L’importanza delle SOMS a livello provinciale ricordato oggi in un convegno

VARESE, 16 novembre 2019-di GIANNI BERALDO-

Interessante convegno svoltosi questa mattina al Salone Estense di Varese, avente come tema ‘‘Le Societá Operaie di Mutuo Soccorso in provincia di Varese’‘, storia e sviluppo delle prime manifestazioni di wellfare nell’Italia Unita.

Incontro organizzato dall’Associazione Mazziniana Italiana Onlus  con il suo presidente Carlo Manzoni.

Ricordiamo che le SOMS nacquero come esperienze di associazionismo e mutualità, per rispondere alla necessità di forme di autodifesa del mondo del lavoro. Dopo l’ondata rivoluzionaria del 1848 la loro diffusione subisce un notevole incremento grazie alle concessione di costituzioni liberali negli antichi Stati italiani. Prima di tale data la libertà di associazione era fortemente limitata ed ostacolata dagli ordinamenti nati nel clima poliziesco della Restaurazione. Il funzionamento delle SOMS venne regolato con la legge 15 aprile 1886, nº 3818.

Parlare di welfare al giorno d’oggi risulta forse piú semplice che in passato ma la sua applicabilitá e gestione non lo é altrettanto.

In tal senso sia in passato che nella societá attuale un ruolo di rilievo da sempre l’hanno ricoperto proprio le SOMS (fondate  le quali, anche nella nostra provincia, hanno sempre operato in maniera importante. Alcune di queste storie sono state raccontate durante l’incontro direttamente dagli attuali presidenti rappresentanti alcune Soms provinciali, come Daniele Sannarico presidente Soms Viggú, Piermaria Morresi della Soms Varese e Giuseppe Ambrosetti presidente Soms Comerio.

Ma quali le differenze tra el Soms e la concezione piú  moderna di welfare?

A rimarcarle ci ha pensato Maurizio Ampollini-presidente Fondazione Comunitaria del Varesotto-durante il suo intervento.

Allargando gli orizzonti il convegno poi si é indirizzato verso un tema dibattuto come quello

Carlo Manzoni, presidente Associazione Mazziniana Italiana

dell’economia civile e lo sviluppo del welfare, spiegato da Renato Ruffini, docente dell’Universitá Statale di Milano.

Interventi ben coordinati dal giornalista Michele Mancino il quale si é prodotto anche in alcuni excursus storici delle Soms davvero importanti.

«Le Soms potrebbero avere ancora futuro, certamente gli ideali rimarranno. Gli stessi che ci permetteranno di uscire da questo impasse di una societá estremamente egoistica, una societá verticale dove la comunitá non é piú coesa come una volta. Princípi importanti da rivaluatre e adottare anche grazie all’importante lavoro delle Soms», dice Manzoni da noi interpellato per una disamina sulla situazione Soms a livello provinciale.

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