Golf Club Varese, prima tappa del Tour Mario Mele&Partners

VARESE, 18 aprile 2019- Si terrà il 25 aprile, presso il Golf Club Varese, il primo appuntamento del prestigioso circuito di golf – Tour Mario Mele & Partners – che vedrà, ancora una volta sul green, ZEISS. Il gruppo tecnologico leader a livello mondiale nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica, sinonimo di qualità ed eccellenza, ha infatti deciso di essere parte attiva di questa importante attività, rinnovando la sponsorizzazione del Tour Mario Mele & Partners per il quinto anno.

“Abbiamo deciso di confermare la nostra presenza nel mondo del golf e in particolare di rinnovare la collaborazione con il Gruppo Mario Mele & Partners, il cui circuito golfistico rappresenta un appuntamento di rilievo per aziende di alto livello, perché i valori che condividiamo con questa disciplina sono molteplici”, spiega Michele D’Adamo, Amministratore Delegato del Gruppo Zeiss in Italia. “Il golf è di uno sport che richiede grande concentrazione, passione e precisione: tutti valori che contraddistinguono da sempre ZEISS, gruppo tecnologico all’avanguardia operante a livello mondiale nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica, e che guidano il nostro lavoro di ogni giorno”.

L’ambiente straordinario del Golf Club Varese, dove per l’occasione è stata assegnata a ZEISS la buca 12, farà da cornice al primo appuntamento del Tour dove i golfisti si confronteranno a colpi di swing lungo le 18 buche che compongono il percorso.

Il Tour Mario Mele & Partners proseguirà poi nei più importanti circoli di Piemonte, Val d’Aosta, Veneto, Toscana, Lombardia e Lazio.




Calcio giovanile: al via il Memorial Sergio Gambini organizzato da ASD Olgiatese

OLGIATE OLONA, 18 aprile 2019– Il tradizionale Memorial Sergio Gambini organizzato da A.S.D. Olgiatese, anche quest’anno giunge al suo 13°appuntamento e sicuramente richiamerà per il suo prestigio acquisito negli anni una nutrita cornice di pubblico e appassionati del settore per ammirare i giovani campioncini delle più prestigiose società calcistiche che si affronteranno in avvincenti sfide.

L’evento, in passato denominato “Torneo di Primavera”, che si svolgeva nel vecchio campo sportivo di Olgiate Olona, dal 2008 con l’inaugurazione del nuovo complesso sportivo intitolato a Sergio Gambini ha trovato la sua collocazione in una struttura d’eccellenza nel territorio. Sergio Gambini, un olgiatese che ha dedicato tutta la sua vita allo sport sia come atleta sia come dirigente organizzativo della vecchia A.C. Olgiate Olona, è stato ricordato dalla comunità con l’intitolazione dello stadio a suo nome e con la denominazione dell’ambito torneo da “Torneo di Primavera” a “Memorial Sergio Gambini”.

Una tradizione che si rinnova anno dopo anno, il “Memorial Sergio Gambini” è diventato uno dei tornei più prestigiosi del Varesotto, Valle Olona e Altomilanese visto il crescente interesse da parte del pubblico e delle società calcistiche professioniste che vi partecipano. Quest’anno il torneo “Memorial Gambini” è rivolto a squadre della Cat. Pulcini 2009.

Lo svolgimento della manifestazione, viene suddivisa in 2 tornei ben definiti ma collegati tra loro. Una prima fase di qualificazione intitolata “Torneo di Primavera” rivolta esclusivamente a società dilettantistiche si svolgerà nelle date del 25 e 28 Aprile 2019 dove la squadra vincitrice, conquisterà il pass d’accesso per il torneo finale del 1° Maggio 2019 “Memorial Sergio Gambini”, con le 12 squadre professioniste di: Atalanta, Genoa, Inter, Milan, Torino, Juventus, Sampdoria, Sassuolo, Pro Patria, Hellas Verona, Chievo Verona, Parma oltre a A.S.D. Olgiatese evincente “Torneo Primavera”.

Data l’importanza del Memorial, tutte le sfide verranno dirette da arbitri federali, con partite da 30 minuti in due tempi da 15 minuti. Le squadre effettueranno gli incontri in contemporanea sui due campi in erba e sintetico del centro sportivo olgiatese. Durante le gare, addetti ai lavori e tecnici di gioco, visioneranno le prestazioni dei piccoli atleti ai quali verrà assegnato il premio come miglior portiere e come miglior cannoniere. Per la sua particolarità nell’assegnazione, l’ambito trofeo Sergio Gambini offerto dagli “Amici del Gamba” non ha avuto ancora una titolarità.

Infatti per poter alzare al cielo il trofeo e portarselo via, occorre essere vincitori del Memorial per due anni consecutivi e finora nessuna squadra ci è riuscita.

Il programma prevede l’inizio della manifestazione alle ore 09.00 con la presentazione delle squadre per poi proseguire dalle ore 9.30 con le gare della fase a gironi, dalle ore 12.30 pausa pranzo per gli atleti poi nel pomeriggio la fase finale con le premiazioni di rito previste verso le 19.00 alla presenza delle autorità comunali.

Tra i principali promotori e organizzatori della manifestazione, il Direttore Tecnico Orazio Carnelli, il Segretario organizzativo Francesco Bianchi e la tesoriera e responsabile eventi Sala Anna Maria, oltre naturalmente al presidente Colombo Giovanni e al vicepresidente Berti Claudio, con gli addetti delle attività dei campi, Antonio Carannante e Biagio Castiglia, il responsabile della struttura Luca Bracaloni, i dirigenti, i coadiuvanti e i volontari.

“L’obiettivo per il prossimo anno della A.S.D. Olgiatese sarebbe quello di allestire una squadra Juniores attualmente mancante da affiancare alla Prima squadra appena formata”, queste le parole di Orazio Carnelli che vede nel completamento di tutte le categorie, la possibilità di far affluire presso la propria società nuovi atleti avvalendosi anche delle moderne strutture oltre che di attrezzature di allenamento moderne che offre il centro sportivo. Lo stadio Gambini si sviluppa infatti su una superficie di circa 30 mila mq. che comprende oltre a un campo da calcio regolamentare omologato per gli incontri a 11, un altro campo in sintetico e un’ area di allenamento in terra battuta. Completano il centro comodi spogliatoi, locali infermeria, lavanderia, magazzino e palestra oltre agli uffici della società. Un ottimo ed attrezzato bar con ampio spazio per feste e incontri per tornei, insieme ad una capiente tribuna coperta, che si affaccia sul campo principale, di circa 400 posti a sedere fanno di questo centro sportivo un vero fiore all’occhiello della Valle Olona e dintorni.

Carnelli sottolinea quanto sia difficile al giorno d’oggi organizzare manifestazioni di livello come questa oltre che a gestire una società calcistica quando le risorse sono sempre più limitate. “L’aiuto degli sponsor che negli anni passati dava un grosso contributo, oggi è venuto quasi a mancare, per cui è fondamentale il lavoro e l’impegno di dirigenti, genitori e volontari che si prestano gratuitamente per un obiettivo comune”, continua con grande entusiasmo a raccontare Carnelli mentre sottolinea con fierezza che dallo scorso anno la sua scuola calcio, diretta da  Antonio Carannante e coordinata dal preparatore Caccia Stefano, si è già fregiata del riconoscimento federale, ma che potrebbe fare anche un ulteriore step verso il riconoscimento ambizioso di Elite. Chissà cosa ci riserverà il futuro…

Gli eventi sportivi, che hanno il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si terranno allo stadio comunale Sergio Gambini in via Diaz 88 Olgiate Olona, nelle date del 25 e 28 Aprile, con la fase finale il 1° Maggio 2019.

Durante le manifestazioni e per tutta la giornata sarà attivo un servizio di bar e ristoro per atleti e pubblico presente.

Adriano Scazzosi ASD Olgiatese




Il basket conquista la Penisola: tra gli eventi più seguiti il campionato NBA

MILANO, 18 aprile 2019 – Gli italiani, per tradizione, nascono con il pallone tra le mani, o meglio, tra i piedi: il calcio è infatti lo sport che appassiona il maggior numero di persone nel Belpaese, senza distinzione d’età e genere. StubHub, il più grande marketplace online di biglietti per eventi, ha tuttavia scoperto che c’è un altro pallone che sta inesorabilmente conquistando i nostri connazionali: quello a spicchi.

Se escludiamo gli eventi calcistici, che dominano indiscussi la classifica delle richieste su StubHub, il 57% degli acquisti sportivi si concentra sulle partite dei campionati, italiani o di altri Paesi, e sui maggiori eventi di pallacanestro, posizionando il basket al secondo posto della classifica degli sport più venduti.

Il fan tipo del tiro a canestro è un uomo (71%) tra i 24 e i 35 anni (40%), che per praticità ed affinità alla tecnologia preferisce fare acquisti tramite mobile (64%), piuttosto che da desktop (30%).

Grande protagonista degli acquisti degli italiani è il campionato NBA: la prestigiosa competizione statunitense, attualmente nel vivo della prima fase di playoff, attira tifosi da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione. Il 40% dei tifosi italiani, infatti, non si lascia fermare da distanze e confini geografici, ed è disposto a saltare sul primo aereo per gli States per vedere dal vivo una schiacciata di Kevin Durant o una tripla di Stephen Curry.

Secondo i dati StubHub, la partita più venduta è stata Chicago Bulls at New York Knicks, giocata lo scorso 1 aprile al Madison Square Garden di New York. Un primo posto che stupisce, considerando che né l’una né l’altra squadra sono nella loro fase più brillante. All’opposto, è una sorpresa trovare all’ottavo posto della classifica delle vendite Golden State Warriors at Philadelphia 76ers del 2 marzo, dal momento che gli Warriors sono campioni in carica, e attualmente i favoriti per aggiudicarsi il titolo anche quest’anno.

LE 10 PARTITE NBA PIÙ VENDUTE

  1. Chicago Bulls at New York Knicks (1 aprile 2019)
  2. Philadelphia 76ers at Chicago Bulls (6 aprile 2019)
  3. Chicago Bulls at New York Knicks (5 novembre 2018)
  4. Toronto Raptors at New York Knicks (28 marzo 2019)
  5. Phoenix Suns at Dallas Mavericks (10 aprile 2018)
  6. Philadelphia 76ers at Brooklyn Nets (25 aprile 2019)
  7. NBA London 2019: Washington Wizards at New York Knicks (17 gennaio 2019)
  8. Golden State Warriors at Philadelphia 76ers (2 marzo 2019)
  9. Boston Celtics at Philadelphia 76ers (20 marzo 2019)
  10. Philadelphia 76ers at Brooklyn Nets (25 novembre 2018)

Un altro appuntamento irrinunciabile è la finale del campionato Eurolega: gli acquisti per le Final Four, che si giocheranno il 18 e 19 maggio a Vitoria, nei Paesi Baschi, provengono da oltre 40 Paesi, europei e non: l’Italia è al quinto posto, dietro a Spagna, Turchia, Grecia e Israele. Al di fuori dell’Europa, i Paesi che hanno mostrato maggior interesse per l’evento sono Stati Uniti, Argentina ed Australia.

I playoff sono appena iniziati, e presto conosceremo le quattro finaliste che si affronteranno sul campo della Fernando Buesa Arena. Tra tutte le squadre in gara, le favorite sembrano essere la turca Fenerbahçe, che ha già alle spalle tre finali e la vittoria nel 2017, il CSKA Mosca, finalista nelle ultime due edizioni, e il Real Madrid, campione in carica, ma chissà che l’emozione di giocare le Final Four in casa propria, alla fine, non vada a premiare proprio la Baskonia.




Panathlon Varese omaggia Fausto Coppi alla presenza di Gianni Bugno

VARESE, 18 aprile 2019-Il ciclismo protagonista al Panathlon International Club Varese nel segno di Fausto Coppi. Serata dedicata alle due ruote quella voluta dal presidente del panathlon bosino Enrico Stocchetti, numero uno anche del Velo Club Varese Luigi Ganna, che ha coinvolto a Luvinate alcuni personaggi del ciclismo per ricordare il Campionissimo. Tante testimonianze e aneddoti legati al grande campione che con le sue gesta ha contraddistinto il mondo ciclistico e ha fatto innamorare gli italiani del ciclismo con il suo eterno duello con Gino Bartali.

Si è parlato di ciclismo a 360 gradi con l’ex Campione del Mondo Gianni Bugno che, nella sua attuale veste di presidente dell’associazione internazionale dei corridori professionisti, ha messo in evidenza il problema della sicurezza nelle gare ciclistiche; Angelo Fausto Coppi ha emozionato la platea con alcuni ricordi legati a papà Fausto nel centenario della nascita, con Faustino impegnato in diversi eventi che hanno come protagonista assoluto il celebre padre. Il giornalista Beppe Conti ha narrato con dovizia di particolari la vita sportiva di Fausto Coppi attraverso le vittorie nei cinque Giri d’Italia, al Campionato del Mondo di Lugano, il tutto con diversi aneddoti legati alla rivalità che ha contraddistinto i duelli tra Coppi e Bartali illustrando poi il suo ultimo libro: “Fausto Coppi – il primo dei più grandi”.

Sergio Gianoli ha poi parlato del Coppi in versione varesina, con le vittorie del campione in tre edizioni della Tre Valli Varesine: nel 1941, 1948 e 1955, quest’ultima corsa con la formula della cronometro individuale, con la riproposizione dei percorsi di gara e dei protagonisti. Un Fausto Coppi che per dieci anni ha vestito le insegne del Velo Club Bustese, come ha sottolineto il presidente dell’Unione Ciclistica Bustese Olonia Alessandro Cardi, team che quest’anno festeggia il centenario di fondazione con particolare attenzione alle gesta del Campionissimo e il passaggio da Busto Arsizio del Giro d’Italia domenica 26 maggio, così come ha messo in evidenza la bustese Laura Rogora, responsabile dei corsi di formazione del Comitato Regionale Lombardo. Il patron del Giro d’Italia Mauro Vegni ha portato idealmente gli intervenuti nella carovana della corsa rosa con dovizia di particolari, non sono mancate alcune sue interessanti esternazioni a riguardo del rapporto tra ciclismo e Rai, sul momento attuale del ciclismo professionistico e sul presente e futuro della Federazione Ciclistica Italiana. Una serata panathletica “pedalata” che si è conclusa con una serie di interessanti interventi e domande ai relatori.




Non solo la Tre Valli Varesine: con Progetto Binda 2019 tante sorprese tra cui una camminata in centro dedicata alle famiglie

VARESE, 17 aprile 2019 – Tutti in sella, si parte! Ospitati nel nuovo Info Point della in Camera di Commercio di Varese, la Società Ciclistica Alfredo Binda ha presentato il “Progetto Binda 2019” che racchiude tutti gli eventi che la Società del Presidente Renzo Oldani organizza per questa nuova e già entusiasmante stagione sportiva.

Il “Progetto Binda 2019” prende ufficialmente il via domenica 28 aprile con la Piccola Tre Valli Varesine, giunta alla sua 43° edizione che vedrà in gara circa 150 ragazzi tra i 15 e i 16 anni. La tradizionale gara è valevole come 3° prova del Giro della Provincia e trofeo Comune di Bisuschio. Il percorso prevede 6 giri di un circuito che, partendo alle 9:30 da Bisuschio toccherà Besano, Porto Ceresio e Cuasso al Monte per concludersi nuovamente a Bisuschio intorno alle 11:00. In occasione del 3°, 4° e 5° giro ci sarà il Gran premio della Montagna “Memorial Federico Allegro” mentre al 3° giro sarà posizionato il traguardo volante patrocinato dal Comune di Porto Ceresio.

Domenica 5 maggio si correrà in salita con la Cronoscalata Internazionale Brusimpiano – Madonna di Ardena. La manifestazione benefica organizzata grazie a “Gli Amici del Cuvignone” è nata con scopi sociali e in particolare con l’intento di contribuire ai lavori di restauro del Santuario di Ardena, a sostenere l’associazione Banco Di Solidarietà Alimentare Non Solo Pane e per sostenere le spese necessarie agli studi di Daniele Bonanni, futuro sacerdote.

Dopo il grande successo della prima edizione, torna domenica 19 maggio il 2° Trofeo Comune di Besozzo per la categoria giovanissimi. Co-organizzatore dell’evento il Comune di Besozzo. Un circuito cittadino di 1 chilometro che vedrà sfidarsi oltre 200 giovani dai 7 ai 12 anni. Ritrovo e partenza alle 14:30 al Teatro Duse.

La partenza della Gran Fondo

Sabato 5 e domenica 6 ottobre si riaccenderanno, invece, i riflettori internazionali per la 4° Gran Fondo Tre Valli Varesine – UCI GRAN FONDO WORLD SERIES prova valida per la qualificazione al Campionato del Mondo di Gran Fondo 2020 che grazie soprattutto alla bellezza paesaggistica del nostro territorio, alla buona organizzazione logistica e alla grande grande attenzione per la sicurezza dei ciclisti è entrata a pieno titolo nel novero delle Gran Fondo più partecipate e apprezzate d’Italia. Confermato il percorso Mondiale di 130 chilometri per 1993 metri di dislivello attraversando 34 Comuni della provincia di Varese – Varese, Induno Olona, Valganna, Cuasso Al Monte, Porto Ceresio, Brusimpiano, Marchirolo, Cugliate Fabiasco, Montegrino Valtravaglia, Luino, Germignaga, Brezzo di Bedero, Porto Valtravaglia, Castelveccana, Brissago Valtravaglia, Mesenzana, Cassano Valcuvia, Ferrera di Varese, Masciago Primo, Rancio Valcuvia, Brinzio, Castello Cabiaglio, Orino, Azzio, Gemonio, Caravate, Sangiano, Monvalle, Besozzo, Brebbia, Malgesso, Bardello, Gavirate.

L’ormai celebre Race Village di piazza Repubblica ospiterà le iscrizioni, il villaggio commerciale, le attività collaterali e il famoso Pasta Party organizzato grazie al supporto di Tigros e ai bravi allievi dell’Istituto Falcone di Gallarate.

Gli organizzatori della Gran Fondo: la Società Ciclistica Alfredo Binda e NRC Occhiali, potranno contare anche quest’anno su GIANT e LIV main sponsor della manifestazione e primo produttore nel settore ciclo al mondo con sede della filiale italiana a Varese.

Novità 2019. In occasione della Gran Fondo Tre Valli Varesine, la Società Sportiva Campus Varese Runners domenica 6 ottobre, organizza al termine della partenza dei ciclisti della Gran Fondo la prima “VARESE GREEN RACE” che prevede una corsa competitiva e non competitiva di 10 chilometri e una camminata di 5 chilometri a passo libero per le famiglie nel cuore della città di Varese alla scoperta delle sue bellezze.

A concludere il “Progetto Binda 2019”, martedì 8 ottobre, la 99° edizione della Tre Valli Varesine, prova del calendario UCI Europe Tour categoria 1.HC, con partenza dalla Città di Saronno e arrivo in via Sacco a Varese.

La Tre Valli è un appuntamento internazionale di grande rilievo sportivo, storico e culturale del nostro territorio con una fondamentale importanza mediatica grazie alla diretta televisiva e alla trasmissione su Eurosport che ogni anno porta le immagini della provincia di Varese in oltre 100 Paesi del Mondo.

L’edizione 2019 del Progetto Binda ha voluto dare ancora più spazio agli eventi con finalità sociali. Ecco allora confermato il sodalizio in occasione della 99° Tre Valli Varesine con la Fondazione Renato Piatti onlus che quest’anno, guidati dal Direttore Generale Michele Imperiali, propone il 5° Fondazione Piatti Bike Challenge: pedaliamo insieme per costruire a Besozzo il Nuovo Presidio Socio Sanitario integrato per la presa in carico delle persone con disabilità diversificate e autismo (Progetto PreSSD).

Per il primo anno la Società Ciclistica Alfredo Binda supporterà anche il Centro Gulliver di Don Barban che ha quale missione la volontà di essere un polo di recupero per persone affette da dipendenze e di aiuto alle loro famiglie, comprendendo oggi anche la cura di malati psichiatrici.

Un passaggio in via Sacco sede dell’arrivo della Tre Valli

Infine è in programma all’inizio dell’estate anche una gara organizzata in collaborazione con il Lions Club Varese Insubria sempre con finalità sociali a vantaggio delle persone più bisognose di aiuto della nostra provincia.

Un ringraziamento particolare per il prezioso supporto alla Fondazione Comunitaria del Varesotto che sostiene gli eventi dedicati ai più piccoli.

La Società Ciclistica Alfredo Binda lavora con impegno e passione per perfezionare sempre più l’organizzazione degli eventi 2019. Eventi co-organizzati con il Comune di Varese e il Comune di Saronno con il supporto di Camera di Commercio attraverso il suo progetto Varese Sport Commission.

Fondamentale il supporto delle Istituzioni del territorio in primis Regione Lombardia, Provincia di Varese, Varese Convention & Visitors Bureau, Federalberghi Varese, Confcommercio Ascom Varese oltre che con la Prefettura di Varese, la Questura di Varese, i Carabinieri di Varese, la Guardia di Finanza, Polizia Stradale di Milano, Polizia Stradale di Varese, Polizia Provinciale, Polizia Locale, Anas Lombardia, Protezione Civile e da quest’anno anche con la Croce Rossa Italiana Varese oltre che con l’Ospedale di Varese e AREU 112




All’Idroscalo di Milano si scatena l’Inferno: a maggio la corsa a ostacoli piú impegnativa al mondo

Diana Hartan, Inferno Team

MILANO, 16 aprile 2019-Domenica 5 maggio all’Idroscalo di Milano festeggerà il suo quinto anno con la prima water edition d’Italia. Ci sarà da nuotare nel mare dei milanesi e correre lungo 8 km disseminati di 25 ostacoli, naturali e artificiali, dai nomi danteschi, da Malebolge a Lucifero, passando per Conte Ugolino e Antenora. Torna Inferno Run, la più diabolica delle corse a ostacoli con la seconda di tre tappe, Inferno City. Una disciplina emergente quella dell’obstacle racing, conosciuta come OCR, e praticata da 45mila appassionati a livello nazionale solo nel 2018, che rappresenta una sfida con se stessi tra forza, velocità, agilità e resistenza.

Grazie alla partnership con Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, la gara porterà i partecipanti ad attraversare il rinnovato tempio dello sport outdoor, in seguito agli interventi realizzati dalla società sul verde, sulle strutture e sulle acque, e ad immergersi nel suo mare. Non ci saranno solo tratti a nuoto ma anche tuffi, insieme agli immancabili muri da scavalcare, corde da risalire, pesi da trasportare e strutture da superare, magari in sospensione sull’acqua, appendendosi a prese di ogni tipo.

La collaborazione tra Inferno Run e Gruppo CAP nasce proprio dalla condivisione di valori quali la determinazione, la passione, il sostegno reciproco e il rispetto per l’ambiente, sui quali l’evento si fonda. Inferno City sarà infatti totalmente plastic free grazie al supporto di Gruppo CAP, che fornirà l’acqua sia durante la corsa sia all’arrivo. Per l’occasione, sarà presente il Water Truck posizionato presso il punto di ristoro finale, dove dissetarsi nel pieno rispetto dell’ambiente utilizzando i bicchieri biodegradabili oppure le borracce che tutti i partecipanti troveranno nel pacco gara ritirabile al villaggio allestito in Salazzura, il Centro Ricerche di Gruppo CAP.

Gare, qualifiche, regolamento

Per gli atleti competitivi Inferno City è tappa del Campionato Italiano OCR, qualificante agli Europei e Mondiali e valida per il Campionato Regionale FIOCR. Il regolamento prevede tre braccialetti da difendere: la rinuncia al superamento di un ostacolo, dopo infiniti tentativi a disposizione, porta al taglio di un braccialetto. Per la classifica la priorità viene data a chi all’arrivo ne tiene di più al polso, insieme al miglior tempo. Sempre più numerosi sono i non competitivi che si metteranno alla prova contando sull’aiuto del proprio team. Anche i piccoli mudder dai 4 ai 12 anni potranno divertirsi con Inferno Kids, che sosterrà con il ricavato la Fondazione Onlus Niccolò Galli, per la realizzazione di progetti di solidarietà rivolti a giovani vittime di incidenti stradali e sportivi con esiti cerebromidollari avvenuti entro il compimento del trentesimo anno di età. La Fondazione nasce in ricordo del figlio prematuramente scomparso dell’ex portiere della Nazionale Italiana Giovanni Galli. Informazioni e modalità di partecipazione online sul sito www.infernorun.it

INFERNO SNOW: la prima tappa del circuito

Inferno Snow ha inaugurato il 19 gennaio la stagione, nella stazione sciistica Prato Nevoso Ski in provincia di Cuneo, a 1500 m slm. Lo scenario è stato quello delle Alpi Marittime, con la neve e il ghiaccio protagonisti non solo lungo i 7 km di percorso, con 200 m di dislivello complessivo. Dopo la partenza in salita dalla conca, sono stati 25 gli ostacoli da affrontare, come muri di neve e una rampa di ghiaccio da scavalcare, tratti innevati in cui strisciare. Successo in termini di partecipazione, triplicata rispetto allo scorso anno.

INFERNO MUD: il gran finale

Il Norcenni Girasole Village ospiterà sabato 5 e domenica 6 ottobre, tra vigneti, boschi di campagna e colline, la tradizionale edizione fangosa su 12 km con oltre 30 ostacoli. A Figline Valdarno, in provincia di Firenze, Inferno Mud chiuderà il Campionato Italiano, qualificando a Europei e Mondiali. Anche nella sua terra d’origine coinvolgerà i piccoli diavoli con Inferno Kids. La domenica sarà, inoltre, possibile partecipare alla Short Course (4 km e 20 ostacoli), ideata per avvicinare tutti i curiosi della disciplina.

I NUMERI DI INFERNO

Cinque edizioni per Inferno, che dalla nascita nel 2014 ha portato 16 mila finisher a tagliare il traguardo. A correre obstacle runner di ogni età, dai 13 ai 71 anni, di cui 1 su 3 donna (media doppia rispetto a quella registrata tra le maratonete), individualmente o in squadra, con 2.000 team coinvolti dagli esordi. Inferno Kids ha fatto divertire ad oggi 1.000 bambini e devolvere in beneficenza oltre 15 mila euro.

 




Roberta Guenzani sul podio al Campionato Amazzoni Assoluto di Salto Ostacoli a Cattolica

CASORATE SEMPIONE, 15 aprile 2019- Roberta Guenzani ha conquistato il secondo posto al Campionato Amazzoni Assoluto di Salto Ostacoli l’istruttrice del Circolo Ippico Le Querce di Casorate Sempione (Va). La gara valida per i titoli federali si è svolta lo scorso weekend nei bellissimi impianti dell’Horses Riviera Resort di Cattolica insieme ai Campionati Assoluti, al Campionato interforze e ai vari Criterium e Trofei. Al primo posto della categoria amazzoni Chiara Papalini in sella ad Anker.

Roberta Guenzani è una giovane amazzone attiva soprattutto nella disciplina del completo (che oltre al salto ostacoli comprende anche il dressage e il cross country). Il cavallo che ha montato in occasione del Campionato è un olandese di dieci anni dal nome piuttosto sintetico: “E”. Un cavallo che ha addestrato personalmente fin dall’età di sei anni e che con pazienza ha fatto crescere fino ai livelli nazionali.

“Sono felicissima del risultato”, ha dichiarato Guenzani, “devo ringraziare tutti i miei collaboratori, soprattutto Livia Danese e l’istruttore Emilio Puricelli per l’aiuto, la mia famiglia per il supporto nell’attività equestre”. Roberta Guenzani è istruttrice di secondo livello per la Federazione Italiana Sport Equestri e si appresta a terminare il corso per il passaggio al terzo livello presso il Comitato Regionale Fise Lombardia anche se la sua attività principale, tiene a sottolinearlo, resta ancora quella di amazzone.

Nello stesso week end un altro lombardo, il trevigliese Filippo Codecasa, ha conquistato l’argento Assoluto mentre il milanese Michele Bianchi ha vinto l’oro al Criterium Seniores.




Vittorio Adorni nella Hall of Fame del ciclismo italiano

PARMA, 11 aprile 2019 – Vittorio Adorni, oggi nella sua Parma, è entrato a far parte della Hall of Fame del Giro d’Italia con la consegna del Trofeo Senza Fine che, dal 2000, va ai vincitori del Giro d’Italia. Proprio in Italia Adorni ha ottenuto i suoi successi più prestigiosi: il Giro del 1965 – in maglia Salvarani – e la vittoria nel Campionato del Mondo a Imola nel 1968.

<<È una grande emozione per me oggi e ritengo sia molto bello che il Giro d’Italia ricordi i corridori che hanno fatto qualcosa di importante in questa manifestazione.>>, ha detto Vittorio Adorni.

Vittorio Adorni con la moglie Vitaliana, la sorella, i figli e i nipoti

<<Il Giro era il sogno di ogni corridore, in particolare di quelli italiani, e che per un motivo o per l’altro nel mio caso continuava a svanire. Il 1965 è stata un’annata che mi ha trovato pronto sia fisicamente che mentalmente. Avevo ripreso la Maglia Rosa nella 13a tappa, una cronometro di 50 chilometri da Catania a Taormina, ma sapevo che la corsa sarebbe stata ancora lunga e piena di insidie ma non l’ho più tolta. La tappa chiave fu la Saas Fee – Madesimo, un tappone di 282 km con 4 Gran Premi della Montagna prima dell’arrivo. Vinsi quella frazione con oltre 3 minuti di vantaggio e consolidai il mio primo posto nella generale. Vi racconto un aneddoto: durante quella tappa mi avvicinò l’ammiraglia del Patron Torriani che aveva a bordo Bruno Raschi, storico giornalista della Gazzetta, che mi chiese a cosa stessi pensando. Io risposi: sto pensando a Coppi e alle sue imprese. E poco dopo anche io feci l’impresa che mi fece volare verso la conquista del Giro>>.

ADORNI E IL GIRO

  • Nel 1962 vince la sua prima tappa al Giro, la Moena – Aprica; si ripete nei due anni successivi vincendo due tappe ciascuno.
  • Nel 1965 vince il Giro d’Italia conquistando tre frazioni; è in Rosa per una tappa anche nel Giro 1966, in cui vince la cronometro di Parma, ma gli sfugge il successo finale.
  • Vittoria di tappa anche nel 1967, a Trento e quarto posto finale.
  • Nel 1969 il suo ultimo successo di tappa al Giro nella Cavalese – Folgarida.

CURIOSITÀ STATISTICHE

  • Il vantaggio con cui vinse il Giro 1965, 11’26” su Italo Zilioli, è l’ultimo caso in cui il vincitore abbia trionfato nella corsa Rosa con più di 10 minuti di vantaggio sul secondo classificato.
  • Anche il vantaggio con cui vinse il Mondiale su Strada del 1968, 9’50” su Herman van Springel, non si è più ripetuto nella prova su strada, ed è il secondo più ampio della storia dopo quello del 1928 (Georges Ronsse su Herbert Nebe: 19’43”).
  • Ha indossato 19 Maglie Rosa nella sua carriera. Il record è 78 (Eddy Merckx) e vinto 11 tappe.