E’ morto Gianni Mura, uno dei piú grandi giornalisti sportivi di sempre

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Gianni Mura é morto all'eta'di 75 anni

VARESE, 21 marzo 2020- di GIANNI BERALDO-

E’morto Gianni Mura, giornalista di Repubblica e uno dei piú grandi giornalisti sportivi italiani, che insieme a Gianni Brera avevano aveva la grande e innata capacitá di tramutare ogni articolo in narrazioni leggendarie, quasi romanzate, un tocco di altissima classe stilistica come possiedono solo i fuoriclasse.

Mura, che é deceduto questa mattina all’etá di 75 anni all’ospedale di Senigallia per problemi cardiaci,  amava soprattutto il ciclismo, sport che si presta da sempre a raccontare vicende epiche anche se in contesto decisamente diverso rispetto al passato.

Ma la fatica rimane la stessa quando si affrontano centinaia di chilometri di salite al limite dell’impossibile; oppure impavidamente rischiare durante una volta di gruppo dove basta uno scarto millimentrico di una bicicletta per creare una caduta dagli esiti sempre nefasti.

Gesti atletici i quali, raccontati da Mura diventavano vere poesie dove lo sport diventava il giusto corollario per narrare vicende umane ma pure descrizioni di paesaggi, di persone, di cittá, paesi, come solo un grande giornalista puó fare.

Il giornalista, milanese di nascita ma ligure di adozione, prediligeva raccontare storie sportive dove la fatica fisica era la principale componente, esaltandone la caratteristica umana con tutti i suoi limiti e debolezze.

Mura come Brera era un amante della buona cucina e del buon bere, passioni per le quali si dilettava insieme alla moglie Paola a raccontarne sfumature, riflesse in una rubrica settimanale dedicata pubblicata sempre su Repubblica (inserto settimanale), con il suo solito arguto piglio venato dalla sua notoria ilaritá che trasmetteva in maniera importante tra le righe e sempre con quella classe e raffinata penna che lo hanno reso un mito del giornalismo.

Storie umane e sportive che spesso si tramutavano in libri.

Il suo debutto letterario é datato 2007 quando per Feltrinelli pubblica il romanzo ”Giallo su Giallo”, vincitore del premio Grinzan-Cesare Pavese per la narrativa.

Romanzo d’alta scuola ambientato diurante lo svolgimento del Tour de France, corsa molto amata che Mura ha seguito per anni raccontandola sempre alla sua maniera dove sport e leggenda toccano vertici giornalistici ineguagliabili.

Addio caro Mura ora racconatci qualcosa dal cielo.

direttore@varese7press.it

 

 

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