Coronavirus, allarme alla Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago: contagiati alcuni ospiti e operatori

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La ptotezione civile all'ingresso della Sacra Famiglia

COCQUIO TREVISAGO, 4 aprile 2020-Allarme coronavirus alla Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago, residenza sanitario assistenziale per disabili.

Sono già 4 anziani ospiti sono risultati positivi, oltre a 8 operatori, asintomatici. 

Interviene sul problema Davide Farano, rappresentante Fp Cgil Varese: “Quando si sono verificati i primi casi Covid positivi, ci siamo mossi subito perché mancavano gli occhiali protettivi. Abbiamo chiesto all’azienda, per ragioni di tutela e sicurezza, di sottoporre tutti, disabili, lavoratrici e lavoratori, al tampone. Come sindacato seguiamo la partita della tutela della salute di operatori e ospiti all’interno di tutte le strutture del nostro territorio con estrema forza, vicinanza e con la dovuta sensibilità di fronte a persone”.

 Continua Farano: “Sono stati fatti i tamponi dopo l’intervento sui media del sindaco Danilo Centrella, che è un medico. Il punto vero resta il ruolo dell’Ats, l’autorità preposta a intervenire in materia: è lacunosa. Succede non solo a Cocquio, ma anche in altre strutture della provincia”.

Crediamo che per vincere la battaglia sulla sicurezza – conclude Farano – si debba agire di concerto, facendo rete, ognuno per la propria parte di responsabilità. Se gli interventi dell’Ats non sono efficienti c’è anche il venir meno di un’altra istituzione: Regione Lombardia, dov’è? Dà direttive, ma poi non controlla se e come vengono applicate”.

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