Il Milan e altre realtá non solo sportive hanno donato uova di cioccolato alla Pediatria del Ponte

VARESE, 20 aprile 2019-La Pasqua è la festa che sa di cioccolato e lo è anche per i bambini in ospedale. Il Ponte del Sorriso, infatti, ha ricevuto alcune uova giganti che i bambini apriranno tutti insieme in sala giochi la domenica mattina.

Anche il Milan ha voluto essere vicino, come sempre, ai piccoli dell’Ospedale Del Ponte e ha regalato due enormi uova, naturalmente rossonere.

Oltre alle super uova da condividere insieme, sono arrivate anche tantissime uova e coniglietti di cioccolato da donare ad ogni bimbo in reparto. I Kiwanis di Busto Arsizio ne hanno regalate ben 100 da distribuire in tutti i reparti pediatrici dove Il Ponte del Sorriso è presente.

I bambini hanno potuto così respirare l’atmosfera delle vacanze pasquali, come se fossero stati a casa invece che in ospedale. Per affrontare la malattia ed il ricovero, un bambino ha bisogno di punti di riferimento con il mondo esterno, per non sentirsi troppo lontano dalla vita vera. In ospedale, infatti, l’intera esistenza del piccolo è stravolta e le attività di tutti i giorni come andare a scuola, giocare con i compagni o andare al parco giochi, vengono bruscamente interrotte.

E’ molto importante quindi che i bambini possano ritrovare, anche in Pediatria, la quotidianità della vita, di cui fano parte le festività tradizionali.

Grazie alla Fondazione Milan e A.C. Milan, al Kiwanis club di Busto, al piccolo Leonardo e ai suoi genitori, ad Antonio Borona, a Marco Ruzza, alla Stube del Trentino, al Dolce Far Niente di Tradate, alla Protezione Civile La Salamandra e ai Carabinieri di Varese per aver aiutato Il Ponte del Sorriso a rendere più serena la degenza dei bambini in questi giorni di festa.




Un turno come volontario all’AREU di Varese: Il presidente Monti prova sul campo l’importante servizio d’emergenza

VARESE, 19 aprile 2019- di GIANNI BERALDO-

Monti prima di “inizio turno” come volontario

Volontario per un giorno (anzi per un turno) al servizio AREU con sede all’ospedale di Circolo a Varese.

Non si tratta di un claim promozionale ma un’idea del direttore Areu, Guido Garzena il quale, per mettere in risalto l’importante attività svolta quotidianamente dai singoli operatori, ha pensato bene di coinvolgere direttamente il presidente Commissione Sanità in Regione, Emanuele Monti.

Il direttore Garzena con Monti

Consigliere della Lega che si prestato molto volentieri all’iniziativa, partecipando come volontario all’odierno turno pomeridiano con inizio alle ore 14, affiancato ovviamente da un team di professionisti come la dottoressa Sabina Campi da molti anni in servizio come AAT 118.

<<Quella di oggi è una bella occasione, se vogliamo anche simbolica, per far vedere che Regione Lombardia è presente sul campo-dice Monti (vestito con la divisa di ordinanza) non prima di avere ringraziato il personale e dirigente Areu per l’invito- Occasione per evidenziare due grandi messaggi: il primo che Areu e il sistema di emergenza-urgenza è un fiore all’occhiello del sistema sanitario lombardo, il secondo messaggio quello che dimostra come le istituzioni ci sono e sono a fianco degli operatori, di tutte quelli che ogni giorno sono presenti sul campo. Quindi quale migliore occasione quella di essere fisicamente, utile a livello personale per apprendere e capire come funziona il sistema, in modo tale da poterlo ancora migliorare portando spunti, idee e riflessioni anche in Regione>>.

Dottoressa Sabina Campi, volto noto del 118 varesino

In effetti questa iniziativa che vede coinvolto direttamente il presidente Monti, risulta utile anche a livello d’immagine evidenziando una volta di più la qualità di questo essenziale servizio, così come il lavoro svolti da tutti gli operatori coinvolti il cui grado di preparazione raggiunge davvero livelli d’eccellenza.

Orgoglio di tutto questo naturalmente il direttore Areu, Guido Garzena <<Il nostro obiettivo è calare Areu e Auto medica in un contesto di sistema che coinvolga tanti altri professionisti creando un gruppo di lavoro che possa interfacciarsi durante le emergenze>>.

Fare sistema-concetto utilizzato prevalentemente nel settore economico e troppo spesso nel contesto politico-in Sanità invece è fondamentale, soprattutto nell’ambito dell’emergenza-urgenza.

Non a caso lo stesso Garzena  alla presentazione alla stampa di questa iniziativa, ha chiamato a raccolta diversi altri attori principali, alcuni medici ospedalieri, che tutti insieme danno vita a un lavoro di squadra davvero importante a livello emergenziale.

Ognuno di loro infatti ricopre un ruolo decisivo in base alla tipologia del soccorso in atto, agendo in base a degli schemi emergenziali fissati in precedenza in pieno accordo appunto con gli operatori del 112.

Presenti oggi anche componenti della Direzione Strategica Ats Settelaghi quali il direttore Generale Gianni Bonelli, quello amministrativo Ugo Palaoro e direttore Sanitario Stefano Maffioli.

<<Siamo una squadra: interveniamo, stabilizziamo, poi interviene un team specializzato di medici ospedalieri che prendono in carico il paziente>>, aggiunge il direttore Garzena.

Una volta ricevuto la chiamata di intervento scattano le procedure intervenendo con mezzi e personale adeguato al tipo di emergenza in atto.

Oltre a incidenti stradali e altro ancora a livello traumatologico, gli interventi principali riguardano persone infartuate o con principio di ictus. Questo è uno dei tipici casi dove la squadra di professionisti ospedalieri si attiva in base alle prime indicazioni ricevute via radio dagli operatori Areu, i quali hanno la possibilità di inviare tracciati di Ecg e altri esami immediatamente in modo tale da velocizzare una eventuale diagnosi. Da qui il paziente viene indirizzato immediatamente in emodinamica dando vita a interventi  emergenziali davvero importante in un lasso di tempo ridotto ai minimi termini.

A questo punto interviene dapprima il cardiologo, servizio per il quale oggi era presente la dottoressa Battistina Castiglioni (primario Cardiologia 2), se il caso è di tipo neurologico allora la palla passa a un altro componente del team come il neurologo che opera pure per la stroke unit Federico Carminati affiancato dal lavoro e consulenza di Andrea Giorgianni, neuroradiologo, entrambi che dovranno valutare eventuali danni neurologici o meno riportati da un paziente con ictus o Tia (ictus transitorio che solitamente non comporta danni fisici permanenti come paresi e emiparesi). Questi i referenti del team emergenziale presenti anch’essi alla presentazione odierna.

Prima di tutti loro però si attiva  “la prima linea” determinata dal servizi di Pronto Soccorso attualmente diretto dal dottore Massimo Bianchi chiamato a sostituire momentaneamente il primario Saverio Chiaravalle.

Dal Pronto Soccorso, dove si attivano i vari professionisti sanitari sopra menzionati, si identifica poi il percorso più idoneo a livello medico da approntare in base al singolo caso.

Insomma una macchina operativa e emergenziale davvero complessa resa semplice dalla grande professionalità messa quotidianamente in campo da personale medico e paramedico così come i vari operatori telefonici operanti al servizio Areu 118.

Parlando di numeri la media dice che le chiamate di soccorso dirette all’Areu di Varese si riferiscono al 5%  delle missioni come  codici rossi con patologie tempo dipendenti (infarti, ecc…) un altro 30% come codici gialli (gravi ma non gravissimi), il 65% per cento delle missioni l’equivalente a codici verdi, mentre il resto si riferisce a codici bianchi.

Insomma il servizio Areu 118 è uno dei fiori all’occhiello della sanità lombardia  servizio che-come sottolinea ancora Monti-<<sarà modello vincente per tutto il Paese>>.

Emanuele Monti in divisa del 112

Nel frattempo bisogna cambiare e migliorare qualcosa a livello di Pronto Soccorso varesino, sempre più affollato con situazioni spesso al limite del collasso.

E su questo la Regione sta lavorando alacremente cercando soluzioni come assunzioni di nuovo personale medico e regolare i super afflussi cambiando le regole di accesso per i codici bianchi, che dovranno essere sempre più filtrati preventivamente da medici di base e altre figure sanitarie in modo tale da evitare accessi al Pronto Soccorso.

Da segnalare anche l’attivazione di un numero verde dedicato, di un‘app grazie alla quale si possono individuare in tempo reale il numero di persone in attesa di visita in quel momento nei vario Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri oltre, particolare non di poco conto, la possibilità (e consiglio) di scaricare un’app Areu 118 utilissima in caso di emergenza e aiuto immediato.

direttore@varese7press.it

 

 

 

 




Carabinieri di Varese in visita pediatria ospedale Del Ponte con uova e cioccolato per i bimbi

VARESE, 18 aprile 2019Questa mattina, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Varese, il Colonnello Claudio Cappello, e un nutrito gruppo di Carabinieri hanno fatto visita ai piccoli degenti dei reparti pediatrici dell’Ospedale Del Ponte di Varese, portando in dono uova di cioccolato, dolci e album da colorare.

Un bel gesto di solidarietà e generosità molto apprezzato dai bimbi, che hanno sgranato gli occhi per lo stupore nel vedere le divise dei militari, in particolare di due Carabinieri in Grande Uniforme Storica.

 




Ponte del 25 aprile e Santo Patrono: le chiusure dell’ASST dei Sette Laghi

Ingresso Ospedale Circolo di Varese

Varese, 17 APRILE 2019-Venerdì 26 aprile prossimo i CUP, gli Sportelli di ritiro referti, i Punti Prelievo, l’Accettazione Amministrativa e gli uffici delle sedi territoriali dell’ASST dei Sette Laghi saranno aperti al pubblico fino alle 12.15. L’ambulatorio di Lavena Ponte Tresa, invece, resterà chiuso per l’intera giornata. Mercoledì 8 maggio, giorno di San Vittore, Santo Patrono di Varese, gli stessi servizi resteranno chiusi per l’intera giornata come anche gli uffici amministrativi.

Si precisa, quindi, che tale chiusura vale per tutte le sedi aziendali, dei Presidi del Verbano, di Varese e di Tradate.

 




Bandi concorso Ats Insubria per nuovi incarichi professionali

VARESE, 17 aprile 2019-ATS Insubria – Agenzia di Tutela della Salute – Varese e Como – ha bandito n. 3 avvisi per conferire una borsa di studio e due incarichi di prestazione d’opera professionale:

Borsa di studio riservata ad un laureato in discipline statistiche o informatiche nell’ambito del progetto “Utilizzo delle Digital Pathology nella diagnostica istologica sul territorio dell’ATS Insubria”

Incarico di prestazione d’opera professionale di DOTTORE FORESTALE per l’attuazione del “Piano Triennale Straordinario di Intervento in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro 2018/2020 (D.G.R. Lombardia n. XI/164 del 29 maggio 2018)”

Incarico di prestazione d’opera professionale di INGEGNERE per l’attuazione del “Piano Triennale Straordinario di Intervento in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro 2018/2020 (D.G.R. Lombardia n. XI/164 del 29 maggio 2018)”

Scadenza bandi 6 maggio 2019

Bandi integrali sul sito di ATS Insubria – bandi di concorso




Settimana Nazionale sulla Salute della Donna: due gli appuntamenti a Varese

VARESE, 15 aprile 2019-Due gli eventi organizzati  a Varese in occasione della Settimana Nazionale sulla Salute della Donna promossa da Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere: il primo domani, martedì 16 aprile, dalle 17.00 alle 19.00, incontri con lo specialista sul tema “Endometriosi: il medico risponde”.

L’incontro è gratuito e aperto alla popolazione.

Il secondo  mercoledì 17 aprile, dalle 16.00 alle 18.00, Consulenza alla coppia – Colloqui di circa 10 minuti per favorire l’accesso al centro di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) e fornire le informazioni necessarie.

Anche questo evento è gratuito e accessibile senza prenotazione.




Nelle farmacie mancano i farmaci per malati di Parkinson, Borghetti: “Non dovrá accadere mai piú”

Carlo Borghetti, vice presidente Consiglio regionale

VARESE, 14 aprile 2019-Sul problema della mancanza nelle farmacie di tutta Italia del farmaco Sinemet, farmaco molto importante per la terapia delle persone con Parkinson, interviene il vice presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Carlo Borghetti, componente della Commissione Sanità:

“In seguito a segnalazioni che ho ricevuto da pazienti affetti da Parkinson estremamente preoccupati dall’impossibilità di trovare in farmacia il Sinemet, farmaco che devono giornalmente assumere, ho interpellato Federfarma Lombardia (associazione delle farmacie) e ho avuto la notizia che il prodotto dovrebbe rientrare nelle disponibilità dei grossisti (e quindi delle farmacie) nelle prossime settimane.

Conferma di questa notizia l’ho avuta anche ieri partecipando alla trasmissione televisiva in diretta di Canale Italia “Notizie Oggi”, a diffusione nazionale, dove -in collegamento con Giulio Maldacea, presidente del Comitato Italiano Associazioni Parkinson- la conduttrice Paola Natali ha letto una comunicazione dell’assessore regionale al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera,  secondo la quale il problema è “determinato dalla diminuzione della produzione da parte dell’azienda farmaceutica e dal conseguente esaurimento delle scorte in Italia”. Ma nella stessa comunicazione l’assessore afferma che “l’azienda ha altresì assicurato che, a partire dalle prossime settimane, riprenderà la produzione a pieno regime, pertanto la situazione è destinata a migliorare anche in termini di distribuzione“.

Pare quindi che il problema si possa presto risolvere, e siccome casi di mancanza di farmaci per patologie importanti non sono affatto infrequenti, mi sono fatto la convinzione che il Ministero della Salute e le autorità competenti si debbano preoccupare che situazioni simili non si abbiano più a ripetere, a garanzia e tutela della salute di tutti cittadini”, conclude Borghetti.




Fuck the cancer, al via la quarta edizione della manifestazione benefica per ricordare Erika Gibellini

VARESE, 13 aprile 2019-Dopo il successo delle tre edizioni precedenti, è iniziato il conto alla rovescia della manifestazione più attesa dell’anno, Fuck The Cancer 2019, che stamattina è stata presentata nella Sala Matrimoni di Palazzo Estense, a Varese.

Ideata dai ragazzi della Curva Nord del Varese calcio per ricordare Erika Gibellini e tutti gli “angeli che l’hanno raggiunta”, dal 2018 la manifestazione è stata donata alla Fondazione Giacomo Ascoli. E quest’anno ha arricchito l’agenda di eventi. Sarà una tre giorni elettrizzante.

Il sipario si aprirà venerdì sera 24 maggio e scenderà domenica sera 26 maggio sul meraviglioso parco di Villa Tatti Tallachini, a Comerio. “Un gesto di solidarietà che si è concretizzato dopo un fatto drammatico” ha dichiarato Roberto Molinari, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varese. “Tra anni fa, i ragazzi della Curva Nord del Varese Calcio hanno fatto un miracolo, lanciando l’iniziativa e poi, nel 2018, donandola alla Fondazione Ascoli. Questo è un modo per essere parte della città.”

Gli introiti dell’evento sono devoluti alla Fondazione Giacomo Ascoli che dal 2006 si dedica ai bambini affetti da malattie onco-ematologiche. Sino ad oggi sono stati raccolti oltre 120 mila euro, destinati alla realizzazione del reparto di degenza onco-ematologico pediatrico, i cui lavori inizieranno verosimilmente a maggio e termineranno entro la fine dell’anno. “L’inaugurazione del Day Center onco-ematologico Giacomo Ascoli, avvenuta il 29 marzo u.s., ha segnato una tappa importante – ha spiegato Gianluigi Mentasti, Direttore Scientifico della Fondazione Giacomo Ascoli – ma il progetto è tutto in divenire. Con la realizzazione del reparto di degenza, al terzo piano dell’Ospedale del Ponte, ci saranno tre camere semi-sterili per il ricovero dei bambini onco-ematologici.”

EVENTI IN PROGRAMMA

Gli eventi sono ideati per divertire grandi e piccini e vanno dai gonfiabili alle lezioni di yoga, di pilates, di baby dance, persino un master di zumba.

Sabato e domenica, al via l’animazione nel villaggio di Harry Potter: all’interno dei gazebi ci saranno laboratori, spettacoli e giochi, in un’atmosfera magica e con i personaggi del film. Sembrerà di essere a Hogwarts. E non mancherà la caccia al tesoro.

Ospiti, il Mago Pimpa e i Cuoieroi. E per i golosi, il banco gastronomico curato dal Gruppo Alpini Brinziesi. L’Associazione Pasticceri della provincia di Varese preparerà in diretta un’enorme torta, con più di 400 porzioni!

MUSICA tutte le sere, venerdì 24 maggio andranno in scena gli Shooting Stars, sabato 25 gli Asilo Repubblic e domenica, per concludere, i Libera Uscita.

Sabato pomeriggio la tanto attesa ASTA DELLE MAGLIE DEI GRANDI CAMPIONI e cimeli di famosi personaggi sportivi presentata da Max Laudadio, Nicolò Ramella e Sarah Maestri. L’apertura dell’asta online è prevista il 22 aprile e durerà fino al 22 maggio. Riaprirà poi sabato 25 maggio dalle 10 alle 17. I prodotti in asta saranno visibili sui social con un prezzo base. Chi fosse interessato a rilanciare, con multipli di 10 euro, può inviare una mail a: fanculoilcancro@yahoo.it Le offerte ricevute saranno indicate cronologicamente sul post del prodotto in asta.

Fuck the Cancer RUN inciterà gli sportivi con un trail di 7,5 km e 270 mt di dislivello positivo. La partenza è prevista per domenica mattina alle ore 10, con un contributo di 10 euro a persona. Alle famiglie invece verrà proposto un percorso di 2,5 km, a 5 euro a persona, oppure si può optare per un pacchetto famiglia: 2 adulti e 2 bambini a 12 euro.

E` possibile effettuare una pre-iscrizione solo per il trail, ottenendo uno sconto di 2 euro: basta inviare una mail a ftcrunning@gmail.com con nome, cognome, luogo e data di nascita. Oppure sarà possibile l’iscrizione direttamente al banco “iscrizione gara podistica” a Villa Tatti Tallacchini durante tutta la durata dell`evento. Il ritiro del pacco gara avverrà successivamente all`iscrizione.

Quest’anno è prevista una chicca: un CONTEST FOTOGRAFICO SU INSTAGRAM. Si partecipa pubblicando sul proprio profilo una foto scattata con uno sfondo caratteristico, mettendo in evidenza il braccialetto con il tipico fiocco rosa, simbolo della manifestazione. La foto dovrà essere contrassegnata da un hashtag comune: #pererika e dal tag “Fuck the Cancer”. Sarà una sorta di tour virtuale.

Durante la manifestazione verrà premiata la foto che ha dato più emozione alla famiglia Gibellini. Occhi puntati sulla pagina Facebook “Fack the Cancer” e sul profilo Instagram, perché tra pochi giorni sarà svelato il premio. E per ulteriori informazioni visitate: www.fuckthecancer.it