Varese, Binelli (Lega): “Centrosinistra spaccato genera dubbi sulla fiducia a Civati”

Il Consigliere comunale Fabio Binelli

VARESE, 17 luglio 2019-“La maggioranza di centrosinistra appare non solo confusa, ma divisa al suo interno. Non sappiamo quali siano le reali motivazioni del disagio che dilania il centro sinistra, ma quello che emerge dalla seduta della Commissione Urbanistica di ieri sera fa comprendere la necessità di un cambio di passo nella gestione dell’assessorato all’urbanistica e della commissione. Se non è una vera e propria sfiducia, quantomeno si tratta di una visione critica sull’operato della giunta nel settore dell’Urbanistica”.

Così Fabio Binelli, Capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Varese, sull’elezione come Vicepresidente della Commissione Urbanistica di Mimmo Esposito, Consigliere di Forza Italia, votato oltre che dalla minoranza di centrodestra anche da una parte del centrosinistra.

“Al di là dell’evidente spaccatura all’interno della maggioranza – commenta Binelli – vi sono atteggiamenti poco trasparenti e partecipativi da parte dell’assessore Civati e del presidente Paris. Mi riferisco al fatto che la Commissione non venga non solo coinvolta, ma nemmeno informata in maniera adeguata sui temi principali che riguardano la nostra città”.

Andrea Civati

“L’Assessore Civati – prosegue il Capogruppo leghista – non fa sapere niente alla Commissione Urbanistica ormai da molto tempo sull’avanzamento del Piano di governo del territorio, sul Piano urbano della mobilità e sul progetto delle stazioni. Se l’esponente della Lista Galimberti ha votato per il candidato dell’opposizione, proposto tra l’altro da un altro esponente da sempre vicino all’attuale maggioranza, dimostra che l’Assessore Civati non deve dare per scontata la fiducia di parte dei suoi stessi consiglieri”.

“Siamo comunque soddisfatti dell’elezione di Mimmo Esposito come Vicepresidente – conclude Binelli – e siamo certi che con la sua presenza finalmente il ruolo della Commissione Urbanistica potrà essere rilanciato”




Festa dell’Europa al Castello di Santa Severa

SANTA SEVERA, 12 luglio 2019-Il Castello di Santa Severa ospiterà dal 17 al 20 luglio 2019 la Festa dell’Europa organizzata dalla Fondazione PER – Progresso Europa Riforme nell’ambito dell’Estate delle Meraviglie della Regione Lazio.
L’evento prevede un ciclo di conversazioni con personaggi di rilievo del mondo dell’economia, del lavoro, delle istituzioni e delle imprese. Di seguito i titoli e i relatori delle quattro serate, che cominceranno sempre alle ore 21.00.
Il 17 luglio si comincia con “L’Europa: incubo o sogno?” con la partecipazione di Marco Bentivogli, segretario Fim Cisl, autore del volume “Contrordine compagni. Manuale di resistenza alla tecnofobia per la riscossa del lavoro e dell’Italia”; Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea; Claudia Mancina, Università La Sapienza; Carlo Stagnaro, Istituto Bruno Leoni, autore del libro “Cosa succede se usciamo dall’euro? Quanto costerà e chi ne pagherà il prezzo”; Vittorio Ferla, giornalista, direttore Fondazione PER – Progresso Europa Riforme.
Il 18 luglio il tema è “Europa: le sfide dell’energia e dell’ambiente” con la partecipazione di Francesco Borgomeo, Presidente e AD di Saxagres, un caso esemplare di economia circolare realizzata nel Lazio; Gian Paolo Manzella, Assessore alle Attività Produttive della Regione Lazio; Federico Testa, Presidente di Enea; Marietta Tidei, Consigliere regionale del Lazio.
Il 19 luglio una conversazione dal titolo “Il progetto europeo: radici, minacce, conquiste” con la presenza di Andrea Catizone, avvocata, componente del Comitato scientifico della Fondazione Nilde Iotti; Alberto De Bernardi, storico, presidente della Fondazione PER, autore del libro “Fascismo e antifascismo. Storia, memoria e culture politiche”; Marco Piantini, funzionario comunitario, autore del volume “La parabola d’Europa. I trent’anni dopo la caduta del Muro tra conquiste e difficoltà”; Angela Azzaro, giornalista de “Il Dubbio”.
Il 20 luglio ultima serata sul tema “Proposte per il progresso dell’Italia in Europa” con Giampaolo Galli dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica; Marco Leonardi, economista, autore del libro “Le riforme dimezzate”; Enrico Morando, presidente Libertà Eguale, già viceministro dell’Economia e Francesco Cancellato, direttore de “Linkiesta”.
Come spiega Alberto De Bernardi, presidente della Fondazione PER che organizza l’evento, “l’Europa è stata nel dopoguerra garanzia di pace, prosperità e libertà. Il mercato comune e la moneta comune rappresentano con i loro passaggi lenti ma decisivi, il cuore di un processo di scambio e di collaborazione tra paesi che in passato si facevano la guerra. L’economia, pertanto, non può leggersi come un minus rispetto ad una più profonda unione politica, ma uno strumento vincente che ha superato gli egoismi degli stati nazionali e ha assicurato la convivenza tra i popoli europei.
Oggi serve rifondare e rinnovare quello slancio per conseguire una unità più piena. L’Europa, infatti, rappresenta la dimensione necessaria e indispensabile per affrontare le sfide della globalizzazione laddove i singoli stati nazionali non sono più in grado da soli di farlo. Bisogna comprendere questo passaggio storico cruciale rinunciando al mito del nazionalismo economico per sposare definitivamente la prospettiva comunitaria.
Ciò significa promuovere la partecipazione dei cittadini alla costruzione dell’unione, aumentare il grado di collaborazione tra gli stati europei, rafforzare le istituzioni comunitarie, sviluppare le politiche comuni necessarie”.

Per informazioni mail: info@perfondazione.euwebsite: www.perfondazione.eufacebook: @perfondazione




Azzate, riapre circolo del Partito Democratico per dare una risposta antifascista

AZZATE, 10 luglio 2019- Il Partito Democratico riapre il circolo di Azzate. Dopo anni di inattività arriva un segnale forte,  proprio a seguito degli incresciosi fatti avvenuti negli ultimi tempi con la contromanifestazione dell’estrema destra.

La presentazione avverrà domani, giovedì 11 luglio alle ore 21, alla Sala Triacca l’evento di lancio del circolo aperto a chiunque si riconosce nei valori costituzionali e di Democrazia.

L’ampia partecipazione alla presentazione del libro sponsorizzato dall’ANPI e l’indignazione dei cittadini per gli striscioni e le minacce fasciste hanno spinto il Partito a rilanciare la propria presenza sul territorio.

<<Si tratta di un segnale di cittadinanza attiva e difesa dei valori democratici che stanno alla base dell’identità stessa del PD, da sempre presente sui territori per difendere la convivenza democratica fra i cittadini>>, dicono gli iscritti.

La presenza capillare vicino alle persone è infatti fondamentale per garantire la partecipazione diretta ed effettiva dei cittadini alle dinamiche politiche e il confronto fra questi e i loro rappresentanti nelle istituzioni.

Inizieranno da subito le iniziative politiche del circolo eleggendo  il proprio segretario,  per dimostrare che a differenza di quanto scritto dai militanti neonazisti, Azzate appartiene a tutti i cittadini democratici.

Ci sarà pertanto




Polemica su ritardi e soppressioni Trenord. Paris (Pd): “L’efficienza lombarda lascia a desiderare”

Luca Paris

VARESE, 3 luglio 2019-<<In questi ultimi giorni abbiamo appreso, e siamo stati testimoni, di ritardi e soppressioni di treni Trenord da  Milano verso alcune località della nostra provincia, e viceversa>>. Così Luca Paris del Pd varesino che aggiunge – <<I disagi per i cittadini ed i pendolari colpiti da questi ritardi e soppressioni, in particolare durante le giornate di caldo torrido, sono stati pesanti.

Lo ha riconosciuto anche l’assessore ai trasporti regionale, la leghista Claudia Terzi, che in un comunicato da poco diffuso si é sostanzialmente assunta il 50% della responsabilità di tutto questo, addossando il rimanente 50% della colpa al ministro dei trasporti, Toninelli, sulla base del fatto che Trenitalia, che controlla il 50% di Trenord, è a sua volta controllata dal ministero.
Siamo quindi di fronte ad un assessore regionale che, pur di sottrarsi alle proprie responsabilità politiche per i disagi patiti dai pendolari lombardi, le attribuisce ad un ministro del governo di cui il proprio partito é parte integrante e sostanziale. Un governo, oltretutto, che sta togliendo in queste ore ai trasporti pubblici lombardi altre decine di milioni.
Troppo facile!
Sono venticinque anni che il partito dell’assessore Terzi governa in Lombardia e il triste stato dei trasporti ferroviari locali é sotto gli occhi di tutti.
Chiediamo pure alle centinaia di migliaia di lombardi ed alle migliaia di varesini che ogni giorno si muovono in treno che cosa ne pensano di questa situazione e di chi sono le vere responsabilità!
La realtà é che la tanto sbandierata efficienza dei servizi pubblici regionali lascia a desiderare e che sarebbe ora, in Lombardia, di aumentare la qualità dei servizi con i fatti e non più solo con le parole>>.



Nicola Zingaretti da lunedí in viaggio per l’Italia

Nicola Zingaretti

ROMA, 30 giugno 2019-Domani, lunedì 1 luglio, il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti inizia dalla Campania il Viaggio per l’Italia e per l’alternativa. Accompagnato da Pietro Bussolati, responsabile Imprese, Nicola Oddati, responsabile Mezzogiorno, da Giuseppe Provenzano, responsabile Lavoro e da Camilla Sgambato, responsabile Scuola, il segretario del Pd sarà domanimattina alle ore 10.15 in visita alla Proma Group di San Nicola la Strada, azienda di automotive ad alta innovazione. A seguire Zingaretti sarà alle ore 11.30 alla Jabil di Marcianise dove i lavoratori da giorni sono in presidio contro 350 licenziamenti. Nel pomeriggio l’ultimo appuntamento alle ore 16 alla Ferrarelle di Presenzano dove è presente anche un centro di riciclo delle plastiche.




Delegazione rumena a Saronno per imparare le ”buone pratiche amministrative”

Zoltan Nagy ricevuto dal sindaco Alessandro Fagioli

SARONNO, 29 giugno 2019-In questi tre giorni di ‘lavoro’ abbiamo potuto imparare molto in tema di gestione della pubblica amministrazione. Ringrazio il Sindaco Alessandro Fagioli e tutta l’Amministrazione per la loro disponibilità e mi complimento per la professionalità dimostrata”. E’ questo il commento del Sindaco del comune di Gheorgheni (Romania) Zoltan Nagy al termine del breve tour nella città di Saronno. Si è trattato di uno specifico progetto che ha visto protagoniste le due città e che ha avuto come obiettivo lo scambio di conoscenze nell’ambito del sistema gestionale dell’ente comunale. Il comune di Gheorgheni, nell’ambito di un bando europeo, ha scelto proprio la città di Saronno perché considerata “eccellenza nella gestione amministrativa”.

Tre giorni di incontri, riunioni e lavoro, in cui la delegazione, oltre al Sindaco Alessandro Fagioli, ha incontrato diversi funzionari e visitato uffici e strutture comunali per comprendere meglio la complessa macchina amministrativa saronnese. Non solo incontri di lavoro ma anche visite culturali: gli addetti comunali hanno infatti accompagnato gli ospiti al Santuario, al Teatro, al Museo della Ceramica e in tutti gli altri punti attrattivi della città. Un altro importante appuntamento è stato quello avuto mercoledì sera con il Sindaco, l’assessore al Commercio Paolo Strano e i responsabili di ASCOM e dove si è iniziato a discutere di possibili partnership commerciali.

“Siamo venuti qui per imparare – ha detto ancora il sindaco Zoltan Nagy – perché riteniamo Saronno una città importante da cui apprendere molto anche e soprattutto in tema di gestione dell’amministrazione. Abbiamo molti punti in comune con la città e c’è stata una buona sintonia con il Sindaco Fagioli. Ho apprezzato molto la loro realtà della Saronno Servizi: un’efficace modalità di gestione di servizi che vorremmo replicare anche da noi. Un’altra priorità politico-amministrativa che condividiamo è sicuramente la sicurezza: tema che sta molto a cuore ad entrambi”. “Con molto piacere – ha concluso – ho invitato lo stesso Sindaco a venirci a trovare in Romania, così che si possa proseguire la progettazione di un lavoro in sinergia”.

“E’ stato interessante – ha aggiunto il Sindaco di Saronno; Alessandro Fagioli – confrontarsi con il sindaco di una comunità dell’est Europa che ha avuto una recente storia di dittatura comunista e verificare di avere molti punti in comune sulle complessità e difficoltà di equilibri sociali ed avere il desiderio di migliorare l’organizzazione amministrativa a favore dei propri concittadini. Altre tematiche comuni con il nostro territorio sono il desiderio di una maggiore autonomia finanziaria e amministrativa e il richiamo alla lingua locale e alle tradizioni storiche”.

“E’ interessante – ha detto ancora il primo cittadino – come l’attuale modello di gestione della macchina comunale saronnese sia stato selezionato a livello europeo quale esempio da studiare e questo deve renderci orgogliosi.

“Mi auguro che da questo primo contatto – ha concluso – si potrà instaurare un rapporto di amicizia tra le nostre comunità in quanto il comune di Gheorgheni, ubicato nel territorio della Transilvania, suscita interesse ed emozioni legati a una storia secolare, complicata ed articolata e per una letteratura e filmografia fantasy/horror che tutti conosciamo oltre ad essere un territorio che è stato salvaguardato da un punto di vista naturalistico”.




Milano, confermata sospensione di Altitonante dal ruolo di Consigliere regionale: gli subentra Alan Rizzi

Sospeso Altinonante

MILANO, 24 giugno 2019 – E’ pervenuto nella tarda mattinata di oggi all’Ufficio Protocollo del Consiglio regionale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che accerta la sospensione del Consigliere regionale Fabio Altitonante dalla carica di Consigliere e di Sottosegretario regionale, con effetto a decorrere dal 29 aprile 2019, giorno in cui Altitonante è stato posto agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta della Dda di Milano.
La sospensione cessa nel caso e il giorno in cui dovesse venire meno la misura coercitiva adottata.

Il Presidente Alessandro Fermi informerà domani mattina il Consiglio regionale in occasione dell’apertura dei lavori della seduta, in programma alle ore 10, invitando pertanto l’Assemblea regionale a procedere con la surroga temporanea del Consigliere Altitonante: al suo posto subentra come Consigliere temporaneo Alan Rizzi, già Sottosegretario regionale con delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali.
Alan Rizzi in occasione delle ultime elezioni regionali era risultato il secondo dei non eletti in Forza Italia nella circoscrizione di Milano: prima di lui Marco Alparone, già subentrato in Consiglio regionale come supplente dell’Assessore al Welfare Giulio Gallera.




Azzate, striscione di Do.Ra contro lo scrittore Filippi. Il segretario provinciale del Pd: ”Ci attendiamo una condanna unanime”

AZZATE, 23 giugno 2019-Alla luce dei vergognosi attacchi subiti dallo scrittore Filippi da parte dei Neonazisti di Do.ra ad Azzate, arriva la risposta del Partito Democratico di Varese.

Il segretario provinciale Giovanni Corbo ribadisce a nome della Segreteria che “I valori antifascisti sono la base della nostra costitzione e della convivenza democratica in Italia, la nostra è una Repubblica nata dalle lotte antifasciste e questi valori devono appartenere a tutte le forze politiche, ci aspettiamo una condanna unanime verso questo gesto agghiacciante, Azzate non è di Do.Ra ma di tutti i cittadini che vivono in democrazia”.

Reazione decisa anche da parte dei Giovani Democratici: “Assurdo che associazioni apertamente neonaziste come Do.Ra siano ancora a piede libero, si tratta di elementi eversivi e pericolosi per la democrazia, la Storia li ha già sconfitti una volta e noi non li temiamo, ci aspettiamo una reazione decisa da parte di tutte le istituzioni competenti” sono le parole di Matteo Capriolo (Segretario provinciale) e Michelangelo Moffa (segretario di Varese città).