Piccoli Comuni, approvato in Commisione Bilancio altri fondi per loro valorizzazione

ROMA, 14 dicembre 2017-È stato approvato in Commissione Bilancio un emendamento che rafforza il Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei Piccoli Comuni previsto dalla legge 158/2017 per gli anni 2017-2023, portandolo complessivamente da 100 milioni a 160 milioni di euro. Un passo avanti importante, anche se ci batteremo affinché ci siano in futuro ulteriori risorse aggiuntive. E soprattutto perché siano effettivamente attuate tutte le importanti misure previste dalla legge per valorizzare i Piccoli Comuni e farne una chiave per il futuro di un’Italia che scommette sulle comunità, sulla qualità, sul territorio e sulla cultura. Come è già accaduto per lo stop alla chiusura degli uffici postali”.

Lo affermano congiuntamente i Deputati Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera e primo firmatario della legge sui Piccoli Comuni, ed Enrico Borghi, Presidente Uncem, che è stato relatore della legge 158/2017.




Lo studio Albè di Busto Arsizio raccoglie giocattoli da donare a bambini

BUSTO ARSIZIO, 14 dicembre 2017-Un giocattolo per Natale è il titolo della nuova iniziativa promossa dallo studio Albè per permettere a tutti i bimbi di vivere il periodo più magico dell’anno.

Fino al 21 dicembre presso lo studio di Busto Arsizio si terrà una vera e propria raccolta di giocattoli nuovi o “come nuovi”, da donare a tre associazioni attive sul nostro territorio: l’Abbraccio, Il Piccolo Principe e Progetto Pollicino. Queste associazioni, da diversi anni, si prendono cura ed assistono bambini in difficoltà di tutte le età.

Oltre a giocattoli di tutti i tipi sono ben accetti anche libri da colorare, fumetti, pennarelli, tempere, giochi da tavolo, giornalini, costruzioni, puzzle, ecc..

I bambini che verranno a donare personalmente i giochi da devolvere in beneficienza, riceveranno come segno di gratitudine una copia del libro di Gianni Rodari – Un Giocattolo per Natale. Si realizzerà così uno scambio reciproco tra piccoli.

I doni possono essere consegnati tutti giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 19.00, presso lo studio di via Cellini 22 a Busto Arsizio.

 




La Valcuvia trasformata in un grande museo: questo il progetto della Regione Lombardia

CASALZUIGNO, 14 dicembre 2017 – Un Museo diffuso della Valcuvia che racchiuda in una rete di monumenti, musei e luoghi storici le realtà culturali più significative del varesotto. È questo il progetto a cui stanno lavorando il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo e l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini, che nella mattinata di oggi hanno visitato in Valcuvia (Varese) alcuni luoghi simbolo del territorio.

“La Valcuvia è un territorio pieno di luoghi straordinari, ma ancora poco conosciuto. L’idea è quella di realizzare un museo diffuso, come circuito di sistemi museali che tenga insieme le tante realtà culturali e artistiche mettendole insieme e facendole dialogare con il territorio, e proporlo poi come offerta turistica ” ha detto il Presidente Cattaneo, che ha organizzato la visita.

“Condivido lo spirito di iniziativa di rilanciare un territorio che ha molto da far vedere fuori da questi confini. L’idea di Regione Lombardia è quella di valorizzare anche le piccole realtà che meritano maggiore attenzione e l’idea del museo diffuso mi piace e mi sembra un percorso che vale la pena intraprendere. Politiche regionali che in questi anni abbiamo già messo in atto con diversi strumenti e che iniziano a dare importanti risultati” ha sottolineato l’Assessore Cappellini.

Il primo appuntamento è stato alla Chiesa di San Biagio a Cittiglio dove Cattaneo e Cappellini hanno potuto ammirare una delle più importanti strutture risalente all’VIII secolo d.C. e interessata ancora in questi anni da scavi archeologici.

A seguire la visita al Museo Floriano Bodini di Gemonio dedicato all’omonimo artista che vanta al suo interno un’ampia collezione permanente di opere scultoree, da Leonardo Bistolfi a Medardo Rosso, da Arturo Martini a Giacomo Manzù. Poi la visita alla Chiesa di Sant’Antonio di Azzio e al conventino e infine la visita al borgo e agli affreschi di Arcumeggia che dal 1956 è stata trasformata in un borgo dipinto e alla Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, donata al Fondo Ambiente Italiano nel 1989, residenza estiva settecentesca con affreschi in Stile Rococò e il meraviglioso giardino.




Salvata una donna finita tra le griglie della diga di Somma Lomnardo

La diga Porto Torre a Somma Lombardo

SOMMA LOMBARDO, 14 dicembre 2017-Questa mattina alle 8 i vigili del fuoco sono intervenuti nel comune di Somma Lombardo, sulle acque del fiume Ticino, presso la diga idroelettrica di “Porto della Torre” per soccorso persona.

Per cause ancora in fase di accertamento una donna si trovava in acqua, trattenuta dalla corrente contro le griglie di filtraggio della centrale. I vigili del fuoco intervenuti con una squadra di terra, gli specialisti del soccorso acquatico e un elicottero hanno recuperato la persona affidandola poi alle cure del personale sanitario.




Il presidente Cattaneo e assessore regionale Cappellini giovedì in visita culturale a Casalzuigno

L’assessore Cristina Cappellini

MILANO, 13 dicembre 2017Domani, giovedì 14 dicembre, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo e l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini, saranno presenti in Valcuvia (Varese) per una visita alle realtà culturali più significative del territorio. Il primo appuntamento è alla Chiesa di San Biagio a Cittiglio, successivamente il Presidente e l’Assessore visiteranno il Museo Floriano Bodini di Gemonio, il borgo e gli affreschi di Arcumeggia e Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno.




Protesta dell’Istituto Superiore “Dalla Chiesa” di Sesto Calende: “Il riscaldamento non funziona”

SESTO CALENDE, 12 dicembre 2017-Come già successo in numerose scuole della provincia di Varese, anche all’Istituto Superiore “Dalla Chiesa” di Sesto Calende, ci sono state lamentele riguardo i riscaldamenti che non funzionano ancora adeguatamente.

Infatti, alla seconda ora di lezione di lunedì 11 dicembre, è stata indetta un’assemblea per protestare a causa delle basse temperature.

Tutto ciò continua a non sorprenderci affatto. Come Movimento Giovani Padani, ma soprattutto come MSP (Movimento Studentesco Padano) siamo preoccupati e ci auguriamo una pronta soluzione anche a questo problema.

Chiediamo ai responsabili di intervenire il prima possibile per risolvere questa grave situazione. Gli studenti hanno il DIRITTO di apprendere in un posto caldo e accogliente.

Causa di tutto ciò sono sicuramente gli scarsi investimenti da parte del Governo che non sembra essere minimamente interessato all’edilizia e alla manutenzione scolastica.

Ci piacerebbe sapere se anche il “nostro” Ministro Fedeli si reca quotidianamente a lavoro con le coperte, come noi studenti. Con la speranza di essere compresi e ascoltati, rimaniamo in attesa di buone notizie.” Così commentano Claudia Pia Lucchini- Coordinatrice MSP Varesotto e Christian Colombo- Coordinatore MSP Lombardia

Più sferzante Davide Quadri, Coordinatore Provinciale MGP Varesotto, che mette sotto accusa anche l’amministrazione provinciale:” Personalmente mi chiedo se chi governa la Provincia di Varese sa che è arrivato l’inverno, a vedere dalla gestione dei riscaldamenti scolastici e in questi giorni anche dell’arrivo, previsto, della neve si direbbe di no. Urge quindi ricordare all’Amministrazione Vincenzi che viviamo in una Provincia prealpina e quindi farsi trovare impreparati dal freddo e dalla neve è gravissimo e danneggia i cittadini, dalle scuole fino a chi fruisce di strade e marciapiedi.”




“Il frontaliere”, in uscita il terzo numero del mensile dedicato ai lavoratori d’oltreconfine

VARESE, 12 dicembre 2017-Da domani è in distribuzione il terzo numero del nuovo mensile dedicato ai lavoratori italiani all’estero, “IL FRONTALIERE”. Si tratta di 48 pagine tutte a colori: il periodico viene distribuito nei pressi dei valichi di frontiera e negli esercizi commerciali a ridosso del confine delle province di Como, Varese e Verbano Cusio Ossola. Novità di questo numero la distribuzione, anche per i frontalieri che si recano al lavoro in treno, presso le stazioni di Como e Varese delle Fs. Vista la grande richiesta, la tiratura è stata aumentata a 25mila copie.

Fra i tanti temi trattati, la nuova normativa dell’Iva svizzera, lo scudo fiscale sulle somme detenute all’estero, le preoccupazioni delle Nazioni unite su razzismo e intolleranze, il servizio battello Fenice, la statale 24 e i problemi di viabilità per i frontalieri, la proposta del deputato chiassese  per difendere il lavoro indigeno, lo sbarco dell’architetto svizzero Botta alla Scala di Milano, i diritti sociali in Europa, le irregolarità e la contrattazione nel settore dell’edilizia, la crescita del numero dei lavoratori italiani in Svizzera, i contratti di stage. Su temi sindacali sono state inoltre riservate due interviste: a Renato Ricciardi, Segretario cantonale del sindacato svizzero OCST e a Mirko Dolzadelli, Responsabile nazionale Cisl frontalieri.

In tema sanitario la rubrica curata dal dottor Mario Guidotti si occupa poi della “sindrome del frontaliere”, mentre quella degli spettacoli è dedicata al film “Frontaliers disaster”, che sarà nelle sale cinematografiche dal prossimo 21 dicembre. La pagina sportiva prevede invece un servizio dedicato al CURLING, uno sport antico che affonda le radici nella Scozia del Medioevo.

Accanto all’edizione cartacea, da domani, anche quella digitale scaricabile dal sito www.ilfrontaliere.org




Sportello ascolto gratuito vittime dell’azzardo: campagna ideata da scolari di Buguggiate

BUGUGGIATE, 12 dicembre 2017-Chi meglio dei bambini può comunicare la sofferenza che si sperimenta vivendo in una famiglia dove è presente un problema con il gioco d’azzardo?

A partire da questo assunto, la nuova campagna che promuove lo sportello di ascolto gratuito per le vittime del gioco d’azzardo ha messo al centro il pensiero dei più piccoli che hanno colto nel segno.  Nei loro disegni, con efficacia e candore, emergono gli effetti devastanti che si abbattono su tutta la famiglia, quando qualcuno viene travolto dall’incapacità di smettere di scommettere, grattare o schiacciare un pulsante di una slot.

La realtà crudamente dipinta dai bambini è molto lontana dagli slogan pubblicitari che in modo martellante promettono a chiunque sogni facili a poco prezzo e a portata di mano, come testimoniano le due locandine che a breve verranno diffuse nel territorio utilizzando disegni prodotti dagli studenti dell’IC Pozzi di Buguggiate.

La prima locandina si rivolge direttamente ai giocatori. Altro che vincite facili che migliorano la vita! L’azzardo ha trasformato la vita in un film dell’orrore. Non c’è dubbio. I bambini tuttavia danno ai giocatori che si trovano in questa situazione un messaggio concreto di speranza. Cambiare si può, e il lieto fine è fattibile, ma per arrivare a ciò è necessario cambiare film, chiedendo aiuto allo sportello.

La seconda locandina parla invece al cuore dei familiari dei giocatori, che sono le principali vittime dell’azzardo. La crudele macchinetta

Una delle locandine ideate per la campagna informativa

ha sostituito sofferenza e morte agli affetti dei propri cari. Il giocatore è vinto e il familiare si sente, tanto quanto il suo congiunto giocatore, disperato, impotente e sconfitto; ma in più il familiare si sente anche molto solo, confuso e smarrito. E’ confrontato infatti con qualcosa di imprevisto e sconosciuto, che fa molta paura. Anche a loro i bambini rivolgono un messaggio di speranza. Invitano chi vive con un giocatore a chiedere aiuto allo sportello, per essere accompagnati ad attraversare il labirinto dell’azzardo in cui si sono travati immersi loro malgrado.

Anche se la campagna partirà nei prossimi giorni, il bisogno è così presente che alla fine novembre erano già state svolte 30 ore di consulenze psicosociali e 6 ore di consulenze legali e finanziarie.

Gli sportelli di orientamento specialistico psicosociale e legale sono presenti a Casale Litta, Gorla Maggiore e nel distretto di Sesto Calende e offrono la possibilità di accesso gratuito per tutti i cittadini residenti nei Comuni di CASALE LITTA, in qualità di Ente Capofila del Progetto Azzardo BUGIArdo – finanziato da Regione Lombardia, e degli altri comuni che sostengono il progetto: Carnago, Caronno Varesino, Comabbio, Gazzada Schianno, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Mercallo, Olgiate Olona, Solbiate Olona, Ternate, Travedona Monate, Varano Borghi, Vizzola Ticino, con la consulenza scientifica dell’Associazione AND – Azzardo e Nuove Dipendenze

L’accesso gratuito allo sportello di ascolto e orientamento specialistico rivolto sia ai giocatori d’azzardo sia ai loro famigliari avviene previo appuntamento al numero di AND-Azzardo e Nuove Dipendenze 339-3674668.