Plastica amica o nemica?: se ne parla in incontro pubblico alla Sala Serra di Ispra

ISPRA, 16 ottobre 2018-Ne parliamo a Ispra, in Comune, insieme al Rotary Sesto Calende Angera e Varese Ceresio venerdì 19 ottobre alle 21 @ Sala Serra

Nelle nostre case ospitiamo un nemico, sottovalutato se non addirittura disconosciuto, che può mettere a repentaglio non tanto la salute dei singoli ma piuttosto quella dell’intera umanità. È la plastica, grande ‘amica’ delle generazioni più recenti (il polipropilene è nato in Italia nel 1954) ma anche insidiosa e diffusissima componente dell’esercito degli inquinanti.

Di questo tema si parlerà il prossimo 19 ottobre in un incontro dal titolo ‘Plastica amica o nemica’, che si svolgerà a Ispra (Varese) nella Sala Serra del Municipio alle ore 21.

Relatore dell’evento, organizzato dal Rotary Sesto Calende Angera e dal Rotary Club Varese Ceresio, sarà Enzo Cavicchioli, esperto di materie plastiche che lavora da più di 40 anni nel settore prima come responsabile commerciale di una multinazionale specializzata in pellicole per alimentari e poi come imprenditore nello stesso ambito.

Cavicchioli, attuale presidente del RC Varese Ceresio, farà il punto sulla allarmante situazione dell’inquinamento degli oceani, con oltre 10 milioni di tonnellate di plastica che vengono immesse nei mari ogni anno.

All’origine di questa situazione vi sono anche gesti che compiamo ogni giorno – spiega Cavicchioli – come lavarci i denti con paste dentifrice che contengono microplastiche o mettere nella lavatrice capi in filati sintetici, che rilasciano nello scarico quella poliammide, cioè il nylon, che è stato trovato dagli scienziati negli oceani”.

I problemi di inquinamento legati alla plastica sono argomento di grande attualità – afferma Alessandro Corti, presidente del Rotary Sesto Calende – Angera – nello specifico durante il congresso sull’acqua tenutosi a Ville Ponti lo scorso settembre, sono state ben descritte le drammatiche situazioni riscontrate nei mari a tutte le latitudini. Ciò ha stimolato la riflessione sui comportamenti che noi tutti, singoli cittadini, possiamo mettere in atto al fine di almeno ridurre in maniera significativa tale negativo impatto ambientale. Ciò che succede nei mari possiamo ben immaginarlo semplicemente osservando li nostro lago, le cui spiagge, specie dopo un temporale, somigliano sempre più a discariche abusive. Proviamo almeno a salvaguardare le nostre acque, che prima o poi finiscono al mare, facciamo in modo che ci arrivino di una qualità migliore.

Nell’evento ‘Plastica amica o nemica’ si parlerà anche di buone pratiche (“Prima di pulire, cominciamo a non sporcare” afferma Cavicchioli) come quella di smaltire correttamente le buste bio-degradabili in amido di mais che “necessitano di essere a contatto con gli scarti alimentari per dare luogo al processo di fermentazione che le fa sciogliere e che non vanno assolutamente scartate da sole o con contenuti secchi”.

Nel corso dell’evento alla Sala Serra di Ispra verrà contestualizzato anche un dato che giustifica un allarme ‘globale’ in tema di buste di plastica in polipropilene, quelle ‘vecchio tipo’. Ad oggi nel mondo si continuano a produrre 1,5 milioni di tonnellate all’anno di film di questo materiale, e l’output di 5 anni (7,5 milioni di tonnellate) basterebbe per avvolgere completamente il pianeta Terra.




Premio Cuore Amico: a Concesio la consegna del Nobel Missionario

Padre Gianpietro Carraro

CONCESIO, 16 ottobre 2018-Il 20 ottobre 2018, alle ore 9.30, si terrà la ventottesima edizione del Premio Cuore Amico. Presentata da Annachiara Valle, giornalista di “Famiglia cristiana” e direttrice della rivista “Madre“, la consegna del “Nobel missionario” avrà come cornice l’Auditorium dell’Istituto Paolo VI a Concesio (BS), per onorare il pontefice bresciano santificato pochi giorni prima, noto anche per la grande sensibilità verso il mondo missionario.

Carla Magnaghi

Per valorizzare la grande opera di civilizzazione ed evangelizzazione svolta dalla Chiesa a favore dei poveri ogni anno, a partire dal 1990, Cuore Amico destina € 150.000, complessivamente, a tre missionari, religiosi e laici, che vengono premiati per la loro attività nel mondo.

Sr Evelina Mattei tra i carcerati di Bukavu

«Sono esempi vivificanti dell’Amore per Gesù e per la missione», amava ripetere don Mario Pasini riferendosi ai candidati al Premio, figure ammirevoli che lasciano una traccia speciale nei territori dove operano.

I premiati sono:

Padre Gianpietro Carraro che, con la sua discesa agli inferi delle favelas di San Paolo, condivide ciò che ha con il popolo della strada guidato solo dalla logica dell’amore. Grazie a essa riesce a sottrarre bambini, giovani e adulti dall’inferno materiale e spirituale in cui vivono.

Suor Evelina Mattei, da 43 anni in Africa dove ha vissuto i periodi tragici delle guerre in Burundi e in Repubblica Democratica del Congo. In questi Paesi falcidiati da conflitti cruenti ha aiutato a venire al mondo centinaia di bambini.

Carla Magnaghi che lavora in Sud Sudan, terra dove ancora oggi infuria un conflitto civile che miete vittime innocenti. Ciò nonostante la missionaria continua le sue attività di riabilitazione con i bambini disabili, impegnandosi a sottrarli a un destino di emarginazione e alla loro inclusione nella società sudanese.




Tesseramento Emergency sabato a Luino con i volontari della sede varesina

La nuova tessera di Emergency

VARESE, 15 ottobre 2018-Sabato 20 ottobre dalle ore 13 alle ore 18 in piazza Garibaldi a Luino sarà possibile sottoscrivere la tessera 2019 di EMERGENCY, l’associazione italiana che dal 1994 offre cure gratuite e di qualità a tutti gli esseri umani, alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà.

I volontari del gruppo EMERGENCY di Varese saranno a disposizione di chiunque vorrà farsi raccontare l’idea di cura che, fino ad oggi, ha permesso di curare quasi 10 milioni di persone.

Essere curati è un diritto umano fondamentale e, come tale, deve essere riconosciuto ad ogni individuo. La pratica dei diritti è l’unica via percorribile perché costituisce di per sé una pratica di pace. Fino a quando i diritti di tutti non saranno garantiti non ci sarà giustizia, solo discriminazione.

È per questo che, ogni giorno, i medici e gli infermieri di EMERGENCY curano le vittime della guerra in Afghanistan e in Iraq.

È per questo che, ogni giorno, EMERGENCY garantisce assistenza sanitaria in Africa, dove la povertà è una minaccia quotidiana e dove milioni di persone non hanno accesso a cure chirurgiche per ragioni economiche.

È per questo che, ogni giorno, in Italia, EMERGENCY è presente nei luoghi del terremoto, nelle campagne dove lavorano i braccianti sfruttati, nei quartieri difficili di tante città, per curare tutti, nessuno escluso.

Per sottoscrivere la tessera di EMERGENCY basta una donazione minima di 12 euro fino a 25 anni, di 30 euro tra 26 e 64 anni, di 20 euro oltre i 65 anni. I fondi raccolti andranno a sostegno degli ospedali e dei centri sanitari di EMERGENCY in Afghanistan, Iraq, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sudan, Uganda e Italia.

Per info: varese@volontari.emergency.it

Scopri dove saranno tutte le iniziative di EMERGENCY in Italia: eventi.emergency.it

Sarà possibile sottoscrivere la tessera online, a partire dal 16 ottobre, sul sito: tessera2019.emergency.it

La tessera di EMERGENCY 2019 dà diritto a ricevere la rivista trimestrale di EMERGENCY, sconti e facilitazioni presso librerie, teatri e gallerie d’arte in tutta Italia.

 




Sfrontati e fragili, serata dedicata agli adolescenti e genitori organizzata da Amici dell’Infanzia@Cislago

CISLAGO, 15 ottobre 2018-L’Associazione Amici dell’Infanzia@Cislago sarà nuovamente promotrice di una serie di eventi da svolgersi in occasione della ricorrenza del “20 novembre – Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” e, come di consueto, le iniziative che il nostro sodalizio intende organizzare, sono volte a promuovere la cultura dei diritti, sensibilizzare sul tema, con il coinvolgimento e la partecipazione dei gruppi giovanili, delle scuole, delle istituzioni e di altre risorse del territorio, per favorire relazioni positive in una società più accogliente, responsabile e attenta ai diritti di tutti e, in particolare, dell’infanzia, dell’adolescenza e dei giovani.

Nello specifico, con lo sguardo tra vecchi e nuovi disagi adolescenziali, segnaliamo l’organizzazione di “SFRONTATI e FRAGILI – #ADOLESCENTI con il bisogno di ritrovare GENITORI AUTOREVOLI”, un convegno gratuito per cittadini, genitori, educatori e docenti che si svolgerà venerdì 23 Novembre 2018, alle ore 21.00, presso l’Auditorium L’Angolo dell’Arte – Cislago (VA)

Un progetto che ha già ottenuto il patrocinio di REGIONE LOMBARDIA e PROVINCIA di VARESE, e che nasce dall’esigenza di educare e sensibilizzare, osservando da vicino i volti e le sfaccettature di questa turbolenta fase della vita, quale occasione per analizzare e comprendere a fondo i bisogni dei ragazzi, dipinti troppo spesso come i nuovi mostri della società, le loro potenzialità, i loro sentimenti, passando anche per i loro errori e soprattutto per quelli dei genitori e degli adulti con cui si confrontano. Adulti, troppo spesso poco autorevoli. 

Relazionerà sul tema, il Professor MATTEO LANCINI, psicologo e psicoterapeuta, esperto di vecchi e nuove problematiche adolescenziali, autore di numerosi articoli e pubblicazioni sull’adolescenza e, tra i suoi ultimi libri “Abbiamo bisogno di genitori autorevoli. Aiutare gli adolescenti a diventare adulti” (2017) 

 




Malpensa aumenta i voli, i comitati dei cittadini si ribellano

Somma Lombardo, 12 ottobre 2018 – Riflettori accesi su Malpensa in questi giorni per il doppio anniversario che lo riguarda, i settanta anni della sua fondazione, da parte di un gruppo di imprenditori bustocchi e i vent’anni del Terminal 1, che domenica 28 ottobre sarà al centro della festa di compleanno rivolto alle famiglie.

Ma sul tappeto ci sono ancora i problemi di difficoltà difficile convivenza con l’aeroporto, segnalati da tempo dai comitati che tornano a farsi sentire a gran voce, soprattutto dopo la notizia che lo scalo varesino aumenterà il traffico aereo per la chiusura dell’aeroporto di Linate dovuta a lavori di ristrutturazione.

Il traffico è stimato in 20 mila voli che verranno trasferiti alla Malpensa (comprese nove frequenze quotidiane di Alitalia per Roma, con la navetta per la capitale che tornerà nell’aeroporto varesino. Martedì 16 ottobre è previsto un incontro spiega Beppe Balzarini portavoce dei comitati e memoria storica delle mobilitazioni contro la Malpensa, «per ricordare i disagi e le criticità che l’aeroporto “in dote” al territorio.

Rumore, inquinamento atmosferico,traffico: problemi che attendono risposte da anni, invece sullo sfondo c’è il tanto sbandierato  Masterplan  per lo sviluppo dello scalo.

Unicomal, Difendere Somma, Vivere Coarezza si trovano d’accordo sulla richiesta e attenzione da parte dei sindaci dei nove comuni attorno all’areoporto che – dicono gli esponenti dei comitati- sembrano aver dimenticato i disagi dei loro concittadini. Scrivono in un comunicato congiunto: «Pare grave il fatto che difronte al crescente disagio e al crollo della qualità ambientali e di vita ci sia la totale indifferenza degli amministratori, e ai sindaci si appellano perché si facciano sentire, sollecitando le soluzioni ai problemi del territorio, costretto a convivere con Malpensa «non c’è proprio niente da festeggiare – continua Balzarini – i promotori della festa di compleanno vadano chiedere ai localizzati che più di tutti hanno pagato la presenza del grande aeroporto, che cosa pensano di questi vent’anni, vadano a incontrare i cittadini che ancora subiscono sulle loro teste il rumore assordante. E i sindaci devono appoggiare i cittadini nella protesta. Soprattutto ora che le rotte sono aumentate di quattro volte del normale traffico aereo.

L.P.

 




La provocazione: murales contro gioco d’azzardo vicino sala slot di Fagnano Olona

FAGNANO OLONA, 12 ottobre 2018-“Ma cosa vuole dire?”, “Ma chi è?” “Posizione ottimale!”… di sicuro i commenti non sono mancati dopo la realizzazione del murales. La scelta strategica del posteggio comunale di via Bellini, non lontano da una sala slot, e l’idea dell’artista di lasciare il muro così naturale con tutti i suoi difetti, lo ha reso ancora più pesante ed opprimente così come è il gioco d’azzardo.

“Questa Amministrazione continuerà a sostenere e promuovere i progetti proposti da AND visti i dati allarmanti sia nel nostro Comune che in
tutta la provincia di Varese” afferma Giuseppe Palomba, Assessore con diverse deleghe, tra cui Cultura, Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili. Secondo i dati forniti da AMMS, nel 2017 a Fagnano ben 5.610.284,59 euro sono stati spesi alle slot e 2.960.388,39 nelle VLT; a questi si aggiungono 1.423.403,08 euro finiti nelle lotterie istantanee (Gratta&Vinci) e 3.091,41 euro nelle lotterie tradizionali (dati in crescita rispetto al 2016)…”cifre esorbitanti” prosegue l’Assessore Palomba “se pensiamo che a buttare così tanto denaro nel gioco d’azzardo ci sono anche i cittadini di Fagnano Olona che inseguendo l’illusione di una vincita o la speranza di cambiare la propria vita, in realtà finiscono per privare di risorse e di possibilità sé stessi, la propria famiglia, i propri figli, cambiando il proprio futuro purtroppo in peggio”.
“L’immagine scelta per Fagnano (un uomo schiacciato da una fiche) ben rappresenta il peso che le persone che si sono ammalate o che si ammaleranno di azzardo sopportano, che si aggiunge al peso che investe i loro familiari” afferma Daniela Capitanucci, Socio Fondatore dell’Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze che ha seguito dal punto di vista scientifico i lavori “proprio a loro ci rivolgiamo per
dire che è possibile affrontare il problema”.
E per tutta la cittadinanza il Comune di Fagnano proseguirà la campagna di sensibilizzazione, anche attraverso incontri a tema e organizzazione di mostre fotografiche: molte saranno le armi messe in campo per dire un domani #azzardotivinco.
“La collaborazione tra WG Art, AND e i Comuni aderenti al Progetto” aggiunge l’Architetto Ileana Moretti, fondatrice dell’Associazione WG Art (www.wgart.it.), “ha permesso di lanciare, attraverso forme di comunicazione artistica alternativa e vicina al mondo dei giovani, un messaggio forte con finalità sociali e culturali. Ognuno dei murales realizzati dall’artista Seacreative (www.seacreative.net) nel territorio  varesino (Vergiate, Cavaria, Castellanza e Fagnano) vuole sensibilizzare tutta la cittadinanza sulle conseguenze negative di un problema, l’azzardo, che nulla ha a che fare con il gioco ”.
L’azzardopatia è infatti una dipendenza insidiosa e drammatica che può colpire chiunque, ma a cui sipuò uscire con interventi specialistici; per informazioni e consulenze, è possibile prenotare un appuntamento allo Sportello dell’Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze (339 3674668).
Il progetto “LiberANDoci dall’overdose dal gioco d’azzardo”, finanziato da Regione Lombardia, si è concluso a fine giugno e ha visto il Comune di Samarate capofila, insieme ai Comuni di Albizzate, Angera, Arsago Seprio, Azzate, Besnate, Buguggiate, Brunello, Cairate, Cardano al campo, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Castellanza, Cavaria, Fagnano Olona, Ferno, Gallarate, Ispra, Jerago con Orago, Lonate Pozzolo, Morazzone, Oggiona con Santo Stefano, Somma Lombardo, Taino, Vergiate, oltre agli uffici di Piano di Zona di Azzate, Sesto Calende, Gallarate, Somma Lombardo e all’Azienda Speciale Medio Olona. 




“Per l’autismo ci vuole un fiore”, volontari Anffas e Fondazione Piatti nelle piazze varesine

VARESE, 12 ottobre 2018 – “Per l’autismo, ci vuole un fiore”: questo il nuovo nome del principale evento di sensibilizzazione e raccolta fondi di Fondazione Piatti che da 26 anni supporta i progetti a favore delle persone con disabilità intellettiva e o relazionale. L’obiettivo di raccolta di quest’anno è destinato ai bambini con autismo.

Sabato 13 e domenica 14 ottobre e anche il prossimo fine settimana (sabato 20 e domenica 21 ottobre) i volontari di Fondazione Piatti e Anffas Varese, grazie al contributo di Sodexo Italia, saranno presenti in oltre 40 punti tra piazze, sagrati, centri commerciali di Varese e provincia e, per la prima volta, anche all’aeroporto internazionale di Malpensa. Acquistando una piantina a scelta tra azalee, ciclamini e, novità di questa edizione anche orchidee, si potrà contribuire a dare una risposta ai bisogni delle persone con autismo di cui Fondazione Piatti si prende cura ogni giorno. Acquistando una piantina si riceverà in omaggio anche una confezione di fertilizzante per rendere ancora più forti e duraturi i fiori.

I volontari ce la metteranno tutta ai banchetti sabato 13 e domenica 14 alle chiese di: Biumo Inferiore, Varese: Brunella, Kolbe, Casale Litta, Bernate, Villadosia, Galliate Lombardo, Masnago, Monvalle, San Vittore, San Fermo Sant’Ambrogio, Fogliaro, Bregazzana, Valle Olona e in altre postazioni come: Aeroporto di Malpensa – T1, ad Albizzate in Piazza IV Novembre, Bar Nilo a Varese (solo sabato), Caffè Farinola di Arcisate, Piacere Terra di Varese, Parrucchiere Ricci e Capricci a Varese.

Sabato 20 e domenica 21, invece alle chiese di Ispra, Morazzone, Bosto, Bobbiate, Velate, Castronno, Avigno e in altre postazioni come Corso Matteotti a Varese, l’Ospedale di Circolo a Varese, il Tigros di Buguggiate, in Piazza Garibaldi a Sesto Calende.

Un’altra importante novità di questa edizione è che i fiori potranno essere acquistati anche on line al link unfioreper.fondazionepiatti.it

Si potrà, così, decidere di acquistare le piantine e ritirarle presso La Nuova Brunella di via Francesco Crispi, 4 a Varese oppure comperarle on line e donarle direttamente ai bambini della Fondazione Piatti che le pianteranno e se ne prenderanno cura ogni giorno vedendole crescere e fiorire.

«“Per l’autismo ci vuole un fiore” un gesto semplice ma con un impatto molto forte. E’ per i nostri ospiti, soprattutto per i nostri bambini con disturbi dello spettro autistico che quest’anno chiediamo un aiuto concreto – afferma Cesarina Del Vecchio, presidente di Fondazione Renato Piatti onlus. – Ogni donazione che riceviamo in cambio di una piantina si traduce immediatamente in nuova linfa per trovare risposte ai bisogni delle persone con autismo e alle loro famiglie: interventi personalizzati, precoci e intensivi, che coinvolgono non solo i familiari ma anche le scuole e l’intera comunità. Un grazie di cuore va a Sodexo Italia, che da molti anni ci dona le piantine, e ai nostri splendidi volontari, così come a tutti i cittadini di Varese e provincia che vorranno sostenerci.»

 

“Contribuendo a questa importante iniziativa, vogliamo dare il nostro sostegno ai bambini con autismo non solo attraverso i nostri servizi, ma anche condividendo un momento di solidarietà con l’intera comunità. Il mio augurio è che sempre più persone colgano il valore di questa iniziativa e raccolgano il nostro invito a partecipare. Insieme possiamo migliorare la Qualità della Vita di molti bambini e delle loro famiglie”

Afferma Tiziano Caccia, Direttore Regionale Sodexo Italia

L’iniziativa “Per l’autismo ci vuole un fiore” è presente anche in alcune realtà commerciali di Varese e provincia. Fondazione Piatti invita anche le aziende a prendere parte all’evento di sensibilizzazione regalando a dipendenti, clienti e amici le piantine. Un gesto importante per sostenere la buona causa di Fondazione Piatti in favore delle persone con disabilità intellettiva e relazionale. Lo staff della Fondazione è a disposizione per consegnare direttamente nelle varie sedi le piantine desiderate.

Per maggiori informazioni è a disposizione l’Ufficio Comunicazione e Raccolta Fondi di Fondazione Piatti: tel. 0332.833911 – e-mail: comunicazione@fondazionepiatti.it.

 




Testamento biologico, convegno a Varese organizzato da Articolo 3

VARESE, 11 ottobre 2018-L’Associazione Articolo Tre organizza venerdi 12 ottobre alle ore 20.45, presso il Collegio De Filippi, in via don Luigi Brambilla 15 a Varese, un interessante convegno con a tema la Legge 219/2017, relativa al testamento biologico.
Saranno presenti come relatori:
– la dottoressa Alessia Cavallaro che illustrerà l’aspetto medico legale della legge;
– la dottoressa Paola Saporiti, che parlerà delle implicazioni etiche e filosofiche della legge;
– il Dottor Alberto Cozzi che spiegherà la relazione di cura in riferimento alle disposizioni anticipate di trattamento, oggetto della legge.
La serata sarà mediata da Mattia Andriolo.
L’argomento trattato è quanto mai di attualità e il convegno sarà un’importante occasione per affrontare le tematiche specifiche e le novità che la Legge 219/2017 introduce, affrontando l’argomento e discutendo insieme, anche di tutte quelle implicazioni che coinvolgono la sfera personale di ciascuno di noi.

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