Varese tra parchi e musei con mostre e caccia al tesoro. Funicolare aperta tutti i giorni

VARESE, 21 aprile 2019-In occasione delle festività, e del lungo ponte tra aprile e maggio, i musei di Varese – Castello di Masnago e Villa Mirabello – resteranno aperti il 22 aprile (lunedì dell’Angelo) e il 25 aprile, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Un’occasione dunque per visitare la mostra “Abitare il paesaggio” al Castello di Masnago, nell’ambito del Festival Fotografico Europeo, e le collezioni permanenti dei due musei. Il giorno di Pasqua e del Primo Maggio invece i musei rimarranno chiusi.

Funicolare aperta tutti i giorni

 Il 22 aprile inoltre si svolgerà l’ultimo appuntamento delle “Domeniche di primavera tra Parchi e Musei”, iniziative che hanno riscosso grande successo. Organizzati dal Comune di Varese, questi appuntamenti sono dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie e offrono tante attività tra natura e arte. Il giorno di Pasquetta c’è in programma la caccia al tesoro nel parco tra Villa Mirabello e i Giardini Estensi. Indizi e indovinelli, astuzia ed osservazione saranno gli ingredienti perfetti per un’appassionante avventura. Un modo divertente per trascorrere la giornata di Pasquetta e scoprire giocando i tesori nascosti in due dei parchi più belli della città di Varese. Appuntamento il 22 aprile ai Giardini Estensi. Le attività avranno la durata di 1 ora e 30 minuti e si svolgeranno per gruppi di massimo 25 persone. Gli appuntamenti sono alle ore 14.30 e alle 16.30.

 Inoltre, da sabato 20 a domenica 28 aprile, la funicolare di Varese per il Sacro Monte sarà aperta tutti i giorni in occasione delle festività legate alla Pasqua. L’impianto sarà attivo dal 20 al 28 aprile tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.10 e le corse si effettueranno ogni 10 minuti.

 Inoltre, i turisti presenti in città in questi giorni troveranno sempre aperto l’Infopoint di Varese per ricevere le informazioni turistiche sul nostro territorio. Lo sportello sarà aperto tutti i giorni, fino a domenica 12 maggio (festivi compresi) con orario continuato dalle 9.30 alle 17.30. In particolare l’Infopoint sarà aperto a Pasqua e pasquetta, il 25 aprile, il 1° maggio, domenica 5 maggio in occasione di Agrivarese, 8 maggio per San Vittore. Lo sportello turistico si trova a Palazzo Estense in via Sacco 5.




Il Milan e altre realtá non solo sportive hanno donato uova di cioccolato alla Pediatria del Ponte

VARESE, 20 aprile 2019-La Pasqua è la festa che sa di cioccolato e lo è anche per i bambini in ospedale. Il Ponte del Sorriso, infatti, ha ricevuto alcune uova giganti che i bambini apriranno tutti insieme in sala giochi la domenica mattina.

Anche il Milan ha voluto essere vicino, come sempre, ai piccoli dell’Ospedale Del Ponte e ha regalato due enormi uova, naturalmente rossonere.

Oltre alle super uova da condividere insieme, sono arrivate anche tantissime uova e coniglietti di cioccolato da donare ad ogni bimbo in reparto. I Kiwanis di Busto Arsizio ne hanno regalate ben 100 da distribuire in tutti i reparti pediatrici dove Il Ponte del Sorriso è presente.

I bambini hanno potuto così respirare l’atmosfera delle vacanze pasquali, come se fossero stati a casa invece che in ospedale. Per affrontare la malattia ed il ricovero, un bambino ha bisogno di punti di riferimento con il mondo esterno, per non sentirsi troppo lontano dalla vita vera. In ospedale, infatti, l’intera esistenza del piccolo è stravolta e le attività di tutti i giorni come andare a scuola, giocare con i compagni o andare al parco giochi, vengono bruscamente interrotte.

E’ molto importante quindi che i bambini possano ritrovare, anche in Pediatria, la quotidianità della vita, di cui fano parte le festività tradizionali.

Grazie alla Fondazione Milan e A.C. Milan, al Kiwanis club di Busto, al piccolo Leonardo e ai suoi genitori, ad Antonio Borona, a Marco Ruzza, alla Stube del Trentino, al Dolce Far Niente di Tradate, alla Protezione Civile La Salamandra e ai Carabinieri di Varese per aver aiutato Il Ponte del Sorriso a rendere più serena la degenza dei bambini in questi giorni di festa.




Forza Italia a Varese riparte dal congresso provinciale: “Il nuovo segretario dovrá rilanciare il partito senza alleanze scomode”

VARESE, 20 aprile 2019-di GIANNI BERALDO-

Longhini, Palumbo, Pedroni e Taldone

«Non stipuleremo mai nessuna alleanza con l’attuale Lega di governo con una linea politica decisa da Salvini,  ben lontana dalla nostra storia politica e principi».

Non lasciano adito a dubbi le dichiarazioni esternate oggi da rappresentanti di Forza Italia provinciale.

L’occasione é stato l’incontro con la stampa svoltosi questa mattina nella sede varesina, organizzato per presentare la data del prossimo congresso provinciale che arriva dopo alcuni anni dal precedente.

Congresso unitario che si svolgerá  sabato 4 maggio a Villa Montevecchio di Samarate, uno dei popolosi Comuni della provincia che andranno al voto nelle prossime amministrative.

Scelta non casuale quindi, come evidenzia il Consigliere regionale Angelo Palumbo (Presidente Commissione Territorio e Infrastrutture) « Abbiano preferito Samarate a Varese per due semplici motivi: il primo perché utile in vista delle prossime elezioni comunali, il secondo in quanto ci pareva giusto dare spazio anche a delle altre realtá del territorio che vedono Forza Italia ancora come partito di riferimento».

Periodo decisamente anomalo per un congresso, fortemente voluto dagli iscritti e sdoganato direttamente da Silvio Berlusconi, utile al confronto e per determinare le nuove linee politiche a livello territoriale (ma non solo ovviamente), durante il quale verrá eletto il nuovo coordinatore provinciale scelto su di una rosa di nomi e che subentrerá a Lara Comi candidata ancora una volta al Parlamento Europeo.

Top secret sui ”papabili’‘ sui quali, almeno per ora, pare non vi sia una convergenza d’intenti focalizzando l’attenzione su di un singolo candidato.

Angelo Palumbo, Consigliere Regionale

In fondo giusto sia cosí, visto che a determinarlo saranno i voti degli iscritti e, in parte, pure la partecipazione dei ”semplici” simpatizzanti invitati al congresso solo se occupano incarichi istituzionali come consiglieri comunali, sindaco ecc…

Questi avranno la possibilitá di presentare anche altri nominativi di candidati votando poi la propria preferenza. Il tutto poi passerá al vaglio del congresso determinando i ruoli da affidare ai nominativi dei prescelti (sempre dai simpatizzanti) che comunque non potranno assumere l’incarico di coordinatore provinciale come determinato dal recente cambio di statuto e regolamento nazionale di Forza Italia.

«Il candidato ideale  deve avere capacitá di mediare e essere attrattivo nei confronti degli elettori. Il nuovo coordinatore avrá il compito non semplice di traghettare il partito in questa nuova e delicata fase di rilancio e recupero del consenso», aggiunge ancora Palumbo.

Consenso popolare perso da tempo  a discapito di altre forze politiche come la stessa Lega e Movimento 5 Stelle, le cui istanze politiche negli ultimi anni non sono mai state assimilate dagli ex alleati come FI appunto.

Per cambiare registro politico peró ci vuole altro, come sottolinea Giuseppe Taldone che di esperienza negli anni ne ha maturata parecchia avendo vissuto in prima linea la fase di alleanze che determinó poi quella ”casa comune” denominata Partito delle Libertá con il quale governarono a lungo il Paese cosí come in molte regioni e Comuni.

«In effetti quella del Pdl é stata un’esperienza importante dove ci si confrontava in maniera schietta conducendo un tipo di politica svolto nell’interesse del cittadino. Rispetto agli ex alleati quella linea politica appartiene solo Forza Italia che deve recuperare la propria credibilitá in maniera autonoma. Per questo al nostro interno ci siamo confrontati spesso cercando a livello provinciale di fare una sintesi del nostro lavoro politico. Lavoro non semplice ma probabilmente determinante per il nostro futuro».

Dal congresso, al quale parteciperanno circa 500 iscritti oltre a simpatizzanti con delega, dovrebbe quindi  arrivare un importante segnale di cambiamento che potrebbe influire anche sulle scelte delle possibili future alleanze.

In realtá alcuni nomi sono giá stati espressi come eleggibili, ma sono quelli di iscritti che occupano dei ruoli chiave all’interno del partito a livello provinciale come il coordinatore cittadino Roberto Leonardi, il consigliere comunale di Saronno Agostino De Marco, il vice sindaco di Gallarate Moreno Carú o il consigliere provinciale a Gallarate Simone Riganti. Tutti nomi noti dai quali non si intravede nessuna novitá a livello programmatico. Quello che potrebbe invece portare come dote candidati solitamente ”fuori dal giro”, magari un’altra donna come pare di capire.

Di partito sempre piú vicino al territorio ne parla Simone Longhini, consigliere provinciale e Capogruppo FI in Comune a Varese «Tutti abbiamo voluto questo congresso grazie al quale si rimarcherá con insistenza la nostra presenza costante sul territorio, rispetto alla Lega oramai sempre piú Salvini dipendente oramai slegata dal contesto territoriale».

Insomma qualcosa si muove (o almeno dovrebbe) in casa Forza Italia con novitá che potrebbero stimolare alleanze future.

Tutto questo iniziando proprio dal prossimo congresso provinciale al quale  parteciperanno tutti i vertici del partito a livello provinciale,tra cui ovviamente Lara Comi, oltre a Maria Stella Gelmini, coordinatrice regionale e da sempre tra le principali figure di riferimento di FI a livello nazionale.

direttore@varese7press.it

 

 

 

 




Un turno come volontario all’AREU di Varese: Il presidente Monti prova sul campo l’importante servizio d’emergenza

VARESE, 19 aprile 2019- di GIANNI BERALDO-

Monti prima di “inizio turno” come volontario

Volontario per un giorno (anzi per un turno) al servizio AREU con sede all’ospedale di Circolo a Varese.

Non si tratta di un claim promozionale ma un’idea del direttore Areu, Guido Garzena il quale, per mettere in risalto l’importante attività svolta quotidianamente dai singoli operatori, ha pensato bene di coinvolgere direttamente il presidente Commissione Sanità in Regione, Emanuele Monti.

Il direttore Garzena con Monti

Consigliere della Lega che si prestato molto volentieri all’iniziativa, partecipando come volontario all’odierno turno pomeridiano con inizio alle ore 14, affiancato ovviamente da un team di professionisti come la dottoressa Sabina Campi da molti anni in servizio come AAT 118.

<<Quella di oggi è una bella occasione, se vogliamo anche simbolica, per far vedere che Regione Lombardia è presente sul campo-dice Monti (vestito con la divisa di ordinanza) non prima di avere ringraziato il personale e dirigente Areu per l’invito- Occasione per evidenziare due grandi messaggi: il primo che Areu e il sistema di emergenza-urgenza è un fiore all’occhiello del sistema sanitario lombardo, il secondo messaggio quello che dimostra come le istituzioni ci sono e sono a fianco degli operatori, di tutte quelli che ogni giorno sono presenti sul campo. Quindi quale migliore occasione quella di essere fisicamente, utile a livello personale per apprendere e capire come funziona il sistema, in modo tale da poterlo ancora migliorare portando spunti, idee e riflessioni anche in Regione>>.

Dottoressa Sabina Campi, volto noto del 118 varesino

In effetti questa iniziativa che vede coinvolto direttamente il presidente Monti, risulta utile anche a livello d’immagine evidenziando una volta di più la qualità di questo essenziale servizio, così come il lavoro svolti da tutti gli operatori coinvolti il cui grado di preparazione raggiunge davvero livelli d’eccellenza.

Orgoglio di tutto questo naturalmente il direttore Areu, Guido Garzena <<Il nostro obiettivo è calare Areu e Auto medica in un contesto di sistema che coinvolga tanti altri professionisti creando un gruppo di lavoro che possa interfacciarsi durante le emergenze>>.

Fare sistema-concetto utilizzato prevalentemente nel settore economico e troppo spesso nel contesto politico-in Sanità invece è fondamentale, soprattutto nell’ambito dell’emergenza-urgenza.

Non a caso lo stesso Garzena  alla presentazione alla stampa di questa iniziativa, ha chiamato a raccolta diversi altri attori principali, alcuni medici ospedalieri, che tutti insieme danno vita a un lavoro di squadra davvero importante a livello emergenziale.

Ognuno di loro infatti ricopre un ruolo decisivo in base alla tipologia del soccorso in atto, agendo in base a degli schemi emergenziali fissati in precedenza in pieno accordo appunto con gli operatori del 112.

Presenti oggi anche componenti della Direzione Strategica Ats Settelaghi quali il direttore Generale Gianni Bonelli, quello amministrativo Ugo Palaoro e direttore Sanitario Stefano Maffioli.

<<Siamo una squadra: interveniamo, stabilizziamo, poi interviene un team specializzato di medici ospedalieri che prendono in carico il paziente>>, aggiunge il direttore Garzena.

Una volta ricevuto la chiamata di intervento scattano le procedure intervenendo con mezzi e personale adeguato al tipo di emergenza in atto.

Oltre a incidenti stradali e altro ancora a livello traumatologico, gli interventi principali riguardano persone infartuate o con principio di ictus. Questo è uno dei tipici casi dove la squadra di professionisti ospedalieri si attiva in base alle prime indicazioni ricevute via radio dagli operatori Areu, i quali hanno la possibilità di inviare tracciati di Ecg e altri esami immediatamente in modo tale da velocizzare una eventuale diagnosi. Da qui il paziente viene indirizzato immediatamente in emodinamica dando vita a interventi  emergenziali davvero importante in un lasso di tempo ridotto ai minimi termini.

A questo punto interviene dapprima il cardiologo, servizio per il quale oggi era presente la dottoressa Battistina Castiglioni (primario Cardiologia 2), se il caso è di tipo neurologico allora la palla passa a un altro componente del team come il neurologo che opera pure per la stroke unit Federico Carminati affiancato dal lavoro e consulenza di Andrea Giorgianni, neuroradiologo, entrambi che dovranno valutare eventuali danni neurologici o meno riportati da un paziente con ictus o Tia (ictus transitorio che solitamente non comporta danni fisici permanenti come paresi e emiparesi). Questi i referenti del team emergenziale presenti anch’essi alla presentazione odierna.

Prima di tutti loro però si attiva  “la prima linea” determinata dal servizi di Pronto Soccorso attualmente diretto dal dottore Massimo Bianchi chiamato a sostituire momentaneamente il primario Saverio Chiaravalle.

Dal Pronto Soccorso, dove si attivano i vari professionisti sanitari sopra menzionati, si identifica poi il percorso più idoneo a livello medico da approntare in base al singolo caso.

Insomma una macchina operativa e emergenziale davvero complessa resa semplice dalla grande professionalità messa quotidianamente in campo da personale medico e paramedico così come i vari operatori telefonici operanti al servizio Areu 118.

Parlando di numeri la media dice che le chiamate di soccorso dirette all’Areu di Varese si riferiscono al 5%  delle missioni come  codici rossi con patologie tempo dipendenti (infarti, ecc…) un altro 30% come codici gialli (gravi ma non gravissimi), il 65% per cento delle missioni l’equivalente a codici verdi, mentre il resto si riferisce a codici bianchi.

Insomma il servizio Areu 118 è uno dei fiori all’occhiello della sanità lombardia  servizio che-come sottolinea ancora Monti-<<sarà modello vincente per tutto il Paese>>.

Emanuele Monti in divisa del 112

Nel frattempo bisogna cambiare e migliorare qualcosa a livello di Pronto Soccorso varesino, sempre più affollato con situazioni spesso al limite del collasso.

E su questo la Regione sta lavorando alacremente cercando soluzioni come assunzioni di nuovo personale medico e regolare i super afflussi cambiando le regole di accesso per i codici bianchi, che dovranno essere sempre più filtrati preventivamente da medici di base e altre figure sanitarie in modo tale da evitare accessi al Pronto Soccorso.

Da segnalare anche l’attivazione di un numero verde dedicato, di un‘app grazie alla quale si possono individuare in tempo reale il numero di persone in attesa di visita in quel momento nei vario Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri oltre, particolare non di poco conto, la possibilità (e consiglio) di scaricare un’app Areu 118 utilissima in caso di emergenza e aiuto immediato.

direttore@varese7press.it

 

 

 

 




PFM canta De Andrè, prosegue il tour dei record: a Varese il 21 maggio

VARESE, 19 aprile 2019-Prosegue inarrestabile il successo del tour “PFM canta De André – Anniversary” che ha fatto registrare oltre 40 sold out in prevendita. I concerti arrivano a 40 anni dai live “Fabrizio De André e PFM in concerto e a 20 anni dalla scomparsa del poeta. PFM – Premiata Forneria Marconi è protagonista sui palchi di tuta Italia per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale sono stati aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”, completamente rivisitati dalla band. Il tour vede sul palco una formazione spettacolare, con due ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere eMichele Ascolese, chitarrista storico di Faber.

Dopo il temporaneo stop del tour dovuto ad una laringotracheite acuta di Franz Di Cioccio, che ha impedito alla band di esibirsi in alcune tappe, PFM è pronta a ripartire: prossima tappa il 25 aprile al Nuovo Teatro Carisport di CESENA!! I biglietti acquistati per le date che sono state rimandate restano validi; qualora invece si desideri il rimborso del biglietto ci si dovrà rivolgere presso lo stesso punto prevendita dove è stato acquistato il biglietto per l’evento o contattando il circuito online presso cui è avvenuto l’acquisto.

In estate PFM sarà di nuovo protagonista in moltissime città italiane con il suo “TVB – The Very Best  TOUR” durante il quale porterà sui palchi di tutta Italia i più grandi successi del suo vastissimo repertorio. Passerà per Jesolo, Santa Teresa di Gallura, Padova, Ghilarza, Cremona, Biella, Sarzana, Cortona, Cairate, Capodistria, Aviano, Celle di Bulgaria, Pisa, Porto Recanati e in molte altre città!

Il 29 luglio invece nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona la prog band italiana più famosa al mondo, PFM – Premiata Forneria Marconi, e il polistrumentista e cantautore Cristiano De André si alterneranno sul palco con le loro rispettive performance e condivideranno il gran finale di un concerto imperdibile dedicato a Fabrizio de André: “PFM Premiata Forneria Marconi – Cristiano De André cantano FABRIZIO”!

Visto il grande successo del tour “PFM canta De André Anniversary” sono già previste repliche in autunno in diverse città tra cui Bergamo, Torino, Firenze, Lugano e molte altre…calendario sempre in aggiornamento!

Queste le prossime tappe del tour “PFM canta De André – Anniversary” (organizzato da D&D concerti con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André): 25 Aprile CESENA (Nuovo Teatro Carisport); 30 Aprile BRESCIA (Teatro Dis-play Brixia Forum); 2 Maggio CATANIA (Teatro Metropolitan); 5 e 6 Maggio MILANO (Teatro Dal Verme); 7 Maggio TORINO (Teatro Colosseo); 9 MaggioNAPOLI (Teatro Augusteo); 11 Maggio ROMA (Teatro Brancaccio); 13 Maggio TRIESTE (Teatro Politeama Rossetti); 14 Maggio FIRENZE(Teatro ObiHall); 16 Maggio TORINO (Teatro Colosseo); 17, 19 e 20 Maggio MILANO (Teatro Dal Verme); 21 Maggio VARESE (Openjob Metis teatro di Varese); 22 Maggio APRILIA (Teatro Europa); 24 Maggio SANREMO (Teatro Ariston); 26 Maggio ROMA (Parco della Musica Sala Santa Cecilia); 27 Maggio BOLOGNA (Teatro EuropAuditorium); 28 Maggio SENIGALLIA (Teatro La Fenice); 30 Maggio MILANO(Teatro Dal Verme); 1 Giugno SCHIO (Teatro Astra);4 Giugno SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Pala Riviera); 30 giugno TRENTO (Teatro Santa Chiara); 1 luglio TRENTO (Teatro Santa Chiara)




Carabinieri di Varese in visita pediatria ospedale Del Ponte con uova e cioccolato per i bimbi

VARESE, 18 aprile 2019Questa mattina, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Varese, il Colonnello Claudio Cappello, e un nutrito gruppo di Carabinieri hanno fatto visita ai piccoli degenti dei reparti pediatrici dell’Ospedale Del Ponte di Varese, portando in dono uova di cioccolato, dolci e album da colorare.

Un bel gesto di solidarietà e generosità molto apprezzato dai bimbi, che hanno sgranato gli occhi per lo stupore nel vedere le divise dei militari, in particolare di due Carabinieri in Grande Uniforme Storica.

 




Golf Club Varese, prima tappa del Tour Mario Mele&Partners

VARESE, 18 aprile 2019- Si terrà il 25 aprile, presso il Golf Club Varese, il primo appuntamento del prestigioso circuito di golf – Tour Mario Mele & Partners – che vedrà, ancora una volta sul green, ZEISS. Il gruppo tecnologico leader a livello mondiale nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica, sinonimo di qualità ed eccellenza, ha infatti deciso di essere parte attiva di questa importante attività, rinnovando la sponsorizzazione del Tour Mario Mele & Partners per il quinto anno.

“Abbiamo deciso di confermare la nostra presenza nel mondo del golf e in particolare di rinnovare la collaborazione con il Gruppo Mario Mele & Partners, il cui circuito golfistico rappresenta un appuntamento di rilievo per aziende di alto livello, perché i valori che condividiamo con questa disciplina sono molteplici”, spiega Michele D’Adamo, Amministratore Delegato del Gruppo Zeiss in Italia. “Il golf è di uno sport che richiede grande concentrazione, passione e precisione: tutti valori che contraddistinguono da sempre ZEISS, gruppo tecnologico all’avanguardia operante a livello mondiale nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica, e che guidano il nostro lavoro di ogni giorno”.

L’ambiente straordinario del Golf Club Varese, dove per l’occasione è stata assegnata a ZEISS la buca 12, farà da cornice al primo appuntamento del Tour dove i golfisti si confronteranno a colpi di swing lungo le 18 buche che compongono il percorso.

Il Tour Mario Mele & Partners proseguirà poi nei più importanti circoli di Piemonte, Val d’Aosta, Veneto, Toscana, Lombardia e Lazio.




Acquistavano in negozi del centro utilizzando soldi falsi: denunciata coppia di italiani

VARESE, 17 aprile 2019- di GIANNI BERALDO

Una parte dei soldi falsi sequestrati dalla polizia

Coppia di italiani (lui 31enne lei 38enne) spendevano soldi falsi di vario taglio (da 50, 20 e da 5 euro) in negozi del centro senza che nessun commerciante si accorgesse della truffa.

Tutti meno uno, il proprietario di una gelateria del centro cittá, accortosi che una banconota da 50 euro utilizzata ieri pomeriggio dalla coppia per pagare un gelato, dopo attento controllo risultava falsa.

Avvisati i poliziotti di quartiere, il gestore della gelateria forniva descrizioni piuttosto dettagliate dei due contraffattori, utili a rintracciarli in poco tempo.

Durante la perquisizione gli agenti rinvenivano 600 euro, falsi,  nelle tasche dell’uomo suddivisi in banconote di piccolo taglio, la donna invece era in possesso di 800 euro con alcune banconote da 50 euro riportanti addirittura lo stesso numero seriale.

Ma non basta, infatti nell’abitazione dell’uomo la polizia scopriva altri 900 euro sempre in banconote di piccolo taglio, diversi grammi di marjiuana dentro alcuni barattoli. Durante la perquisizione gli agenti hanno ritrovato anche 210 euro (non falsi) e 1000 franchi svizzeri. 

Il tutto ovviamente veniva messo sotto sequestro denunciando i due falsari che ora rischiano condanne che vanno da un minimo di 1 anno e mezzo fino a 8 anni di reclusione.

Situazione per loro ancora piú grave a livello penale in considerazione del fatto che hanno diversi precedenti penali.

direttore@varese7press.it