A Laveno l’Hotel de Charme diventa il primo ”Covid Safe Hotel” in Lombardia: test rapidi su dipendenti e ospiti

LAVENO, 9 giugno 2020-Il primo «Covid Safe Hotel» della Lombardia riapre a Laveno, sulle sponde del Lago Maggiore. L’Hotel de Charme Laveno, infatti, dal 3 luglio eseguirà test rapidi su dipendenti e ospiti. In pochi minuti si avrà la risposta. Un completo protocollo di prevenzione che permetterà al cliente di godersi la vacanza senza la minima preoccupazione sanitaria.

L’albergo si trova all’interno del complesso residenziale Laveno Premium Real Estate, gestito dal gruppo Pohl Immobilien, realtà altoatesina che sviluppa e realizza progetti immobiliari in tutta Italia. Un luogo unico nel suo genere, all’interno del nuovo Parco Lungo Lago, la cui realizzazione ha visto coinvolti alcuni dei più importanti architetti della scena nazionale e internazionale, ideale per vivere e lavorare, soprattutto in un momento storico nel quale il lavoro da remoto acquisirà sempre più spazio e importanza.

Una struttura ricettiva che lega estetica, comfort e massima sicurezza. Il 3 luglio, sulle sponde del Lago Maggiore, nel comune di Laveno-Mombello in provincia di Varese, riapre l’Hotel de Charme Laveno. E il luogo iconico che un tempo ospitava l’antica fabbrica di ceramiche, diventa ora il primo «Covid Safe Hotel» della Lombardia. Oltre a igienizzazione e sanificazione degli ambienti, infatti, verranno effettuati test rapidi per fare tutto il possibile per evitare contagi da Coronavirus. I controlli saranno fatti al personale con cadenza settimanale e a tutti quegli ospiti che non saranno in grado di fornire un certificato di negatività al momento del check-in. Un completo protocollo di prevenzione che permetterà al cliente di godersi la vacanza senza la minima preoccupazione sanitaria.

«La nostra riapertura è un chiaro segnale della voglia di ripartire di un intero territorio – annuncia Stefano Besani, direttore dell’hotel – e siamo orgogliosi di essere i primi in Lombardia a poterci definire “Covid Safe Hotel”. Ciò è stato possibile grazie all’impegno della proprietà e di tutto il team dell’albergo nel volere tutelare sia la salute degli ospiti che quella di tutti i collaboratori con ogni sforzo possibile».