”Internati militari Italiani di Busto Arsizio nei lager nazisti”, presentazione libro a Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 20 aprile 2019 – Un libro per conoscere un pezzo di storia bustese che mai nessuno aveva esplorato. Si tratta di “Internati militari Italiani di Busto Arsizio nei lager nazisti” di Antonella Rabolini e Ernesto Speroni. L’opera verrà presentata mercoledì 24 aprile presso la Sala Ali della Libertà di piazza Trento e Trieste 4 alle ore 21.00.

L’iniziativa si svolge in occasione del 74esimo anniversario della Liberazione grazie ad Anpi Busto Arsizio, al Raggruppamento Patrioti Alfredo Di Dio e dell’Associazione Centro progressista, con il Patrocinio della Città di Busto Arsizio. Intervengono, oltre agli autori, anche Liberto Losa (Presidente ANPI Busto Arsizio), Gianni Mainini (Presidente Raggruppamento Patrioti Alfredo Di Dio), Ester De Tomasi (Presidente ANPI provinciale) e Robertino Ghiringhelli (storico).

Il libro getta luce su una vicenda finora rimasta in ombra: è un omaggio a tutti quei militari bustesi che, dopo l’8 settembre, hanno deciso di non combattere a fianco della dittatura nazifascista. Così facendo sono andati incontro a immani sofferenze nei campi di prigionia del Terzo Reich.

Delle 731 schede reperite, 562 riguardano l’internamento di militari di Busto nei campi di detenzione nazisti. Prendendo spunto dai contenuti delle schede (riportanti notizie anagrafiche, grado militare, arma e campo di destinazione), gli autori hanno raccolto testimonianze dirette e indirette sulle condizioni della detenzione. Di fatti, la reclusione venne gestita in spregio ai trattati internazionali sul trattamento dei prigionieri di guerra. Ecco quindi l’ennesima testimonianza della barbarie nazista: i militari venivano disumanizzati fino a essere considerati come “pezzi” da “usare” per le esigenze dell’industria bellica del reich nazista.

Così, l’onorevole Gian Pietro Rossi, Sindaco Emerito di Busto Arsizio, dedica questo libro «ai fratelli della Resistenza e ai miei nipoti. Busto è stata sempre in prima fila negli avvenimenti che hanno portato alla “liberazione”, all’annuncio della stessa e oggi vuole tornare protagonista, ricordando uno spicchio di lotta troppo presto dimenticato. Furono centinaia di migliaia i giovani che, nel pieno della loro giovinezza, furono abbandonati dagli ignavi governanti di allora e molto spesso dai loro comandanti. Essi, fuggendo, avevano ignorato che lasciavano questi ragazzi senza ordini. Io la chiamerei “resistenza in grigio verde”».

Per Gianni Mainini, la pubblicazione dell’opera «non solo fa onore agli autori ma aumenta la visibilità e l’importanza di Busto nel contesto storico». Da qui, continua Mainini, «la sensibilità doverosa del Raggruppamento a essere presente in tutte le iniziative che possano valorizzare la nostra storia e dare indicazioni per interpretare il futuro. Documentare e attualizzare gli avvenimenti, oltre che un dovere, è un’arma potente contro un agnosticismo che sta portando a non credere più ai fondamenti della nostra convivenza».

Infine, come ricorda Liberto Losa, «le testimonianze raccolte nel libro danno talvolta conto di qualche barlume di umanità e di solidarietà che si manifestava e sfuggiva al controllo del sistema nazista. Ma il cammino dell’umanità poté riprendere il suo corso – anche per gli internati militari bustesi, purtroppo solo per i sopravvissuti – soltanto dopo il crollo del Terzo Reich, nel momento in cui le truppe angloamericane e sovietiche liberarono i detenuti nei lager». Così Anpi ora «esprime agli autori compiacimento e gratitudine per il risultato del lavoro svolto: un elemento in più, non trascurabile, a beneficio della memoria di eventi tragici, anche nella realtà bustese, come contributo affinché essi nel futuro non abbiano a ripetersi».

Entrata gratuita. Per informazioni: anpibustoarsizio@gmail.com




Poema omerico con Paolo Zoboli alle Letture Sestesi

La poetessa Giovanna Bemporad

SESTO CALENDE, 20 aprile 2019-Le letture musicali sestesi a cura di Paolo Zoboli e Marco Giani, promosse dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca comunale, giungono quest’anno alla loro settima edizione con una serata dal titolo Omero a Sesto Calende. La musica, i luoghi, le immagini, l’«Odissea».

La lettura musicale, domenica 5 maggio alle 18.00, si terrà nel bellissimo cortile “La Piazzetta” (via Francesco Zutti, 1), che con le sue colonne, i suoi orci e le sue piante costituirà un suggestivo scenario sestese per il racconto di Ulisse e per le musiche che lo accompagneranno; o, in caso di maltempo, nella Sala consiliare del Comune (piazza Mazzini, 18).

Paolo Zoboli leggerà brani del poema omerico, nella splendida traduzione della poetessa Giovanna Bemporad (1928-2013), sul filo del racconto di Ulisse nella reggia dei Feaci (l’avventura del Ciclope, l’evocazione dei morti, le Sirene, Scilla e Cariddi…), mentre Marco Giani ha pensato quest’anno a un organico essenziale che possa richiamare la suggestione degli antichi strumenti greci (l’aulòs, la lyra) coniugandola con la modernità dei brani: lui al clarinetto, Angela Citterio al flauto e Beatrice Melis all’arpa eseguiranno infatti, intervallandole al racconto di Ulisse, musiche di A. Jolivet, M. Ravel, M.I. Glinka, R. Muczynski. Ancora una volta, infine, le immagini sono dovute alla preziosa collaborazione del Fotocinevideoclub Verbano.

 

Info: Biblioteca comunale (e-mail: biblio@comune.sesto-calende.va.it; tel.: 0331.928160).




Festival di Woodstock raccontato in uno spettacolo con Ezio Guaitamacchi

Ezio Guaitamacchi

VARESE, 19 aprile 2019-Nell’agosto del 1969, in una fattoria a nord di New York, mezzo milione di giovani danno vita alla prima, grande tre giorni di “pace, amore e musica” che diventa famosa semplicemente con il nome di “WOODSTOCK”, la madre di tutti i Festival.

Su un palco di legno, in mezzo al verde delle Catskill Mountain, si esibiscono star affermate come Jimi Hendrix, Joan Baez, The WhoJanis Joplin e Sly Stone, 

Ma pure nomi nuovi del rock anglo/americano destinati, dopo quella performance, a diventare autentiche leggende della musica del 900 come Joe Cocker, Carlos Santana, Crosby, Stills & Nash, Arlo Guthrie.

 Ma com’è iniziato tutto? Perché proprio a Woodstock? Cosa c’entravano Martin Scorsese e Abbie Hoffman?

Chi era Elliot Tiber e perché qualcuno ha detto che ha salvato il Festival? Dov’era Bob Dylan? E davvero Jimi Hendrix ha suonato di fronte a poche migliaia di spettatori?

 A questi e a tanti altri quesiti risponde Ezio Guaitamacchi, critico musicale, autore e conduttore radio/televisivo, musicista, docente, performer e storyteller. Con un racconto avvincente, pieno di dettagli accurati, curiosi aneddoti e stravaganti coincidenze, Ezio fa rivivere il più famoso Festival rock della storia trasportando lo spettatore indietro nel tempo e ricostruendo minuziosamente tutti i fatti che hanno reso leggendario il nome di WOODSTOCK. Guaitamacchi ha arrangiato, in chiave minimalista (voce e chitarra acustica) una manciata di brani epocali (da WoodstockFreedom) che accompagnano la storia e che vengono interpretati da BRUNELLA BOSCHETTI, vocalist passionale, che con Ezio collabora da diversi anni, ed insieme a lei per questi due spetttacoli la speciale partecipazione di Andrea Mirò.
 Su un grande schermo, alle spalle degli artisti, verranno proiettati filmati e immagini storiche che renderanno  lo spettacolo ancor più affascinante ed evocativo . 
Le prossime date sono:
3 MAGGIO –  ROMA – Teatro Studio di Roma 
6 MAGGIO – MILANO –  Santeria Toscana 31



PFM canta De Andrè, prosegue il tour dei record: a Varese il 21 maggio

VARESE, 19 aprile 2019-Prosegue inarrestabile il successo del tour “PFM canta De André – Anniversary” che ha fatto registrare oltre 40 sold out in prevendita. I concerti arrivano a 40 anni dai live “Fabrizio De André e PFM in concerto e a 20 anni dalla scomparsa del poeta. PFM – Premiata Forneria Marconi è protagonista sui palchi di tuta Italia per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale sono stati aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”, completamente rivisitati dalla band. Il tour vede sul palco una formazione spettacolare, con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere eMichele Ascolese, chitarrista storico di Faber.

Dopo il temporaneo stop del tour dovuto ad una laringotracheite acuta di Franz Di Cioccio, che ha impedito alla band di esibirsi in alcune tappe, PFM è pronta a ripartire: prossima tappa il 25 aprile al Nuovo Teatro Carisport di CESENA!! I biglietti acquistati per le date che sono state rimandate restano validi; qualora invece si desideri il rimborso del biglietto ci si dovrà rivolgere presso lo stesso punto prevendita dove è stato acquistato il biglietto per l’evento o contattando il circuito online presso cui è avvenuto l’acquisto.

In estate PFM sarà di nuovo protagonista in moltissime città italiane con il suo “TVB – The Very Best  TOUR” durante il quale porterà sui palchi di tutta Italia i più grandi successi del suo vastissimo repertorio. Passerà per Jesolo, Santa Teresa di Gallura, Padova, Ghilarza, Cremona, Biella, Sarzana, Cortona, Cairate, Capodistria, Aviano, Celle di Bulgaria, Pisa, Porto Recanati e in molte altre città!

Il 29 luglio invece nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona la prog band italiana più famosa al mondo, PFM – Premiata Forneria Marconi, e il polistrumentista e cantautore Cristiano De André si alterneranno sul palco con le loro rispettive performance e condivideranno il gran finale di un concerto imperdibile dedicato a Fabrizio de André: “PFM Premiata Forneria Marconi – Cristiano De André cantano FABRIZIO”!

Visto il grande successo del tour “PFM canta De André Anniversary” sono già previste repliche in autunno in diverse città tra cui Bergamo, Torino, Firenze, Lugano e molte altre…calendario sempre in aggiornamento!

Queste le prossime tappe del tour “PFM canta De André – Anniversary” (organizzato da D&D concerti con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André): 25 Aprile CESENA (Nuovo Teatro Carisport); 30 Aprile BRESCIA (Teatro Dis-play Brixia Forum); 2 Maggio CATANIA (Teatro Metropolitan); 5 e 6 Maggio MILANO (Teatro Dal Verme); 7 Maggio TORINO (Teatro Colosseo); 9 MaggioNAPOLI (Teatro Augusteo); 11 Maggio ROMA (Teatro Brancaccio); 13 Maggio TRIESTE (Teatro Politeama Rossetti); 14 Maggio FIRENZE(Teatro ObiHall); 16 Maggio TORINO (Teatro Colosseo); 17, 19 e 20 Maggio MILANO (Teatro Dal Verme); 21 Maggio VARESE (Openjob Metis teatro di Varese); 22 Maggio APRILIA (Teatro Europa); 24 Maggio SANREMO (Teatro Ariston); 26 Maggio ROMA (Parco della Musica Sala Santa Cecilia); 27 Maggio BOLOGNA (Teatro EuropAuditorium); 28 Maggio SENIGALLIA (Teatro La Fenice); 30 Maggio MILANO(Teatro Dal Verme); 1 Giugno SCHIO (Teatro Astra);4 Giugno SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Pala Riviera); 30 giugno TRENTO (Teatro Santa Chiara); 1 luglio TRENTO (Teatro Santa Chiara)




Gran Gala dei Cantanti, concerto gratuito nella Hall del Lac di Lugano

Kang Seyoung Norina

LUGANO, 18 aprile 2019- – Come ormai da tradizione, aprile rappresenta per il Festival Ticino Musica il momento della presentazione “ufficiale” dei cantanti risultati i vincitori delle audizioni per l’Opera studio internazionale “Silvio Varviso”.

L’appuntamento è per domenica 28 aprile alle ore 11.00 nella Hall del LAC con il “Gala dei Cantanti”, concerto ad ingresso gratuito inserito nella rassegna di eventi “La Hall in Musica”.

Si esibiranno i soprano Seyoung Kang (Korea) e Renata Kucharova Ferikova (Repubblica Ceca), il baritono Denis Denisov (Russia) e il basso Stefano Paradiso (Italia), accompagnati al pianoforte dal M° Roberto Arosio. In programma celebri arie di W.A. Mozart, G. Puccini, G. Rossini, G. Donizetti, G. Verdi, V. Bellini, P.I. Tschaikovsky.

Accanto ai protagonisti del Concerto di Gala, nella lista dei vincitori delle audizioni per l’Opera

Stefano Paradiso

studio figurano Felipe Créspedes Sánchez (tenore – Cile), Ranyi Jang (basso – Cina), Alfred Ciavarrella (basso – Italia), i direttori Riccardo Fiscato (Italia) e Sandor Karolyi (Svizzera), i maestri collaboratori al pianoforte Francisco Manuel Rico Ferrández (Spagna) e Francesco Manessi (Italia) , il quartetto d’archi Al Pari (Polonia) e gli strumentisti Eva María Martínez Saavedra (flauto – Spagna), Laura Garcia Itarte (clarinetto – Spagna), Giuseppe Cima (Italia – tromba), Sayoa Loinaz Ezcaray (corno – Spagna), Klaudia Baca (contrabbasso – Polonia), Andrea Curiale (chitarra – Italia), Laura La Vecchia (chitarra – Italia).

Il concerto sarà arricchito da curiosità e aneddoti raccontati dal musicologo Fabio Sartorelli.

Coordinato dai maestri Umberto Finazzi (direzione musicale) e Stefanie C. Braun (concetto scenico), questo gruppo di musicisti eterogeneo e cosmopolita darà vita quest’anno – dopo il successo della rossiniana “Italiana in Algeri” della scorsa edizione – all’opera “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, per metterla in scena in 4 recite – tra Lugano, Sorengo e Bellinzona – durante la prima settimana della XXIII edizione di Ticino Musica (18 – 24 luglio).

Per i più appassionati, per gli amanti della musica classica e della lirica, o più semplicemente per chi fosse curioso, sarà possibile seguire tutto il percorso dei lavori del “cantiere” operistico: le prove, che si svolgeranno all’Istituto Sant’Angelo di Castel San Pietro (Mendrisio) dal 26 giugno al 14 luglio, saranno infatti aperte gratuitamente al pubblico, per culminare, “prima della prima”, nell’antegenerale del 15 luglio, occasione in anteprima per gustare l’opera nella sua interezza.

Denis Denisov Malatesta

Nell’ottica di una fruizione approfondita e consapevole del capolavoro donizettiano, Ticino Musica, in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana, proporrà inoltre, dal 12 al 14 luglio, un convegno/workshop dal titolo “L’opera italiana dell’Ottocento in laboratorio: musicologia e prassi sull’opera lirica.” L’evento – che avrà luogo nell’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana e sarà ad ingresso gratuito – vedrà come relatori Massimo Zicari (curatore del progetto), Marco Capra, Andrea Malnati, Giuliano Castellani, Luca Zoppelli, Marco Beghelli, Francesco Izzo e David Lawton. Venerdì 13 luglio alle ore 18.30 si terrà un’Introduzione al Don Pasquale e all’Opera Studio per i membri del Circolo Amici di Ticino Musica e tutti gli interessati, cui seguirà un aperitivo.

Successivamente al Concerto di Gala del 28 aprile, il cartellone degli eventi pre-festival presenta – l’8 maggio alle ore 20.30 alla Cantina Moncucchetto – l’altrettanto tradizionale Concerto offerto dal Circolo Amici di Ticino Musica, che quest’anno sarà il palcoscenico di presentazione per il quartetto d’archi vincitore delle audizioni, nonché futuro ensemble in residence dell’intero Festival: “Al Pari Quartet”, ensemble composto dalle strumentiste polacche Marta Lucjan, Alicja Miruk-Mirska (violino), Magdalena Maier (viola), Elzbieta Rychwalska (violoncello). In programma musiche di F.J. Haydn e R. Schumann. Il Concerto degli Amici rappresenta come ogni anno il momento privilegiato per entrare a far parte dei sostenitori del Festival, confrontare idee, esperienze e condividere momenti musicali di grande qualità.

Per conoscere più nel dettaglio il programma, che sarà annunciato a breve, non rimane che rimanere sintonizzati seguendo gli aggiornamenti sul sito www.ticinomusica.com e sui canali social di Ticino Musica (Facebook, Instagram e Twitter).

Per informazioni:

info@ticinomusica.com

+41919800972




Presentato Piano City Milano, tre giornate di grandi concerti

MILANO, 18 aprile 2019-Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 maggio 2019 torna PIANO CITY MILANO, il festival di pianoforte che ogni anno dal 2012 trasforma la città in una grande sala da concerto. Oltre 50 ore di musica e 400 concerti gratuiti animeranno giorno e notte i molti centri di Milano e la sua ineguagliabile misura di quartieri, case, terrazze, grattacieli, parchi, giardini, cortili, gallerie d’arte e teatri. Un festival aperto e partecipativo che ruota anche quest’anno su due perni principali: il Piano Center della GAM per i concerti diurni e il Piano Center della Palazzina Liberty per quelli notturni.

Piano City Milano è un progetto di Associazione Piano City Milano con Comune di Milano, a cura di Ponderosa Music & Art e Accapiù; con il sostegno dei main partner Intesa Sanpaolo, Campari Soda, del partner Volvo, la collaborazione istituzionale di Fondazione Cariplo e dei partner tecnici Steinway & SonsFazioliFurcht/KawaiGriffa & FigliPassadori PianofortiSteingraeber & Söhne, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, Schimmel, Scorticati Pianoforti AIARP che mettono a disposizione gli strumenti. Si rinnova anche per l’edizione 2019 la partnership conCorriere della Sera ViviMilano.

Venerdì 17 maggio alle 21.00 sarà il pianista islandese Ólafur Arnalds a inaugurare il festival sul palco del Main Stage della Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale. Arnalds porterà le suggestioni della natura estremistica della sua isola direttamente nel centro di Milano, attraverso la sua musica sperimentale che spazia tra folk ed elettronica. Sarà un concerto spettacolare che prenderà vita intorno a tre pianoforti.

Il Main Stage della GAM sarà teatro di concerti serali di musicisti internazionali.

Sabato 18 maggio alle ore 19.15 aprirà Henri Herbert, uno dei più ricercati pianisti di boogie woogie al mondo, seguito alle ore 20.20 da Alan Clark, genio ribelle del pianoforte e celebre tastierista dei Dire Straits, di Eric Clapton e di Bob Dylan. Chiuderanno la serata Christian Sands, tra i pianisti jazz più apprezzati per swing e fraseggio, che salirà sul palco alle ore 21.25 e Davide “Boosta” Di Leo, fondatore e storico membro dei Subsonica, che alle 22.30 si esibirà con una composizione scritta per l’occasione e dedicata all’anniversario dell’allunaggio.

Domenica 19 maggio alle 19.15 salirà sul palco l’energia esplosiva del ritmo cubano di Ramon Valle, seguito alle 20.20 dal flamenco di Pablo Rubén Maldonado. Alle 21.25 sarà la volta del giovane talento franco-libanese Rami Khalife, apprezzato a livello internazionale per la fusione tra musica pianistica ed elettronica. Chiuderà la serata alle 22.30 Danilo Rea, tra i maggiori pianisti jazz italiani, con il suo omaggio a Fabrizio De André.

Le albe di sabato e domenica sono affidate ad Alexandra Streliski, compositrice franco-canadese di musica neoclassica, che suonerà davanti alla suggestiva basilica di Santa Maria delle Grazie e del suo Refettorio e al pianista italo-turco Francesco Taskayali che si esibirà davanti al Cavallo di Leonardo all’Ippodromo Snai San Siro.

Il programma di Piano City Milano è ricchissimo di proposte e offre innumerevoli concerti, che attraversano la città dal centro alla periferia. Dal nuovo quartiere milanese NoLo, alle Colonne di San Lorenzo, da Piazza Gae Aulenti al 38° piano di Palazzo Lombardia.

Uno degli appuntamenti più sentiti e attesi di questa edizione sarà il concerto al Bosco di Rogoredo: un evento dal forte impatto simbolico in un importante spazio verde milanese che di giorno in giorno viene sottratto all’illegalità con un intenso lavoro di istituzioni, autorità e associazioni. Protagonista sarà Emanuele Misuraca alle ore 16.00 di domenica 19 maggio.

Un altro importante concerto nelle periferie urbane sarà quello di Dardust a Gratosoglio. Con le simboliche torri sullo sfondo, il pianista e produttore Dario Faini domenica 19 maggio alle ore 19.30 si cimenterà in un concerto di musiche originali, descritto come un racconto in piano solo dei suoi Viaggi musicali.

Tra conferme e novità, l’ottava edizione di Piano City Milano verrà ricordata anche per l’approdo del festival in un luogo simbolo della città, il Cortile della Rocchetta, uno degli spazi più suggestivi del Castello Sforzesco. Festival dentro il festival, il programma dei concerti previsti per la mattina del sabato all’interno del Cortile della Rocchetta si apre con il live del duo pianistico Nicoletta & Angela Feola, dedicato a Leonardo da Vinci, per proseguire con Silas Bassa, uno degli ospiti internazionali più apprezzati, e chiudere con Giuseppina Torre, pianista e compositrice conosciuta e premiata negli Stati Uniti, che si esibisce con brani del proprio repertorio, anticipando alcune composizioni dell’album di prossima uscita.




Parco della Lura set cinematografico per il fantasy “The Witches of Marian”

ROVELLO PORRO, 17 aprile 2019-Parco del Lura nuovamente set per Silighini che in questi giorni sta preparando un nuovo progetto fantasy dal titolo “The Witches of Marian”.

Protagonista della pellicola l’attore Paolo Riva.
Questa volta location delle prove del film è stato il parco in zona Rovello Porro.
La storia parla dell’incontro tra Marian (Paolo Riva) e tre streghe interpretate da Sharon Tauro, Sara Previtali e Camilla Turrini. Questo incontro gli cambierà la vita portandolo anche a innamorarsi della bella Adriana interpretata dalla giovane attrice saronnese Aurora Rondena qui al suo debutto.
Le riprese si snoderanno tra il saronnese, Milano e la zona di Somma Lombardo.
Le coreografie saranno di Claudio Grimaldi mentre confermati nello staff di Silighini,Ivan Brusa, Gabriele Roth oltre alla consulenza legale dell’avvocato Andrea Polimeno



Donne varesine tra guerra e Resistenza, presentazione libro a Laveno

Ivonne Trebbi

LAVENO MOMBELLO, 17 aprile 2019Domani, giovedì 18 aprile, alla Biblioteca Comunale di Laveno Mombello Pietro Macchione presenterà il libro DONNE VARESINE TRA GUERRA E RESISTENZA con interventi di IVONNE TREBBI e DANIELA FRANCHETTI

IL LIBRO
14 donne intervistate da Daniela Franchetti, molte delle quali non più  in vita. Donne che hanno operato durante la Resistenza nel Varesotto, alcune Partigiane nel senso pieno del termine, altre che hanno assunto ruoli diversi.
Un’esemplificazione del contributo che le donne hanno portato nella Resistenza civile, la base sommersa su cui si reggeva l’attività
militare. Non atti eroici, ma il normale svolgersi di una resistenza  compiuta ogni giorno nel distribuire un volantino, nell’accogliere  nella propria casa un rifugiato, nel ridicolizzare i prepotenti per  salvare altri giovani.
Un libro a più mani con contributi di Angelo Chiesa, Enzo R. Laforgia, Liana Glaab, Bruna Bianchi, Daniela Franchetti, Ivone Trebbi, Irene Rossetti.