Il Tar ferma lavori superstrada Vigevano-Malpensa. Del Gobbo: ” Ora serve fare rete con tutte le istituzioni”

MILANO, 3 febbraio 2020 – “Serve subito un’azione comune che coinvolga i sindaci del territorio, i consiglieri regionali, i parlamentari, coordinata dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore regionale ai trasporti Claudia Terzi. Le sentenze vanno rispettate, ci mancherebbe, ma dobbiamo continuare a cercare soluzioni e opportunità di sviluppo del territorio. La Vigevano-Malpensa rappresentava esattamente questa opportunità”.

Lo dice Luca Del Gobbo, consigliere regionale di Noi con l’Italia, dopo la notizia della decisione del Tar di fermare la realizzazione della strada di collegamento che avrebbe collegato il tratto da Vigevano a Malpensa, peraltro già finanziata dal governo.

“Oltre che essere una possibilità di nuovi investimenti e di attrattività – continua Del Gobbo –, collegando Malpensa al territorio a sud ovest di Milano, il tracciato Vigevano-Malpensa rappresenta uno sgravio del traffico pesante per realtà come Robecco sul Naviglio e Pontenuovo, rendendo questi agglomerati più vivibili, meno inquinati e più sicuri”.

In passato, le perplessità e le critiche sul tratto che da Magenta va a Malpensa “sono state superate con fatti concreti – ricorda Del Gobbo –, dimostrando l’insostenibilità delle tesi legate al maggior inquinamento e all’inservibilità del tracciato. Dobbiamo quindi fare rete e ridare voce a un territorio che vuole crescere. La mia proposta, quindi è attivare un tavolo con tutti i rappresentanti istituzionali locali, regionali e nazionali per trovare nuove soluzioni”.