Cinema all’aperto a Gallarate: martedì in programma “The Post” al cortile Broletto

GALLARATE, 16 luglio 2018 – Prosegue domani la rassegna di cinema all’aperto Lo Schermo e la Luna curata e proposta dal cinema delle Arti nel cortile di palazzo Broletto a Gallarate in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune.

Dopo la partenza di martedì scorso, domani, 17 luglio, alle 21.30 è in programma “The Post” di Steven Spielberg, con interpreti due eccezionali protagonisti del cinema internazionale quali Tom Hanks e Meryl Streep, bellissimo tributo al giornalismo “vero”, capace di raccontare e di esporsi in prima persona, film incentrato sui Pentagon Papers e con la prima donna alla guida della testata giornalistica.

La programmazione proseguirà, sempre con inizio alle 21.30, giovedì 19 con “Due sotto il burqa” di Sou Abadi, una commedia ironica e intelligente, mentre il 26 luglio è in programma “Ella & John” di Paolo Virzì con Donald Sutherland.

Metti la nonna nel freezer”, la commedia con Fabio De Luigi, Miriam Leone e Barbara Bouchet con il cadavere di una nonna messo “in fresco” per continuare a incassare la pensione, conclude il mese di luglio del cinema all’aperto il 31, mentre ad agosto le proiezioni avranno inizio alle 21.15: giovedì 2 “L’uomo sul treno” thriller con protagonista Liam Neeson, martedì 9 il film di animazione “Coco”, giovedì 9 “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino con Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi.

Lo schermo e la luna” torna dopo la pausa di ferragosto martedì 21 agosto con “Contromano”, di e con Antonio Albanese, e si conclude il 23 con il film di animazione “Paddington 2”.

Il costo del biglietto è di 5 euro (4 i ridotti) e le proiezioni si terranno anche in caso di maltempo, in quanto è possibile seguirle al riparo sotto il porticato di palazzo Broletto.

redazione@varese7press.it




Controlli in Piazza Repubblica e stazioni: poche le infrazioni rilevate e di lieve entità

Controlli in Piazza Repubblica

VARESE, 14 luglio 2018-Continuano senza sosta le attività dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che negli ultimi giorni, coadiuvato dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e della Polizia Locale di Varese, ha particolarmente intensificato i controlli nel centro cittadino, in Piazza Repubblica, e nei pressi delle stazioni ferroviarie.

Identificati un gran numero di cittadini, comunitari e non, ma tutti regolari sul territorio nazionale.

Le attività hanno consentito di denunciare in stato di libertà diversi cittadini stranieri e non per svariati reati contro la persona e contro il patrimonio ed in particolare un cittadino della Sierra Leone, T.M. di anni 33 già noto alle FF.OO. per spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di una quantità di marjuana tale da non giustificarne l’uso personale. Grazie all’attività della Polizia Locale, altri dieci stranieri sono stati sanzionati amministrativamente perché consumavano birra in bottiglie di vetro in piazza Repubblica, violando il regolamento comunale.

Attraverso il sistema informatizzato di analisi delle targhe denominato “Mercurio”, installato sulle pattuglie del R.P.C. si è proceduto inoltre all’identificazione di circa 450 veicoli, tutti risultati in regola con la normativa di settore.

L’attività di prevenzione e controllo del territorio, anche coadiuvata dalla Polizia Locale, continuerà in maniera costante per garantire a tutti i cittadini un’estate all’insegna della sicurezza.




Ci scrivono: “La proposta di rete di qualità a livello ospedaliero ora non ha più senso”

CUASSO AL MONTE, 13 luglio 2018-Leggiamo con attenzione gli articoli a seguito dell’Audizione presso la Commissione regionale della sanità di una rappresentanza dei medici ospedalieri provinciali.

Molti punti esposti ci trovano d’accordo, in particolare le misure urgenti per reperire personale medico, infermieristico e tecnico.

Ci preme osservare come nessuno dei soggetti in campo abbia sollevato una critica all’operato ventennale dell’Università dell’Insubria determinata a sviluppare le specializzazioni solo in ambito chirurgico a scapito dell’area medica e riabilitativa.

Sottolineiamo che vent’anni di aziendalizzazione nel pubblico , hanno depauperato tutti gli ospedali periferici trasferendo negli ospedali centrali di riferimento tutte le attività specialistiche proprie del territorio, spazio prontamente occupato da strutture ambulatoriali private.

Sottolineiamo che và data specificità agli ospedali pubblici territoriali ma non accettiamo che la soluzione sia una sanità ripensata esclusivamente sulla base del criterio delle risorse disponibili.

L’auspicata rete ospedaliera e sanitaria deve superare il preconcetto che nei piccoli presidi non si possano sviluppare importanti occasioni di carriera e il nostro Ospedale di Cuasso è sempre stato fucina di professionisti e professionalità sviluppate sul campo. Quindi, che si modifichino le regole generali e che si dia spazio ad assunzioni di giovani medici non specializzati.

La proposta di sanità fatta di “rete e qualità” avrebbe avuto un senso se fosse stata presentata vent’anni or sono quando i piccoli ospedali territoriali avevano un’identità ed una molteplicità di offerta sanitaria. Proporlo oggi, con ospedali territoriali ormai svuotati della loro funzione, ha un altro recondito significato.

Tale ricetta proposta, invece paradossalmente è quella di proseguire nell’accentramento con una nuova riorganizzazione che elimini definitivamente i servizi residuali presenti sul territorio.

La legge 23, promulgata dalla giunta regionale, ha prodotto provvedimenti che contrastano le buone intenzioni iniziali – come la “presa in carico” dei pazienti cronici.

Nessun POT (presidio ospedaliero territoriale) pubblico è stato attivato nella nostra provincia lasciando campo libero a nuove esternalizzazioni.

Questo attivismo dei medici ospedalieri – giunto un po’ in ritardo – speriamo porti ad invertire la tendenza che finora ha portato a considerare che solo nei grandi ospedali centrali si possa fare eccellenza sanitaria.

Quello che è mancato è la sinergia tra ospedale centrale e territorio. Sinergia che in qualsiasi azienda privata è il motore per raggiungere buoni risultati finali.

I vincoli di bilancio e le limitazioni, imposti dai governi centrali, erano e sono noti a tutti gli operatori del settore, quindi non sono una novità scoperta in sede di audizione, e vanno assolutamente rimossi.

Troppo facile individuare le criticità dei presidi ospedalieri sorvolando sempre sulle responsabilità personali di chi ha prodotto negli anni questa situazione.

Esiste un altro livello critico che genera perdite incalcolabili ed è quello legato alla non funzionalità generale di sistema con riferimento preciso all’efficacia delle cure nel pubblico e soprattutto nel privato. Ne è prova la situazione caotica dei P.S. diventati collettori di tutti i bisogni sanitari non più soddisfatti dalla rete ospedaliera e territoriale, dalla medicina specialistica e dalla medicina di base.

Se di rete dobbiamo parlare, è qui da dove si deve ricominciare ed investire.

Comitato Ospedale Cuasso al Monte




Alzheimer Fest a Gavirate: eventi finali nel weekend

GAVIRATE, 13 luglio 2018- Si conclude Il viaggio dell’Alzheimer Fest a Gavirate, dal 16 giugno al 15 luglio un mese i eventi musicali, teatrali, cinematografici, scientifici,ludici e ricreativi fra lago, centro storico, Chiostro.
Il 15 luglio teatro degli eventi finali sarà il Chiostro di Voltorre. Un programma denso e ricco di partecipazione che prevede:
» per tutto il giorno laboratori creativi di arte, cucito, terra, musica, CreatTivamente, per tutti e in particolare per gli anziani, per gli iscritti ai laboratori di CreatTivamente e
per gli ospiti delle Case di Riposo del territorio
» ARTE con Elisa Grezzani organizzato da Arteva di Guido Morgavi
» CUCITO con Sara Galassini organizzato da Arteva di Guido Morgavi
» TERRA con Paolo Bonadio organizzato da Arteva di Guido Morgavi
» MUSICA con Francesco Gigliotti organizzato da Arteva di Guido Morgavi
» CreatTivamente organizzato da Altrementi/Remida
» il pranzo in collaborazione con i volontari dell’Oratorio di Voltorre. I ricavi del pranzo
saranno in favore dei Laboratori di CreatTivamente, laboratori creativi per malati di
Alzheimer.
» il ballo con la scuola di danza Quattro passi di Be Bop di Gavirate
» la musica con i Bandaradan
» la visita alle mostre di Arteva di Guido Morgavi (mediazione al pubblico della mostra a
cura di Michele Fucich) e Amore a prima vista (gli abiti da sposa e i ricordi delle nonne)
di Alessandra Battaggi.
» la presentazione dell’opera “Fra(m)menti” per il ViAggio dell’Alzheimer Fest dell’artista
Guido Morgavi
» il corto “Il viaggio di Elena”
» il video di Gavirate in Festa 2018
» tutti pronti per Levico Terme a settembre per l’Alzheimer Fest 2018
» la Firma della Carta di Gavirate, la dichiarazione di intenti nata dall’Alzheimer Fest 2017, condivisa dal Presidente Emerito Giorgio Napolitano e approvata dal Consiglio comunale di Gavirate.




Festival Internazionale del Folklore a Cunardo: gruppi da tutta Europa per mantenere viva la tradizione

Gruppo folkloristico siciliano

CUNARDO, 13 luglio 2018-Dal 13 al 22 luglio torna a Cunardo il Festival Internazionale del Folklore, organizzato dal gruppo folk I Tencitt. Anche quest’anno la manifestazione, giunta alla sua 33^ edizione, ci regalerà due settimane di danze, musiche, colori, tradizioni e amicizia, trasformando Cunardo nell’ombelico del mondo. Il Festival con i suoi colori e le sue emozioni è la dimostrazione diretta di come il folklore possa abbattere ogni barriera, ogni pregiudizio e ogni diffidenza tra i popoli.

Bosnia

Le nazioni partecipanti sono: il Brasile con il gruppo “Querência Goiana”, il Kenia con i danzatori dell'”African Tumbas”, la Bosnia rappresentata dal gruppo “Doboj”, la Russia dei ragazzi di “Iskorka” e la Georgia con i ballerini e i musicisti dell’ensamble “Asaskheoba”. L’Italia sarà rappresentata dalla Sicilia con il suo gruppo folk “Valle d’Akragas” di Agrigento.

Brasile

Accanto agli spettacoli anche quest’anno il festival punta forte sulla gastronomia. Il primo weekend sarà dedicato alla Spagna con l’immancabile paella mentre il secondo fine settimana sarà un vero e proprio tour gastronomico italiano. Venerdì 20 spazio allap. serata emiliana (dalle lasagne allo gnocco fritto), sabato tocca alla Sardegna (dalla porchetta ai ravioli sardi) e si chiude domenica con a tema la Valtellina (dai pizzoccheri agli “sciatt”). In tutte le serate sarà sempre a disposizione il menù ormai classico del Festival con carne alla Griglia, patatine, arrosto alla “Tencitt” e contorni vari.

 

La manifestazione avrà i suoi momenti principali nei fine settimana presso la Baita del Fondista (via per Bedero) ma la 33^ edizione del Festival conferma la sua veste di percorso itinerante, infatti i gruppi partecipanti si esibiranno durante la settimana anche a Luino, Ponte Tresa, Gemonio, Ghirla, Mandello Lario (LC) e, oltre confine, a Chiasso (CH).

Dal Kenya

 
In 33 anni al festival hanno partecipato 20 nazioni europee (Bulgaria, Serbia, Lettonia, Spagna, Germania, Ungheria, Moldavia, Russia, Romania, Georgia, Francia, Slovacchia, Croazia, Portogallo, Ucraina, Turchia, Grecia, Svizzera, Bosnia e Polonia), 9 dal nord-sud america (Perù, Argentina, Messico, USA, Brasile, Colombia, Costarica, Cile, Canada), 5 nazioni africane (Egitto, Kenya, Madagascar, Benin, Algeria), 2 dall’oceania (Nuova Zelanda, Wallis e Futuna) e 2 asiatiche (India e Taiwan). 15 invece le regioni italiane che hanno partecipato al festival (Veneto, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Lazio, Sicilia, Friuli, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sardegna, Calabria, Toscana, Piemonte).
 
Tutte le informazioni dettagliate si possono trovare al sito www.tencittcunardo.com, sulla pagina facebook I Tencitt è invece possibile visionare il video della presentazione ufficiale della manifestazione.
PROGRAMMA PRINCIPALE 33° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE DI CUNARDO (www.tencittcunardo.com)

Venerdì 13 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk: “Doboj” – BOSNIA
a seguire “Noi del Country” Esibizione di Danza Country
Sabato 14 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Switanak” – BIELORUSSIA
“African Tumbas” – KENYA

Domenica 15 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Doboj” – BOSNIA
“Switanak” – BIELORUSSIA
“African Tumbas” – KENYA

Venerdì 20 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppo folk:
“Val D’Akragas” di Agrigento – SICILIA
“I Tencitt” di Cunardo (VA)

Sabato 21 luglio
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Asaskheoba” – GEORGIA
“Querência Goiana” – BRASILE

Domenica 22 luglio
ore 10.30
S. Messa presso la Chiesa Parrocchiale
ore 21.00
Spettacolo gruppi folk:
“Val D’Akragas” di Agrigento – SICILIA
“Asaskheoba” – GEORGIA
“Querência Goiana” – BRASILE




Lugano Buskers Festival compie 10 anni: tanti gli appuntamenti a partire da venerdì

LUGANO, 12 luglio 2018- Il Lugano Buskers Festival, uno dei festival più attesi dell’estate luganese, compie 10 anni!
Un appuntamento oramai imperdibile per Lugano e un festival che, anno dopo anno, acquista sempre più importanza nel panorama europeo dei Festival dedicati all’arte di strada.
Anche quest’anno il Buskers Festival, organizzato dall’Associazione Buskers, sostenuta da Sotell e in collaborazione con la Divisione Eventi e Congressi e il Mojito, si svolgerà nel cuore del LongLake Festival, dal 18 al 22 luglio, e porterà nelle strade, nelle piazze, sul lungolago e nel Parco Ciani di Lugano un centinaio di artisti di strada.
In questi cinque giorni si susseguiranno 200 tra spettacoli teatrali, cabaret, concerti musicali e performance artistiche che permetteranno ad ogni spettatore di entrare in contatto con l’energia dell’arte al suo stato originale, vivendo momenti indimenticabili in una cornice surreale.
Il tutto avverrà simultaneamente su 19 postazioni che possono essere palchi veri e propri o postazioni create sulla strada solo attraverso una presa elettrica e una piccola luce per quando scende la sera. Perché prima di tutto il Buskers è portare la strada sui palchi e i palchi per strada e
vedere che effetto fa.
“Il Buskers Festival è un esperimento di convivenza” dicono gli organizzatori. “Si cercano personalità completamente differenti, le si “buttano” in strada e si sta a guardare quello che succede. La speranza è che avvenga qualcosa d’imprevisto, che risvegli una sensazione di bellezza insolita, diversa dall’ordinario e dal conosciuto. Vorremmo che in qualche modo tutti quelli che partecipano al Buskers riescano a vivere quest’esperienza e a riconoscere per qualche istante qualcosa che percepiscono come bello ma non sanno spiegarsi il perché”.

Tra gli artisti visual segnaliamo l’acrobata francese Julot (da giovedì a sabato) che con i suoi numeri ci farà ridere e spaventare… a 9 metri d’altezza! Meritano particolare attenzione anche gli Okidok (da venerdì a domenica): un duo belga dalla comicità poetica e allo stesso tempo esilarante. Un’altra performance imperdibile è quella dei Vespaqua (da giovedì a domenica), un divertente mezzo di trasporto realizzato con un’Ape Piaggio e delle vasche da bagno in cui i passanti potranno sguazzare. Senza dimenticare The Dado Show (da giovedì a domenica): la
gente rimarrà così affascinata dal suo spettacolo che perfino suonare delle galline o divorare palline da tennis sembrerà un’azione naturale.
Nella costellazione di proposte musicali troviamo invece i ritmi latini e psichedelici dei colombiani Meridian Brothers (venerdì), le irriverenti performances della Paolino Paperino Band (sabato), il selvaggio rock underground dei canadesi King Khan & The Shrines (sabato), gli swing infiammati dal sapore USA anni ’50 dei Blue Mingos (da mercoledì a domenica), l’universo multidimensionale unico dei Particle Kid (venerdì) e la missione per la sua chiesa del Blues Trah di Reverend Beat Man (domenica).
Componente fondamentale i musicisti e artisti ticinesi: Biomassa, Ça Mousse!, Devil’s Bridge, Dj leMox, Djset Toclock, Han Sessions, Imbuteatro, LAM-1, Leo & Fla, Limon Willis & NoWordz, Mardoch, Mattak & Funky Nano, Saraka + Yacubane, Sauna, Tamatebako e Roxanne, Yaku Inoltre, anche quest’anno il villaggio del Buskers Festival sarà arricchito dall’area bancarelle (da mercoledì a sabato in Piazza Manzoni e domenica al Parco Ciani). Il mercatino è stato pensato per rendere omaggio alla ricchezza dell’artigianato e della creatività multiforme.
I partecipanti di quest’anno sono: Afrotoubab – Vanessa Patiño Navarro / Christian Villegas / Deseneros Design Jewels – Stefano & Francesco Bolliger / Jamila Rickenbach / Katia Pellandini / Macondo / Maison Roberta Ferrari / Orchidable – Andrea Martina / Pbswissmade – Prisca Brown / Poorskateboards Abbigliamento / Rita Nasino Soldini / Sci Club Monte Brè / Seriagraph – Davide Patriarca / Sonnenstube / Ticileni – Ines Alarcon Concha / Waraya – Lucia Keller / Worley Clothing – Martina Koley.
Ricordiamo che giovedì, venerdì e sabato oltre al Buskers Festival sul lungolago (chiuso al traffico per l’occasione) ci sarà anche lo Street Food, con numerosi food trucks e bancarelle.
L’Associazione Buskers ringrazia per l’importante collaborazione nella realizzazione del Festival l’Associazione Sotell, la Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano e Mojito Tropical Lounge. Si ringraziano inoltre per il sostegno gli sponsor Migros Ticino, Bisbino, Matt’s Barber
Shop, AIL e Taddei SA; e i media partner RSI Radiotelevisione Svizzera e Ticinonline – 20 minuti.




Ispra approva assestamento Bilancio: soldi anche alla Parrocchia

ISPRA, 12 luglio 2018-Il Consiglio Comunale, nella seduta del 11 Luglio, ha approvato l’assestamento di Bilancio 2018/2020.

Nelle prossime settimane potremo quindi avviare una serie di azioni per noi importanti, tra le quali l’erogazione di alcuni contributi per l’oratorio, la parrocchia e le famiglie ispresi – dichiara il Sindaco Melissa De Santis.

Abbiamo deciso di sostenere economicamente l’Oratorio, erogando un contributo di 2.000 € perché riteniamo davvero importante investire nell’educazione dei giovani. Le attività estive dell’oratorio, che accoglie oltre 350 tra bambini e ragazzi dalla fine delle scuole a metà luglio, oltre a due turni di vacanza in montagna da metà a fine luglio, vengono svolte per la maggior parte da adulti e giovani volontari, e da un educatore professionale con funzioni di coordinatore .

L’onere economico da sostenere è davvero importante per la parrocchia e, quindi, abbiamo voluto contribuire con un investimento importante per il futuro dei nostri figli.

Nei mesi scorsi abbiamo ricevuto una richiesta di aiuto anche da parte della Scuola dell’Infanzia B. Sagramoso che, purtroppo nel prossimo anno scolastico dovrà fare i conti con un numero ridotto di iscritti, e di conseguenza con minori entrate.

Come amministrazione abbiamo deciso di riconoscere a questa importante e storica realtà isprese un contributo straordinario pari a 10.000,00 € che permetterà così alla scuola di mantenere tutti i progetti già attivi, in particolare il progetto girotondo, un percorso di affiancamento con l’attivazione di uno sportello di consulenza per le insegnanti e di ore di osservazione in classe.

Inoltre anche per il prossimo anno scolastico abbiamo confermato l’ormai tradizionale contributo alle famiglie ispresi per l’iscrizione e la frequenza dei propri figli alla scuola dell’Infanzia B. Sagramoso.

Il contributo per ogni famiglia è pari a 105 € al mese per ogni bambino che determina un abbassamento della retta mensile a carico dei genitori.

Nel nostro programma amministrativo e di governo l’attenzione al prossimo e alle fragilità è sempre stata al centro delle nostre scelte, continua il Sindaco di Ispra “i nostri bambini sono figli di tutti”, e per questo motivo vogliamo continuare a dedicare la giusta attenzione e le adeguate risorse economiche ai bambini e alla loro educazione.

 

 




Donata nuova barella al Pronto Soccorso di Tradate

TRADATE 11 luglio 2018-Al Pronto Soccorso dell’Ospedale Galmarini di Tradate, diretto dal Dr. Carlo Zamarra, è stata donata una nuova barella grazie alla generosità di un paziente di Castiglione Olona che vuole rimanere anonimo. 

E’ stato durante un ricovero in Pronto Soccorso nel settembre scorso – ha spiegato il donatore – che ho maturato l’idea  della donazione di una barella all’Ospedale di Tradate.

Nella giornata che ho dovuto passare in questo reparto ho visto con quanta dedizione e impegno i medici e gli infermieri lavorano per soddisfare le necessità dei numerosi pazienti che arrivano a tutte le ore in cerca di cure.Con questo gesto voglio esprimere il mio ringraziamento a tutto il personale del Pronto Soccorso, a partire dal dr. Zamarra, che ne è Responsabile, e dalla sig.ra Angaroni, la Coordinatrice Infermieristica, a cui aggiungo la gratitudine per i cardiologi, diretti ora dalla dr.ssa Barbieri e in precedenza dal dr. Cazzani, che nelle diverse occasioni mi hanno assistito nel reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Tradate”.

La Direzione dell’ASST Settelaghi ringrazia per questo gesto di generosità che conferma quanto l’Ospedale di Tradate è radicato nel suo territorio e nel cuore dei suoi abitanti.