La Cgil inaugura ufficio al Terminal 1 della Malpensa

La Cgil aprirá ufficio a Malpensa terminal 1

VARESE, 18 febbraio 2019- Una buona notizia per chi ha bisogno di consulenze sindacali.

La Cgil il prossimo 1 marzo aprirá un ufficio al Terminal 1 dell’aeroporto Internazionale di Malpensa.

All’inaugurazione sara’presente il neo segretario generale nazionale Maurizio Landini.

Una bella soddisfazione per la Cgil provinciale, che dal prossimo mese vedrá rinforzata la propria presenza sul territorio in un punto di transito strategicamente importante come l’hub della Malpensa.

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Abbandono rifiuti, le iniziative della Provincia di Varese

VARESE, 16 febbraio 2019-Il degrado ambientale generato dall’abbandono di rifiuti è un problema molto percepito dai cittadini ed è per questo che Provincia di Varese, a seguito delle varie segnalazioni ricevute, ha già individuato tra le proprie linee programmatiche, recentemente approvate dal Consiglio Provinciale, una serie di azioni concrete da mettere in atto al fine d contrastare detto fenomeno.

Il Consigliere Delegato alla Viabilità Marco Magrini informa che «da subito si provvederà ad installare degli apparecchi tecnologici di videosorveglianza, cosiddette “fototrappole”, al fine di monitorare il territorio e le zone della provincia maggiormente interessate da un comportamento inquinante e lesivo come l’abbandono dei rifiuti».

Verrà inoltre riattivato, d’intesa con il Consigliere all’Ambiente Simone Longhini il sistema della mappatura dell’abbandono, risultato principale del progetto provinciale “Insubria Pulizia Sconfinata”, attraverso il quale sarà possibile acquisire il flusso delle segnalazioni e chiarire le competenze dei diversi soggetti che agiscono sul tema dell’abbandono dei rifiuti nella realtà dei nostri territori. Il sistema, multi-utente e multi-canale, prevede l’interazione sia attraverso internet che mediante Smartphone/Tablet, ed integra un Web-GIS che consente di indicare le aree oggetto di abbandono. L’applicativo web permetterà agli stakeholder di interagire in tempo reale per condividere dati, informazioni, immagini e analisi in relazione alle aree che si presentano degradate a causa dell’abbandono dei rifiuti, sostituendo le modalità tradizionali di segnalazione dei rifiuti abbandonati che si basano su comunicazioni su carta, telefoniche, via fax/email.

Ovviamente la riattivazione di questo progetto vedrà il coinvolgimento, attraverso un tavolo coordinato da Provincia di Varese, di Comuni, Consorzi, GEV e Polizie Locali che a breve, riferisce il Consigliere, «incontreremo, al fine di dare una corretta informazione del funzionamento del sistema ed individuare i soggetti che dovranno gestirlo, validando le segnalazioni alle quali seguiranno le opportune sanzioni pecuniarie a carico dei responsabile delle violazioni».

È inoltre in fase di valutazione il potenziamento delle attività di intervento della Provincia finalizzate alla rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali quando sia riconosciuta l’effettiva competenza da parte dell’Ente che, ribadisce il Consigliere Magrini, «metterà comunque in atto ogni mezzo necessario per reprimere questo fenomeno che vanifica gli sforzi dei molti cittadini virtuosi, garantendo quindi la tutela dell’ambiente e della salute pubblica».




A scuola con la Guardia di Finanza: iniziativa all’Istituto Crespi di Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 16 febbraio 2019-Oggi, all’Istituto d’Istruzione Secondaria “Crespi” di Busto Arsizio , si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della settima edizione del Progetto.

Detto incontro rappresenta il primo di una serie di interventi che interesseranno fino al mese di aprile 2019, gli istituti scolastici di Varese e provincia.

All’evento educativo hanno aderito  il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Varese, Gen. B. Marco Lainati ual Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Ambito Territoriale di Varese, Prof. Claudio Merletti.

È un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra la Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.) e che consolida e, al tempo stesso, rinnova i rapporti tra il Corpo ed il Dicastero. L’intesa si pone in un rapporto di stretta continuità con il programma d’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, promosso dal Ministero per offrire agli studenti strumenti atti a favorire la riflessione sui principi e l’attualità della Carta costituzionale anche attraverso il Progetto in parola.

L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento al contrasto dell’evasione, dell’elusione e delle frodi fiscali, degli illeciti in materia di spesa pubblica, della contraffazione e della criminalità economico-finanziaria.

Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno 2019, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a:

– diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”;

– riaffermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria;

– stimolare nei giovani maggiore consapevolezza circa il delicato ruolo rivestito dalla Guardia di Finanza, quale organo di polizia dalla parte dei cittadini, a tutela delle libertà economiche.

Al fine di rendere ancora più evidente la presenza della Guardia di Finanza sul territorio in funzione di prevenzione e repressione di particolari tipologie di reato, si è svolto un intervento dimostrativo con le unità cinofile, specializzate nel contrasto alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, impiegate all’aeroporto di Malpensa.

All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità”, allo scopo di coinvolgere i giovani che, guidati dai docenti, potranno riflettere sui compiti istituzionali della Guardia di Finanza e, più in generale, sui temi della legalità economica, attraverso rappresentazioni grafico-pittoriche o produzioni video-fotografiche.




“No a Decreto Legge Pillon”: a Varese manifestazione di protesta con decine di partecipanti”

VARESE, 15 febbraio 2019- di GIANNI BERALDO-

Da qualche tempo nelle cittá dove viene invitato il senatore leghista Emiliano Pillon (primo firmatario del noto Decreto Legge che porta il suo nome, grazie al quale bisognerá rivedere tutto il concetto di famiglia nel senso piú moderno del termine), si organizzano sit-in o movimenti di protesta che in alcuni casi sfociano pure in violente contestazioni.

In tal senso anche Varese non fa eccezione.

Infatti, tre ore prima di un incontro pubblico alla presenza dello stesso Pillon, organizzato da Orizzonte Ideale al De Filippi di Varese (previsto per le ore 21), decine di persone si sono date appuntamento in Piazza del Podesta’ lanciando grida d’allarme sociale in merito a una legge che, secondo gli aderenti alla manifestazione, non farebbe altro che riportarci indietro di decenni gettando al vento anni di lotte e conquiste soprattutto da parte del mondo femminile.

E le donne sono state anche le grandi protagoniste dell’evento svoltosi stasera in pieno centro cittá.

Molte di loro vestite con mantella rossa e cappellino bianco come segno di protesta.

Come la fondatrice di Eos Varese (centro per ascolto donne che hanno subito maltrattamenti o violenze) che ha preso la parola lanciato strali contro Pillon e la sua legge che penalizza fortemente la figura femminile.

Diversi gli interventi, tra cui quello del senatore varesino Alessandro Alfieri «A noi interessa fare una battaglia politica per bloccare questo disegno di legge, per farlo come Pd dobbiamo coinvolgere quei senatori che non sono d’accordo come alcuni di M5Stelle cosí come qualcuno di Forza Italia. Questa non é una questione di colore politico ma una battaglia per i diritti civili. Poi ci vogliono iniziative come queste utili a svegliare le coscienze della gente. Formare una grande alleanza in grado di tenere il faro accesso su questa importantissima battaglia».

Tante e di diversa estrazione le associazioni che hanno aderito alla manifestazione. Presenti pure una folta rappresentanza dei sindacati cosí come del Partito Democratico di Varese.

Molti pure i rappresentanti dell forze dell’ordine temendo che il tutto potesse degenerare. Invece tutto é filato liscio, con proteste esternate in forma di interventi e attraverso slogan e frasi impresse nei tanti striscioni e cartelli esposti.

«Dietro la facciata della parità genitoriale, ma solo a parole, c’è il rischio concreto di un ritorno al passato. Verrebbe messo in discussione il diritto alla separazione soprattutto per quelle donne economicamente più deboli o che subiscono violenza. Se il percorso legislativo dovesse andare avanti, verranno penalizzate le mamme, ma soprattutto i bambini. Per questo, con i colleghi del Pd, in Senato ci stiamo battendo per contrastarlo e fermare la discussione», dice ancora Alfieri oggi particolarmente combattivo e sdegnato che un tale disegno di legge abbia avuto la forza di arrivare a essere discusso dalle due Camere.

Il DDl Pillon in realtá non é tutto da buttare, vi sono dei punti (molti) da rivedere e forse riformularli in maniera diversa.

Tra i punti piú contestati quello dell’affido paritario che é anche dei temi centrali della riforma, dove si prevede che  i figli trascorreranno uguale tempo col padre e con la madre o almeno dodici giorni con ciascuno di essi. La prima situazione che si verrebbe a creare probabilmente é quella che i figli possano subire traumi psicologici cambiando spesso dimora e con temi scanditi in modo preciso senza piú avere quell’affetto genitoriale che solo un lasso di tempo lungo puó soddisfare.

Poco distante da Piazza Podesta’ ( al De Filippi appunto),sulla questione e sulla legge nella sua interezza,  l’approccio dei partecipanti (pochi a dire la veritá) é totalmente diversa come ovvio che sia visto che hanno pure invitato Pillon a spiegarla, segno inequivocabile del loro appoggio incondizionato.

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Giornata del Gatto, domenica verrà celebrata in tutta Italia per ricordare l’importanza di questi piccoli amici

VARESE, 15 febbraio 2019-Esistono ricorrenze dedicate alla mamma, al papà e persino ai blogger… come poteva mancare una giornata consacrata ai migliori a-mici dell’uomo?

Nell’eterna lotta tra cani e gatti, sono i felini ad aggiudicarsi il titolo di star delle case italiane: con 7,5 milioni di gatti contro 6,9 milioni di cani*, proprio il prossimo 17 febbraio verrà celebrata in Italia la Giornata del Gatto.

In occasione di questa ricorrenza Privalia, il sito di shopping online leader in Italia e parte del gruppo Veepee,ha coinvolto i propri soci in una curiosa indagine a proposito della sempre maggiore importanza riconosciuta agli animali domestici.

VIZIATI E FELICI

Gli italiani considerano i propri amici a quattro zampe veri e propri compagni di vita (87%), sulla scia dell’attuale fenomeno di pet-parenthood, per cui il proprio animale diventa parte integrante della famiglia, quasi assumendo l’importanza di un figlio, con relative responsabilità e attenzioni. A dimostrazione del valore riconosciuto a questi aspetti, il 55% dei clienti Privalia dichiara di non badare a spese per la cura del proprio gatto, dedicando unbudget di oltre 40 euro al mese per l’acquisto di cibo e accessori.

L’amore per il proprio micio si traduce anche nell’acquisto di prodotti per soddisfare la sua vanità e quella del padrone. Nel 2018, tra i prodotti pet-care più acquistati sul sito di shopping online emergono le cucce (35%) e i tiragraffi (28%), soprattutto i modelli ‘luxury’ con design ricercati che ben si inseriscono tra gli arredi di casa.

pet-parents prestano molta attenzione anche alle scelte alimentari. Vietato condividere il cibo della propria tavola: gli intervistati prediligono proposte specifiche formulate per garantire il benessere del proprio gatto (62%), rivolgendosi a blog e forum online per informarsi e scoprire nuovi brand. Anche per quanto riguarda l’acquisto, l’online si conferma una scelta vincente (67%), soprattutto per le offerte vantaggiose, la varietà dei prodotti disponibili e anche per la possibilità di farsi recapitare comodamente a casa quantità elevate e pesanti di pet-food.

LA CONQUISTA DEI SOCIAL

Curiosi, avventurieri ma anche teneri pigroni, i gatti oltre al mondo domestico conquistano anche quello digitale. Basta visitare un social qualsiasi per scoprire immagini e video di ogni genere: gattini assonnati, impazziti, che miagolano, che parlano, che si accomodano negli angoli più remoti della casa… Grazie al loro innato atteggiamento da diva schivo e indipendente, e senza nessuno sforzo, i mici sono protagonisti incontrastati dei social network, conquistando like e followers da fare impallidire anche le star più social del momento.

Anche il 48% dei clienti Privalia dichiara di condividere sui social gli scatti più teneri e divertenti del proprio gatto, mentre il 14% gli ha addirittura riservato una pagina intera.




La Provincia nega patrocinio per Gay Pride a Varese: “Non in linea con le nostre scelte”

Un’edizione del Gay Pride a Varese

VARESE, 15 febbraio 2019- di GIANNI BERALDO-

La Provincia di Varese ha negato il patrocinio per la manifestazione Gay Pride prevista a Varese per il prossimo 15 giugno.

Organizzata da Arci Gay, questo appuntamento giunto alla quarta edizione, richiama in città migliaia di persone da tutta la Lombardia, oltre che da altre regioni del Paese così come dalla vicina Svizzera.

Giovanni Boschini presidente provinciale Arci gay

E’ la prima volta che l’ente provinciale non patrocina la manifestazione, ma questo (dobbiamo dirlo) in coerenza con la line politica della nuova amministrazione di centrodestra con Emanuele Antonelli presidente. Come sottolinea lo stesso Antonelli dichiarando <<L’iniziativa non corrisponde alle attuali linee programmatiche dell’Amministrazione>>.

In effetti è proprio così.

Decisione che lascia comunque basito il presidente di Arcigay Varese, Giovanni Boschini<<“A questo punto ci chiediamo: quali sarebbero le linee programmatiche della nuova amministrazione provinciale per le persone LGBTI+?>>.

Emanuele Antonelli, presidente della Provincia

Una presa di posizione politica da parte dell’amministrazione provinciale imitata da altre città della territorio <<In questi giorni stiamo ricevendo altrettanti dinieghi da comuni a guida leghista o dell’area di centrodestra come ad esempio il Comune di Gallarate>>, aggiunge Boschini << le politiche di inclusione per le persone a rischio di emarginazione sociale dove sono se non si riesce nemmeno a dare un patrocinio simbolico trincerandosi dietro regolamenti, programmi elettorali e linee programmatiche?>>.

Siamo solo all’inizio di questa nuova querelle politica e sociale: da qui a giugno ne vedremo delle belle.

direttore@varese7press.it

 




Alimentazione e psiche: ciclo d’incontri alla Fondazione “Il Cerchio”

La residenza Il Cerchio di Busto Garolfo

BUSTO GAROLFO, 14 febbraio 2019-Alla RSA San Remigio, dopo il primo incontro che si era tenuto alla fine del 2018, si riprendono gli appuntamenti per  parlare di alimentazione.

La Fondazione, propone un nuovo ciclo di 3 incontri, aperto a tutti, che si terranno il 28 febbraio, il 04 aprile ed il 23 maggio, alle ore 20.30, presso la sala riunioni della struttura in via Alfredo di Dio a Busto Garolfo (MI).

Il primo incontro, quello del 28 febbraio è stato pensato per offrire un aiuto ai partecipanti per orientarsi nelle proprie scelte attraverso la lettura delle etichette alimentari.

Il secondo incontro del 4 aprile verterà sulla distinzione tra fame vera e fame nervosa.

Il terzo ed ultimo appuntamento di questo ciclo, previsto per il 23 maggio,  avrà invece come tema quello dell’equilibrio tra alimentazione e vita, affrontando come questo possa e debba modificarsi durante le varie fasi della propria esistenza.

Gli incontri saranno tenuti dalla dr.ssa Sandra Ciaramitaro, Biologa Nutrizionista, e dalla dr.ssa Laura Ceppi, Psicologa della struttura di Busto Garoflo.




Alloggi Aler: a Varese recuperati il 38% delle case, a disposizione ancora 281 alloggi

Alloggi Aler a Varese

 VARESE, 13 febbraio 2019-Regione Lombardia ha attivato sul suo portale un contatore che aggiorna ogni mese la quantità delle risorse assegnate, il numero degli alloggi sociali sfitti e di quelli ristrutturati (con le percentuali) di proprietà delle Aler: dato totale, suddivisione per le cinque Aler.

Focalizzando la situazione su Varese i dati parlano di:

Risorse assegnate: 8.539.939,25 euro;
Alloggi da recuperare: 281;
Alloggi recuperati: 38(14%).

L’iniziativa è dell’Assessorato regionale alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità retto da Stefano
Bolognini.