Il trio jazz di Marco Caputo a Gallarate

Marco Caputo

GALLARATE, 16 luglio 2018-Secondo appuntamento con la buona musica al Museo della Società Gallaratese per gli Studi Patri. A proporlo, l’Associazione Amici del Caffè Teatro che, sabato 21 luglio, porta in scena il grande Jazz.

Nell’elegante chiostro dell’antico convento costruito nel lontano 1234, e che dal 1972 narra la storia della città e della provincia, si esibirà il talentuoso batterista Marco Caputo. L’artista sarà affiancato da due fra i più rappresentativi musicisti del panorama jazzistico nazionale: il chitarrista Luciano Zadro ed il contrabbassista Valerio Della Fonte. 

Il trio, caratterizzato da grande interplay e da una notevole carica ritmica, nasce con l’intento di esplorare le possibilità espressive di una piccola formazione, in cui il timbro delle corde, di pelli e piatti costituisce un alveo sonoro, su cui innestare sapienti dialoghi. Il repertorio proposto spazia dal jazz classico a brani latini e canzoni pop.

I posti a sedere sono limitati, è necessaria la prenotazione, inviando una e-mail all’indirizzmaucastiglioni@gmail.com  un sms al numero 371 376 5257




Cinema all’aperto a Gallarate: martedì in programma “The Post” al cortile Broletto

GALLARATE, 16 luglio 2018 – Prosegue domani la rassegna di cinema all’aperto Lo Schermo e la Luna curata e proposta dal cinema delle Arti nel cortile di palazzo Broletto a Gallarate in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune.

Dopo la partenza di martedì scorso, domani, 17 luglio, alle 21.30 è in programma “The Post” di Steven Spielberg, con interpreti due eccezionali protagonisti del cinema internazionale quali Tom Hanks e Meryl Streep, bellissimo tributo al giornalismo “vero”, capace di raccontare e di esporsi in prima persona, film incentrato sui Pentagon Papers e con la prima donna alla guida della testata giornalistica.

La programmazione proseguirà, sempre con inizio alle 21.30, giovedì 19 con “Due sotto il burqa” di Sou Abadi, una commedia ironica e intelligente, mentre il 26 luglio è in programma “Ella & John” di Paolo Virzì con Donald Sutherland.

Metti la nonna nel freezer”, la commedia con Fabio De Luigi, Miriam Leone e Barbara Bouchet con il cadavere di una nonna messo “in fresco” per continuare a incassare la pensione, conclude il mese di luglio del cinema all’aperto il 31, mentre ad agosto le proiezioni avranno inizio alle 21.15: giovedì 2 “L’uomo sul treno” thriller con protagonista Liam Neeson, martedì 9 il film di animazione “Coco”, giovedì 9 “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino con Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi.

Lo schermo e la luna” torna dopo la pausa di ferragosto martedì 21 agosto con “Contromano”, di e con Antonio Albanese, e si conclude il 23 con il film di animazione “Paddington 2”.

Il costo del biglietto è di 5 euro (4 i ridotti) e le proiezioni si terranno anche in caso di maltempo, in quanto è possibile seguirle al riparo sotto il porticato di palazzo Broletto.

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Lo chef Marco Sacco debutta come attore teatrale, non più solo tv e ristorante

MILANO, 16 luglio 2018-Non solo tv. Adesso gli chef debuttano sul palcoscenico e si trasformano in attori di teatro. È la scelta controcorrente di Marco Sacco, cuoco due stelle Michelin e patron del ristorante Piccolo Lago, che per una sera vestirà i panni di Marie Antoine Carême, l’uomo che all’inizio dell’800 inventò il concetto di haute cuisine, lavorando come chef al servizio di alcune delle più grandi corti europee dell’epoca.

“L’arte della cucina e del teatro insieme, quel divertissement! direbbe Carême. Ma soprattutto che onore, dico io – afferma Marco Sacco. L’alta cucina qui non solo celebra un personaggio che il mondo ci invidia, diventa spettacolo per creare emozioni, e sottolineare la sua missione: essere terreno fertile della convivialità e dei legami di amicizia, come quello tra Rossini e lo chef. La cucina in fondo ha un grande potere: il suo linguaggio universale proprio come la musica, il cinema e il teatro”.

Carême intrattenne un lungo rapporto di stima e amicizia con Gioacchino Rossini, e proprio l’autore del Barbiere di Siviglia, che dal 1824 si stabilì a Parigi e che era notoriamente un raffinato gourmet, è il personaggio protagonista dello spettacolo Prelibate armonie alla Rossini, la pièce che debutterà il prossimo 28 luglio nell’ambito della manifestazione Tones on the Stones, il festival teatrale che si svolge nelle suggestive cave della val d’Ossola.

Gli ingredienti dello spettacolo sono dunque musica, teatro e cucina. Il tutto sotto la direzione di Renato Bonajuto e con la partecipazione straordinaria di Eugenio Allegri (nel ruolo di Gioacchino Rossini). Tra passi di celebri sinfonie e brani operistici tra i più amati dal pubblico, sul palcoscenico si omaggerà il genio del grande musicista di cui si celebrano quest’anno i 150 anni dalla morte. Un omaggio decisamente originale, che pone l’attenzione sulla passione che Rossini aveva per la cucina e per la gastronomia. Non a caso dall’epistolario rossiniano emerge una complessa rete di relazioni che il musicista curava con fidati amici e fornitori incaricati di procurargli tartufi, olive, pesce, vini pregiati. Tra questi amici la figura dello chef Carême, altra grande star parigina dell’epoca.

Nell’intervallo dello spettacolo Marco Sacco tornerà a interpretare se stesso offrendo agli spettatori una prelibata degustazione in pieno stile rossiniano.

A dirigere la Tones on the Stones Orchestra sarà il giovane talento Manuela Ranno: a suggellare la raffinatezza e l’eleganza di un festival unico al mondo.




Festival Internazionale del Folklore a Cunardo: gruppi da tutta Europa per mantenere viva la tradizione

Gruppo folkloristico siciliano

CUNARDO, 13 luglio 2018-Dal 13 al 22 luglio torna a Cunardo il Festival Internazionale del Folklore, organizzato dal gruppo folk I Tencitt. Anche quest’anno la manifestazione, giunta alla sua 33^ edizione, ci regalerà due settimane di danze, musiche, colori, tradizioni e amicizia, trasformando Cunardo nell’ombelico del mondo. Il Festival con i suoi colori e le sue emozioni è la dimostrazione diretta di come il folklore possa abbattere ogni barriera, ogni pregiudizio e ogni diffidenza tra i popoli.

Bosnia

Le nazioni partecipanti sono: il Brasile con il gruppo “Querência Goiana”, il Kenia con i danzatori dell'”African Tumbas”, la Bosnia rappresentata dal gruppo “Doboj”, la Russia dei ragazzi di “Iskorka” e la Georgia con i ballerini e i musicisti dell’ensamble “Asaskheoba”. L’Italia sarà rappresentata dalla Sicilia con il suo gruppo folk “Valle d’Akragas” di Agrigento.

Brasile

Accanto agli spettacoli anche quest’anno il festival punta forte sulla gastronomia. Il primo weekend sarà dedicato alla Spagna con l’immancabile paella mentre il secondo fine settimana sarà un vero e proprio tour gastronomico italiano. Venerdì 20 spazio allap. serata emiliana (dalle lasagne allo gnocco fritto), sabato tocca alla Sardegna (dalla porchetta ai ravioli sardi) e si chiude domenica con a tema la Valtellina (dai pizzoccheri agli “sciatt”). In tutte le serate sarà sempre a disposizione il menù ormai classico del Festival con carne alla Griglia, patatine, arrosto alla “Tencitt” e contorni vari.

 

La manifestazione avrà i suoi momenti principali nei fine settimana presso la Baita del Fondista (via per Bedero) ma la 33^ edizione del Festival conferma la sua veste di percorso itinerante, infatti i gruppi partecipanti si esibiranno durante la settimana anche a Luino, Ponte Tresa, Gemonio, Ghirla, Mandello Lario (LC) e, oltre confine, a Chiasso (CH).

Dal Kenya

 
In 33 anni al festival hanno partecipato 20 nazioni europee (Bulgaria, Serbia, Lettonia, Spagna, Germania, Ungheria, Moldavia, Russia, Romania, Georgia, Francia, Slovacchia, Croazia, Portogallo, Ucraina, Turchia, Grecia, Svizzera, Bosnia e Polonia), 9 dal nord-sud america (Perù, Argentina, Messico, USA, Brasile, Colombia, Costarica, Cile, Canada), 5 nazioni africane (Egitto, Kenya, Madagascar, Benin, Algeria), 2 dall’oceania (Nuova Zelanda, Wallis e Futuna) e 2 asiatiche (India e Taiwan). 15 invece le regioni italiane che hanno partecipato al festival (Veneto, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Lazio, Sicilia, Friuli, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sardegna, Calabria, Toscana, Piemonte).
 
Tutte le informazioni dettagliate si possono trovare al sito www.tencittcunardo.com, sulla pagina facebook I Tencitt è invece possibile visionare il video della presentazione ufficiale della manifestazione.
PROGRAMMA PRINCIPALE 33° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE DI CUNARDO (www.tencittcunardo.com)

Venerdì 13 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk: “Doboj” – BOSNIA
a seguire “Noi del Country” Esibizione di Danza Country
Sabato 14 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Switanak” – BIELORUSSIA
“African Tumbas” – KENYA

Domenica 15 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Doboj” – BOSNIA
“Switanak” – BIELORUSSIA
“African Tumbas” – KENYA

Venerdì 20 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppo folk:
“Val D’Akragas” di Agrigento – SICILIA
“I Tencitt” di Cunardo (VA)

Sabato 21 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Asaskheoba” – GEORGIA
“Querência Goiana” – BRASILE

Domenica 22 luglio
ore 10.30
S. Messa presso la Chiesa Parrocchiale
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Val D’Akragas” di Agrigento – SICILIA
“Asaskheoba” – GEORGIA
“Querência Goiana” – BRASILE




“Cities of Jazz”, connubio ideale tra Milano e New Orleans con una serie di concerti

MILANO, 12 luglio 2018 – Giunta alla XI edizione per la rassegna che quest’anno è intitolata “Cities of Jazz” ed è dedicata alle città di New Orleans e Milano e alla valorizzazione del “sound jazz delle origini”. Il fil rouge di queste località è Nick La Rocca e la sua storia, in occasione dei 100 anni dalla prima incisione fonografica della prima incisione “Jass”.

Il Midnigth Jazz Festival ospiterà cinque concerti jazz e diverse iniziative culturali con ingresso libero fino ad esaurimento posti. Tra gli artisti presenti in questa edizione ci saranno il leggendario trombettista Leroy Jones, Carolina Bubbico, il duo Stephanie Trick e Paolo Alderighi, Rosalba Piccinni e per concludere in gran stile Fabio Concato. Inoltre, i concerti saranno nell’occasione per fare una donazione all’Associazione – CAF – organizzazione milanese che da 39 anni accoglie e cura nelle sue Comunità minori vittime di maltrattamento e abusi – che sarà presente con uno stand per illustrare i propri servizi e raccogliere donazioni a favore dei bambini meno fortunati. I concerti si terranno in Piazza degli Affari a Milano dal 17 luglio con Lerry Jones e Jerarld French e chiuderà il Festival Fabio Concato con il concerto del 31 luglio.

L.P.

redazione@varese7press.it




Lugano Buskers Festival compie 10 anni: tanti gli appuntamenti a partire da venerdì

LUGANO, 12 luglio 2018- Il Lugano Buskers Festival, uno dei festival più attesi dell’estate luganese, compie 10 anni!
Un appuntamento oramai imperdibile per Lugano e un festival che, anno dopo anno, acquista sempre più importanza nel panorama europeo dei Festival dedicati all’arte di strada.
Anche quest’anno il Buskers Festival, organizzato dall’Associazione Buskers, sostenuta da Sotell e in collaborazione con la Divisione Eventi e Congressi e il Mojito, si svolgerà nel cuore del LongLake Festival, dal 18 al 22 luglio, e porterà nelle strade, nelle piazze, sul lungolago e nel Parco Ciani di Lugano un centinaio di artisti di strada.
In questi cinque giorni si susseguiranno 200 tra spettacoli teatrali, cabaret, concerti musicali e performance artistiche che permetteranno ad ogni spettatore di entrare in contatto con l’energia dell’arte al suo stato originale, vivendo momenti indimenticabili in una cornice surreale.
Il tutto avverrà simultaneamente su 19 postazioni che possono essere palchi veri e propri o postazioni create sulla strada solo attraverso una presa elettrica e una piccola luce per quando scende la sera. Perché prima di tutto il Buskers è portare la strada sui palchi e i palchi per strada e
vedere che effetto fa.
“Il Buskers Festival è un esperimento di convivenza” dicono gli organizzatori. “Si cercano personalità completamente differenti, le si “buttano” in strada e si sta a guardare quello che succede. La speranza è che avvenga qualcosa d’imprevisto, che risvegli una sensazione di bellezza insolita, diversa dall’ordinario e dal conosciuto. Vorremmo che in qualche modo tutti quelli che partecipano al Buskers riescano a vivere quest’esperienza e a riconoscere per qualche istante qualcosa che percepiscono come bello ma non sanno spiegarsi il perché”.

Tra gli artisti visual segnaliamo l’acrobata francese Julot (da giovedì a sabato) che con i suoi numeri ci farà ridere e spaventare… a 9 metri d’altezza! Meritano particolare attenzione anche gli Okidok (da venerdì a domenica): un duo belga dalla comicità poetica e allo stesso tempo esilarante. Un’altra performance imperdibile è quella dei Vespaqua (da giovedì a domenica), un divertente mezzo di trasporto realizzato con un’Ape Piaggio e delle vasche da bagno in cui i passanti potranno sguazzare. Senza dimenticare The Dado Show (da giovedì a domenica): la
gente rimarrà così affascinata dal suo spettacolo che perfino suonare delle galline o divorare palline da tennis sembrerà un’azione naturale.
Nella costellazione di proposte musicali troviamo invece i ritmi latini e psichedelici dei colombiani Meridian Brothers (venerdì), le irriverenti performances della Paolino Paperino Band (sabato), il selvaggio rock underground dei canadesi King Khan & The Shrines (sabato), gli swing infiammati dal sapore USA anni ’50 dei Blue Mingos (da mercoledì a domenica), l’universo multidimensionale unico dei Particle Kid (venerdì) e la missione per la sua chiesa del Blues Trah di Reverend Beat Man (domenica).
Componente fondamentale i musicisti e artisti ticinesi: Biomassa, Ça Mousse!, Devil’s Bridge, Dj leMox, Djset Toclock, Han Sessions, Imbuteatro, LAM-1, Leo & Fla, Limon Willis & NoWordz, Mardoch, Mattak & Funky Nano, Saraka + Yacubane, Sauna, Tamatebako e Roxanne, Yaku Inoltre, anche quest’anno il villaggio del Buskers Festival sarà arricchito dall’area bancarelle (da mercoledì a sabato in Piazza Manzoni e domenica al Parco Ciani). Il mercatino è stato pensato per rendere omaggio alla ricchezza dell’artigianato e della creatività multiforme.
I partecipanti di quest’anno sono: Afrotoubab – Vanessa Patiño Navarro / Christian Villegas / Deseneros Design Jewels – Stefano & Francesco Bolliger / Jamila Rickenbach / Katia Pellandini / Macondo / Maison Roberta Ferrari / Orchidable – Andrea Martina / Pbswissmade – Prisca Brown / Poorskateboards Abbigliamento / Rita Nasino Soldini / Sci Club Monte Brè / Seriagraph – Davide Patriarca / Sonnenstube / Ticileni – Ines Alarcon Concha / Waraya – Lucia Keller / Worley Clothing – Martina Koley.
Ricordiamo che giovedì, venerdì e sabato oltre al Buskers Festival sul lungolago (chiuso al traffico per l’occasione) ci sarà anche lo Street Food, con numerosi food trucks e bancarelle.
L’Associazione Buskers ringrazia per l’importante collaborazione nella realizzazione del Festival l’Associazione Sotell, la Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano e Mojito Tropical Lounge. Si ringraziano inoltre per il sostegno gli sponsor Migros Ticino, Bisbino, Matt’s Barber
Shop, AIL e Taddei SA; e i media partner RSI Radiotelevisione Svizzera e Ticinonline – 20 minuti.




Marina De Juli di scena a Porto Ceresio con lo spettacolo “Allegra signora fame”

PORTO CERESIO, 11 luglio 2018-Continua la collaborazione dell’attrice storica della Compagnia di Dario Fo e Franca Rame, Marina De Juli, con il Comune di Porto Ceresio.

Venerdi 20 luglio (in caso di maltempo il 27 luglio) nella Corte davanti al Museo Etnografico Appiani, che sarà aperto al pubblico per l’occasione, Marina De Juli presenterà un suo racconto ironico, “Allegra signora fame”, amaro e grottesco, nato da una lunga ricerca allo scopo di ricostruire una memoria storica.

Una storia inventata, ma fedele nei personaggi e nei fatti ai luoghi, quelli della bassa milanese (anche se nella vicenda è coinvolto anche Porto Ceresio) e con un protagonista: un bambino, che cresce tra il 1928 e il 1945 e racconta di immagini di atroce poesia rurale e industriale, di risaie, di ricchezza e fame, di guerra, di canti popolari, di viottoli immersi nella nebbia “burlona”, e soprattutto di gente qualunque che ha fatto la storia, una storia di lotte quotidiane vissute con passione e semplicità, dolore e ironia.”




Premio Chiara 2018: scelti i nomi dei tre finalisti

VARESE, 9 luglio 2018- Gli organizzatori del Premio Chiara- diretto dalla dinamica Bambi Bianchi Lazzati-hanno reso noto i finalisti del Premio Chiara 2018.

Ecco i loro nomi: Luca Doninelli con il romanzo “La conoscenza di sè” (editore La Nave di Teseo), Enrico Remmert con La guerra dei Murazzi( Marsilio) e Danilo Soscia Atlante delle meraviglie (Minimum fax). Ecco una breve presentazione dei tre scrittori finalisti:

LUCA DONINELLI- La conoscenza di sé La nave di Teseo
Quattro storie ambientate nella Milano contemporanea, legate dal bisogno dei protagonisti di scoprire la propria identità, oltre l’immagine che gli altri (o essi stessi) hanno costruito loro attorno.
Luca Doninelli Leno (BS), 1956. Nel 1978 conosce Giovanni Testori, che gli fa scrivere il primo libro, Intorno a una lettera di Santa Caterina (1981). Tra le sue opere narrative ricordiamo I due fratelli (1990),
La revoca (1992), Le decorose memorie (1995), Talk show (1996), La nuova era (1999), Tornavamo dal mare (2004), La polvere di Allah (2006), Fa’ che questa strada non finisca mai (2014), Le cose semplici
(2015). Ha insegnato etnografia narrativa all’Università Cattolica di Milano; da questa esperienza nasce il volume Cattedrali (2011) e il progetto collettivo Le nuove meraviglie di Milano, di cui sono stati
pubblicati i primi tre volumi. Oggi insegna storytelling presso lo Iulm di Milano. Ha vinto, tra gli altri, due Premi Selezione Campiello, un Grinzane Cavour, un Super Grinzane Cavour. È stato finalista al Premio Strega nel 2000.
ENRICO REMMERT-La guerra dei Murazzi Marsilio
Vite qualsiasi che si incrociano e si intrecciano in quel luogo dell’anima – pieno di pericoli e possibilità, di scelte e rischi – che è la Notte. A ciascuno dei suoi personaggi è offerta una scelta. Si
può essere eroi o vili, si può fuggire o restare, si può combattere o nascondersi.
Enrico Remmert Torino, 1966. Il romanzo d’esordio Rossenotti, pubblicato da Marsilio nel 1997, ha vinto il Premio Chianciano e il Premio Tuscania. La ballata delle canaglie (2002), finalista dell’Indipendent Foreign Fiction Prize e dell’IMPAC Dublin Award. Ha curato con il poeta Luca Ragagnin una trilogia dedicata a Bacco, Tabacco e Venere. Ultimo romanzo edito da Marsilio è Strade
bianche. Lavora per il cinema, il teatro e la televisione. I suoi libri sono tradotti in una decina di lingue.
DANILO SOSCIA- Atlante delle meraviglie Minimum fax
C’era una volta la Wunderkammer, la camera dei prodigi: collezione di oggetti rari e squisiti, meraviglie della tecnica, orrori sublimi della natura e della storia.
Danilo Soscia Pisa, 1979. Ha pubblicato la raccolta di racconti Condomino (Manni, 2008). Studioso di letteratura e di Asia Orientale ha curato il volume In Cina (Ets, 2010) e il saggio Forma Sinarum:
Personaggi cinesi nella letteratura italiana (Mimesis, 2016). È autore dell’Atlante delle Meraviglie edito da Minimum fax (2018).