Progetto Plastic Free, donate 500 borracce ai giocatori dell’U.S.Bosto Varese

VARESE, 6 febbraio 2020-L’educazione ad un uso più consapevole della plastica parte dai giovani. Quasi 500 borracce sono state consegnate oggi, giovedì 6 febbraio, al campo sportivo di via Torquato Tasso a tutti i ragazzi dell’Unione Sportiva Bosto di Varese. L’obiettivo è creare una maggiore sensibilità sui temi ambientali, partendo da quelle che possono essere le scelte più quotidiane. L’iniziativa è stata messa in campo da TD Group, azienda di Galliate Lombardo, specializzata nel cleaning industriale e già partner dell’USD Bosto che, attraverso il progetto #PlasticFree2020, promuove l’uso di borracce per ridurre il consumo di plastica.

«Come recita il cartello posto all’ingresso del centro sportivo, l’US Bosto vuole essere “Scuola di calcio e scuola di vita”. Anche se posto come secondo, il proposito di essere scuola di vita non è per noi meno importante di quello principale di insegnare il gioco del calcio. Operiamo affinché i ragazzi ricevano anche una formazione e una educazione che speriamo servirà anche nella loro vita da adulti», hanno detto Osvaldo Tonelli ed Elena Bordone, rispettivamente presidente e AD dell’ US Bosto. «Abbiamo accolto con grande piacere l’iniziativa che ci è stata proposta dal TD Group, nostro sponsor che ci sostiene anche in altri progetti, per sensibilizzare i ragazzi ad un consumo più contenuto e consapevole della plastica. Tutti i ragazzi hanno ricevuto una borraccia che potranno personalizzare a loro piacimento e portare con sé in ogni momento della giornata. Da piccoli gesti si possono ottenere grandi risultati».

«Siamo convinti che la sensibilità ambientale debba partire dai giovani», ha osservato Diego Trogher, amministratore di TD Group. «L’esperienza maturata nel settore del cleaning e delle pulizie industriali ci ha portati ad adottare soluzioni necessariamente sostenibili. Il tema ambientale deve essere affrontato oggi con azioni concrete: noi lo facciamo e crediamo che anche i più giovani debbano essere messi nelle condizioni di dare una mano nella riduzione dei rifiuti. Dove iniziare? Dal consumo di PET perché l’Italia è il Paese europeo con il più alto consumo di acqua imbottigliata. Le borracce possono essere un primo passo; il nostro progetto non finisce questa sera: consegneremo a breve boracce a tanti studenti di scuole di questo territorio. La Responsabilità Sociale d’Impresa è un tema che sentiamo nostro; il sostegno al nostro territorio, come vision aziendale, ci appartiene e lo attuiamo anche con iniziative come questa».