Salviamo il settore musicale con tutti i suoi protagonisti: appello al Governo perché intervenga subito

0
851
Francesca Zizzari e il suo appello scritto

VARESE, 13 giugno 2020-di GIANNI BERALDO-

Nella Musica lavorano in tanti, non solo i musicisti e cantanti.
La Musica fa cultura, educa, emoziona, intrattiene e, se non bastasse, produce economie importanti (il solo comparto Cultura fa il 16% del PIL), dando lavoro a decine di migliaia di persone che oggi, causa Covid, rischiano di restare a casa. Sappiamo che ci sono delle proposte di emendamento al DL Rilancio che ci riguardano.

Chiediamo che la politica non le ignori, adoperandosi al più presto per dare finalmente dignità a tutti coloro i quali lavorano per il bene della Musica. #iolavoroconlamusica

Questio l’appello dei moltissimi operatori che lavorano nel settore musicale, tra loro anche la dinamica Francesca Zizzari, dell’ufficio stampa agenzia ”L’Altoparlante Promoradio web”. Francesca come migliaia di sue colleghe e colleghi oltre ovviamente agli stessi musicisti, tecnici e altro ancora, si sta adoperando perché il Governo (nello specifico il ministro alla Cutura, Dario Franceschini), intervenga al piú presto per salvare un settore dove in moltissimi si sono trovati senza nessuna entrata econonica ma soprattutto senza nessuna prospettiva concreta per i prossimi mesi.

In effetti rispetto a molti altri settori in crisi causa emergenza sanitaria, quello della musica e degli spettacoli piú in generale non é mai stato preso sufficientemente in considerazione da chi avrebbe potere decisionale a livello nazionale.

Come se la musica fosse solamente un bel diversivo grazie al quale la quotidianetá risulta piú ”leggera” e gradevole da affrontare.

In parte lo é ma la realtá é diversa.

La realtá consta di migliaia di persone del settore ancor oggi senza un lavoro, senza un contratto, senza contributi necessari almeno alla sopravvivenza senza, appunto, concretezze per il futuro.

Insomma dobbiamo fare qualcosa al piú presto!

direttore@varese7press.it

image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui