Vice sindaco di Varese Daniele Zanzi: ”Questo continuo allarmismo mi pare tutta una dannosa farsa”

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Il vice sindaco Daniele Zanzi

VARESE, 27 febbraio 2020- di GIANNI BERALDO-

In questo periodo di emergenza sanitaria per coronavirus, notevole anche lo sforzo organizzativo delle varie amministrazioni comunali sotto stress da diversi giorni.

Varese ovviamente non fa eccezione anche se fortunatamente sia in città che nell”intera provincia nessun caso di contagio è stato finora segnalato.

La macchina politica e amministrativa nel capoluogo di provincia si è messa in moto fin dalle prime ore dall’emergenza manifestatasi venerdì scorso, dando luogo alle varie ordinanza emanate dalla Regione Lombardia con modifiche periodiche in base all’evolversi della situazione.

Decisioni prese dal sindaco Davide Galimberti ed il resto della giunta di concerto con diversi professionisti e volontari, seduti spesso fino a notte fonda ai tavoli decisionali.

Ora la situazione sembra essersi assestata in attesa di nuove eventuali ordinanze regionali.

«Tutto procede nella norma applicando le varie ordinanze statali e della regione-dice il vice sindaco Daniele Zanzi che abbiamo sentito-Mi auguro che se dovessero prendere nuove decisioni l’ordinanza non arrivi alle 21 del giorno prima come nel caso delle chiusure scuole, infatti bisogna dare il tempo alle famiglie di organizzarsi visto che per tutte loro questo è un grande caos dal quale difficile capire cosa funzioni e cosa no».

Zanzi pensa pure ai gravi danni economici derivanti da questo stato di cose «ho saputo solo ora dell’annullamento della manifestazione Special Olimpics (giochi a livello internazionale per atleti disabili che dovevano disputarsi a Varese da partire dal prossimo 13 giugno), altro danno notevole con ripercussioni anche per altri settori come indotto».

Poi il vice sindaco si scatena «A parte il primo logico periodo di allarme e di preoccupazione con dubbi a livello decisionale,  ora mi pare si stia esagerando con questo allarmismo, queste insensate chiusure dei locali pubblici così come altre attività che hanno messo in ginocchio l’intera città probabilmente senza nessun motivo così grave. Insomma a me pare sia tutta una farsa e spero finisca in fretta altrimenti le conseguenze saranno ancora più gravi».

direttore@varese7press.it

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