Lo chef Marco Sacco debutta come attore teatrale, non più solo tv e ristorante

MILANO, 16 luglio 2018-Non solo tv. Adesso gli chef debuttano sul palcoscenico e si trasformano in attori di teatro. È la scelta controcorrente di Marco Sacco, cuoco due stelle Michelin e patron del ristorante Piccolo Lago, che per una sera vestirà i panni di Marie Antoine Carême, l’uomo che all’inizio dell’800 inventò il concetto di haute cuisine, lavorando come chef al servizio di alcune delle più grandi corti europee dell’epoca.

“L’arte della cucina e del teatro insieme, quel divertissement! direbbe Carême. Ma soprattutto che onore, dico io – afferma Marco Sacco. L’alta cucina qui non solo celebra un personaggio che il mondo ci invidia, diventa spettacolo per creare emozioni, e sottolineare la sua missione: essere terreno fertile della convivialità e dei legami di amicizia, come quello tra Rossini e lo chef. La cucina in fondo ha un grande potere: il suo linguaggio universale proprio come la musica, il cinema e il teatro”.

Carême intrattenne un lungo rapporto di stima e amicizia con Gioacchino Rossini, e proprio l’autore del Barbiere di Siviglia, che dal 1824 si stabilì a Parigi e che era notoriamente un raffinato gourmet, è il personaggio protagonista dello spettacolo Prelibate armonie alla Rossini, la pièce che debutterà il prossimo 28 luglio nell’ambito della manifestazione Tones on the Stones, il festival teatrale che si svolge nelle suggestive cave della val d’Ossola.

Gli ingredienti dello spettacolo sono dunque musica, teatro e cucina. Il tutto sotto la direzione di Renato Bonajuto e con la partecipazione straordinaria di Eugenio Allegri (nel ruolo di Gioacchino Rossini). Tra passi di celebri sinfonie e brani operistici tra i più amati dal pubblico, sul palcoscenico si omaggerà il genio del grande musicista di cui si celebrano quest’anno i 150 anni dalla morte. Un omaggio decisamente originale, che pone l’attenzione sulla passione che Rossini aveva per la cucina e per la gastronomia. Non a caso dall’epistolario rossiniano emerge una complessa rete di relazioni che il musicista curava con fidati amici e fornitori incaricati di procurargli tartufi, olive, pesce, vini pregiati. Tra questi amici la figura dello chef Carême, altra grande star parigina dell’epoca.

Nell’intervallo dello spettacolo Marco Sacco tornerà a interpretare se stesso offrendo agli spettatori una prelibata degustazione in pieno stile rossiniano.

A dirigere la Tones on the Stones Orchestra sarà il giovane talento Manuela Ranno: a suggellare la raffinatezza e l’eleganza di un festival unico al mondo.




Sanzioni a ristoranti e grossisti di pesce in Lombardia, non in regola con le normative di conservazione e consumo

CHIOGGIA, 15 luglio 2018-Nel fine settimana appena trascorso, nelle intere giornate di venerdì 13 e sabato 14, gli uomini del nucleo Ispettori pesca della Capitaneria di Porto di Chioggia, hanno
condotto dei controlli a sorpresa presso esercizi commerciali della grande e piccola distribuzione (grossisti, dettaglianti tra pescherie e supermercati) e della ristorazione nella città di Mantova e nel hinterland. Otto i controlli complessivamente effettuati insieme ai veterinari: un grossista, tre pescherie al dettaglio (una al minuto e due all’interno di supermercati), e quattro ristoranti. Ben quattro le contestazioni di violazioni amministrative rilevate (due verbali ad un grossista e due alla pescheria di un supermercato), afferenti la tracciabilità del prodotto (che consente di risalire alla sua provenienza) oppure la sua etichettatura (cioè la corretta indicazione di tutte le informazioni obbligatorie a favore dei consumatori).

Le sanzioni accertate ammontano a €6.000 (nel caso di ammissione di colpevolezza da parte del trasgressore, e pagamento in misura ridotta). Sequestrati due tonni da Kg.12 della specie “Alalunga” ad un grossista per la mancanza di tracciabilità, subito inviati a smaltimento dai veterinari, perché ritenuti palesemente inidonei al consumo umano. Un ristorante cinese, a seguito delle pessime condizioni igieniche rilevate dai veterinari del Distretto dell’A.T.S. di Mantova e Cremona, è stato contestualmente chiuso a tempo indeterminato, fino al ripristino dei requisiti minimi sanciti dalla legge.


I controlli si collocano nell’ambito di un “Piano Integrato Regionale” concordato negli ultimi quattro anni tra il Centro di Controllo Area Pesca (C.C.A.P.) della Capitaneria di Venezia e il Distretto veterinario dell’Azienda sanitaria lombarda di Mantova, e coinvolgono periodicamente la Capitaneria di Porto di Chioggia nelle verifiche espletate sul territorio mantovano. L’operazione segue l’importante sequestro di tonno rosso (quasi cinque quintali) già effettuata il 3 luglio scorso presso un deposito logistico di Porto Viro, nel Polesine, che ha scongiurato la distribuzione nel nord-est di una grossa partita di pescato dalla dubbia provenienza, ed ha mantenuto alta l’attenzione sulla rintracciabilità dei prodotti ittici, garanzia della qualità dell’alimento a tutela della salute dei consumatori.
Il Comandante della Capitaneria di Chioggia si è dichiarato soddisfatto dell’operazione condotta dai propri uomini, affermando: “I controlli che la Capitaneria svolge sono il frutto di un costante lavoro di monitoraggio espletato lungo tutta la filiera della pesca. Grazie al coordinamento regionale del Centro di Controllo Area Pesca (C.C.A.P.) della Capitaneria di Porto di Venezia, raggiungiamo anche zone geografiche apparentemente “lontane” da quelle costiere, per mantenere comunque elevati gli standard qualitativi del pescato anche nell’entroterra, garantire la salute dei consumatori finali, ma anche tutelare i commercianti onesti e scrupolosi che rispettano le vigenti normative di settore, premiando una corretta e leale concorrenza di mercato, altrimenti penalizzata dai furbi che mettono a repentaglio la salute dei cittadini”




Il Centro Italiano Aiuti all’Infanzia in 50 anni di attività ha salvato la vita a migliaia di bambini

MILANO, 12 luglio 2018. Al primo posto l’Etiopia con 33.292 beneficiari, poi nell’ordine: Cambogia (22.011), India (18.483), Burkina Faso (8.630), Costa d’Avorio (7.237), Italia (5.067), Tailandia (4.374), Vietnam (1.673), Nepal (509), Afghanistan (300), Colombia (16) e Cina (4). Un totale di 101.596 individui, di cui 34.514 bambini, beneficiari dei servizi offerti nel 2017 da CIAI, Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, che quest’anno festeggia il 50° anniversario dalla sua costituzione.

Sono questi alcuni dei dati più significativi forniti oggi presso il Centro San Fedele di Milano ad operatori del settore e donatori in occasione della presentazione ufficiale del Bilancio di Impatto Sociale CIAI 2017, che assume in questa importante ricorrenza un valore ancora maggiore, perché è soprattutto un bilancio di mezzo secolo di impegno concreto. Dal 1968 al 2018, infatti, CIAI ha svolto le proprie attività in 25 Paesi del mondo, garantendo protezione, inclusione sociale e benessere a 1 milione di persone, di cui la metà bambini, lavorando insieme alle loro famiglie, alla scuola, alla comunità e alle istituzioni. Fra questi, anche 3.115 bambini che hanno trovato una famiglia in Italia attraverso l’adozione internazionale.

In questi primi 50 anni di attività – commenta Paola Crestani, presidente di CIAI, nel suo intervento all’apertura dei lavori – non abbiamo mai avuto timore di cambiare per riuscire a fare meglio il nostro lavoro ma siamo sempre stati fedeli ai nostri valori. Crediamo che la diversità sia una ricchezza per tutti e che l’accoglienza sia un valore fondamentale, sempre. Crediamo che la trasparenza e l’onestà siano alla base di ogni relazione e anche per questo abbiamo cura di rendicontare attentamente il nostro operato”.

In particolare sul totale dei progetti realizzati e dei servizi forniti da CIAI nel 2017 si è registrata la seguente ripartizione:

75% di interventi dedicati all’inclusione sociale, ovvero quegli interventi cioè volti a eliminare la povertà infantile, le disuguaglianze e le barriere alla mobilità sociale che impediscono ai bambini l’accesso all’educazione, ai servizi sanitari, all’acqua, all’igiene, alla nutrizione e al pieno godimento dei diritti.

21% di progetti e servizi nell’ambito della protezione, quelli grazie ai quali CIAI s’impegna a prevenire, ridurre e dare una risposta all’abuso, alla negligenza e allo sfruttamento dei bambini, incluse le pratiche di sfruttamento sessuale ed economico, al traffico, al lavoro minorile, alle pratiche tradizionali dannose e all’abbandono.

4% di attività per il benessere psico-emotivo, che si rivolgono in particolare a quei bambini che hanno vissuto storie difficili come l’abbandono o che sono stati vittime di negligenze, sfruttamento, maltrattamento o abuso.

Sul fronte dell’adozione sempre nel 2017 sono nate grazie a CIAI 34 nuove famiglie attraverso l’accoglienza in adozione internazionale di 35 bambini provenienti da 7 diversi Paesi: Burkina Faso, Cina, Colombia, Costa d’Avorio, Etiopia, India e Tailandia.

Valutare l’impatto dei progetti di cooperazione è ormai imperativo”. Interviene Anisa Vokshi,  Area Director South East Asia & Afghanistan di CIAI. “Non è solo la spinta esterna dei donatori che ci porta a farlo, ma il continuo cercare e interrogarsi su ‘cosa facciamo bene per i destinatari dei progetti, cosa facciamo male, cosa dobbiamo migliorare’.  Il mondo della ricerca accademica e i professionisti della valutazione d’impatto offrono risposte, ma occorrono risorse economiche che in questo momento riusciamo difficilmente a reperire. Come rispondere alle esigenze di accountability e di generazione di conoscenze con risorse limitate?”.

Al lavoro svolto da CIAI nell’implementazione della propria Teoria del Cambiamento, ha fatto riferimento Nuria Almagro, Strategic Advisor dell’associazione, che ha ricordato come si sia trattato di “un processo che ci ha guidato nella misurazione del cambiamento rispetto a un quadro di riferimento chiaro e condiviso,  e che ci ha portato a una riflessione interna sul senso e utilità di arrivare a una valutazione univoca dell’impatto delle organizzazioni che  implementano, come CIAI, una varietà cosi grande di interventi per il raggiungimento della missione”.

Un’analisi generale della misurazione degli impatti nel mondo non profit è stata fatta da Francesca Calza, Policy Advisor di CIAI che ha presentato le attuali tendenze e i possibili scenari futuri. “La valutazione dell’impatto è diventata un hot topic nell’ultimo decennio, grazie al lavoro delle organizzazioni di ricerca. In effetti, si è vista una maggiore pressione per ‘dimostrare’ che ciò che si sta facendo funzioni”.

Rispetto alle metodologie da applicare per la realizzazione del Bilancio di Impatto, diverse sono le scuole di pensiero; Margherita Romanelli, in rappresentanza  del coordinamento di Ong  Link2007 di cui fa parte anche CIAI, ha illustrato una proposta metodologica specifica per le organizzazione che operano nel campo della cooperazione internazionale.

Ha concluso l’incontro e il dibattito con il pubblico il Direttore operativo di CIAI Paolo Palmerini, con la relazione intitolata “Il valore dell’impatto oggi, un ponte tra efficienza e fiducia”.

Il BILANCIO DI IMPATTO SOCIALE 2017 di CIAI è disponibile sul sito dell’associazione, al seguente link http://www.ciai.it/chi-siamo/trasparenza/




La Regione approva il Programma Regionale di sviluppo. Palumbo (FI): ” Ora al lavoro per un tema centrale come l’autonomia”

MILANO, 10 luglio 2018-Approvato, nell’odierna seduta di Consiglio regionale, il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) dell’XI° legislatura di Regione Lombardia ovvero la pietra miliare che guiderà il governo delle Istituzioni lombarde per i prossimi cinque anni.

Fra i punti di maggior rilievo il fatto che nel documento approvato oggi dall’aula consiliare  vi siano risultati concreti e misurabili che puntano a garantire sia la trasparenza dell’azione di governo che il raggiungimento degli obiettivi rispetto agli indirizzi condivisi dai cittadini lombardi.

«L’approvazione di oggi rappresenta il primo essenziale passo che dà formalmente il via al governo di Regione Lombardia- sottolinea Angelo Palumbo – il documento declinato in modo pragmatico e concreto sarà il faro che guiderà l’azione amministrativa a favore dei cittadini rispecchiando le priorità del governo lombardo mettendo al centro proprio il cittadino.

Temi centrali sono, senza dubbio, quello dell’ autonomia della nostra regione per dare avvio ad una stagione costituente per la Lombardia al fine di proseguire nel processo di trattenere maggiori risorse sul territorio, la sfida della semplificazione, innovazione trasformazione digitale per una Lombardia sempre più 4.0, la sostenibilità come opportunità per migliorare la vita dei lombardi e, non ultimi, due aspetti strategici ovvero l’attenzione alle fragilità in ambito socio-sanitario e la sicurezza al fine di guardare al futuro con maggior serenità in tutti gli ambiti per tutti i cittadini.

Regione Lombardia – conclude il Presidente della Commissione Territorio e Infrastrutture Angelo Palumbo –  saprà affrontare queste sfide di rilievo non tralasciando l’obiettivo di rendere più sicuro, competitivo ed attrattivo il Trasporto Ferroviario Lombardo sia migliorando la qualità dei servizi ferroviari che rinnovando e migliorando la sicurezza delle persone sui treni e nelle stazioni oltre al potenziamento generale della rete. Un ultimo punto, che riguarda da vicino anche la Provincia di Varese, è la partita sul completamento della Pedemontana inserita fra gli obiettivi del PRS nella Missione 10 dedicata alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile.»




Milano, cede lastra di vetro in Galleria San Carlo: nessun ferito

Galleria San Carlo

MILANO, 8 luglio 2018- Poteva avere conseguenze serie l’incidente di ieri sera in pieno centro a Milano quando, attorno alle 22, una lastra di vetro che ricopre Galleria San Carlo, a due passi da piazza San Babila, è caduta andando in mille pezzi. Come spiegala Polizia locale, nonostante fosse sabato sera non ci sono stati feriti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno transennato il tratto intessano (di circa 40 metri), che raccorda corso Vittorio Emanuele al porticato di corso Europa, per ragioni di sicurezza e i negozi che si trovano nell’area resteranno chiusi fino a domani. La parte di copertura crollata è di proprietà di privati che inizieranno i lavori di riparazione questa notte.(ANSA)




Concluso sciopero Trenord, pochi disagi per la circolazione

MILANO, 6 luglio 2018 – Si è concluso alle ore 17 lo sciopero indetto dai sindacati Orsa ferrovie e CUB iniziato alle ore 9.

Durante l’agitazione sono circolati 2 treni su 3. Tutte le principali direttrici sono state regolarmente servite.

Dalle ore 17 la circolazione è proseguita regolarmente.

 




Festival della bici elettrica BikeUp in Piazza Castello a Milano

MILANO, 6 luglio 2018-BikeUP sbarca a Milano e lo fa nel migliore dei modi, approdando nientemeno che in piazza Castello, una delle piazze più note d’Europa e animatissimo punto nevralgico della città, attraversato ogni giorno da migliaia di persone. Anche per questo l’organizzazione l’ha fortemente voluta, inserendo il festival nell’ambito della settimana europea della mobilità e nell’evento Milano Bike City che si terrà dal 15 al 30 settembre.

A Milano sarà possibile effettuare prove delle biciclette presenti, con test ad hoc bici trekking e city, molto amate da chi desidera spostarsi in città.

Piazza Castello farà da cornice, inoltre, ad attività per adulti e bambini, esibizioni acrobatiche e di abilità e divertenti momenti di spettacolo.

Tra le attività segnaliamo: le uscite trekking organizzate in collaborazione con Shimano della durata di 1 ora e le visite guidate per la città, accompagnati da una guida turistica. I visitatori potranno svegliere 3 differenti percorsi (“dal Castello a Gae Aulenti”, “visitando il Centro Storico di Milano”, “in ebike lungo i navigli”)




Frode fiscale da quasi 300 milioni di euro: arrestate 17 pesone

MILANO, 5 luglio 2018-Nelle giornata di ieri, oltre 200 finanzieri hanno dato esecuzione a nr. 21 ordinanze di custodia cautelare personale ed eseguito numerose perquisizioni nelle province di Bari, Bergamo, Biella, Brescia, Caserta, Crotone, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Lecce, Macerata, Milano, Modena, Novara, Rimini, Roma, Savona, Taranto, Teramo, Torino, Venezia e Vercelli. Sono finite in carcere 5 persone (tra cui 2 commercialisti) e 12 agli arresti domiciliari; 4 liberi professionisti sono stati colpiti dalla misura restrittiva dell’obbligo di firma, nonché dall’interdizione per un anno dall’esercizio dell’attività e dal divieto di assumere uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese; sono oltre 50 gli indagati a piede libero.

È questo l’esito dell’attività d’indagine coordinata dai sostituti procuratori della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Dott. Gianfranco Gallo e Dott. Maurizio Ascione e delegata al Gruppo della Guardia di Finanza di Rho. L’operazione, eseguita con l’ausilio di indagini tecniche, ha permesso di smascherare l’esistenza di un sistema associativo e di ricostruire una frode ai danni dell’Erario del valore complessivo di quasi 300 milioni di euro, attuata mediante la costituzione di un consorzio di società operanti nel settore della macellazione e della lavorazione delle carni. In particolare, è stata eccepita l’inconsistenza dell’intera struttura consortile utilizzata dai vertici del sodalizio come mezzo per la progressiva monopolizzazione del mercato nazionale di riferimento e per la movimentazione di ingenti masse di capitali illeciti. Si trattava in realtà di società (generalmente S.r.l o S.r.l.s) intestate a meri “prestanome” nelle quali venivano sistematicamente creati rilevanti crediti IVA fittizi, attraverso la presentazione di dichiarazioni annuali fraudolente (mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti) e/o infedeli.

In esecuzione della medesima ordinanza, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano – Dott. Guido Salvini, è stato altresì eseguito un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca di oltre 90 immobili tra ville di lusso, appartamenti, ristoranti, locali notturni, 35 auto tra cui numerose auto di lusso, 2 yacht, più di 200 compendi societari, conti correnti, disponibilità liquide, gioielli e 7 cassette di sicurezza, per un valore complessivo di circa 60 milioni.