Non si ferma a posto di blocco della Polizia: viene prima inseguito in auto poi a piedi in centro cittá

La Hyundai Jazz semi distrutta nell’impatto con muretto

VARESE, 18 agosto 2019– Scene da action movie tra le vie principali del centro cittá nella notte tra venerdí e sabato con tanto di inseguimento da parte della polizia, prima in auto poi a piedi.

Protagonista di questa avventura, che di cinematografico ha ben poco essendo tutto vero, un giovane 19enne varesino neo patentato che alla guida di una Hyundai Jazz (di proprietá di un genitore) verso le 4 del mattino non si é fermato a un posto di blocco in viale Aguggiari accellerando a tutta velocitá. A questo punto inizia un inseguimento da parte della Volante  lungo le vie Grandi, Speri della Chiesa Jemoli, Robbioni, Battisti e Sempione, per terminare la corsa in via della Brunella dove il giovae perdeva il controllo del mezzo, andando a sbattere contro un muretto condominiale abbattendo anche un cartello stradale.

Non contento il ragazzo ha continuato la fuga a piedi verso via Sanvito nonostante gli agenti per ben tre volte gli avessero intimato l’alt, fuga durata poco e raggiunto dalla polizia.

Illeso il 19enne é stato posto al controllo alcolemico risultando positivo con un tasso alcolemico nel sangue pari a 1,4 g/l.

A questo punto ovviamente il ragazzo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza-fatto aggravato dall’essere stato commesso nelle ore notturne e con causazione di un incidente stradale- con ritiro immediato della patente.

Inoltre gli sono state contestate numerose infrazioni al Codice della Strada, tra cui il non essersi fermato all’alt della Polizia, l’aver circolato a velocità non adeguata nelle ore notturne, la perdita di controllo del veicolo, il danneggiamento della segnaletica stradale, l’essere scappato a seguito di incidente e per tre volte non essersi fermato allo stop. Alla luce di tali condotte, il guidatore è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale, avendo messo a serio rischio l’incolumità pubblica al fine di sottrarsi al controllo.

Episodio simile accaduto qualche ora prima, all”una di notte, sempre nella notte tra venerdí e sabato.

La 550 Abarth capottatasi

Protagonista in questo caso un giovane di 24 anni il quale, percorrendo a forte velocità viale Gasparotto all’incrocio con Viale Borri, perdeva il controllo della 500 Abarth, andando ad impattare contro lo spartitraffico e facendo ribaltare il mezzo.

Immediatamente giunti sul posto 118 a Volante, si accertava che il ragazzo era rimasto fortunatamente incolume; necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuco, al fine di girare il mezzo. Il tasso alcolemico nel sangue è risultato essere pari a 1,8 g/l, motivo per cui è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza (fatto per cui già era stato denunciato tre anni prima), aggravato dall’essere stato commesso nelle ore notturne e con causazione di un incidente stradale, con ritiro immediato della patente.

redazione@varese7press.it




Andrea Schina giocherá per i Mastini Varese: uno dei piu forti difensori del campionato e della nazionale

Andrea Schina giocherá per Varese

VARESE, 17 agosto 2019. Ferragosto è tempo di botti e fuochi d’artificio estivi e anche i Mastini Varese hanno sparato i loro. Ultimo in ordine cronologico è Andrea Schina, nuovo difensore che impreziosirà le linee a disposizione di coach Da Rin, fornendo qualità, tecnica, esperienza, supporto offensivo e difensivo. La notizia è fresca fresca e dona ancor più convinzione all’intero Team giallonero, giunto ormai al suo quinto innesto dell’estate. Schina è sicuramente uno dei migliori difensori italiani in circolazione e la società ha lavorato benissimo per poterlo arruolare nelle file giallonere ed è un privilegio poterlo annoverare tra le line-up difensive.

Andrea Schina ha 25 anni, altezza 180 cm, peso 82 Kg circa, stessa destra, abile difensore che fa del controllo del disco la sua principale caratteristica, ma gli basta superare il centro ghiaccio per vederlo trasformato in un buon assistman che non disdegna la conclusione verso la porta. Un difensore con capacità propositive, o “difensore offensivo”, come si definisce lui stesso.

Dopo aver militato nel Real Torino e nel Valpellice, ha disputato tre stagioni a Milano dove è stato uno degli artefici delle ultime vittorie in IHL e in Coppa Italia, portando diversi punti tra assist e reti realizzate. Il difensore è stato già chiamato a vestire la maglia azzurra della Nazionale e dal mese di settembre indosserà la maglia giallonera dei Mastini Varese.

Andrea Schina si presenta così ai suoi nuovi tifosi:

“Ho nel tiro e nella propensione offensiva le mie caratteristiche migliori, ma sono difensore e quindi occhi attenti anche nelle retrovie. Arrivo da un campionato AHL che è di livello più alto rispetto alla nostra IHL, ma penso che quest’anno le differenze possano assottigliarsi portando i due campionati quasi a parificarsi, almeno sotto alcuni aspetti. La nostra Italian Hockey League nella prossima stagione vedrà a mio parere una crescita complessiva che fa bene al movimento.

Conosco molto bene diversi giocatori che ora sono a Varese e alcuni di loro sono stati miei compagni nel Milano. I Mastini stanno facendo una buona squadra, competitiva e di livello. Se ci fosse la possibilità di arrivare fino in fondo e vincere qualche trofeo penso che sarebbe una grande cosa per il potenziale della squadra che la società sta allestendo. Ecco perchè ho scelto Varese. Inoltre sono anche comodo logisticamente. La scelta porta vantaggi a entrambi: sia a me che alla squadra. Non mi pongo obiettivi personali, ma so che se io farò bene i miei compagni potranno trarne vantaggio e l’intera squadra potrà beneficiare di una crescita generale. La squadra è forte e vedo davvero la possibilità di poter lottare al vertice.

In me c’è voglia di riscatto dopo la stagione scorsa dove a Milano le cose non sono andate come si pensava. Anche questa esperienza è servita e tutti noi ex Milano: abbiamo qualcosa in più da poter dare. Lo scorso anno siamo stati chiamati ad una responsabilità che non tutti si aspettavano, ma che abbiamo ricevuto e portato all’interno di un campionato importante.

Ai miei nuovi tifosi voglio dire che non li conosco molto, ma sono certo che li vedrò molto partecipi soprattutto se noi, come squadra, facciamo bene e portiamo risultati. Spero di poter vedere sempre più gente al palaghiaccio: sarebbe una bella cosa per noi e per la città di Varese“.

Si dice che il “dolce è in fondo” e Andrea Schina può davvero essere quel giocatore che mancava a Varese per andare a rinforzare una difesa che già poteva contare sui nuovi innesti estivi di qualità, oltre che sulle conferme dei giocatori della scorsa stagione.

Nonostante il mese estivo dedicato alle vacanze, i Mastini sono andati avanti a lavorare per allestire un roster di tutto rispetto, mescolando nuovi acquisti di caratura tecnica e caratteriale a coloro i quali rappresentano uno “zoccolo duro” fondamentale per lo spogliatoio e per il gioco.

A breve partirà anche la campagna abbonamenti con uno slogan strettamente legato alla città e con un “motto” coinvolgente che vuole invitare tutti a remare nella stessa direzione per poter spingere la squadra a fare meglio della stagione scorsa e raggiungere gli obiettivi. Sarà importante il sostegno di tutti. Inoltre tutti i tifosi saranno invitati alla presentazione ufficiale dei Mastini. A breve le informazioni necessarie.

 




Varese, numeri record per la Festa della Montagna. Buon pubblico anche per la mostra di Guttuso

VARESE, 16 agosto 2019-Una quindicina di paioli di polenta, circa duecento porzioni ciascuno. Totale quasi 3000 piatti serviti nella sola giornata di ieri alla Festa della Montagna. Numeri confermati anche dagli oltre 1700 biglietti dell’autobus staccati dalle Autolinee Varesine tra la fermata dello stadio e quella del bivio Sacro Monte/Campo dei Fiori, cui vanno poi aggiunti gli abbonamenti e le persone che hanno raggiunto il Grand Hotel a piedi o in macchina la sera. Il successo però è stato ampio e ha coinvolto anche il vicino Sacro Monte (1185 gli accessi registrati alla sola funicolare) e i musei cittadini, aperti con orari straordinari.

Se Ferragosto è stata come sempre la giornata clou per la Festa della Montagna, i giorni che lo hanno preceduto non sono stati da meno. Il conteggio finale parla infatti di 95 paioli di polenta, ognuno dei quali con 10 chilogrammi di farina.

“Fare stime precise – spiega il capo gruppo degli Alpini varesini Antonio Verdelli – è davvero difficile. Non possiamo che affidarci a un conto sui piatti che abbiamo servito e, calcolatrice alla mano, parliamo di circa 19mila porzioni di polenta. Numeri importanti, ma quello che più conta è vedere le facce della gente e i loro ringraziamenti. Chi viene a trovarci deve andare via contento, il resto viene da sé. Se siamo arrivati fin qui è grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto anche i responsabili delle visite culturali all’Osservatorio e sul Liberty al Campo dei Fiori, quelli delle escursioni alla Grotta Marelli, OfficinAmbiente e le sue uscite narranti, gli organizzatori delle gite in bicicletta elettrica. A tutto questo va aggiunto la sfida ‘Plastic Free’, con la gente che ha capito l’iniziativa, ha apprezzato e ci ha dato una mano portando i propri vassoi direttamente all’isola ecologica. Non è stato facile, ma l’importante era lanciare un messaggio che in molti hanno colto”.

Diversi visitatori a Ferragosto per la mostra di Guttuso

Da ultimo la giornata di ieri è stata importante anche per le realtà museali cittadine. Il boom lo ha fatto registrare la mostra di Renato Guttuso, con 119 ingressi e un totale di biglietti acquistati dall’inaugurazione salito a quota 5746. Fino al weekend proseguono le aperture straordinarie: il Museo civico di Villa Mirabello e l’esposizione di Guttuso resteranno aperti fino a domenica dalle 10.00 alle 18.00; sempre domenica poi, alle ore 11.00, confermata anche la visita guidata alle opere del maestro di Bagheria (costo 10 euro, biglietto incluso). Stessi orari (10.00/18.00 fino a domenica) anche per il Museo d’arte moderna e contemporanea al Castello di Masnago. Al Sacro Monte, invece, la Casa Museo Pogliaghi, il Museo Baroffio e la Cripta del Santuario prolungano eccezionalmente le proprie aperture, garantendo ai visitatori l’ingresso anche nel tardo pomeriggio: oggi resteranno operativi dalle 14.00 alle 18.00; sabato 17 e domenica 18 dalle 10.00 alle 19.00. Apertura serale, da ultimo, anche per la sede FAI di Villa Panza e per la mostra di Sean Scully, visitabili da oggi a domenica fino alle 20.30.




Gianfranco, disabile, racconta il suo viaggio in carrozzina a Berlino e Oslo: ”Verificheró l’accessibilitá nelle grandi cittá del Nord”

Gianfranco-falcone-disabile

Gianfranco Falcone

VARESE, 15 agosto 2019-Mi chiamo Gianfranco Falcone e ho 57 anni. Cinque anni fa mi hanno diagnosticato una rara malattia neurologica, la Guillain Barré.

Sono stato in coma due mesi e tre anni in ospedale. Dopo una lunga riabilitazione ho riacquistato alcune funzioni. Non insegno più. La malattia mi ha reso tetraplegico e lasciato in carrozzina. La curiosità e la meraviglia sono rimaste intatte.

Scrivo per la rivista online mentinfuga. Ieri, mercoledí 14 agosto, sono partito con la mia carrozzina e il mio amico fraterno Francesco, per un viaggio di 15 giorni. Visiterò Berlino e Oslo.

E lo racconterò in un blog: viaggi in carrozzina ospitato sulla piattaforma online dell’Espresso. Voglio respirare quel profumo di libertà che solo il viaggio sa dare. Contemporaneamente intendo verificare la vivibilità e l’accessibilità nelle grandi città del Nord per le persone disabili. Desidero capire quali somiglianze e differenze ci sono con l’Italia, e se anche al Nord disabilità è sinonimo di invisibilità.

Se vorrete seguirmi, siete i benvenuti! Vi aspetto sul blog!




La piscina di Villa Milyus tornerá allo splendore del passato grazie a finanziamenti privati attraverso l’Ars Bonus

L’attuale stato della psicina di Villa Mylius

VARESE, 14 agosto 2019- Continuano gli investimenti su Villa Milyus, villa e incantevoli giardini che meritano cotanta attenzione.

Cosí dopo il recupero dell’area verde, l’apertura del bar (con bando comunale vinto da alcuni giovani) e campo da tennis, dopo la brillante idea di ricreare un’area umida naturalizzata dalla grande valenza sotto il profilo naturalistico ma pure didattico, senza dimenticare  ovviamente l’apertura dell’accademia di cucina Gualtiero Marchesi,  ora é la volta del recupero della storica piscina realizzata nei primi anni Cinquanta dal celebre architetto Pietro Porcinai. 

La piscina venne realizzata  tra il 1952 e il 1955; a incaricare dell’opera il famoso architetto fu il cavaliere Achille Cattaneo, che aveva acquistato la Villa nel 1941 dagli eredi di Giorgio Mylius. Da segnalare in particolar modo, all’interno del complesso architettonico, il trampolino della piscina, un “pezzo unico” appositamente disegnato da Porcinai per la Villa varesina. Sul progetto di riqualificazione si è già espressa positivamente la Soprintendenza con l’architetto Luca Rinaldi.

Il progetto di restauro, approvato negli scorsi giorni dalla Giunta, prevede il finanziamento dell’intervento (il cui valore è pari a 494.656,12 euro) da parte di privati cittadini e aziende attraverso l’Art Bonus.

I lavori non interesseranno soltanto la piscina, firmata nei primi anni Cinquanta dal celebre architetto Pietro Porcinai, ma anche il vicino fabbricato con funzioni di spogliatoio e le porzioni di parco limitrofe.

Il restauro riguarderà anche quanto sta attorno alla vasca a forma d’albero: nel parco verranno messe a dimora piante acquatiche e piante perenni, sarà sostituita la recinzione, installati pannelli illustrativi sull’opera e realizzato un nuovo impianto di illuminazione esterna; grandi novità sono poi attese per il vicino fabbricato che veniva utilizzato come spogliatoio.

Nel dettaglio sarà rimossa la pavimentazione esterna esistente sotto il porticato, così da permettere la formazione di un vespaio areato e di una nuova pavimentazione; verranno demoliti i tramezzi interni dei servizi igienici, ridistribuiti gli spazi interni, restaurati la pavimentazione interna e i rivestimenti delle pareti laterali. Si adegueranno gli impianti elettrico e idraulico, con un nuovo allacciamento alla fognatura comunale lungo via Crotti, verranno sistemati serramenti e vetri, sostituiti i sanitari, rifatti gli intonaci esterni e le tinteggiature interne. Da ultimo sarà realizzata nel fabbricato una nuova struttura con vetrate scorrevoli.
La spesa per l’intervento è prevista nel bilancio di previsione fatto da Palazzo Estense per il triennio 2019/2021

redazione@varese7press.it

 




Il ristorante Da Annetta a Capolago amplia posti auto in cambio di opere pubbliche da realizzare a proprie spese

L’esterno del ristorante Da Annetta a Capolago

VARESE, 14 agosto 2019- Ampliamento parcheggio del proprio ristorante (8 posti auto) in cambio di opere pubbliche.

Questo il piano della convenzione tra i titolari dello storico ristorante ‘‘Da Annetta” a Capolago e l’amministrazione comunale la quale in questo modo potrá soddisfare le esigenze dei cittadini del rione varesino, senza toccare le casse comunali.

Convenzione che prevede l’impegno da parte dei titolari del ristorante, nel realizzare una serie di opere pubbliche.

Nel dettaglio si tratta di realizzare un nuovo parcheggio con 10 posti auto, rifacimento pavimentazione e nuova pensilina per la fermata autobus situata tra le vie Fé, Torti e De Amicis, la realizzazione di un piccolo orto urbano dall’a;tra parte della strada rispetto alle vie menzionate, un attraversamento pedonale senmpre in via Fé e un percorso pedonale pubblico (sempre all’interno della proprietá) che collegherá il lotto alla fermata dell’autobus.

Da segnalare che sia la ristrutturazione che manutenzione delle opere che verranno realizzate, saranno totalmente a carico dei titolari del ristorante.

redazione@varese7press.it




La ”vignetta autostradale” svizzera dal 2022 sará anche in formato elettronico

La vignetta svizzera dal 2022 sará anche in formato elettronico

VARESE, 14 agosto 2019-A partire dal 2022 la cosidetta ”vignetta”, ossia quella sorta di bollo autostradale adesivo da applicare sul parabrezza dell’auto, utile a identificare l’avvenuto pagamento annuale per transitare sulle autostrade svizzere, sará adottabile anche in forma elettronica.

O meglio. la modifica di legge pubblicata dal Consiglio federale prevede entrambe le opzioni: in forma elettronica oppure il mantenimento della clasica vignetta.

La decisione spetterá al titolare dell’auto al cui bollo é riferito. 

Inizialmente il disegno di legge prevedeva dal 2022 solo la forma elettronica, poi diversi dubbi e critiche basate sull’ingiustificato accesso a dati personali utili per l’attivazione online,  ha indotto il Consiglio federale ad approntare delle modifiche adottando di fatto entrambe le soluzioni.

redazione@varese7press.it

 

 




Appello di una lettrice: ”Mi hanno incidentato l’auto al Campo dei Fiori: chi ha visto qualcosa mi contatti”

La festa al Campo dei Fiori

VARESE, 14 agosyo 2019-Spettabile Redazione,

vorrei approfittare dello spazio concessomi dal Vostro giornale per lanciare un appello.

Ieri, martedì 13 agosto, mi trovavo alla festa degli Alpini di Varese al Campo dei Fiori per approfittare della sana frescura della location ai piedi del Grand Hotel e, dopo una gradevole passeggiata, gustarmi un meritato pranzo a base della mitica e buonissima polenta degli alpini. Peccato che la fine del pranzo mi abbia lasciato purtroppo con l’amaro in bocca.

Tornavo infatti alla mia macchina (intorno alle ore 15.00), parcheggiata a sinistra sulla strada che conduce all’Osservatorio e alla Pensione Irma circa 200 metri dopo l’ingresso della festa, sul rettilineo (dopo il tratto con il guard rail a sinistra e il muro di cemento con il cancello a destra salendo), poco prima della prima curva a sinistra della strada stessa e trovo la brutta sorpresa…qualche “maldestro” (chiamiamolo così) guidatore aveva centrato in pieno la portiera destra della mia auto (nuova, peraltro), lasciandomi un danno non da poco.

Sul parabrezza trovo un foglietto. Fiduciosa nel prossimo, penso che sia il “maldestro” guidatore che mi ha lasciato i suoi recapiti per poterlo contattare.

Ma purtroppo no. Era invece l’indicazione di un testimone che aveva visto targa, marca e colore dell’auto che mi ha fatto il danno. Purtroppo l’anonimo testimone non mi ha lasciato un recapito per poterlo ricontattare.

E quindi passo all’appello: se l’anonimo testimone leggesse questa mia lettera, gli chiedo per favore di contattare la redazione, a cui lascio i miei recapiti. Parimenti, se qualcun altro avesse visto la scena (la mia auto è un suv blu scuro, l’incidente deve essere successo tra le 12.00 e le 15.00), mi contatti sempre tramite la redazione.

Se poi anche il “maldestro” guidatore leggesse questa mia lettera, gli chiedo di farsi vivo.

Si darebbe una chance in più di farmi pensare che ci sono ancora persone civili che si rendono responsabili degli atti che compiono.

Ringraziando, per lo spazio concesso, porgo cordiali saluti.

Monica