La Lega di Malnate contesta: “Sulle nomine cda si palesa la manifesta incapacità del sindaco”

0
774
Irene Bellifemmine, sindaco di Malnate
MALNATE, 27 gennaio 2020-Il Valzer delle cadreghe per la nomina al nuovo cda della farmacia comunale di Malnate la dice lunga sulle reali intenzioni del sindaco Bellifemine e della nuova (solo alle apparenze) compagine di maggioranza. 
Dapprima davanti alla manifesta incapacità gestionale del Presidente (di cui abbiamo lungamente ed invano chiesto le dimissioni) e del cda uscente (il nostro delegato per 3 anni inascoltato) hanno fatto spallucce, poi esploso il bubbone del presunto o meno buco di bilancio hanno fatto quadrato e ora, dopo aver finto di essere realmente interessati a risanare quel patrimonio civico che a tutti appartiene, hanno chiesto piena collaborazione alle minoranze. 
A questa richiesta di collaborazione abbiamo risposto non con 1 ma bensì con 2 candidature di spessore, idonee e totalmente complementari.
Su un cda di 5 membri, incluso il Presidente, non avrebbe in alcun modo sovvertito gli equilibri di voto portando solamente un contributo ad alto valore di doppia natura: uno tecnico e uno storico (ovvero in nostro delegato inascoltato che ancora non ha esaurito la sua dose di buoni consigli). 
Proposta respinta al mittente.
Invece il balletto delle poltrone e degli equilibri politici si é manifestato in tutta la sua ipocrisia, ben 3 su 5 sono gli stessi nomi uscenti (di cui uno lo stesso presidente che esce dalla porta per rientrare dalla finestra) a dispetto del grande rinnovamento paventato dal Sindaco stesso…

 Il Sindaco ha scelto i suoi candidati secondo le logiche di partito, vedremo dove porterà la farmacia che invece ha tanto bisogno di nuovi input, fuori dalle vecchie logiche, che ci hanno purtroppo portato a questo stato di fatto. 

Gruppo consiliare Lega Salvini
image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui