Angei (Lega): “La Varese di Galimberti? No ai Volontari anziani, sì ai richiedenti asilo”

Stefano Angei

VARESE, 14 luglio 2018-“Ci piacerebbe vedere lo stesso impegno e lo stesso entusiasmo, che l’assessore Molinari e il centrosinistra varesino mostrano per le iniziative che hanno per protagonisti i migranti, anche nei confronti dei disoccupati italiani e dei nostri giovani”.

Queste le dure parole di Stefano Angei, Coordinatore cittadino del MGP di Varese, che interviene sull’iniziativa dell’Amministrazione comunale che vede impiegati i richiedenti asilo in attività di pubblica utilità, come, nel recente caso presentato dall’Amministrazione Galimberti stessa, i lavori di imbiancatura delle scuole cittadine. 
“Naturalmente è positivo trovare il modo di impiegare i richiedenti asilo in attività di pubblico interesse, anziché lasciarli sul territorio comunale a far niente – commenta Angei –. Tuttavia proprio in questa iniziativa emerge in tutta la sua evidenza la grande ipocrisia che circonda il fenomeno migratorio. Per i richiedenti asilo (che bisognerà poi vedere se avranno o meno, alla fine dell’iter, lo status effettivo di profugo) bisogna “inventarsi” dei lavori, che potrebbero essere benissimo svolti dai nostri disoccupati, che avrebbero la possibilità, mentre sono alla ricerca di un lavoro. Sarebbe un principio simile a quello che fino a due anni fa vedeva in prima linea, per occupazioni socialmente utili, i Volontari anziani, che la Giunta Galimberti ha deciso di eliminare”.
“In questa scelta dell’Amministrazione comunale di centrosinistra – conclude Angei – emerge chiaramente la visione di Città di cui sono portatori quelli del Pd: no ai Volontari anziani, sì ai richiedenti asilo. Noi non ci stiamo”.



Alessandro Alfieri nominato nella nuova Segreteria Nazionale del Pd

Alessandro Alfieri

ROMA, 13 luglio 2018-Il segretario del Partito Democratico, Maurizio Martina, rende nota la composizione della nuova Segreteria nazionale che sarà coordinata da Matteo Mauri, i cui componenti sono:

– Pietro Barbieri, già Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore (Welfare e Terzo Settore)

– Teresa Bellanova (Mezzogiorno)

– Francesco Boccia (Imprese)

– Gianni Cuperlo (Riforme, alleanze, partecipazione)

– Gianni Dal Moro (Organizzazione)

– Stella Bianchi (Agenda 2030 e sostenibilità)

– Chiara Gribaudo (Lavoro e Professioni)

– Marianna Madia (Comunicazione)

– Andrea Martella (Infrastrutture e trasporti)

– Tommaso Nannicini (Progetto Partito e Forum Nazionale)

– Lia Quartapelle (Esteri e Cooperazione)

– Matteo Ricci (Enti locali e Autonomie)

– Marina Sereni (Diritto alla Salute)

– Mila Spicola (Contrasto povertà educativa)

Partecipano per funzione inoltre i capigruppo di Camera e Senato (Graziano Delrio e Andrea Marcucci), il Presidente dell’Assemblea (Matteo Orfini), il referente dei segretari regionali (Alessandro Alfieri).

Piero Fassino continuerà a rappresentare il PD nella Presidenza del PSE e a curare i rapporti con il gruppo europarlamentare e le organizzazioni della famiglia socialista.

Nei prossimi giorni verranno resi noti anche i nuovi responsabili tematici e dei dipartimenti nazionali.




Assegno divorzio. Morani (Pd): “Pronta legge, ora governo si attivi”

La parlamentare Alessia Morani

ROMA, 13 luglio 2018-“Bene che la Cassazione riveda i criteri per calcolare l’assegno di divorzio, in un’ottica che punta a tutelare il sistema famiglia nel suo complesso. Male che debba essere la giurisprudenza ad anticipare la politica: è infatti compito del Parlamento legiferare in materia ed è esattamente quello che ho provato a fare con una proposta di legge che punta a stabilire criteri utili per valutare gli assegni divorzili avendo alla base la singolarità di ogni situazione. Sappiamo come ogni famiglia rappresenti un ‘unicum’: se per stabilire l’entità di un assegno di mantenimento sono oggi giustamente presi in considerazione altri fattori oltre al tenore di vita, come il contributo al patrimonio familiare, le possibilità di produrre un reddito futuro fuori dal matrimonio, diviene assolutamente necessario fornire ai cittadini strumenti legislativi che vanno in questa direzione.

A questo proposito ho depositato ad aprile una proposta di legge che è frutto di un lavoro complesso portato avanti nella scorsa legislatura da Donatella Ferranti, allora presidente della Commissione giustizia alla Camera e che ha visto il contributo di alcuni dei maggiori esperti in materia. Non solo: credo che sia giunto il momento di riformare il diritto di famiglia con un intervento complessivo: sono ormai passati 50 anni e le cose sono cambiate molto, per questo ho proposto anche la legge sugli accordi prematrimoniali e quella sul divorzio diretto. Ritengo che il Parlamento possa e debba ripartire da queste proposte di legge che riguardano decine di migliaia di persone: non si può continuare a oscurare i veri problemi delle famiglie con la propaganda, bisogna che ci mettiamo tutti al lavoro, occupandoci di quello che riguarda la vita quotidiana degli italiani, lo dico fuori da ogni polemica ma con grande convinzione. Su temi come questi massima collaborazione per portare a casa risultati”, lo dice in una nota la deputata del PD Alessia Morani, promotrice della PdL in materia di assegno divorzile, presentata lo scorso 12 aprile alla Camera.




Gadda (Pd): “Inaccettabile atto vandalico alla Festa dell’Unità di Varese”

VARESE, 12 luglio 2018-“L’atto vandalico compiuto nei confronti della festa provinciale del Pd a Varese è inaccettabile”. Lo dichiara Maria Chiara Gadda, deputata del Partito democratico, a proposito dei danni fatti nella notte agli stand della festa dell’Unita’ di Varese.

“Si tratta – spiega – di un fatto grave che colpisce le decine di volontari che da anni prestano con passione il loro servizio. Confidiamo nelle forze dell’ordine. Mi auguro che tutte le forze politiche possano condannare questo grave episodio”.

“Da parte nostra, risponderemo nel modo migliore. La festa dell’unità de la Schiranna è un luogo di confronto aperto a tutti. Domani riaprirà puntuale alle 19”, conclude.




Libertà Uguale, assemblea nazionale a Orvieto

ROMA, 11 luglio 2018- Quale futuro per il centrosinistra italiano ed europeo? Dopo la Terza Via ne deve venire una Quarta oppure, più semplicemente, si tratta di chiudere una parentesi e tornare alla Seconda, al vecchio socialismo nazionale e statalista? Questo l’interrogativo di fondo su cui ruoterà l’Assemblea nazionale di Libertà Eguale, che si terrà a Orvieto il prossimo weekend.

Libertà Eguale – l’associazione di cultura politica che da vent’anni raccoglie i riformisti liberaldemocratici, socialisti e cattolici democratici – entra così nel vivo del dibattito sulle cause che hanno determinato la sconfitta elettorale del 4 marzo e sui pilastri necessari alla ricostruzione dell’edificio riformista.

Di fronte alle prime mosse del governo M5S-Lega, sta emergendo nel centrosinistra la pericolosa tentazione di una marcia all’indietro. Il decreto dignità è in tal senso un test-case. Da una parte chi tende ad avvicinarsi al populismo pentastellato e dall’altra chi pensa invece che il Jobs Act vada completato e attuato, ma senza alcuna regressione e il ripudio delle riforme fatte negli ultimi anni. Prima della leadership e delle alleanze c’è quindi da affrontare una questione identitaria, che investe la scelta irrinunciabile della prospettiva riformista.

All’Assemblea di Libertà Eguale, oltre al presidente Enrico Morando e ai vicepresidenti Stefano Ceccanti e Luigi Covatta, parteciperanno tra gli altri Marco Bentivogli, Sandro Gozi, Pietro Ichino, Marco Leonardi, Alessandro Maran, Tommaso Nannicini, Dario Parrini, Claudio Petruccioli, Giorgio Tonini.

Per maggiori informazioni e prenotazioni alberghiere: www.libertaeguale.it/verso-l-assemblea-di-orvieto-ecco-come-prenotarsi/.




A Cardano nasce “Patrioti d’Italia”, Circolo di Fratelli d’Italia

CARDANO AL CAMPO, 12 luglio 2018- Giovedì alle ore 20.30  presso  Il Ristorante Ghiottone in Cardano al Campo conferenza stampa di presentazione del Circolo di Fratelli d’Italia  denominato  ” Patrioti d’Italia  ” la cui segreteria sarà affidata a  Suriano Meri .
Il Circolo si fara’ promotore di azioni volte a promuovere la partecipazione dei cittadini ompreso il mondo dell’associazionismo in tutte le sue espressioni e forme.
Gli associati si riconoscono in uno statuto che ha come priorita’ la cura del territorio, l’impegno nel sociale per contrastare la crescente poverta’, le attivita’ culturali e progetti per favorire l’occupazione. La scelta del nome attribuito al Circolo ha una sua precisa valenza frutto di una elaborata quanto consapevole presa d’atto da parte di tutti gli aderenti che si riconoscono nella identita’ Nazionale condividendo i principi della sussidiarieta’ contro ogni privilegio, assistenzialismo e denigrazione della nostra Patria Italia. Con questi principi enunciati tutti coloro che sono entrati a far parte del nostro movimento si farnno carico di portare avanti con impegno gli obiettivi assunti sul territorio Cardanese .  Il Circolo di Fratelli d’Italia con la sua autonomia gestionale guarda al futuro con crescente ottimismo in previsione delle amministrative del 2019 . A partire da oggi la nostra presenza sara’ un punto di riferimento per tutto quell’elettorato che crede in una destra moderna, liberale e patriottica .

Il circolo di fratelli d’italia

Suriano Meri




VIDEO Intervista a Luca Marsico su nuova associazione “Insieme&Futuro”

VARESE, 10 luglio 2018-




Luca Marsico torna alla politica attiva fondando l’associazione “Insieme&Futuro”

VARESE, 10 luglio 2018- di GIANNI BERALDO-

Luca Marsico presenta il logo dell’associazione

Quattro mesi, questo il tempo necessario perché sedimentasse in lui la consapevolezza della sconfitta elettorale.

Quella subita inaspettatamente alle scorse elezioni regionali, frutto soprattutto della debacle del suo partito, Forza Italia, rispecchiando d’altronde il trend nazionale.

<<Dopo le regionali mi sono posto una domanda: c’è ancora la voglia di rimettersi in gioco?>>, risposta che a Luca Marsico gli è arrivata direttamente dalla gente, dai suoi amici, dai suoi tanti elettori che in lui ripongono fiducia nonostante tutto.

Così l’avvocato varesino, uno dei punti fermi di Forza Italia, ha deciso di fondare “Insieme&Futuro”, associazione cultural/politica dai chiari connotati di riferimento sempre nell’alveo del centrodestra <<quello liberale e moderato>> (sottolinea Marsico) non collegato al cordone ombelicale di FI come un’altra associazione, Agorà, della quale Marsico è stato pure tra i fondatori circa 9 anni orsono.

Marsico con i componenti del direttivo

Presentato oggi alla stampa (ma con una notevole partecipazione “popolare”) al Caffè Zamberletti, questa nuova associazione di fatto richiama già stilemi tipici di un partito, considerato che lo statuto già prevede l’apertura di sotto sezioni territoriali oltre alla possibilità di coagulare in essa altre associazioni che si richiamino ai concetti fondamentali espressi a livello statutari.

Insieme&Futuro” parte con un direttivo composto da nomi noti anche e soprattutto della politica cittadina, con presidente ovviamente lo stesso fondatore Luca Marsico. Direttivo composto da 13 componenti tra cui 4 vice presidenti: Annamaria Martelossi, Franco Castiglioni, Luciano Lista e Gaetano Iannini.

Che non si tratti solo di una operazione di mero stampo culturale è piuttosto evidente, anche da logo con quell’azzurro dello sfondo che richiama molto qualcosa di già visto e di berlusconianana memoria, così come il tricolore simbolo di patria e spirito unitario-ideali che ha sempre contraddistinto pure la politica di Marsico- il quale si reputa comunque molto vicino all’idea di centrodestra espressa dal Partito Popolare Europeo del quale condivide gli intenti.

<<Ciò non toglie che continuerò a essere di Forza Italia, unico partito per il quale ho speso finora la mia vita politica e con il quale spero di condividere la mia passione ancora per molti anni. Poi non sappiamo cosa potrà accadere in futuro, la politica è fatta di saliscendi>>, aggiunge l’ex consigliere apparso in forma e molto lontano dallo scoramento iniziale dopo la sconfitta che lo ha portato a un lungo periodo di silenzio forse “meditativo”, atteggiamento non scevro da polemiche da parte di alcuni rappresentanti politici locali di Forza Italia <<di questo poco m’importa, personalmente non ho mai voluto creare polemiche accettando il risultato e basta. Con questa associazione cercheremo di dare, se possibile, il nostro contributo alla riscossa di Forza Italia come di tutto il centrodestra cittadino ma non solo, soprattutto mettere a sistema chi si riconosce in partiti diversi>>. Operazione complicata dai nobili intenti che forse poco a che fare con la politica “urlata” di questi ultimi anni.

Marsico non cade nella trappola, non dichiarando apertamente che “Insieme&Futuro” si tratta in realtà di un nuovo partito, con il quale lo stesso Marsico potrebbe candidarsi alle prossime elezioni amministrative a Varese.

Sala affollata allo Zamberletti

<<Questo lo dite voi- dice l’avvocato varesino molto amico di Attilio Fontana con il quale lavora nello stesso studio professionale. Rivolgendosi ai giornalisti- Per ora siamo un’associazione che ha approntato uno statuto molto chiaro e con ampi riferimenti al fatto che la nostra porta è aperta a tutti indipendentemente dall’appartenenza o simpatie politiche. Poi vedremo strada facendo come si svilupperà questo nuovo progetto>>.

Visto l’accoglienza odierna si potrebbe dire che “Insieme&Futuro” parte con il piede giusto, che poi questo sia il prodromo di una nuova visione (corrente?) politica in grado di catalizzare l’attenzione di gran parte del centrodestra varesino questo, come sempre, lo decideranno gli elettori.

Per ora prendiamo consapevolezza del fatto che in città, in provincia, esiste una nuova associazione culturale e politica.

direttore@varese7press.it