Vedano Viva, al via nuovi incontri per elaborare il programma

VEDANO OLONA, 18 febbraio 2019- Proseguono gli incontri dei gruppi di lavoro per la realizzazione partecipata del nuovo programma amministrativo di Vedano Viva. Mercoledì 20 febbraio alle ore 21.15 nella sede di via Don Minzoni 4, accanto all’Arlecchino, si incontrerà il gruppo di lavoro dedicato ai giovani, alle loro esigenze e la loro visione del futuro di Vedano. 

L’incontro, aperto a tutti i giovani di buona volontà che condividono gli ideali del gruppo, svilupperà i temi già emersi nel corso del primo appuntamento: gestione degli spazi, canali di comunicazione e formazione attiva della cittadinanza.

Un laboratorio di idee molto attivo e proficuo guidato dal giovane consigliere Tullio Lacché che proporrà tecniche di discussione innovative per arrivare a fine serata con proposte concrete da attuare. 

“Un metodo di lavoro all’insegna della partecipazione, la chiave distintiva del gruppo di Vedano Viva, e che proseguirà con successivi incontri aperti alla cittadinanza su altri temi importanti come il senso civico e il tessuto sociale”, conclude il sindaco Cristiano Citterio.




Crisi al Comune di Caronno Varesino. Sindaco De Micheli: “Interverrà il difensore civico”

Mario De Micheli, sindaco di Caronno Varesino

CARONNO VARESINO, 18 febbraio 2019-Sale la tensione al Comune di  Caronno Varesino dove in seguito alle dimissioni di un esponente della maggioranza, il Consiglio Comunale si trova sostanzialmente in una situazione di pareggio (6 a 6) tra i componenti di maggioranza e opposizione. L’ingresso fra i banchi del Consiglio Comunale del primo dei non eletti, è infatti stato per ben due volte bocciato dall’ opposizione che si ostina a impedire il naturale avvicendamento bloccando di conseguenza i lavori dell’amministrazione.

“Votare per sostituire un componente del consiglio comunale è un atto dovuto sia esso di maggioranza che di opposizione. Con questo ostruzionismo pretestuoso la minoranza si dimostra irresponsabile e scorretta”. Ha dichiarato la Francesca Brianza, vicepresidente del Consiglio Regionale.

“Fare la campagna elettorale sulla pelle dei cittadini bloccando un intero Comune è vergognoso – continua -. Con questo atteggiamento prepotente e irrispettoso – conclude – la minoranza viola un legittimo diritto e la volontà degli elettori”.

Per cercare di sbloccare la situazione, oggi il sindaco Mario De Micheli ha incontrato il difensore civico regionale Carlo Lio il quale ha garantito il suo immediato intervento.

“Con l’intervento del difensore Civico Regionale, riusciremo a completare tutti i progetti già in cantiere che una opposizione irresponsabile cercava di affossare facendo solo il male di Caronno e dei suoi cittadini”. Ha commentato Mario De Micheli, Sindaco di Caronno Varesino.




Conte (Pd) replica alle polemiche di Forza Italia su photored

VARESE, 16 febbraio 2019-«Ha dell’incredibile la pervicacia con cui Forza Italia insiste nel porre in discussione i recenti interventi del comune che, dati alla mano, hanno portato ad un significativo calo delle infrazioni e, conseguentemente, ad una maggiore sicurezza in alcuni degli incroci più pericolosi della città.
Gli uffici di Palazzo Estense hanno nelle scorse settimane dimostrato l’infondatezza delle argomentazioni giuridiche addotte dagli azzurri, ma tali rassicurazioni sembrano non essere state ascoltate».
Cosí replica Luca Conte, capogruppo Pd in Consiglio comunale, in merito all’incontro odierno con la stampa da parte di consiglieri comunali di Forza Italia, i quali continuano la loro battaglia su riduzione importi parcheggi cittadini (con raccolta firme) e installaziona photored.
«Occorre tuttavia rilevare che, almeno da da ciò che viene riportato dalla stampa locale, Forza Italia avrebbe quanto meno desistito dal suggerire ai varesini incorsi in una contravvenzione la presentazione di costosi ed inutili ricorsi. Che il nostro invito a rivolgersi al partito per le spese sostenute abbia contribuito a questo cambio di rotta dimostrando la strumentalità di tutta questa polemica?», conclude il consigliere comunale del Pd.
redazione@varese7press.it



Fisco (Pd): “Dal Presidente Antonelli una presa di posizione vergognosa sul Pride”

Giacomo Fisco

VARESE, 16 febbraio 2019-Il Presidente della Provincia di Varese Emanuele Antonelli, nonché sindaco di Busto Arsizio, ha deciso che non concederà il patrocinio al Varese Pride 2019.

Il Varese Pride è una manifestazione pacifica che da 3 anni anima le vie della Città di Varese e che si pone l’obiettivo di rivendicare l’orgoglio della comunità LGBT ma anche quello di combattere il pregiudizio, le discriminazioni e la violenza in ogni loro forma.

Fin dalla sua prima edizione la Provincia di Varese, guidata allora dal Presidente di centrosinistra Gunnar Vincenzi, era stata tra i principali patrocinanti dell’evento, partecipando alla manifestazione con i simboli ufficiali dell’ente.

“E’ una chiara scelta politica – attacca il giovane consigliere provinciale Giacomo Fisco del gruppo Civici e Democratici – che ovviamente noi non condividiamo e su cui siamo pronti a dare battaglia. La decisione del Presidente Antonelli è in contrasto con quanto fatto fino ad oggi dalla Provincia, che da 3 anni ormai aderisce e patrocina questo importante evento del nostro territorio. Dire di no al Varese Pride con la motivazione che l’evento non corrisponde alle linee programmatiche dell’amministrazione significa ammettere che questa nuova amministrazione a trazione leghista non è sensibile ai temi rivendicati dagli organizzatori ovvero i diritti civili e la lotta alla discriminazione. Mi auguro che questa posizione possa cambiare.”




Forza Italia Varese continua la battaglia sui photored: “Su queste installazioni abbiamo molti dubbi e nessuna risposta dall’amministrazione comunale”

VARESE, 16 febbraio 2019- di GIANNI BERALDO-

I consiglieri comunali di FI davanti al gazebo

Continua la battaglia di Forza Italia Varese nei confronti delle tariffe parcheggi cittadini, a detta loro troppo care e sicuramente da rivedere.

Motivo piú che valido per poter allestire gazebi in centro utili a raccogliere firme  con istanze dei cittadini, da consegnare all’amministrazione comunale perché si ravvedano su sulla questione.

Forse complice la bella giornata con anticipo di primavera, in effetti questa mattina parecchie persone di ogni etá hanno firmato la petizione al gazebo posto in via Del Cairo alla presenza dei tre consiglieri comunali (Roberto Leonardi, Simone Longhni e Piero Galparoli). Con loro a spiegare ai cittadini il motivo di questa petizione, diversi giovani, altro patrimonio futuro di Forza Italia. «Noi ci siamo e ci saremo sempre siamo il futuro ma come vedete siamo pure il presente», ci dicono entusiasti.

I giovani di Forza Italia al gazebo

La presenza di tanti cittadini per firmare é un segnale non banale e da prendere in considerazione.

«Ovviamente siamo soddisfatti di questa risposta da parte della gente, dei cittadini. Vuol dire che come Forza Italia siamo ancora bene presenti nonostante il difficile periodo che sta attraversando il partito», dice il coordinatore cittadino Leonardi.

Parcheggi ma non solo.

Infatti l’altro motivo di scontro con l’amministrazione comunale sono le sanzioni determinate con il photored,«altro metodo per fare cassa ai danni degli automobilisti» (sottolinenano sempre gli esponenti di FI).

Secondo Longhini peró la metodologia con la quale sono state posizionate queste attrezzature non é poi cosí chiara, un fatto giá posto all’attenzione del consiglio comunale cosí come allo stesso sindaco e suo vice. Anche in questo caso senza avere risposte chiare e delucidanti sulla questione.

«Sono stati installati tre impianti in altrettanti incroci semaforici della citta’ e noi abbiamo sollevato dei dubbi sulla loro legittimitá, perché mancherebbe una delibera di giunta autorizzativa che potesse dare parere favorevole a queste installazioni».

A tal proposito Longhini cita pure un parere dell’ avvocatura dello Stato datata 2008 la quale in effetti evidenzia come sia necessaria una delibera che testimoni la pericolositá di un incrocio e problematica relativa a circolazione del traffico e pertanto necessario prendere provvedimenti. In questo caso l’utilizzo del photored poteva e potrebbe essere giustificato.

« Tutto questo non é stato deliberato dalla Giunta, pertanto ora chiederemo chiarimenti attraverso una lettera indirizzata al Segretario Generale in modo tale da chiarire a noi, ma soprattutto ai cittadini, qualsiasi dubbio in proposito. Noi siamo per la sicurezza stradale e per il controllo del territorio, ma con tutti gli atti in regola e necessari».

Insomma dubbi sulla legittimitá di un provvedimento che, a oggi, ha sanzionato ben 6000 automobilisti , fruttando al Comune cifre importanti.

Una signora mentre firma la petizione

Poi rimane la poco trasparenza comunicativa, o meglio la discrepanza di dichiarazioni tra sindaco Davide Galimberti  e il vice Daniele Zanzi.

Anche in questo caso risponde Longhini «il vice sindaco ha comunicato che non sono necessari i documenti amministrativi se non l”omologazione del Ministero dei Trasporti e una Determina fatta dal dirigente, il sindaco Galimberti invece ha risposto che l’installazione di questi dispositivi é contenuto nel Documento Unico di Programmazione, sulla cui cosa il vice sindaco non aveva praticamente risposto. A questo punto ci chiediamo quali siano i problemi all’interno della Giunta, visto che oltre a quelli noti ora si sommano pure quelli a carattere comunicativo».

Ora si attende la replica dell’amministrazione comunale.

direttore@varese7press.it

 

 

 




VIDEO intervista al senatore Emiliano Pillon ospite al De Filippi di Varese

VARESE, 15 febbraio 2019- Una lunga intervista al Senatore Emiliano Pillon, primo firmatario del tanto discusso Decreto Legge che porta il suo nome, questa sera ospite al De Filippi di Varese, per incontro pubblico organizzato da Orizzonte Ideale.




Caso Lagocastello, assoluzione per ex senatore Grillo e tutti gli altri imputati

L’ex senatore Luigi Grillo

ROMA, 15 febbraio 2019-Il senatore Luigi Grillo, già presidente dell’VIII Commissione del Senato e sottosegretario di Stato, è stato assolto a Roma in udienza preliminare “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di corruzione in atti giudiziari nel procedimento relativo alla lottizzazione Lagocastello, nel mantovano. Il Gup del Tribunale di Roma, Roberto Saulino, ha assolto anche l’ex presidente del Consiglio di Stato Pasquale De Lise, l’ex sindaco di Mantova Nicola Sodano, l’ex senatore Franco Bonferroni, l’imprenditore Antonio Muto, il commercialista Attilio Fanini e l’ex consigliere comunale di Reggio Emilia Tarcisio Costante Zobbi. Il procedimento, nato a Brescia, era stato poi trasferito a Roma per competenza territoriale. “Sono molto soddisfatto della sentenza e trovo molto significativo il proscioglimento in udienza preliminare, ma sono stati quattro anni pieni di sofferenza”, dichiara in una nota Luigi Grillo. “Non ho mai smesso di avere fiducia nella giustizia e nel buon operato dei magistrati – aggiunge l’ex senatore – In questo senso, mi ha fatto piacere che sia stato lo stesso pm Alberto Galanti a riconoscere l’insussistenza dell’accusa di corruzione, definendo la sentenza del Consiglio di Stato al centro del procedimento come una sentenza modello che farà giurisprudenza”, conclude Grillo.




Il sindaco Galimberti: “Sono d’accordo sulla maggiore autonomia, ma ci dicano cosa sta accadendo”

Davide Galimberti sindaco di Varese

VARESE, 15 febbraio 2019-“Ben venga una maggiore autonomia dei territori ma vorremmo capire di che cosa stiamo parlando nel concreto. Credo che ne abbiano il diritto i cittadini, le regioni, i quasi 8000 comuni italiani e tutti gli enti che in un modo o nell’altro, nel bene e nel male, ne saranno coinvolti. Perché ovviamente siamo tutti d’accordo, e l’abbiamo sostenuto, che oggi i territori debbano avere più autonomia, più poteri decisionali e maggiore libertà nella disposizione delle risorse ma è anche vero che tutto questo non deve sfavorire nessuno, e in particolare i comuni che ogni giorno sono in prima linea per garantire risorse, servizi e la qualità della vita che i cittadini ci chiedono.

Per questo chiedo che venga fatta chiarezza sul lavoro che si sta facendo che invece mi sembra si stia svolgendo in segrete stanze senza coinvolgere tutti quei territori che ogni giorno fanno andare avanti le città e l’Italia. Usciamo allo scoperto quindi, diteci quale autonomia si sta delineando, chi coinvolgerà, in che termini, quali saranno i benefici e soprattutto che ripercussioni avrà sul sistema Italia. Non perdiamo la grande occasione di attuare l’autonomia per ragioni politiche di basso profilo. Gestiamo questo delicato, ma importante argomento, in modo condiviso ed efficace per tutti, evitando pasticci come per il reddito di cittadinanza, le pensioni o la sicurezza”. Così Il sindaco di Varese Davide Galimberti in merito all’Autonomia”