese,certamente-continua l’esponente del Popolo della Libertà-la bassa affluenza ci ha in parte penalizzato”.

Chiare le idee anche obbiettivi personali ”ho ottenuto 59 preferenze, sono stato il secondo maggiormente votato della lista, dopo Gianluca Costantini che ha ottenuto circa 70 voti a livello personale. Per questo punto a riconfermare il mio attuale incarico”.

Primo atto del nuovo quinquennio per un giovane come Valena, con già alle spalle due mandati amministrativi e che, con rinnovato entusiasmo, si appresta a partecipare nuovamente al governo del piccolo paese rivierasco.

D.P.




Incontro con Tiziana Petoletti della lista civica "La Leggiuno che vorrei".

Leggiuno, 13 maggio 2011– Nell’ultimo giorno utile prima del rigoroso sabato di silenzio elettorale e di riflessione per tutti gli elettori in vista del voto amministrativo del weekend, Varese7Press è tornato in provincia per dare voce a Tiziana Petoletti, 42 anni libera professionista candidata sindaco ed alla sua prima campagna elettorale,per la lista “La Leggiuno che vorrei”.

Cosa l’ha spinta a candidarsi come sindaco per Leggiuno?

“Mi sono proposta per il mio paese per cercare di venire incontro alle esigenze specialmente dei giovani e degli anziani e per dare una scossa a Leggiuno. C’è poi un punto cardine che è la questione acquedotto: l’attuale maggioranza aveva già inserito il riqualificazione della struttura nel 2006 ma non ha rispettato l’impegno riproponendo tale punto anche per questa tornata elettorale. Facendo solo un esempio al riguardo circa il bacino dell’acquedotto, che ho visitato, si nota che il tetto ha ancora la copertura in eternit, noi proponiamo almeno la messa in sicurezza del luogo.

Penso poi in politica vi siano delle priorità, non è realisticamente possibile accontentare tutti. Noi in ogni caso guardiamo ad un progetto che metta al primo posto il futuro di Leggiuno e dei suoi abitanti.

La composizione della sua lista con un rappresentante di Unione Italiana, alcuni membri vicini al PD e lei con un passato di area PdL non è “un laboratorio politico” un po’ azzardato?

“Non la vedo come un’operazione ardita: la politica in un Comune così piccolo passa da un insieme di persone che possano civicamente rappresentare il meglio anche in fatto di competenze professionali, al di là dei colori politici o degli schieramenti. Ieri sera, per la presentazione sia Raimondo Fassa (UI) che Alessandro Alfieri (PD) hanno portato il loro saluto e sostegno senza fare alcun comizio. Devo dire, al contrario, che la nostra lista concorrente ha siglato un accordo provinciale a tavolino fra PdL e Lega Nord e, se dovessero vincere, ci sarà la nomina certa di un assessore esterno ora fantasma.”

Che Leggiuno vorrebbe Tiziana Petoletti?

“Vorrei una Leggiuno più turistica. Nel nostro paese abbiamo bellezze storiche e medioevali di grande importanza: cito, su tutte, l’Eremo di Santa Caterina e la Chiesa dei SS. Primo e Feliciano. Proprio per questa ragione l’obbiettivo che vorrei realizzare sarà la creazione di strutture alberghiere ricettive per i numerosi turisti che visitano Leggiuno, oggi costretti a “emigrare” in paesi limitrofi per il soggiorno vero e proprio. Un altro punto che vorrei realizzare sarebbe la creazione di una passeggiata che partendo dal Sasso Moro arrivi alla punta di Arolo costruendo anche un ponte per facilitarne il percorso. Infine, il recupero di molte aree che potrebbero diventare percorsi turistici o della salute”.

Qual è il punto principale del suo programma amministrativo.

“Sicuramente l’acquedotto: partiremo da uno studio di fattibilità e dai progetti per capire cosa si possa concretamente fare al riguardo.L’idea è quella di rifare,attraverso lotti,l’intera rete idrica partendo naturalmente dalle situazioni più urgenti e capire anche come e dove poter reperire i fondi necessari al finanziamento dell’opera stessa.

Un altro punto importante cui tengo è l’ambito sociale: se saremo eletti presteremo maggior aiuto ai disabili e la vicinanza della pubblica istituzione alle famiglie bisognose che esistono anche nelle piccole realtà come la nostra di Leggiuno.”

Perché i cittadini dovrebbero votare per la sua lista?

“Credo che i cittadini di Leggiuno dovrebbero votarci perché rappresentiamo il rinnovamento. Posso capire che il cambiamento incuta timore ma, ci deve essere il coraggio di portarlo avanti. Inoltre siamo più concreti e vicini alla famiglie del giorno d’oggi. Tengo a dire,concludendo, che per noi come gruppo di “La Leggiuno che vorrei”, comunque andrà,andremo avanti anche dopo le elezioni nei nostri progetti: si è creato un bel gruppo di lavoro e siamo soddisfatti di questo”.

Se verrà eletta quale sarà il suo primo impegno concreto per Leggiuno?

“Se verrò eletta la prima cosa che farò sarà quella di riunire la mia squadra per pensare alla divisione dei compiti sia come giunta che nelle varie commissioni comunali.

Darò particolare attenzione anche alle frazioni coinvolgendole attivamente in questo processo di rinnovamento per valorizzare tutti, ovviamente in base alle possibilità di ognuno.

D’altronde combattiamo con persone che hanno esperienza amministrativa acquisita anche sul campo, quindi dobbiamo insieme cercare il cambiamento.”





Davide Pagani




Leggiuno. Riccardo Valena si ricandida con la lista civica "Amministrare Insieme". L'intervista.

Leggiuno (Va),24 aprile 2011di DAVIDE PAGANI

Per la prima volta, dopo l’ampia panoramica sulle elezioni comunali varesine , incontriamo un candidato al consiglio comunale in uno dei numerosi paesi della provincia, dove si voterà  per il rinnovo delle cariche amministrative. Si tratta di Riccardo Valena, attuale vice sindaco di Leggiuno che si ricandida con la Lista civica “Amministrare Insieme”.

Chi è Riccardo Valena, come si descriverebbe agli gli elettori leggiunesi?

“Ho 33 anni, sono  sposato con una figlia, lavoro come promotore finanziario per Banca Mediolanum. Sono stato eletto la prima volta alle elezioni comunali del 2001, dove ho ricoperto dapprima il ruolo di consigliere comunale poi assessore allo sport, turismo ed ecologia. Nel 2006 sono stato rieletto e da allora rivesto il ruolo di Vice Sindaco con delega al bilancio”.

Qual è il risultato principale che l’amministrazione  consegna al paese?

“Più che parlare di un risultato in particolare, vorrei evidenziare la filosofia di fondo del modo di operare dell’amministrazione,  cioè quello di mettere al centro del nostro operato il cittadino.  Se parliamo, ad esempio, del settore dell’assistenza e dei servizi alla persona, abbiamo speso, solo nel 2010,  225.000 euro, fondi indirizzati principalmente ad azioni di supporto alle persone in situazioni in difficoltà, penso ai minori, disabili e anziani; tenuto conto anche della congiuntura economica attuale, essere riusciti ad aiutare tutte le famiglie che si sono rivolte a noi, è sicuramente un motivo di orgoglio e soddisfazione”.

La riqualificazione dell’area attorno all’Eremo di Santa Caterina ha portato il paese ad avere ancora più una dimensione turistica ed un boom di richieste per la visita del sito stesso, immagino punterete molto sul turismo in futuro…

“Indubbiamente tutti gli interventi eseguiti,  hanno portato come effetto diretto un aumento esponenziale dei turisti, per questo  mi sento in obbligo di ringraziare la Provincia di Varese.

A questo proposito sono felice di annunciare l’ imminente apertura di un ufficio turistico presso le cascine del Quicchio gestito dal Comune di Leggiuno in collaborazione col Comune di Laveno Mombello, il quale  permetterà di generare un indotto economico positivo agli operatori turistici del paese. In tal modo potremmo  pubblicizzare le altre bellezze di Leggiuno, come ad esempio la Chiesa di San Primo.”

Come vice sindaco con delega al bilancio, che situazione economica lascia e cosa si è fatto in questo ambito tanto sentito e delicato per i cittadini?

“Le rispondo subito con un dato: il Bilancio 2010 si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 95.000 €, questo a dimostrazione di  come siamo riusciti a mantenere in equilibrio e in salute la finanza del comune,  pur avendo subito in questi anni ripetuti tagli dei trasferimenti dello Stato e degli altri Enti sovra comunali. In questo contesto abbiamo mantenuto inalterati i livelli dei servizi offerti  e ove possibili li abbiamo migliorati grazie alla riduzione al minimo degli sprechi e senza aumentare le tariffe! “

Può fare un po’di chiarezza sulla composizione civico – politica della sua lista, ad esempio: chi rappresenta il centro destra a Leggiuno?

“La nostra è una lista civica che vede al proprio interno candidati “civici” e candidati appartenenti alla Lega Nord . Il sottoscritto invece è iscritto al PdL.  Mi preme sottolineare che abbiamo l’appoggio totale ed esplicito di questi 2 partiti: io sono l’unico candidato iscritto al PdL ed ho l’appoggio di tutto il partito: questo per mettere a tacere le voci del tutto infondate circolate nel paese!”

Alle ultime elezioni amministrative lei è stato il terzo come numero di preferenze. In queste cosa si aspetta?

“Saranno gli elettori a deciderlo…Io, in questi 5 anni, mi sono impegnato a fondo in quello che ho fatto, ed è con questo biglietto da visita che mi ripresento agli elettori: non cercherò di “vendere fumo” negli ultimi giorni di campagna elettorale. Non le nascondo che mi farebbe piacere vedere incrementare il numero dei consensi personali, che sarebbe la più bella ricompensa per quello che ho fatto”.

Se sarà rieletto,quale sarà il suo primo impegno concreto per Leggiuno?

“Il problema più sentito a Leggiuno è l’acqua, e posso garantire che i miei sforzi , come quelli di tutto il gruppo, saranno quelli di continuare i lavori sull’impianto dell’acquedotto. In questi ultimi anni abbiamo sostituito completamente l’impianto di captazione e di potabilizzazione dell’acqua: ora si deve agire con la sostituzione delle tubature secondo le modalità previste dal piano di interventi redatto”.

Saluti gli elettori di Leggiuno e dìca loro perché dovrebbero votarla.

“Li saluto con una promessa: se sarò rieletto continuerò a lavorare sempre con passione e serietà per il bene di Leggiuno, restando a disposizione al confronto con i leggiunesi.

Per questo vi chiedo di contrassegnare con una X la lista numero 1 Amministrare Insieme e di scrivere a fianco il mio nome: Riccardo Valena”.

Per chi fosse interessato a contattare Riccardo Valena potrà farlo attraverso la sua pagina Face Book oppure iscrivendosi al gruppo PdL Leggiuno aperto sempre sul popolare social network.

Davide Pagani

redazione@varese7press.it