Parla Renzo Bossi: “Ringrazio tutti, mio padre è un guerriero: ce la farà anche questa volta”

Il Direttore Bonelli con Renzo Bossi durante la lettura del comunicato

VARESE, 18 febbraio 2019- Umberto Bossi sta meglio, queste le confortanti notizie riguardanti il senatore  e fondatore della lega Lombarda, ricoverato da giovedì scorso nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Circolo a Varese.

Come avvenuto nei giorni scorsi, uno stringato comunicato letto questa mattina poco dopo le 12 direttamente dal Direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria varesina Gianni Bonelli, ha evidenziato come  «Umberto Bossi sta manifestando segnali costanti e continui di miglioramento. In particolare, da ieri ha ripreso coscienza. La prognosi rimane riservata. In giornata saranno condotti ulteriori approfondimenti diagnostici».

La novità odierna è che il figlio Renzo Bossi, presente anch’esso come nei giorni scorsi durante la lettura del bollettino medico, abbia rilasciato volontariamente una breve dichiarazione «Come sapete da giovedì scorso mi padre ha avuto un malore, picchiando poi la testa cadendo e quindi ricoverato d’urgenza. Ringrazio tutta l’equipe per le cure prestate e quello che stanno facendo. Mio papà è un guerriero e anche questa volta se la caverà ».

Ora si attendono sviluppi inerenti il quadro clinico.

Nel frattempo anche Silvio Berlusconi dovrebbe raggiungere l’ospedale di Varese a visitare il senatore (e amico) Bossi. Cosa che si sarebbe dovuta concretizzare già nella giornata di ieri ma “saltata” in quanto non è stato autorizzato l’atterraggio dell’elicottero personale sulla piattaforma preposta presente sul tetto del Monoblocco ospedaliero.

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Negato l’atterraggio a Berlusconi per visita a Bossi in ospedale

Negato l’atterraggio a Silvio Berlusconi

VARESE, 18 febbraio 2019- Raramente Silvio Berlusconi riceve un diniego (seppur indirettamente) a una sua richiesta.

Entrando nel merito si trattava dell’autorizzazione all’atterraggio (ovviamente e giustamente negata dai responsabili) situata nell’area preposta del Monoblocco ospedaliero, richiesta ieri direttamente dal pilota dell’elicottero personale del leader di Forza Italia.

Area eliporto ospedaliero ricordiamo, a uso escluso dell’elisoccorso per emergenze sanitarie, quindi non per uso privato come nel caso specifico, visto che Berlusconi voleva recarsi a trovare Umberto Bossi ricoverato nel reparto di Rianimazione da giovedì scorso.

Per Berlusconi comunque si tratta solo di un rinvio (la visita a Bossi), considerato che il senatore di FI è atteso per la giornata odierna sempre con l’arrivo in elicottero, che dovrebbe atterrare in un’altra area attrezzat, situata nelle vicinanze.

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Gli Alpini di Capolago festeggiano il 6oesimo in Pediatria: una bella festa con tanti bambini

VARESE, 17 febbraio 2019-Alpini e bambini non fanno solo rima, ma hanno un rapporto speciale e si capiscono al volo. Ai bambini piacciono le canzoni popolari cantate dai cori alpini. Rimangono affascinati e colpiti da quel cappello con la penna nera che ricorda tanto la montagna e che suscita subito fiducia in chi lo porta.

Gli Alpini di Capolago hanno compiuto 60 anni. Nati ufficialmente il 17 febbraio del 1959, hanno voluto festeggiare il compleanno proprio con i bambini che attraversano un momento delicato. Insieme a Il Ponte del Sorriso è stata dunque organizzata una grande festa in Pediatria all’Ospedale Del Ponte, con tanto di rinfresco e torta da condividere a merenda con bambini, genitori, operatori sanitari e volontari. Una festa emozionante, che Il Ponte del Sorriso non potrà mai dimenticare

Invece di ricevere un regalo hanno portato loro un grande dono. Hanno, infatti, aderito al progetto “Adotta una stanza” de Il Ponte del Sorriso e hanno posto la loro firma per sempre alla camera del bosco. Un simpatico gufetto, che strizza l’occhio, accoglie i bambini sulla porta, poi si entra e, sembra veramente di essere in un bosco incantato con tanti alberi e uccellini, che, insieme a due simpatiche volpi e a due ranocchi, fanno compagnia ai bambini ammalati. In fondo all’orizzonte si vede persino la montagna.

Non avrebbero potuto scegliere stanza migliore, visto che gli Alpini di Capolago sono famosi per la “Festa al Bosco” che registra migliaia e migliaia di presenze, consentendo di poter fare tanta beneficienza che è il filo conduttore della loro vivace attività.

Ne sono arrivati davvero tanti di Alpini in Pediatria a portare un sorriso ai piccoli ricoverati, una vera e propria adunata per la gioia di grandi e piccini che, assorti, hanno ascoltato i canti del coro Orobica che hanno invaso la corsia. Il coro Orobica è formato da ex coristi che provengono da tutta la Lombardia.

Alla cerimonia erano presenti il Direttore Generale Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, Adriano Crugnola, il Presidente della Sezione di Varese, Mario Alioli, il capogruppo di Capolago Lorenzo Carabelli, che ha consegnato a Emanuela Crivellaro la targa che è stata posta nella stanza, e il Consigliere Comunale Alessandro Pepe, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale. C’erano anche tutti gli alpini e i simpatizzanti che li aiutano nelle loro iniziativa. “Le Penne Nere hanno invaso la Pediatria con le loro note ed i piccoli degenti sono stati arricchiti dal valore e dai valori che gli Alpini trasmettono con la loro  storia e con il loro impegno sociale” ha dichiarato Anna Iadini della Direzione Medica dell’Ospedale Del Ponte.

Poteva esserci modo più emozionante e nel segno della solidarietà per ricordare il 60mo anniversario di fondazione del gruppo?




Visita di Monti e direzione Asst Settelaghi agli Ospedali di Luino e Cittiglio: al via lavori di ristrutturazione e assunzione personale

VARESE, 16 febbraio 2019– “La Sanità del Verbano è al centro dell’interesse di Regione Lombardia, che sta lavorando insieme all’Asst dei Sette Laghi in maniera costante per potenziare l’offerta agli utenti. E oggi possiamo finalmente dare buone notizie ai Cittadini”.

Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, protagonista di una visita nel primo pomeriggio di ieri agli ospedali di Cittiglio e di Luino, insieme alla nuova Direzione strategica dell’ASST dei Sette Laghi.

“Le novità riguardano i tre temi fondamentali delle risorse umane, degli interventi strutturali e degli investimenti tecnologici” sottolinea il Presidente Monti.

“Per quanto riguarda l’Ospedale di Cittiglio – continua Monti – sul primo fronte, quello delle assunzioni di personale, dall’inizio del 2019 sono arrivate 9 persone. In particolare, si tratta di un medico destinato al Pronto Soccorso, 4 infermieri, di cui 3 già entrati in servizio e uno in arrivo a marzo, 3 ostetriche e un Operatore SocioSanitario”.

Tra gli interventi strutturali è già stato finanziato il completo rifacimento della Dialisi, mentre rappresenta una priorità (già in parte finanziata) la riqualificazione del reparto di Psichiatria. Sul piano tecnologico, infine, è già stata finanziata la sostituzione dei gruppi frigoriferi e della diagnostica scheletrica, che permetterà il passaggio alla tecnologia digitale. E’ inoltre in programma, tra i progetti prioritari ancora da finanziare, la sostituzione della TAC.

La visita del Presidente di Commissione e della Direzione dell’ASST, dopo la prima tappa all’Ospedale di Cittiglio, è proseguita nella struttura di Luino.

L’Ospedale di Luino ha già accolto, dall’inizio dell’anno, 8 nuovi arrivi. Due sono medici, uno destinato alla Medicina Generale e uno confermato nell’organico del Pronto Soccorso grazie ad una stabilizzazione. A questi si aggiungono 3 infermieri, un educatore professionale e 2 Operatori SocioSanitari.

Sul fronte degli interventi strutturali che interesseranno Luino, è in programma il rifacimento del tetto, inserito nell’ambito degli interventi già finanziati da Regione Lombardia per l’edilizia sanitaria. E’ in programma inoltre la ristrutturazione della cabina elettrica, mentre l’Azienda è impegnata a trovare la copertura finanziaria necessaria per procedere alla riqualificazione del quinto piano. Per quanto riguarda le tecnologie, invece, è in arrivo a Luino un nuovo ecografo, destinato all’attività di proctologia, mentre rappresenta una priorità che presto sarà finanziata la sostituzione del mammografo analogico con un nuovo strumento digitale.

L’Azienda è inoltre impegnata in numerose procedure di assunzione, sia di medici, sia di infermieri. Sul fronte degli specialisti, sono in corso quelle relative a Medici di Pronto Soccorso, Ortopedici, Internisti, Ginecologi, Radiologi, Anestesisti, Chirurghi e Pediatri. Si è inoltre appena concluso un concorso per l’assunzione di nefrologi che ha già portato un nuovo specialista nella Nefrologia e Dialisi dell’ASST e un altro nefrologo è in arrivo per la prossima settimana: in questo modo, il Direttore della Nefrologia e Dialisi potrà soddisfare le esigenze delle diverse sedi di Dialisi e CAL aziendali, comprese quelle del Verbano. Sulla base delle graduatorie che saranno stilate in seguito alle procedure di assunzione l’Azienda potrà inoltre individuare ulteriori nuovi professionisti per rafforzare l’organico delle diverse strutture.

“Come Regione Lombardia avevamo promesso una grande attenzione alle esigenze del territorio e alla risoluzione delle criticità – conclude Monti – una promessa sulla quale mi sono speso in prima persona e che sta venendo mantenuta nel migliore dei modi”.




Rimangono critiche le condizioni di Umberto Bossi

Ancora critiche le condizioni di Umberto Bossi

VARESE, 16 febbraio 2019Rimangono critiche le condizioni di Umberto Bossi ricoverato d’urgenza nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Circolo a Varese.

Come noto il senatore nonché fondatore della Lega, é stato trasportato giovedí scorso  in elicottero dalla sua abitazione di Gemonio  al nosocomio varesino, dopo aver violentemente picchiato la testa probabilmente per un attacco ischemico.
Come da comunicato stampa diramato dalla direzione ospedaliera, le condizioni di Bossi pur critiche rimangono stabili con il paziente sedato e costantemente monitorato.
Nelle prossime ora verranno eseguite nuove indagini diagnostiche per avere un quadro clinico piú completo.
Seguiranno aggiornamenti.
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Cancro infantile, con i melograni a Varese rinasce la speranza per tanti bambini che soffrono

VARESE, 15 febbraio 2019-In occasione della XVII giornata mondiale contro il cancro infantile del 15 febbraio, data scelta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per affrontare le problematiche dei bambini e degli adolescenti con tumore, Il Ponte del Sorriso ha coinvolto i reparti pediatrici di tutta la Provincia di Varese

Il melograno è il simbolo scelto quest’anno da FIAGOP, l’associazione promotrice in Italia di questo importante momento di sensibilizzazione.

Il Ponte del Sorriso, come ogni anno, ha aderito alla manifestazione e nelle Pediatrie di Varese, Cittiglio, Tradate, Busto Arsizio, Saronno e presso la Casa del Sorriso sono stati messi a dimora dei melograni. Ovviamente, essendo inverno, sono spogli, con appena piccole gemme che spuntano. Ci hanno pensato i bambini ricoverati a farli rifiorire e a far crescere i frutti. Per tutta la settimana hanno lavorato senza sosta per realizzare tantissimi fiori e frutti di carta che hanno reso i melograni rigogliosi come in primavera ed estate, per lanciare un messaggio di speranza di vita che riprende e di vicinanza a tutti i bambini che stanno lottando.

Il melograno è, infatti, un simbolo di produttività ma anche di unità, poiché i grani sono stretti tra loro. La pianta richiede pochissima acqua e cresce su ogni tipo di terreno, quasi a costituire una specie di miracolo e di dono della natura in terre aride e brulle. Lo stesso frutto, con i suoi chicchi dolci e succulenti, sembra di per sé incarnare l’emblema della prosperità e rappresenta l’energia vitale, l’esuberanza della vita.

A tutti i bambini coinvolti, oltre un centinaio, sono stati regalati dei succhi di frutta di melograno, gentilmente offerti dalla Coop Lombardia.

Nei reparti sono state illustrate le proprietà di questo meraviglioso albero della vita. Nella Pediatria di Varese è intervenuto l’agronomo dr. Fabrizio Ballerio, che ha donato i melograni per tutti i reparti, mentre vasi e terra sono stati regalati da Cesare Tamborini della Floricultura Bellavista. L’agronomo ha spiegato che le radici non devono essere troppo interrate perché “devono sentire il suono delle campane”.

Il Ponte del Sorriso ha potuto organizzare questa importante iniziativa grazie alla preziosa collaborazione della Coldiretti, in particolare del Presidente Fernando Fiori e del Direttore Raffaello Betti.

Il cancro infantile è per fortuna molto raro nei bambini e la ricerca ha ormai fatto passi da gigante consentendo a un’alta percentuale di bambini di vincere la battaglia contro la malattia. Ma occorre fare sempre di più affinchè vengano sperimentati e trovati farmaci pediatrici e la speranza di guarigione metta solide radici come i melograni.




Umberto Bossi ricoverato d’urgenza all’ospedale di Circolo di Varese dopo un malore a domicilio

Umberto Bossi (foto Luca Bruno)

VARESE, 14 febbraio 2019-Questo pomeriggio, poco prima delle 18.00, Umberto Bossi è stato portato in elisil Senatur è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. La causa del malore sarebbe stata una crisi epilettica durante la quale avrebbe sbattuto la testa cadendo e perdendo conoscenza.

Le sue condizioni sono considerate gravi, sebbene in serata trapeli un cauto ottimismo: è stata eseguita un’angiotac del cervello e non è risultata alcuna emorragia in corso. I valori ematochimici risulterebbero bassi, e questa potrebbe essere la causa che avrebbe provocato una crisi epilettica. Bossi muoverebbe il braccio destro. occorso al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo di Varese e ricoverato in rianimazione.

Domattina é prevista un’altra angiotac dalla quale si dovrebbe capire qualcosa di piú.

Seguiranno aggiornamenti domattina.




Alimentazione e psiche: ciclo d’incontri alla Fondazione “Il Cerchio”

La residenza Il Cerchio di Busto Garolfo

BUSTO GAROLFO, 14 febbraio 2019-Alla RSA San Remigio, dopo il primo incontro che si era tenuto alla fine del 2018, si riprendono gli appuntamenti per  parlare di alimentazione.

La Fondazione, propone un nuovo ciclo di 3 incontri, aperto a tutti, che si terranno il 28 febbraio, il 04 aprile ed il 23 maggio, alle ore 20.30, presso la sala riunioni della struttura in via Alfredo di Dio a Busto Garolfo (MI).

Il primo incontro, quello del 28 febbraio è stato pensato per offrire un aiuto ai partecipanti per orientarsi nelle proprie scelte attraverso la lettura delle etichette alimentari.

Il secondo incontro del 4 aprile verterà sulla distinzione tra fame vera e fame nervosa.

Il terzo ed ultimo appuntamento di questo ciclo, previsto per il 23 maggio,  avrà invece come tema quello dell’equilibrio tra alimentazione e vita, affrontando come questo possa e debba modificarsi durante le varie fasi della propria esistenza.

Gli incontri saranno tenuti dalla dr.ssa Sandra Ciaramitaro, Biologa Nutrizionista, e dalla dr.ssa Laura Ceppi, Psicologa della struttura di Busto Garoflo.