Deep Scrolling Experience, alla Triennale progetto multidisciplinare di arte e scienza

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MILANO, 17 gennaio 2020-Deep Scrolling Experience è un progetto multidisciplinare di Federico Clapis che mette in dialogo arte e scienza, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Psicosomatica Integrata di Milano, Associazione Italiana di psicologia Psicosomatica e Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo e con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano.

Per imparare a conoscere questo nuovo metodo, è stata organizzata  una giornata dedicata al fenomeno della dipendenza tecnologica per sabato 18 gennaio 2020, dalle ore 11.30 alle ore 22.00 (Ingresso libero).
Attraverso talk con filosofi e personalità scientifiche, lezioni di yoga e aree dedicate
all’assistenza psicologica per famiglie e ragazzi, la giornata analizza il crescente
fenomeno della dipendenza da social network.
Al mattino, l’evento inizia con tre sessioni di yoga sperimentale che aiutano a
riscoprire il proprio corpo, per recuperare il senso della materialità in un mondo
sempre più immateriale come quello del web.
Nel pomeriggio sono previsti dei talk tenuti da alcuni tra i maggiori esperti di
dipendenze tecnologiche e filosofi: Riccardo Marco Scognamiglio, Giuseppe Lavenia,
Simone Matteo Russo, moderati da Andrea Zoccarato e Alessia Leoni, e Maura
Gancitano e Andrea Colamenici di Tlon.
Nell’arco dell’intera giornata resteranno a disposizione dei visitatori tre aree Help in
cui famiglie e ragazzi possono ricevere assistenza psicologica sul tema della
dipendenza da social network.
Saranno inoltre presentate per la prima volta al pubblico alcune installazioni
immersive di Clapis: una lucida e talvolta feroce rappresentazione del rapporto tra
uomo e tecnologia.
Federico Clapis sta portando avanti una ricerca artistica e sociale che è sintetizzata
con l’hashtag #deepscrolling con l’obiettivo di migliorare il nostro stile di vita digitale,
rendendo il tempo passato sui social network un’occasione terapeutica.
#deepscrolling invita a seguire profili che divulgano contenuti artistici e culturali, così
da contrastare la pressione e la frustrazione generate dalla visione quotidiana di
rappresentazioni poco realistiche della realtà, spesso promosse dal web.
Programma della giornata
11.30 apertura
12.00 – 13.15 Somatic Competence Yoga
13:30 – 14.45 Intimacy Competence Lab
15:00 – 16.15 Psychsomatic Mindfulness
16.30 – 18.30 Talk
18.45 – 22.00 Finissage evento “Deep Scrolling Experience”
Cenni biografici
Federico Clapis (1987) vive e lavora a Milano. La sua ricerca comincia nel 2010, ma
mantiene, in una prima fase, una dimensione privata, in cui la sua attenzione si
rivolge al mondo dei social network dove registra grande successo accumulando
Triennale Milano
milioni di fan e visualizzazioni.
Nel 2015 con la serie Actor on Canvas, attraverso la scansione e il modeling digitale,
riproduce un perfetto se stesso in miniatura che colloca sulle sue tele. La tecnologia,
utilizzata sia come medium che come tema ricorrente, diventa lo strumento con cui
esplora la condizione umana contemporanea dando vita a una serie di sculture. In
tempi più recenti impiega materiali di recupero che gli consentono di lavorare senza
le complesse fasi di progettazione e produzione che stanno dietro alle sculture
modellate.
Mostre e premi:
Shades of Black, Storpunkt, Munich (2019); Umano & Disumano, curated by Maria
Luisa Trevisan, Art Factory, Venice (2019); Crypto Connection, Observation Point
Square, London (2018); City of God, WordSaveWord, Rio de Janeiro (2017); Nati in
cattività, Fondazione Maimeri, Milano (2015), winner of the Pitagora Art Prize,
Pitagora Museum, Crotone (2015); Vernon Gallery, Munich (2015)

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